Miele Biologico: caratteristiche e qualità

Il miele da tutti riconosciuto come uno degli alimenti più buoni e salutari che ci siano, vede le sue caratteristiche nutritive ancor più accentuate se ottenuto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Le domande che i consumatori si pongono attorno al miele biologico sono tante e tutte lecite, il miele in quanto prodotto dalle api e dai fiori, non è di per sè un prodotto biologico? Non essendoci la mano dell’uomo, o comunque è molto limitata, il miele è da considerarsi a tutti gli effetti biologico? La verità è che il miele non è tutto biologico, ma solo quelli che ne riportano la certificazione, le differenze ci sono e non sono di poco conto. Il disciplinare di produzione a cui i produttori di miele biologico devono attenersi impone il posizionamento degli alveari in luoghi in cui vi siano coltivazioni biologiche lontane chilometri da potenziali fonti di inquinamento come aree industriali, coltivazioni intensive (non condotte secondo l’agricoltura biologica), strade ad alto scorrimento e qualsiasi altro inquinante ambientale. Le arnie utilizzate devono necessariamente essere prodotte con materiali naturali non trattate chimicamente. Tutto ciò consente di raccogliere del miele esente da qualunque residuo chimico potenzialmente nocivo per l’uomo, in questo modo il miele ottenuto risulterà certamente più salubre di un miele ottenuto da fiori contaminati da inquinanti chimici, da polveri sottili provenienti da impianti industriali attigui o altri inquinanti provenienti da gas di scarico di autovetture o chissà cos’altro. Altro fattore estremamente importante per preservare la qualità del miele è la questione della pastorizzazione, questo è il processo durante il quale il miele viene riscaldato per potergli conferire uno stato perennemente liquido, esteticamente molto gradevole ma che ne compromette gran parte delle qualità organolettiche. Non tutti sanno, infatti, che il miele cristallizzato (diventa solido e biancastro) è uno stato assolutamente normale per un miele che non ha subito trattamenti termici, un prodotto che non è stato pastorizzato, sarà certamente meno bello da guardare ma altrettanto certamente sarà più nutriente e salutare rispetto ad un miele pastorizzato, quello cristallizzato risulterà intatto nei nutrienti e negli enzimi tipicamente contenuti nel miele. L’ideale sarebbe, quindi, avere un miele ottenuto da apicoltura biologica non pastorizzato come ad esempio il miele biologico di Sapori dei Sassi, ottenuto tra l’altro nelle montagne lucane, ulteriore garanzia di luoghi incontaminati, cosi come altri mieli di montagna. Molto meno “credibili” sono invece mieli biologici prodotti in territori ad alto tasso di industrializzazione. L’articolo Miele Biologico: caratteristiche e qualità sembra essere il primo su Bio Notizie.

