Miele Biologico: caratteristiche e qualità

Il miele da tutti riconosciuto come uno degli alimenti più buoni e salutari che ci siano, vede le sue caratteristiche nutritive ancor più accentuate se ottenuto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Le domande che i consumatori si pongono attorno al miele biologico sono tante e tutte lecite, il miele in quanto prodotto dalle api e dai fiori, non è di per sè un prodotto biologico? Non essendoci la mano dell’uomo, o comunque è molto limitata, il miele è da considerarsi a tutti gli effetti biologico? La verità è che il miele non è tutto biologico, ma solo quelli che ne riportano la certificazione, le differenze ci sono e non sono di poco conto. Il disciplinare di produzione a cui i produttori di miele biologico devono attenersi impone il posizionamento degli alveari in luoghi in cui vi siano coltivazioni biologiche lontane chilometri da potenziali fonti di inquinamento come aree industriali, coltivazioni intensive (non condotte secondo l’agricoltura biologica), strade ad alto scorrimento e qualsiasi altro inquinante ambientale. Le arnie utilizzate devono necessariamente essere prodotte con materiali naturali non trattate chimicamente. Tutto ciò consente di raccogliere del miele esente da qualunque residuo chimico potenzialmente nocivo per l’uomo, in questo modo il miele ottenuto risulterà certamente più salubre di un miele ottenuto da fiori contaminati da inquinanti chimici, da polveri sottili provenienti da impianti industriali attigui o altri inquinanti provenienti da gas di scarico di autovetture o chissà cos’altro. Altro fattore estremamente importante per preservare la qualità del miele è la questione della pastorizzazione, questo è il processo durante il quale il miele viene riscaldato per potergli conferire uno stato perennemente liquido, esteticamente molto gradevole ma che ne compromette gran parte delle qualità organolettiche. Non tutti sanno, infatti, che il miele cristallizzato (diventa solido e biancastro) è uno stato assolutamente normale per un miele che non ha subito trattamenti termici, un prodotto che non è stato pastorizzato, sarà certamente meno bello da guardare ma altrettanto certamente sarà più nutriente e salutare rispetto ad un miele pastorizzato, quello cristallizzato risulterà intatto nei nutrienti e negli enzimi tipicamente contenuti nel miele. L’ideale sarebbe, quindi, avere un miele ottenuto da apicoltura biologica non pastorizzato come ad esempio il miele biologico di Sapori dei Sassi, ottenuto tra l’altro nelle montagne lucane, ulteriore garanzia di luoghi incontaminati, cosi come altri mieli di montagna. Molto meno “credibili” sono invece mieli biologici prodotti in territori ad alto tasso di industrializzazione. L’articolo Miele Biologico: caratteristiche e qualità sembra essere il primo su Bio Notizie.

Itinerario Roma a piedi: alla scoperta delle meraviglie della capitale

Girare per la Capitale è sicuramente un evento unico, per i turisti di tutto il mondo, italiani e stranieri. Esistono tantissimi itinerari a piedi per Roma da scoprire, ricchi di aspetti rilevanti dal punto di vista storico antico e moderno: ad ogni passo ci si imbatte in una meraviglia, sia essa un monumento, un palazzo, una chiesa, una basilica, una fontana, un vicolo sconosciuto e perchè no, un ristorante o un punto di ristoro. Una passeggiata per la capitale A Roma rivivono ogni giorno i tempi degli antichi romani, basti pensare al Colosseo e ai fori imperiali, ma anche la storia moderna e contemporanea sono evidenti: l’Altare della Patria, il Quartiere Coppedè e il recentissimo Auditorium progettato da Renzo Piano. Un itinerario nella città In questo breve itinerario che presentiamo, offriamo ai turisti la possibilità di scoprire a piedi qualche meraviglia della capitale. Se raggiungete la città attraverso il treno, giunti alla stazione potete prenotare un albergo vicino Termini, lasciare lì le vostre cose più ingombranti ed iniziare il giro prendendo la linea A e scendendo alla fermata Flaminio; da qui arrivate a Piazza del Popolo, oggi completamente pedonale, la cui forma ellittica di grande effetto scenografico garantisce la massima resa per spettacoli o eventi particolari, matrimoni compresi! Da via del corso al Pantheon Continuate il vostro viaggio lungo via del Corso, per dare un’occhiata alle vetrine (gli amanti dello shopping selvaggio non saranno delusi!!) e poi andate a visitare con calma Piazza di Spagna, famosa in tutto il mondo per la scalinata che portà a Trinità dei Monti e per la fontana detta Barcaccia, realizzata dal Bernini. Potete ammirare anche l’obelisco dove ogni 8 dicembre il Papa si reca per omaggiare l’Immacolata Concezione, e poi prendera la famosissima via Condotti. Attraversando via del Corso e continuando in questa direzione, arriverete in breve al Pantheon, uno dei più antichi monumenti di tutta Roma, famosissimo per la sua forma circolare e per la cupola “aperta” da cui entra la luce del sole. L’articolo Itinerario Roma a piedi: alla scoperta delle meraviglie della capitale sembra essere il primo su Bio Notizie.

Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata

Stai cercando luoghi incontaminati da visitare nel nostro paese? Ecco il suggerimento che fa al caso tuo, visita la Basilicata partendo dalla capitale del turismo lucano, Matera la città dei Sassi, patrimonio mondiale Unesco. La Basilicata è una piccola regione (ma neanche poi tanto piccola) ancora poco conosciuta sotto il profilo turistico, una terra incontaminata, una regione che non ha visto insediamenti industriali che potessero minare la naturalezza del territorio costituito da splendide coste rocciose (vedi Maratea), spiagge sabbiose come quelle joniche di Metaponto e Policoro, dalle montagne del potentino, su tutte le splendide Dolomiti Lucane e il Pollino e dalla perla del turismo lucano e del meridione tutto che è la città di Matera. Dichiarata patrimonio Mondiale dell’Umanità sin dal 1993, Matera è stata la prima città del mezzogiorno d’Italia ad entrare a far parte dei luoghi tutelati dall’Unesco. Unica al mondo, Matera è la seconda città più antica del mondo, è stata abitata continuativamente dall’epoca del Paleolitico ad oggi. I Rioni Sassi costituiscono la città vecchia, letteralmente scavati nella roccia, le case sono abbarbicate le une alle altre a ridosso di un grande canyon che è la Gravina. Girare per le vie e le strettoie dei Sassi è come girare all’interno di un antichissimo labirinto, straordinariamente romantico ed affascinante. Si riesce a respirare la storia, le tradizioni e la cultura di quella che è stata la civiltà contadina materana sino agli anni ’50, epoca dello spopolamento dei rioni Sassi. I Sassi si dividono in Sasso Caveoso, Sasso Barisano e rione Civita che si sviluppa sotto la Cattedrale. Case grotta all’interno delle quali le numerose famiglie vivevano in condizioni igieniche a dir poco precarie insieme a galline, maiali ed asini, cantine, frantoi e chiese rupestri costituiscono il patrimonio immobiliare dei Sassi, completato da terrazze, viuzze in pietra, balconi ed un ingegnoso metodo di raccolta delle acque che attraverso un sistema di convogliamento venivano raccolte all’interno delle numerosissime cisterne sotterranee. Un sistema di raccolta delle acque che è risultato poi determinante per l’inclusione della città all’interno delle liste dei luoghi tutelati dall’Unesco. Per organizzare una visita ai Sassi di Matera è necessario reperire una serie di informazioni riguardo i luoghi da visitare (visto che si tratta di una vera e propria città e non di un monumento) dove poter soggiornare, i ristoranti e qualsiasi altra informazione utile ai viaggiatori. Per tutto ciò potete dare un’occhiata a Travel To Matera che offre suggerimenti utili a chiunque volesse visitare la città dei Sassi. Facendo base a Matera, è possibile visitare tutta la Basilicata in funzione del tempo a disposizione e del periodo in cui decidete di soggiornare. Da Matera, la costa jonica dista solo 40 km, in alternativa è possibile visitare Castelmezzano e Pietrapertosa sulle dolomiti lucane dove è possibile effettuare il volo dell’Angelo, di lì si può proseguire verso Maratea, splendida località di mare. Le mete con attrattiva storico-cultural-architettonica non si fermano solo a Matera, in Basilicata sono degne di nota anche Venosa, Montescaglioso, Metaponto, Craco, Lagopesole e Latronico. Una regione che ha tanto da offrire ai visitatori durante qualunque periodo dell’anno, una regione davvero tutta da scoprire. L’articolo Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata sembra essere il primo su Bio Notizie.

Dl Irpef è legge: rinnovabili salve solo a metà

In questi giorni è stato approvato definitivamente il decreto Irpef, dopo il voto della Camera (322 sì, 149 no, 8 astenuti) che l’ha trasformato in legge. Il provvedimento salva le energie rinnovabili in agricoltura, ma soltanto per il 2014 e unicamente per alcune tipologie di impianti con limiti nella produzione. L’approvazione definitiva del decreto legislativo Irpef, diventato legge qualche giorno fa, salva le rinnovabili ma solo a metà. In effetti, soltanto fino al 31 dicembre 2014, tutte le entrate derivanti dall’energia elettrica e termica prodotta da fonti rinnovabili per gli operatori agricoli verrà considerato reddito agrario, purché tale produzione rientri sotto la soglia dei 2.400 MWh/anno per gli impianti a biomassa (corrispondente a una potenza di circa 300 kW), e fino a 260 MWh/anno per gli impianti fotovoltaici (che si corrisponde ad una potenza di circa 200 kW). Così, questi operatori continueranno ad essere tassati in maniera agevolata. Invece, coloro che registreranno produzioni sopra questi limiti, la nuova legge prevede che il reddito da rinnovabili sia “determinato applicando all’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto il coefficiente di redditività del 25%”. In questo caso, in effetti, il reddito delle persone fisiche, delle società semplici e degli altri soggetti derivante dalla produzione di energia pulita verrà tassato del 25%. Per maggiori informazioni sulle compagnie del mercato libero che offrono tariffe luce “pulite”, ovvero prodotte al 100% da fonti rinnovabili, rinviamo al portale SosTariffe.it L’articolo Dl Irpef è legge: rinnovabili salve solo a metà sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sei intollerante al glutine? Prova la farina di Nerisi!

Negli ultimi anni non si fa altro che parlare del crescente numero di soggetti che hanno problemi con alimenti semplici, alla base della dieta mediterranea, ovvero pasta, pane ed altri prodotti da forno.   Il principale imputato Ciò che scatena tutto questo polverone attorno ai prodotti derivati dal frumento è il glutine. Il glutine è un complesso proteico che non è contenuto nella farina, bensì si forma in un secondo momento, ovvero quando la farina viene impastata con l’acqua. Dicevamo che il glutine è un complesso proteico: infatti, è formato da due proteine, la gliadina e la glutenina, che si legano ed intrecciano tra loro formando questo composto. A seconda che questo legame sia più o meno forte e solido si ha un diverso indice di glutine. Un grano con indice di glutine basso produrrà un impasto che si sfalda e che non lega bene, mentre al contrario, un grano con alto indice di glutine svilupperà un composto molto forte e tenace, ideale per ottenere un impasto resistente alla lavorazione.   Il grano non è tutto uguale Siamo abituati a pensare che di grano, dal quale si parte per fare pasta e pane, ce ne sia uno solo: nulla di più sbagliato. Così come esistono diverse varietà di mele esistono anche tantissime varietà di grano. Quello che utilizziamo oggi è un grano moderno, selezionato nei laboratori tramite modifiche genetiche in modo da ottenere rese molto alte, ma anche un glutine molto forte, che potesse resistere alle macchine impastatrici e che potesse dare una pasta che non scuoce ed un pane che lievita tantissimo. Quello che però non tutti sanno è che esiste ancora oggi, in Sicilia, un grano antico che si tramanda da centinaia di anni. Il grano antico siciliano Nerisi era un tempo molto diffuso, salvo poi essere abbandonato a favore di quello moderno.   Il glutine del grano antico Nerisi Così come il glutine del grano moderno è forte e resistente alle macchine impastatrici, così lo sarà anche nel nostro stomaco, che farà una grande difficoltà a digerirlo e creerà problemi più o meno gravi. E’ proprio da qui che si inizia a sviluppare una malattia oggi molto conosciuta, ovvero la celiachia, ma anche una leggermente meno grave ma che comunque condiziona il normale stile di vita alimentare, ovvero l’intolleranza al glutine. Mentre i celiaci non possono assolutamente ingerire glutine, gli intolleranti possono consumarlo, ma solo ed esclusivamente di una certa tipologia, ovvero un glutine non molto resistente, che si sfaldi subito e che quindi sia molto digeribile, proprio come lo è quello del grano antico siciliano Nerisi! L’articolo Sei intollerante al glutine? Prova la farina di Nerisi! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sugo di noci vegan

Sugo di noci vegan Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 … | Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 cucchiai di olio evo 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo) Sale Alternativa (più leggera): 100 grammi di noci sgusciate 15 cucchiai circa di latte vegetale (non dolcificato) 1 cucchiaio di lievito alimentare in in scaglie (facoltativo) Sale Procedimento: Come tutti gli altri sughi, anche questo di noci è facile da preparare; l’unico passaggio noioso è quello di dover sgusciare 100 grammi di noci, il resto è tutta discesa perché basta inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per qualche minuto, fino ad ottenere una salsa cremosa. Prosegui la lettura su: Sugo di noci vegan Sugo di noci vegan L’articolo Sugo di noci vegan sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Lavanda aromaterapica

L’aromaterapia è l’utilizzo degli oli essenziali per ottenere effetti positivi sulla psiche e sul corpo. Uno tra gli oli essenziali più attivi è la lavanda utilizzata come antidepressivo, equilibrante del sistema nervoso, come efficace rimedio contro l’insonnia, l’irritabilità, il mal di testa, l’emicrania e la depressione lieve. Inoltre la lavanda viene utilizzata per abbassare la pressione arteriosa, per ridurre i problemi digestivi e per migliorare la congestione respiratoria in caso di raffreddori e influenza. “I componenti volatili dell’olio essenziale di lavanda vengono rapidamente assorbiti attraverso la pelle attraverso l’applicazione topica con massaggio e raggiungono dopo circa 19 minuti la massima concentrazione nel sangue” ci ricorda la dottoressa Barbara Bertoli, farmacista cosmetologa specilista in fitoterapia. Questa azione calmante e sedativa della lavanda è la spiegazione scientifica del tradizionale uso del cuscino di fiori di lavanda per indurre il sonno, ridurre stati di ansia e favorire la respirazione durante i mesi invernali. L’aromaterapia d’ambiente. L’olio essenziale di Lavanda è molto efficace quando diffuso negli ambienti. Puoi scegliere tra diverse modalità per aromatizzare l’aria come aggiungere l’essenza in uno ionizzatore a freddo oppure profumare piccole pezze di stoffa da riporre sotto le lenzuola o sotto il cuscino per essere accolti dall’aroma di Lavanda alla sera. L’olio esenziale di lavanda può essere anche utilizzato sul corpo veicolato in un olio da massaggio, la ricetta è molto semplice: miscela 10 gocce di lavanda in 4 cucchiai di olio del dattero del deserto e applica su tutto il corpo con i movimenti circolari. Friziona la schiena in caso di raffreddamenti o lievi difficoltà respiratorie per godere dell’effetto balsamico. Oltre alla Lavanda molti altri oli essenziali sono molto utili in casa e in viaggio contenuti come quelli contenuti nel kit del Viaggiatore: acquista con la garanzia di qualità Verdelime e ricevi in soli 3 giorni anche con contrassegno. Scopri come utilizzare le materie prime che la natura ci offre attraverso le semplici ricette della dottoressa Barbara Bertoli, pubblicate sul blog.verdelime. L’articolo La Lavanda aromaterapica sembra essere il primo su Bio Notizie.

Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno

Secondo un recente rapporto IEA (International Energy Agency), lo spreco energetico provocato dallo stand by dei 14 miliardi di dispositivi elettronici che attualmente sono connessi alla rete elettrica di tutto il mondo è devastante. Gli esperti, in effetti, hanno quantificato questo spreco e risale a 80 miliardi di dollari. E’ colpa dei modem, televisori, decoder, stampanti, computer e altri dispositivi che vengono lasciati in stand by e che, pur non significando una  grande spesa extra per una famiglia a livello individuale, complessivamente producono uno spreco energetico incredibile. Troppa energia elettrica sprecata. Ben 80 miliardi di dollari all’anno si pagano per colpa dello stand by degli oltre 14 miliardi di dispositivi elettronici a livello mondiale. Secondo gli esperti, il trend è ancora in crescita, e si stima che lo spreco energetico causato dallo stand by raggiungerà i 120 miliardi nel 2020. In effetti, secondo l’IEA è lo stand by il principale responsabile di questo esagerato spreco, anche se < livello individuale possa passare inosservato. Durante il 2013, i dispositivi elettronici hanno consumato circa 616 TWh di energia elettrica, dei quali sono stati sprecati nello stand by ben 400 TWh. Si tratta di una cifra equivalente a al consumo annuale energetico di tutta la Norvegia e la Gran Bretagna. Eliminare questo inutile spreco consentirebbe di chiudere 200 centrali a carbone da 500 MW, e si potrebbero ridurre le emissioni di CO2 di circa 600 milioni di tonnellate. E’ possibile individuare le migliori tariffe energia elettrica qui grazie al portale di confronto di SosTariffe.it, così come informarsi sulle migliori alternative per risparmiare energia a casa. L’articolo Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno sembra essere il primo su Bio Notizie.

Energia elettrica: con le tariffe biorarie si può risparmiare

Se non si è a casa durante la maggior parte della giornata, è possibile tagliare le bollette della luce di 85 euro/anno grazie all’aiuto delle tariffe energia elettrica biorarie. Basta essere sicuri di effettuare almeno il 70% dei consumi elettrici nelle fasce agevolate, ovvero dopo le 19.00 ed entro le 08.00 e nei weekend e festivi. Altrimenti si può cadere in una situazione di sovrapprezzo. Sul Mercato Libero sono presenti molte tariffe energia elettrica confrontabili qui, che anche in modalità bioraria offrono a certi clienti un risparmio importante sulla bolletta della luce. Per verificare la convenienza delle tariffe energia elettrica biorarie, il portale SosTariffe.it ha effettuato diversi indagini, dimostrando che se almeno il 70% dei consumi elettrici si effettuano nelle fasce orarie agevolate, con le tariffe energia elettrica biorarie si possono risparmiare perfino 85 euro/anno. Utilizzando il comparatore di SosTariffe.it, abbiamo cercato quali sono attualmente le migliori tariffe energia elettrica biorarie per una famiglia con un consumo annuo di 6.300 kWh che riesce a consumare il 70% dell’elettricità dunque nelle ore agevolate. Migliori tariffe energia elettrica biorarie La più conveniente oggi tra le tariffe biorarie è Web Luce di Edison Energia, che consente un risparmio di 85 euro circa rispetto la tariffa AEEG, mentre con la tariffa E-Light Bioraria di Enel Energia il risparmio per questa famiglia raggiunge i 78 euro all’anno. Queste tariffe prevedono il prezzo bloccato per 1 anno, l’attivazione è solo online e si paga tramite RID o carta di credito (niente bollettino postale). Pezzo Netto Natura Luce di Hera Comm offre un risparmio di 73 euro/anno e, gratis, una polizza assicurativa contro guasti fino a 3.000 euro/anno. GDF SUEZ Energie offerte invece una tariffa trioraria, energia 3.0, che consente di risparmiare 58 euro/anno e blocca il prezzo dell’energia per 24 mesi. Poi ci sono Amica Web Flat Bioraria di Illumia e Prezzo Sicuro Web+ di A2A che permettono alla famiglia dell’esempio di tagliare le bollette di 40 euro/anno circa. Infine, ricordiamo che passare al Mercato Libero dell’Energia è sempre gratuito, non occorrono modifiche al contatore né agli impianti, e la continuità del servizio è garantita dall’AEEG. Per maggiori informazioni sulle condizioni economiche e caratteristiche delle offerte energia elettrica sopramenzionate, rimandiamo al comparatore di SosTariffe.it L’articolo Energia elettrica: con le tariffe biorarie si può risparmiare sembra essere il primo su Bio Notizie.