Vacanze ecologiche nel Cilento: ecco come organizzarle

Sono ancora poche le agenzie di viaggio che propongono ai propri clienti delle vacanze eco-sostenibili, ovvero delle vacanze improntate sul rispetto del territorio e non sull’esaurimento delle risorse locali. Un modo intelligente di approcciarsi all’ambiente, riducendo al minimo l’impatto che spesso il turismo provoca su di esso. Chi vorrebbe organizzare quindi delle vacanze di questo tipo, senza averne molta esperienza, potrebbe avere delle difficoltà. Ecco perché vogliamo fornirvi una piccola guida su come realizzare delle vacanze nel pieno rispetto dell’ambiente, delle sue risorse e delle sue creature. La destinazione Innanzitutto è importante scegliere la destinazione adatta. L’ideale sarebbe una meta circondata da natura incontaminata e paesaggi naturali da cartolina, in modo da vivere appieno le sue bellezze. Un’idea potrebbe essere il Cilento e alcune sue zone bellissime come Torchiar dove si possono percorrere itinerari di grande fascino come la famosa Greenway che tocca le zone naturalistiche e storiche più belle del Parco Nazionale del Cilento. Il viaggio Anche il viaggio è molto importante, ed è ovvio che scegliendo una meta estera, o comunque molto lontana, bisognerà prendere un aereo ed affrontare costi decisamente più alti. Quando invece è possibile recarsi in posti più vicini e facilmente raggiungibili, noleggiando ad esempio un auto con il gruppo di amici oppure ricorrendo ai servizi di carsharing o carpooling. Abbatterete così i costi e l’inquinamento in un colpo solo. L’alloggio Non occorrono alberghi super lusso e stanze enormi per vivere qualche giorno di vacanza in totale relax e comfort. Sono preferibili strutture immerse nel verde, lontano dal caos del normale flusso di turisti, ma in grado di offrire le stesse comodità con un pizzico di tranquillità in più. In particolare stanno riscontrando molto successo le residenze d’epoca trasformate in strutture ricettiva, e in questo il B&B Borgoriccio a Torchiara fa scuola, accogliente, curato in ogni dettaglio, e avvolto da un’atmosfera familiare che vi farà sentire come a casa. Il cibo Spesso le strutture offrono ai propri clienti degli specchietti per le allodole, ovvero la possibilità di mangiare a buffet ad un prezzo conveniente, in tempi e quantità illimitate. In realtà questi buffet non hanno quasi nulla di tipico e genuino, cercate quindi di preferire alimenti a chilometro zero, in questo modo assaggerete tante delizie tipiche del territorio abbattendo i costi. Infine ricordate di svolgere tutte le attività all’aperto come lo snorkeling, le escursioni in barca o in bici, le gite a piedi o a cavallo, nel pieno rispetto dell’ambiente, senza inquinare e separando i rifiuti. Riporterete con voi i ricordi di una vacanza bellissima e sicuramente intelligente. L’articolo Vacanze ecologiche nel Cilento: ecco come organizzarle sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sei intollerante al glutine? Prova la farina di Nerisi!

Negli ultimi anni non si fa altro che parlare del crescente numero di soggetti che hanno problemi con alimenti semplici, alla base della dieta mediterranea, ovvero pasta, pane ed altri prodotti da forno.   Il principale imputato Ciò che scatena tutto questo polverone attorno ai prodotti derivati dal frumento è il glutine. Il glutine è un complesso proteico che non è contenuto nella farina, bensì si forma in un secondo momento, ovvero quando la farina viene impastata con l’acqua. Dicevamo che il glutine è un complesso proteico: infatti, è formato da due proteine, la gliadina e la glutenina, che si legano ed intrecciano tra loro formando questo composto. A seconda che questo legame sia più o meno forte e solido si ha un diverso indice di glutine. Un grano con indice di glutine basso produrrà un impasto che si sfalda e che non lega bene, mentre al contrario, un grano con alto indice di glutine svilupperà un composto molto forte e tenace, ideale per ottenere un impasto resistente alla lavorazione.   Il grano non è tutto uguale Siamo abituati a pensare che di grano, dal quale si parte per fare pasta e pane, ce ne sia uno solo: nulla di più sbagliato. Così come esistono diverse varietà di mele esistono anche tantissime varietà di grano. Quello che utilizziamo oggi è un grano moderno, selezionato nei laboratori tramite modifiche genetiche in modo da ottenere rese molto alte, ma anche un glutine molto forte, che potesse resistere alle macchine impastatrici e che potesse dare una pasta che non scuoce ed un pane che lievita tantissimo. Quello che però non tutti sanno è che esiste ancora oggi, in Sicilia, un grano antico che si tramanda da centinaia di anni. Il grano antico siciliano Nerisi era un tempo molto diffuso, salvo poi essere abbandonato a favore di quello moderno.   Il glutine del grano antico Nerisi Così come il glutine del grano moderno è forte e resistente alle macchine impastatrici, così lo sarà anche nel nostro stomaco, che farà una grande difficoltà a digerirlo e creerà problemi più o meno gravi. E’ proprio da qui che si inizia a sviluppare una malattia oggi molto conosciuta, ovvero la celiachia, ma anche una leggermente meno grave ma che comunque condiziona il normale stile di vita alimentare, ovvero l’intolleranza al glutine. Mentre i celiaci non possono assolutamente ingerire glutine, gli intolleranti possono consumarlo, ma solo ed esclusivamente di una certa tipologia, ovvero un glutine non molto resistente, che si sfaldi subito e che quindi sia molto digeribile, proprio come lo è quello del grano antico siciliano Nerisi! L’articolo Sei intollerante al glutine? Prova la farina di Nerisi! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno

Secondo un recente rapporto IEA (International Energy Agency), lo spreco energetico provocato dallo stand by dei 14 miliardi di dispositivi elettronici che attualmente sono connessi alla rete elettrica di tutto il mondo è devastante. Gli esperti, in effetti, hanno quantificato questo spreco e risale a 80 miliardi di dollari. E’ colpa dei modem, televisori, decoder, stampanti, computer e altri dispositivi che vengono lasciati in stand by e che, pur non significando una  grande spesa extra per una famiglia a livello individuale, complessivamente producono uno spreco energetico incredibile. Troppa energia elettrica sprecata. Ben 80 miliardi di dollari all’anno si pagano per colpa dello stand by degli oltre 14 miliardi di dispositivi elettronici a livello mondiale. Secondo gli esperti, il trend è ancora in crescita, e si stima che lo spreco energetico causato dallo stand by raggiungerà i 120 miliardi nel 2020. In effetti, secondo l’IEA è lo stand by il principale responsabile di questo esagerato spreco, anche se < livello individuale possa passare inosservato. Durante il 2013, i dispositivi elettronici hanno consumato circa 616 TWh di energia elettrica, dei quali sono stati sprecati nello stand by ben 400 TWh. Si tratta di una cifra equivalente a al consumo annuale energetico di tutta la Norvegia e la Gran Bretagna. Eliminare questo inutile spreco consentirebbe di chiudere 200 centrali a carbone da 500 MW, e si potrebbero ridurre le emissioni di CO2 di circa 600 milioni di tonnellate. E’ possibile individuare le migliori tariffe energia elettrica qui grazie al portale di confronto di SosTariffe.it, così come informarsi sulle migliori alternative per risparmiare energia a casa. L’articolo Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno sembra essere il primo su Bio Notizie.

Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014.

Non si ferma il progetto della raccolta tappi promosso da Amico dell’Ambiente. I dati evidenziati nei primi sei mesi del 2014 confermano l’attenzione e il forte interesse per i temi del riciclo e della sostenibilità ambientale. 111.000 i kg di tappi raccolti in 110 diversi conferimenti e record a giugno con 31.000 kg di tappi. Una quantità di tappi che potrebbe riempire 24 vagoni di un treno e, se unissimo tutti i tappi uno dopo l’altro, 2.100 Km, la stessa distanza fra Padova e Mosca. È questo il risultato raggiunto grazie alla rete sempre più grande di enti, scuole e associazioni di volontariato in tutta Italia, che possono auto sostenersi economicamente e finanziare progetti e iniziative grazie ai fondi ottenuti con i tappi. La plastica raccolta, infatti, è ripagata a peso da Amico dell’Ambiente e riutilizzata successivamente per la realizzazione di cassette ortofrutticole. In questo modo si evita la produzione di plastica nuova, riducendo le emissioni climalteranti e i consumi energetici generati dal sistema produttivo. Anche le scuole hanno contribuito attivamente al progetto, dimostrando grande interesse per il ciclo di lavorazione della plastica con le visite guidate agli stabilimenti. Nell’anno scolastico appena terminato, quasi 600 alunni hanno potuto osservare il percorso dei tappi in tutte le fasi trasformazione, e apprezzare così il valore del riciclo e recupero dei materiali. www.amicodellambiente.it L’articolo Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014. sembra essere il primo su Bio Notizie.

Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile

Un nuovo studio condotto dal MIT dimostra che è possibile produrre energia elettrica attraverso la trasformazione dell’umidità dell’area in elettricità. Si potrebbe approfittare di questa reazione fisica attraverso la creazione di un device che consentirebbe, ad esempio, di ricaricare telefoni cellulari. Il dispositivo funzionerebbe, è stato dimostrato, purché ci siano basse temperature e umidità come all’interno di una grotta L’anno scorso un team di scientifici del MIT ha dimostrato che durante la condensazione, nel momento in cui le gocce di acqua si allontanano spontaneamente da una superficie superidrofobica, guadagnano una carica elettrica. Quest’anno, lo stesso gruppo hanno comprovato che è possibile usufruire di che questo processo per generare basse quantità di energia elettrica, per alimentare ad esempio dispositivi elettronici in aree remote. I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista Applied Physics Letters. Nenad Miljkovic e Evelyn Wang, due dei principali ricercatori, hanno spiegato che tramite questo processo si potrebbero disegnare certi dispositivi ad hoc per ricaricare device elettronici, utilizzando soltanto l’umidità nell’aria e dando come risultato acqua pulita. “Per realizzarlo“, ha spiegato Miljkovic, “bastano una serie di piastre metalliche piatte e intercalate. Anche se le prove iniziali sono state effettuate su lastre di rame, secondo gli scienziati qualsiasi metallo conduttore, compreso l’alluminio, si potrebbe prestare allo scopo. Nella prima fase di test, la quantità di energia prodotta è stata infinitamente piccola: solo 15 picowatts per centimetro quadrato di piastra metallica”, come riporta il portale Rinnovabili.it I ricercatori però affermano che è possibile adattare il processo per generare 1 microwatt per centimetro quadrato, sufficienti per caricare completamente uno smartphone in 12 ore. Tra le limitazioni attuali del sistema vi è la necessità di un ambiente umido e temperature basse, come una grotta o un fiume. Se siete interessati a sapere di più su queste scoperte, così come a comparare tariffe energia elettrica qui potrete accedere direttamente al comparatore di SosTariffe.it L’articolo Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Piante curative, le amiche naturali della nostra salute

Il benessere del nostro organismo è legato alla sua capacità di eliminare, attraverso dei processi metabolici, le tossine, una sorta di rifiuti che si accumulano all’interno del corpo. Esistono due tipi di tossine: quelle esogene, che entrano nell’organismo attraverso prodotti tossici esterni e quelle endogene, definite anche “tossine autogene” perché si creano nell’organismo anche se si ha una vita e un’alimentazione perfettamente equilibrata. Se le tossine non vengono eliminate correttamente, attraverso gli organi che se ne occupano, si raggruppano in tessuti specifici che possono provocare reazioni locali, allergiche o infiammazioni. Per prevenire l’accumulo eccessivo di tossine e favorire il benessere psico-fisico è consigliabile rivedere le proprie abitudini di vita e alimentari e nel caso il proprio medico non ritenga necessario l’intervento farmacologico, allora un buon aiuto potrebbe arrivare dalle piante curative. Queste piante sono dei rimedi naturali nati ancora prima della venuta dell’uomo sulla terra; in passato gli antichi avevano un rapporto molto diretto con la natura ed è per questo motivo che riuscirono a capire il comportamento di ogni singola pianta, testando sulla propria pelle gli effetti benefici e tossici. I test effettuati nel corso del tempo hanno così dato vita ad un elenco specifico contenente tutte le piante medicinali e curative, con rispettive proprietà, effetti positivi e negativi per l’organismo, modalità e quantità di dosaggio e il tipo di disturbo che vanno ad attenuare o curare. I principi attivi presenti nella piante curative sono di varia natura e chimicamente fanno parte delle classi degli alcaloidi, degli eterosidi, delle gomme, delle mucillagini, dei tannini, degli enzimi e delle vitamine. Esistono decine e decine di piante curative, ognuna con effetti benefici per uno o più tipi di disturbi grazie a delle proprietà specifiche in grado di attenuare o far sparire determinati sintomi. Tra le piante curative più conosciute abbiamo l’aloe vera che è forse la più famosa, utilizzata in particolare per i trattamenti di bellezza grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e rigenerative, ma viene usata anche per stati infiammatori o come analgesico naturale. L’aglio si trova in tutte le nostre cucine, lo utilizziamo per arricchire e insaporire le pietanze, ma non tutti sanno che possiede molteplici proprietà: è un ottimo antiossidante, anti-ipertensivo, antisettico, anti-reumatico e dimagrante. Il limone è perfetto per far fronte a stati influenzali, la menta è in grado di combattere i disturbi digestivi, la scagliola, invece, è l’ideale per chi soffre di diabete, colesterolo alto e obesità. Come la menta, anche la camomilla è un efficace digestivo, così come il carciofo al quale si aggiungono proprietà caolgoghe, coleretiche, depurative e diuretiche. Se si soffre di ansia la valeriana può essere la soluzione naturale adeguata per le sue proprietà ansiolitiche, sedative e rilassanti, così come la passiflora, l’escolzia, i fiori d’arancio e il rosolaccio. Queste sono solo alcune delle piante curative più utilizzate (per conoscerne altre, possiamo fare riferimento a questo articolo), in natura ne esistono tante, la cosa importante è ricordarci di usarle in modo adeguato, per questo motivo è sempre meglio affidarsi a degli esperti del settore che sono in grado di consigliarci il prodotto più adatto a contrastare un determinato tipo di problema e soprattutto il metodo di somminstrazione. L’articolo Piante curative, le amiche naturali della nostra salute sembra essere il primo su Bio Notizie.

Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia

Il baratto torna sulla cresta dell’onda, un’attività questa che è stata in questi ultimi anni rivalutata in quanto consente di scovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno e tutto ciò che desideriamo senza mettere mano al portafoglio. Niente soldi insomma, ma un libero scambio di beni, in questo modo si ha anche la possibilità quindi di eliminare dalle nostre case tutti quegli oggetti che se ne stanno inutilizzati ormai da molti anni, oggetti che invadono le nostre case, che prendono polvere, che spesso sono del tutto dimenticati in un garage o in una cantina, oggetti che altrimenti prima o poi, ne siamo certi, sarebbero finiti dritti nel cassonetto della spazzatura. Il baratto arriva a noi direttamente dal passato, ma grazie al web assume oggi una veste che possiamo dire contemporanea in modo davvero intenso. Grazie al sito internet Permute.it il baratto infatti inizia a correre sul filo del web. Questo sito di annunci gratuiti permette di scovare gli oggetti che desideriamo e di scambiare tutti quelli che invece non ci servono più direttamente da internet, comodamente seduti quindi al proprio computer di casa. Si tratta di una piazza virtuale insomma in cui tutti coloro che amano il baratto possono incontrarsi e in cui quindi le opportunità di risparmio si moltiplicano rispetto a quelle disponibili in un negozio dell’usato o in un mercatino. Permute.it offre la possibilità di barattare e di mettere in permuta, versione moderna questa e legalmente valida del baratto, ogni tipologia di beni. Proprio questa è forse una delle caratteristiche più importati di questo sito internet, la possibilità non solo quindi di risparmiare scambiando beni materiali, ma anche la possibilità di scambiare beni intangibili come una prestazione lavorativa ad esempio. Prendiamo il caso di un uomo che ha una grande capacità, un grande talento, e la cui attività però non riesce a decollare. Senza lavoro non si guadagna, senza guadagno non si può acquistare niente. Grazie a questo sito può scambiare però la sua prestazione con un oggetto di cui ha bisogno, ecco che il suo lavoro viene rivalutato, trova un rinnovato valore, un nuovo senso. Permute.it è insomma la nuova frontiera del risparmio e un nuovo strumento per risollevarsi dalla crisi economica purtroppo crescente, uno strumento che inoltre è anche ecologico in modo intenso. Scambiare beni significa infatti evitare che finiscano nella spazzatura e che vadano così ad inquinare le nostre città, significa inoltre prendere le distanze dal consumismo eccessivo e dalla produzione di massa che come ben sappiamo sono le vere piaghe ambientali con cui la nostra epoca contemporanea deve fare i conti. Provatelo, in pochi minuti potete creare il vostro annuncio gratuito e scoprire un mondo di scambi perfetto per voi e per la vostra famiglia. Vedrete che dopo non potrete più farne a meno! L’articolo Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web