Intossicazione alimentare, rimedi naturali per stare meglio

Vomito, diarrea, crampi addominali e spesso anche febbre: gli effetti collaterali di questa patologia sono molto fastidiosi. Ma per l’intossicazione alimentare i rimedi naturali sono dolci ed efficaci Per quanta attenzione possiamo porre a quello che mangiamo e a come lo cuciniamo, il rischio di intossicazione alimentare è sempre in agguato: magari perchè ci siamo concessi un pranzo o una cena fuori e abbiamo avuto la sfortuna di trovare alimenti mal conservati o cucinati in modo non corretto. E i sintomi di questa patologia creano davvero molti problemi: difficile uscire di casa oppure svolgere le normali attività quotidiane quando il nostro apparato digerente è completamente in subbuglio. Vediamo allora in caso di intossicazione alimentare i rimedi naturali che si possono rivelare più efficaci per portare sollievo a questa fastidiosa sintomatologia e che rapidamente ci aiutino a rimetterci in forma. Esistono per fortuna rimedi naturali e tecniche di depurazione molto efficaci per disintossicare il proprio corpo e qui puoi vedere di cosa stiamo parlando. Primo nemico: la disidratazione L’acqua è importante per il nostro organismo e lo diventa ancora di più in caso di intossicazione alimentare: infatti, vomito, diarrea e febbre, possono portare a una rapida disidratazione del nostro organismo, con rischi anche gravi. Motivo per cui la prima regola in caso di intossicazione alimentare è quella di  bere: finchè i sintomi sono ancora intensi  ci possiamo limitare a sorseggiare poca acqua naturale non fredda, evitando di ingerire alimenti solidi, ma non dimentichiamoci di bere! A tavola: poco poco, piano piano Quando i sintomi dell’intossicazione alimentare come vomito e diarrea si attenuano (nei casi più comuni possono bastare un giorno o due) è possibile cominciare a reintrodurre alcuni elementi nel nostro regime alimentare. Bisogna tenere conto che il nostro apparato digerente ha subito un forte stress e “caricarlo” di un eccessivo lavoro nei primi giorni potrebbe rivelarsi controproducente. Per cui, almeno per qualche giorno è utile seguire una dieta molto semplice, composta di pochi alimenti che non irritino stomaco e intestino: riso (possibilmente cotto al vapore e condito con olio extravergine di oliva), petto di pollo lessato o cotto alla griglia, banane e mele. Se ben tollerato potrebbe essere utile reinserire lo yogurt, ricco di probiotici in gradi di aiutare a ripristinare la flora intestinale. Timo e alloro: due erbe preziose Per ridurre i  sintomi dell’intossicazione alimentare i rimedi naturali possono rivelarsi di grande aiuto: abbiamo visto come lo zenzero sia ottimo per attenuare le infiammazioni e  il timo e l’alloro, così utili in cucina, possono costituire due validi alleati in questi casi. Tisana al timo Questa tisana ha preziose proprietà antispastiche e antisettiche (utile perciò in caso di intossicazione alimentare causata da batteri) e prepararla è molto semplice: bastano 3 grammi di foglie e fiori secchi fatti bollire per 5 minuti in 200 ml di acqua per una bevanda profumata ed efficace. Tisana all’alloro L‘alloro ha invece proprietà digestive e disintossicanti: ne bastano 5 grammi di foglie secche per una tazza di acqua, con l’aggiunta del succo di 1/2 limone e di un cucchiaino di miele, da consumarsi calda o tiepida dopo i pasti. Per tornare in piena forma dopo un’intossicazione alimentare dobbiamo far lavorare al meglio il nostro sistema di smaltimento delle tossine che sono una conseguenza dell’intossicazione stessa: applicare un sistema di depurazione dolcepotrà aiutarci a tornare in piena forma! In caso di intossicazione alimentare i rimedi naturali possono aiutarci a tornare in forma al più presto. L’articolo Intossicazione alimentare, rimedi naturali per stare meglio sembra essere il primo su Bio Notizie.

Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile

Un nuovo studio condotto dal MIT dimostra che è possibile produrre energia elettrica attraverso la trasformazione dell’umidità dell’area in elettricità. Si potrebbe approfittare di questa reazione fisica attraverso la creazione di un device che consentirebbe, ad esempio, di ricaricare telefoni cellulari. Il dispositivo funzionerebbe, è stato dimostrato, purché ci siano basse temperature e umidità come all’interno di una grotta L’anno scorso un team di scientifici del MIT ha dimostrato che durante la condensazione, nel momento in cui le gocce di acqua si allontanano spontaneamente da una superficie superidrofobica, guadagnano una carica elettrica. Quest’anno, lo stesso gruppo hanno comprovato che è possibile usufruire di che questo processo per generare basse quantità di energia elettrica, per alimentare ad esempio dispositivi elettronici in aree remote. I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista Applied Physics Letters. Nenad Miljkovic e Evelyn Wang, due dei principali ricercatori, hanno spiegato che tramite questo processo si potrebbero disegnare certi dispositivi ad hoc per ricaricare device elettronici, utilizzando soltanto l’umidità nell’aria e dando come risultato acqua pulita. “Per realizzarlo“, ha spiegato Miljkovic, “bastano una serie di piastre metalliche piatte e intercalate. Anche se le prove iniziali sono state effettuate su lastre di rame, secondo gli scienziati qualsiasi metallo conduttore, compreso l’alluminio, si potrebbe prestare allo scopo. Nella prima fase di test, la quantità di energia prodotta è stata infinitamente piccola: solo 15 picowatts per centimetro quadrato di piastra metallica”, come riporta il portale Rinnovabili.it I ricercatori però affermano che è possibile adattare il processo per generare 1 microwatt per centimetro quadrato, sufficienti per caricare completamente uno smartphone in 12 ore. Tra le limitazioni attuali del sistema vi è la necessità di un ambiente umido e temperature basse, come una grotta o un fiume. Se siete interessati a sapere di più su queste scoperte, così come a comparare tariffe energia elettrica qui potrete accedere direttamente al comparatore di SosTariffe.it L’articolo Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia

Il baratto torna sulla cresta dell’onda, un’attività questa che è stata in questi ultimi anni rivalutata in quanto consente di scovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno e tutto ciò che desideriamo senza mettere mano al portafoglio. Niente soldi insomma, ma un libero scambio di beni, in questo modo si ha anche la possibilità quindi di eliminare dalle nostre case tutti quegli oggetti che se ne stanno inutilizzati ormai da molti anni, oggetti che invadono le nostre case, che prendono polvere, che spesso sono del tutto dimenticati in un garage o in una cantina, oggetti che altrimenti prima o poi, ne siamo certi, sarebbero finiti dritti nel cassonetto della spazzatura. Il baratto arriva a noi direttamente dal passato, ma grazie al web assume oggi una veste che possiamo dire contemporanea in modo davvero intenso. Grazie al sito internet Permute.it il baratto infatti inizia a correre sul filo del web. Questo sito di annunci gratuiti permette di scovare gli oggetti che desideriamo e di scambiare tutti quelli che invece non ci servono più direttamente da internet, comodamente seduti quindi al proprio computer di casa. Si tratta di una piazza virtuale insomma in cui tutti coloro che amano il baratto possono incontrarsi e in cui quindi le opportunità di risparmio si moltiplicano rispetto a quelle disponibili in un negozio dell’usato o in un mercatino. Permute.it offre la possibilità di barattare e di mettere in permuta, versione moderna questa e legalmente valida del baratto, ogni tipologia di beni. Proprio questa è forse una delle caratteristiche più importati di questo sito internet, la possibilità non solo quindi di risparmiare scambiando beni materiali, ma anche la possibilità di scambiare beni intangibili come una prestazione lavorativa ad esempio. Prendiamo il caso di un uomo che ha una grande capacità, un grande talento, e la cui attività però non riesce a decollare. Senza lavoro non si guadagna, senza guadagno non si può acquistare niente. Grazie a questo sito può scambiare però la sua prestazione con un oggetto di cui ha bisogno, ecco che il suo lavoro viene rivalutato, trova un rinnovato valore, un nuovo senso. Permute.it è insomma la nuova frontiera del risparmio e un nuovo strumento per risollevarsi dalla crisi economica purtroppo crescente, uno strumento che inoltre è anche ecologico in modo intenso. Scambiare beni significa infatti evitare che finiscano nella spazzatura e che vadano così ad inquinare le nostre città, significa inoltre prendere le distanze dal consumismo eccessivo e dalla produzione di massa che come ben sappiamo sono le vere piaghe ambientali con cui la nostra epoca contemporanea deve fare i conti. Provatelo, in pochi minuti potete creare il vostro annuncio gratuito e scoprire un mondo di scambi perfetto per voi e per la vostra famiglia. Vedrete che dopo non potrete più farne a meno! L’articolo Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Recuperiamo le ferrovie abbandonate!

Recuperiamo le ferrovie abbandonate! Recuperiamo le ferrovie abbandonate! Percorsi utili per l’ecoturismo e la mobilità dolce, che evita nuove colate di cemento, e permette una migliore fruizione dei territori a piedi o in bicicletta. Una nuova proposta di legge per favorire il comodato gratuito delle tratte via Terra Nuova – ecoturismo: | Recuperiamo le ferrovie abbandonate! Percorsi utili per l’ecoturismo e la mobilità dolce, che evita nuove colate di cemento, e permette una migliore fruizione dei territori a piedi o in bicicletta. Una nuova proposta di legge per favorire il comodato gratuito delle tratte Prosegui la lettura su: Recuperiamo le ferrovie abbandonate! Terra Nuova – ecoturismo Recuperiamo le ferrovie abbandonate! L’articolo Recuperiamo le ferrovie abbandonate! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Il mini boom dei green bond

Il mini boom dei green bond Il mini boom dei green bond Sono obbligazioni emesse per finanziare specifici progetti in ambito ambientale e sociale. Dall’inizio dell’anno hanno raggiunto gli 8 miliardi di euro. Ma la crescita sembra appena all’inizio via risparmio: | Il mini boom dei green bond Sono obbligazioni emesse per finanziare specifici progetti in ambito ambientale e sociale. Dall’inizio dell’anno hanno raggiunto gli 8 miliardi di euro. Ma la crescita sembra appena all’inizio Prosegui la lettura su: Il mini boom dei green bond risparmio Il mini boom dei green bond L’articolo Il mini boom dei green bond sembra essere il primo su Bio Notizie.

Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale

Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale Di Giacomo Giulio Gino porta il progetto Chicza dal Messico in Italia, creando benefici ambientali nel bel Paese e non solo. via Virtuousitaly: | Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale Di Giacomo Giulio Gino porta il progetto Chicza dal Messico in Italia, creando benefici ambientali nel bel Paese e non solo. Prosegui la lettura su: Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale Virtuousitaly Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale L’articolo Chicza Italia: ecco il chewing-gum sostenibile e solidale sembra essere il primo su Bio Notizie.

Ruota elettrica per gli aerei in pista

Ruota elettrica per gli aerei in pista Ruota elettrica per gli aerei in pista Gli aerei sono degli enormi consumatori di carburante. Nonostante in questi ultimi anni si siano fatti passi avanti per trovare alternative meno dispendiose e più ecologiche ai combustibili usati dagli aerei di tutto il mondo, una soluzione ottimale che soddisfi tutti i requisiti non esiste ancora. Quello che però è … via E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico: | Ruota elettrica per gli aerei in pista Gli aerei sono degli enormi consumatori di carburante. Nonostante in questi ultimi anni si siano fatti passi avanti per trovare alternative meno dispendiose e più ecologiche ai combustibili usati dagli aerei di tutto il mondo, una soluzione ottimale che soddisfi tutti i requisiti non esiste ancora. Quello che però è possibile fare, al momento, è [&hellip L’articolo Ruota elettrica per gli aerei in pista è stato visto su E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico. Prosegui la lettura su: Ruota elettrica per gli aerei in pista E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico Ruota elettrica per gli aerei in pista L’articolo Ruota elettrica per gli aerei in pista sembra essere il primo su Bio Notizie.

Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre

Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre Malinconico e piovoso, il mese di novembre va rallegrato con pietanze coloratissime e speziate, che portano luce e calore, e sollevano lo spirito. Verdura: bietola, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria, cipolla, coste, erbette, fagioli, funghi, indivia, lattuga, patate,piselli, porro, radicchio, rafano, rapa, ravanello, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, … via L’ecoBottega, il BLOG: | Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre Malinconico e piovoso, il mese di novembre va rallegrato con pietanze coloratissime e speziate, che portano luce e calore, e sollevano lo spirito. Verdura: bietola, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria, cipolla, coste, erbette, fagioli, funghi, indivia, lattuga, patate,piselli, porro, radicchio, rafano, rapa, ravanello, rucola, scorzonera, sedano, sedano rapa, spinaci, topinambur, valerianella, zucca. Frutta: ananas, alchechengi, banana, carruba, caco, castagna, mela,melagrana, fico, fico d’india, sorbe, corbezzoli, susine, uva. Pesci: cefalo, dentice, orata, sogliola. Anche alice (acciuga), sardina, merluzzo e triglia sono di stagione ma vi segnaliamo che, a seguito delle ricerche scientifiche, dei rapporti del WWF e delle dichiarazioni della Commissione Europea, queste specie ittiche (e altre “fuori stagione” come nasello, pesce spada, squali e razze) sono considerate a rischio di estinzione nel Mediterraneo e nei mari del Nord. via lifegate.it Prosegui la lettura su: Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre L’ecoBottega, il BLOG Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre L’articolo Frutta e Verdura di Stagione : La spesa di Novembre sembra essere il primo su Bio Notizie.

Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile

Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile C’è grande attesa nel mondo immobiliare ed edile italiano per ciò che scaturirà dalla convention nazionale Rebuild 2013, incentrata sulla gestione sostenibile e la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano. Ci si aspetta molto da questa convention, perché emergeranno certamente delle tendenze inequivocabili, le quali indurranno gli operatori del settore a … via Ecosostenibile: | Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile C’è grande attesa nel mondo immobiliare ed edile italiano per ciò che scaturirà dalla convention nazionale Rebuild 2013, incentrata sulla gestione sostenibile e la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano. Ci si aspetta molto da questa convention, perché emergeranno certamente delle tendenze inequivocabili, le quali indurranno gli operatori del settore a muoversi in una determinata direzione con maggiori certezze. Infatti, mentre l’edizione del 2012 era dedicata soprattutto a panoramiche internazionali sulla questione del green building, quest’anno ci si concentrerà sulle problematiche nazionali e sulle strategie di azione correlate col nostro territorio. La portate dell’evento è percepibile se si considera il peso economico dei settori immobiliare ed edilizio in Italia: essi rappresentano infatti il 15% del PIL. Ecco che lo sviluppo di concrete strategie di riqualificazione sostenibile, diventano un business di grande importanza non solo per i singoli imprenditori, ma per l’intera economia nazionale. Rebuild 2103 apre i battenti il 26 novembre 2013 a Riva del Garda, presso il Palazzo dei Congressi, e propone un imponente partecipazione di esperti: 140 relatori per un totale di 500 partecipanti. Al centro del dibattito vi saranno tre tematiche principali: – policy e mercato, – prodotto immobiliare, – tecniche di riqualificazione. In sostanza verranno affrontati quelli che saranno i nuovi parametri legislativi, che stanno chiaramente spingendo, in Italia come in Europa, verso una edilizia sostenibile, la cosiddetta green building, e come si evolverà il mercato in relazione a questi cambiamenti. Verrà analizzato l’attuale prodotto immobiliare e come dovrà verosimilmente essere quello futuro. Saranno esposte ed analizzate le diverse tecniche di riqualificazione, vecchie ed innovative, da adottare nell’immediato. Dal dibattito emergeranno le direttive generali per la redazione di buone pratiche e disciplinari, tali da apportare l’imprescindibile innovazione del prodotto immobiliare. In particolare si parlerà del recupero ecosostenibile del patrimonio immobiliare già esistente e dalla sua rivalorizzazione, a fronte della forte svalutazione subita negli ultimi anni. Le modalità di azione riguarderanno l’attenzione all’ambiente e l’abbattimento dei consumi energetici per tutti i settori immobiliari: pubblico, privato e storico. <!–EndFragment–> Prosegui la lettura su: Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile Ecosostenibile Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile L’articolo Rebuild 2013: la ricostruzione ecosostenibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Lavanda: proprietà e benefici