Il “Super-Ciclone” sta letteralmente devastando la Calabria Jonica centro/settentrionale e in modo particolare il crotonese. Un video: La Rete Ondametrica Nazionale, servizio ufficiale dell’ISPRA, ha misurato alle ore 10:00 un’onda alta 11,8 metri, dopo che in mattinata già altre numerose onde avevano superato i 10 metri. In Italia non era stata …L’articolo Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma

Il Sindacato Sul ha indetto uno sciopero trasporti il 3 dicembre 2013 ad incrociare le braccia più dell’80% dei dipendenti. Scopriamo insieme orari e modalità dello sciopero. Lo sciopero del 3 dicembre a Roma è contro la privatizzazione delle compagnie di trasporto. I dipendenti infatti sono preoccupati che una privatizzazione dell’azienda potrebbe portare ad un […]L’articolo Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Italia, paradiso fiscale per i cinesi

ROMA – L’Italia è al primo posto in Europa per evasione fiscale da parte dei cinesi. Tra le maggiori imposte evase dalla comunità cinese figurano l’IRES, IRAP, IRPEF, l’IVA, oltre alle imposte locali. L’evasione fiscale stimata nel 2012 ammonta a circa 42 miliardi di euro, + 7 miliardi di…L’articolo Italia, paradiso fiscale per i cinesi sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Raffaella Fico Hot: Calendario Raffaella Fico Nudo d’Arte o Volgarità

Continuano le polemiche sul calendario hot di Raffaella Fico. Non si fermano le critiche che si dividono tra chi trova il calendario di For Men 2014 Volgare e chi invece non ci trova nulla di male o lo giudica Nudo d’arte. Nuove critiche vengono rivolte alla showgirl Raffaella Fico per aver posato senza veli per il calendario For Men. […]L’articolo Raffaella Fico Hot: Calendario Raffaella Fico Nudo d’Arte o Volgarità sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Raffaella Fico Hot: Calendario Raffaella Fico Nudo d’Arte o Volgarità sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli

La figlia di Ornella Muti Naike Rivelli si mostra senza veli sui social network. Ma chi è Naike, quanto somiglia davvero alla Mamma Ornella Muti? Naike Rivelli ama il suo corpo e senza timore lo esibisce quando e come può, forse un po’ troppo visto che realizzato l’intera intervista di Lucignolo 2.0 completamente nuda. Naike Rivelli […]L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Donne al timone: in Italia la prima cooperativa di pescatori interamente al femminile – video

Radi, Sabrina, Tania, Maria Laura, Valentina, Rita, Cristina, Margherita e Carolina hanno un’età compresa tra i 20 e i 40 anni e a novembre scorso hanno fondato a Marina di Carrara la prima cooperativa di pescatrici donne. Nella bottega “Bio e Mare”, le altre socie vendono il pescato e confezionano…L’articolo Donne al timone: in Italia la prima cooperativa di pescatori interamente al femminile – video sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Condividere più volte un post sui social: funziona?

Sai bene come funziona: pubblichi un contenuto sul blog, lo condividi sui social. Semplice e lineare. In questo processo ci sono abitudini e strategie differenti. C’è chi preferisce sincronizzare la pubblicazione con quella del blog, chi utilizza Hootsuite per programmare gli aggiornamenti, chi personalizza ogni condivisione. Quante volte condividi i tuoi post? – Flickr Ogni blogger decide in autonomia, tenendo ben presente le proprie necessità e le esigenze dei lettori. Una domanda, però, sorge spontanea: quante volte condividi un post su un canale social? Che domande! Una volta al giorno. Perché intasare la timeline di Twitter o di Facebook …L’articolo Condividere più volte un post sui social: funziona? sembra essere il primo su Marketing.

Service Manager

Innovativa ed affermata realtà operante a livello nazionale ed internazionale nel Digital Direct Marketing e nella realizzazione di soluzioni tecnologiche multicanale per la comunicazione ricerca per il potenziamento della propria sede di Faenza (RA) un/una  SERVICE MANAGER Il candidato avrà la responsabilità di realizzare gli obiettivi di produzione dei servizi di maketing digitale in termini di qualità, rispetto delle tempistiche, marginalità, attraverso il corretto allocamento delle risorse e la supervisione sui progetti in essere. Requisiti: Conoscenza dei sistemi di certificazione qualitativa (ISO 9001 settore EA 37 /9002 VISIO 2000…) Conoscenza dei sistemi per l’analisi economica dei processi produttivi su commessa (preferibilmente nel …L’articolo Service Manager sembra essere il primo su Marketing.

Dog’s Hotel alluvionato

GLI ANIMALI SALVATI GRAZIE AI VOLONTARI DELLE ASSOCIAZIONI CUSTODI GIUDIZIARIE DELLA STRUTTURA  SOTTO SEQUESTRO. EMERGENZA ALLUVIONE  A TRANI. GLI ANIMALI DEL CANILE DOG’S HOSTEL NELL’ACQUA ALTA UN METRO E MEZZO. LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA  DEL CANE LANCIA L’ALLARME – “REGIONE  PUGLIA, COMUNI e ASL SONO ASSENTI. SENZA I VOLONTARI …L’articolo Dog’s Hotel alluvionato sembra essere il primo su BauBauNews.

Zeno, nonnino taglia piccola

RESISTI PICCOLINO , RESISTI AL GELO E ALLA TRISTEZZA …. La vita è stata terribile per questa creatura ma sembra che nessuna abbia pietà di lui …LEGGI »L’articolo Zeno, nonnino taglia piccola sembra essere il primo su BauBauNews.

Australian Terrier escaping…

Our Australian Terrier Varpu caught by the candid camera! We were wondering how she got out of the kennel where we left them for a while. The other Aussie Ro…L’articolo Australian Terrier escaping… sembra essere il primo su BauBauNews.

dolce pitbulina

Bella è una doce simil pitbull recuperata dal su Italia. Le sono state amputate le orecchie, ma non ha perso la fiducia nell’uomo. E’ socievole con le persone e con i cani. Irruente con i bambini. La affidiamo sterilizzata, chippata e vaccinata. LEGGI »L’articolo dolce pitbulina sembra essere il primo su BauBauNews.

Muore in un incidente d’auto Paul Walker, attore di Fast and Furious

L’attore statunitense, Paul Walker, divenuto famoso grazie al film ‘Fast and Furious’, è morto in un incidente d’auto a Santa Clarita, nel sud della California. Walker, che aveva 40 anni, stava partecipando a uno show automobilistico in favore delle Filippine, con la sua nuova Porche GT. Alla guida …L’articolo Muore in un incidente d’auto Paul Walker, attore di Fast and Furious sembra essere il primo su La Vita Oggi.

#Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789…

#Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789 – Antonella 347.4452862. #canile #Tranihttp://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/276798_121492277898459_1432873665_s.jpgLega Nazionale Per La Difesa Del CaneCari amici, dobbiamo rettificare il post precedente: a causa delle comunicazioni difficoltose e dell'emergenza – che pur c'è stata al …L’articolo #Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789… sembra essere il primo su BauBauNews.

I nostri amici della #LegadelCane di #Pescara lanciano questo #SOS: chi può aiut…

I nostri amici della #LegadelCane di #Pescara lanciano questo #SOS: chi può aiutarli? Condividete!http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/276798_121492277898459_1432873665_s.jpgLega Nazionale Per La Difesa Del CaneCari amici, è #emergenza al #canile della #LegadelCane di #Pescara: il fiume è esondato ed i #cani sono in …L’articolo I nostri amici della #LegadelCane di #Pescara lanciano questo #SOS: chi pu&#xf2; aiut… sembra essere il primo su BauBauNews.

(Foggia) SABRINA, 12 mesi latte e miele meticcio fulvo , Cane Femmina

Sabrina, 12 mesi, manto raso latte e miele, 12 chili, timidina ma affettuosa. Perché è in canile? “Perché mi stai fotografando?” sembra chiedere la piccola Sabrina fissando intensamente nel mio obbiettivo. Lei non sa che quella foto, o meglio quelle tre foto, venute un po’ così, mentre lei si muoveva e…L’articolo (Foggia) SABRINA, 12 mesi latte e miele meticcio fulvo , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.

#Animali? <3

#Animali? ♥Piccolo di gorilla con mammawww.pinterest.comPiccolo di #gorilla tra le braccia della #madre allo #zoo di #Arnhem, nei #PaesiBassi – #animali ♥ L’articolo #Animali? &lt;3 sembra essere il primo su BauBauNews.

TINA boxerina scheletrica adozione d’amore

TINA è una tenerissima boxerina tigrata anziana. Non appena siamo entrate nel box dove vive in canile ha cominciato a seguirci come un’ombra e non ci ha più mollato. Inutile dire che l’abbiamo riempita di coccole e carezze ed al momento di andare via non potete immaginare il nostro dispiacere. …L’articolo TINA boxerina scheletrica adozione d’amore sembra essere il primo su BauBauNews.

How to train a Australian Silky Terrier

If you want to know more about How to train a Australian Silky Terrier enter here: http://www.obedient-dog.net/dog-breeds/australian-silky-terrier-training-s…L’articolo How to train a Australian Silky Terrier sembra essere il primo su BauBauNews.

Camugnano – Subadulto 11/10/2013

Camugnano – Subadulto 11/10/2013 Video Informazione da: Videos matching: Hannoverscher Schweisshund: Camugnano – Subadulto 11/10/2013 http://www.youtube.com/v/NLQoEcEraYc?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Camugnano – Subadulto 11/10/2013 Camugnano – Subadulto 11/10/2013L’articolo Camugnano – Subadulto 11/10/2013 sembra essere il primo su BauBauNews.

La cura

Con il post di oggi vado molto oltre le quotidiane cose di cucina pratica e teorica che vi racconto, per una volta mi auguro non vi dispiacerà troppo. Leggevo alcune riflessioni amare espresse dall’amica Alessandra sulla apparente normalità di sottrarre agli altri qualcosa, probabilmente qualsiasi cosa perché il punto non è cosa ma il gesto in se.L’articolo La cura sembra essere il primo su Italyan Style.

Airedale Terrier California

Airedale Terrier Training – http://www.airedale-terriers-oorang.com/airedale-terriers/ Training my mountain Airedale Terrier, Oakley, with a simple do-it-you…L’articolo Airedale Terrier California sembra essere il primo su BauBauNews.

LIU’ cucciola di tre mesi rovata dopo l’alluvione in sardegna

Sono LIU’, ho solo 3 mesi, e con la mia mamma e mio fratello siamo stati lasciati davanti ad una discarica in questi giorni di grande confusione per l’alluvione…forse qualcuno si è voluto sbarazzare di noi, chissà? ma vi assicuro che abbiamo vissuto giorni di paura e patito la fame … …L’articolo LIU’ cucciola di tre mesi rovata dopo l’alluvione in sardegna sembra essere il primo su BauBauNews.

Sviluppatore Android freelance

Burning Flame cerca uno sviluppatore Android freelance per collaborazioni su alcuni progetti. I requisiti che riteniamo importanti sono: Ottima conoscenza del sistema operativo Android e del relativo ambiente di sviluppo Android SDK Conoscenza del linguaggio Java / Java 2EE / Java 2SE Conoscenza di SQL e XML Capacità di lavorare in team e confrontarsi con i progettisti Agilità mentale e cura maniacale nell’interpretazione dei progetti grafici Conoscenza base della lingua inglese Gradita la possibilità di raggiungerci in sede a Cologno Monzese per prendere in carico i progetti Se pensi di essere la persona che cerchiamo mandaci una breve lettera di presentazione e …L’articolo Sviluppatore Android freelance sembra essere il primo su Marketing.

Fresh Fat Chair: Tom Dixon

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