Lavanda: proprietà e benefici La lavanda, nome scientifico Lavandula officinalis, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiate; la lavanda cresce in tutta Italia sia nelle zone pianeggianti che in quelle di montagna fino ad un’altezza di 1.000 metri circa. La lavanda è una pianta spontanea che, grazie alle sue proprietà, viene anche largamente coltivata per l’estrazione delle sue essenze che vengono impiegate nell’industria dei cosmetici, in particolar modo per i profumi. I fiori della lavanda possono essere utilizzati in svariati modi, da freschi ad essiccati per la preparazione di tisane o per la profumazione di ambienti. I fiori vanno colti in estate appena dopo l’apertura, per essiccarli si possono preparare dei mazzetti da appendere in un luogo areato e non umido. L’olio essenziale di lavanda contiene cineolo, linalolo, borneolo, canfora, acetato di linalile, terpineolo, tannini, flavonoidi, acido rosmarinico ( sostanza con attività antiossidante ) e limonene. Quando si parla delle proprietà e dei benefici della lavanda si parla soprattutto del suo olio essenziale che viene impiegato in diversi modi ad uso terapeutico. L’olio essenziale di lavanda ha proprietà in grado di apportare benefici in caso di problemi che interessano le vie respiratorie; infatti i vapori sprigionati dall’olio essenziale di lavanda hanno proprietà battericide che lo rendono utile in caso di asma, bronchiti, mal di gola e catarro. Recenti studi clinici hanno dimostrato le proprietà sedative ed ansiolitiche che l’olio essenziale di lavanda esercita sul sistema nervoso centrale; tali studi hanno rivelato che i benefici dell’olio essenziale di lavanda sono particolarmente tangibili quando i principi attivi sono stati assunti per via inalatoria. La lavanda ha quindi proprietà utili in caso di ansia, nervosismo, disturbi del sonno ed anche in caso di demenza senile. È stato dimostrato inoltre, come bagni caldi con alcune gocce di olio essenziale possano influire positivamente sul benessere psico-fisico. Grazie alle sue proprietà la lavanda apporta benefici anche in caso di problemi digestivi, la sua assunzione, oltre a favorire la digestione ripristina la flora intestinale ad un livello ottimale. L’olio essenziale trova impiego anche per uso esterno e le sua proprietà sono in grado di generare benefici in caso di acne, forfora, punture di insetti, scottature, infiammazioni e dermatiti. In ultimo, uno studio in vitro ha dimostrato come alcune sostanze contenute nell’olio essenziale di lavanda abbiano la proprietà di inibire la crescita del fungo saprofita denominato Candida albicans. L’olio essenziale di lavanda si ottiene dai fiori della pianta che, una volta immessi in una apposita caldaia vengono inondati di vapore fin ad arrivare ad una temperatura di 100° che è la temperatura necessaria per far si che le cellule vegetali della lavanda si rompano e rilascino le preziose essenze. Quando il vapore è saturo di olio essenziale arriva al condensatore che raccoglie la miscela di olio/acqua raffreddata in un apposito contenitore; qui, grazie alla diversa densità, l’olio rimane in superfice e viene così raccolto facilmente. In dosi eccessive, cosa comune a tutti gli altri oli essenziali, può risultare tossico e può dare luogo ad allergie riscontrabili con la formazione di dermatiti. Da usare con cautela nei bambini e nelle donne in gravidanza. Prosegui la lettura su: Lavanda: proprietà e benefici alimentazione Lavanda: proprietà e benefici L’articolo Lavanda: proprietà e benefici sembra essere il primo su Bio Notizie.

Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano

Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano Aleppo è il nome della città Siriana situata a nord del paese, vicino al confine con la Turchia, da cui prende il nome questo sapone dalle straordinarie proprietà benefiche. Il sapone di Aleppo, parte integrante della centenaria tradizione Siriana, è un sapone artigianale naturale realizzato con le migliori materie prime … via L’ecoBottega, il BLOG: | Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano Aleppo è il nome della città Siriana situata a nord del paese, vicino al confine con la Turchia, da cui prende il nome questo sapone dalle straordinarie proprietà benefiche. Il sapone di Aleppo, parte integrante della centenaria tradizione Siriana, è un sapone artigianale naturale realizzato con le migliori materie prime della zona, da qui, l’appellativo “oro verde“. (puoi trovare il sapone di Aleppo sul nostro shop on-line e nei migliori negozi del biologico) La città di Aleppo, costruita per soddisfare le necessità dei mercanti in cammino nella leggendaria “via della seta“, divenne col tempo un centro mercantile di importanza mondiale. Anche il sapone di Aleppo, realizzato da piccole realtà locali, ebbe cosi l’opportunità di raggiungere l’Europa. La lavorazione del vero sapone di Aleppo (attenzione ai prodotti contraffatti) avviene tutt’ora artigianalmente con dei processi lenti ed unici che rendono il sapone di Aleppo unico al mondo. Gli ingredienti naturali di base per la preparazione del vero sapone di Aleppo sono l’olio d’oliva e l’olio d’alloro in percentuale che varia dal 4% al 60% (utilizzato per conferire al prodotto finale proprietà lenitive ed antibatteriche). Il processo di produzione del sapone di Aleppo avviene a novembre, quando gli olii d’oliva vengono prodotti. Si ripete lo stesso rituale nei caravanserragli dei vecchi suq di Aleppo. La preparazione prevede la cottura lenta dell’olio di oliva; l’aggiunta dell’olio di alloro e di soda (estratta dal sale marino); il composto viene poi colato in degli stampi e lasciato riposare e solidificare per un anno intero. Il sapone di Aleppo è un sapone multiuso che può essere utilizzato nella cosmetica come: detergente e struccante per il viso; detergere per le mani e corpo; sapone per la rasatura per gli uomini sapone per la depilazione; molti lo utilizzano anche come shampoo, ma per il suo pH alcalino (capelli e cuoio capelluto hanno pH acidulo) potrebbe provocare secchezza e disidratazione. Chi volesse provarlo sui capelli, consigliamo una particolare attenzione e l’utilizzo di qualche trucchetto per riportare il ph a livelli ottimali (es. risciacquare con una soluzione di acqua e aceto). Altri usi del sapone di Aleppo: antitarme naturale per armadi o cassetti; detersivo per il bucato (ridotto in scaglie); pulizia dei pennelli da pittore; Le proprietà del sapone di Aleppo : non contiene tensioattivi aggressivi privo di conservanti; non contiene fragranze di sintesi; proprietà antibatteriche ed antiossidanti; adatto a chi soffre di allergie o intolleranze; adatto a chi soffre i profumi comunemente contenuti nella maggior parte dei detergenti; lunga durata (non dura come un normale sapone); Il sapone di Aleppo è particolarmente indicato per: pelli sensibili, delicate e per quelle dei bambini; NB: In caso di pelle particolarmente sensibile si consiglia di scegliere il sapone con la minore concentrazione d’olio d’alloro. Consigli: Per una maschera viso purificante è possibile lasciare agire la sua schiuma per soli cinque minuti prima di risciacquare. E tu ? Conosci il sapone di Aleppo, l’hai mai provato ? Cosa ne pensi ? fonte wikipedia greenme immagine di Bernardpascal Wikimedia Commons Prosegui la lettura su: Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano L’ecoBottega, il BLOG Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano L’articolo Tutti i Segreti del Sapone di Aleppo, l’Oro Verde Siriano sembra essere il primo su Bio Notizie.

Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio

Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio Secondo il rapporto “Costruire il futuro” di Filea Cgil e Legambiente, ci sono 7 miliardi a disposizione di cittadini e imprese per interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Grazie ad efficienza energetica e sicurezza del patrimonio edilizio si potrebbe perciò rilanciare il settore delle costruzione e cercare di uscire … via Virtuousitaly: | Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio Secondo il rapporto “Costruire il futuro” di Filea Cgil e Legambiente, ci sono 7 miliardi a disposizione di cittadini e imprese per interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Grazie ad efficienza energetica e sicurezza del patrimonio edilizio si potrebbe perciò rilanciare il settore delle costruzione e cercare di uscire in maniera rapida dalla crisi. Prosegui la lettura su: Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio Virtuousitaly Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio L’articolo Eco-edilizia, 7 miliardi per riqualificare il territorio sembra essere il primo su Bio Notizie.

Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa

Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa Il Natale si avvicina e il pensiero va inesorabilmente lì: quali idee regalo per amici e parenti?Qualcosa che sia bello, utile e a un costo sostenibile, un regalo realizzato con materiali di qualità, che vada incontro ai gusti di chi lo riceve. Semplice a dirsi, meno a farsi: spesso … via Stile Naturale: | Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa Il Natale si avvicina e il pensiero va inesorabilmente lì: quali idee regalo per amici e parenti?Qualcosa che sia bello, utile e a un costo sostenibile, un regalo realizzato con materiali di qualità, che vada incontro ai gusti di chi lo riceve. Semplice a dirsi, meno a farsi: spesso i regali da fare sono molti e le finanze da dedicare a questa pratica potrebbero non essere… Prosegui la lettura su: Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa Stile Naturale Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa L’articolo Idee regalo per Natale, economiche e fatte in casa sembra essere il primo su Bio Notizie.

Standard Ethics taglia il rating della Germania

Standard Ethics taglia il rating della Germania Standard Ethics taglia il rating della Germania La decisione dopo che la Corte costituzionale tedesca ha di nuovo rinviato la sua pronuncia sulla legittimità dei programmi messi a punto dalla Bce. Creando un problema nelle relazioni europee via in primo piano: | Standard Ethics taglia il rating della Germania La decisione dopo che la Corte costituzionale tedesca ha di nuovo rinviato la sua pronuncia sulla legittimità dei programmi messi a punto dalla Bce. Creando un problema nelle relazioni europee Prosegui la lettura su: Standard Ethics taglia il rating della Germania in primo piano Standard Ethics taglia il rating della Germania L’articolo Standard Ethics taglia il rating della Germania sembra essere il primo su Bio Notizie.

Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti

Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti Sta per partire il progetto ”Esosport-I giardini di Betty”, grazie al Comune di Firenze in collaborazione con Eso (Ecological Services Outsourcing). L’iniziativa si inserisce nelle soluzioni per il recupero dei materiali esausti con il fine di fornirgli nuova vita evitando così che finiscano in discarica. Nelle scuole … via Virtuousitaly: | Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti Sta per partire il progetto ”Esosport-I giardini di Betty”, grazie al Comune di Firenze in collaborazione con Eso (Ecological Services Outsourcing). L’iniziativa si inserisce nelle soluzioni per il recupero dei materiali esausti con il fine di fornirgli nuova vita evitando così che finiscano in discarica. Nelle scuole e negli impianti sportivi verranno collocati dei contenitori Prosegui la lettura su: Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti Virtuousitaly Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti L’articolo Esosport-I: le scarpe usate diventano pavimenti sembra essere il primo su Bio Notizie.

Schweisshund su traccia di capriolo

Schweisshund su traccia di capriolo Video Notizie by: Videos matching: Hannoverscher Schweisshund: Schweisshund su traccia di capriolo http://www.youtube.com/v/65fvCZew8Mw?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Schweisshund su traccia di capriolo Schweisshund su traccia di caprioloL’articolo Schweisshund su traccia di capriolo sembra essere il primo su BauBauNews.

Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme

Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme Avresti mai pensato che sputare i noccioli delle ciliegie sarebbe stato un enorme spreco ? Ebbe si, i noccioli delle ciliegie hanno la preziosa proprietà di assorbire il caldo ed il freddo, rilasciandoli molto lentamente. Da qui l’uso dei noccioli di ciliegia, inseriti in un contenitore o in un sacchetto, … via L’ecoBottega, il BLOG: | Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme Avresti mai pensato che sputare i noccioli delle ciliegie sarebbe stato un enorme spreco ? Ebbe si, i noccioli delle ciliegie hanno la preziosa proprietà di assorbire il caldo ed il freddo, rilasciandoli molto lentamente. Da qui l’uso dei noccioli di ciliegia, inseriti in un contenitore o in un sacchetto, come rimedio naturale per alleviare la cervicale o anche solo per scaldare i piedi nel letto. I noccioli di ciliegia, che prima del loro utilizzo devono essere opportunamente essiccati, venivano usati anche dalle nostre nonne, che erano solite metterne una manciata dentro al cuscino come rimedio totalmente naturale ai dolori cervicali. Ricordiamoci che il calore è il più antico rimedio naturale contro le più comuni forme di dolori muscolari ed articolari ! Ma come fanno questi noccioli all’apparenza insignificanti ad avere questa cosi interessante proprietà? Il nocciolo è dotato di una naturale camera d’aria interna che gli consente di accumulare velocemente il caldo ed il freddo, e di rilasciarli molto lentamente, in totale assenza di umidità. Il cuscino con noccioli di ciliegia garantisce quindi un calore secco, di lunga durata senza il rischio di provocare scottature o bruciature. Sarà sufficiente riscaldare i noccioli nel forno, nel microonde, sul calorifero o sulla stufa. I noccioli di ciliegia possono essere un valido rimedio naturale contro i malanni placabili col calore (termoterapia=metodo terapeutico che sfrutta gli effetti benefici del calore applicato localmente per alleviare i dolori), come ad esempio i dolori articolari e cervicali, crampi addominali, cefalee da tensione, geloni, nervosismo, stress, stanchezza e molto altro ancora. I sacchetti ed i cuscini con i noccioli di ciliegia, che troviamo anche sullo shop online, hanno diverse forme e colori, ciascuno di loro indicato per un’utilizzo differente. Possiamo infatti trovare i sacchetti a forma di boule, validi sostituti della più conosciuta boule riempita di acqua bollente. Oppure a forma di cuore, semplicemente per essere tenuti sul pancino del bimbo. Ed ancora a forma di fascia, per essere avvolti attorno al collo per problemi di cervicale e dolori al collo. Utilizzo dei cuscini con noccioli di ciliegia: Utilizzo come cuscino CALDO: Allevia dolori di pancia da digestione, dolori mestruali, dolori muscolari, tensioni, bronchiti, disturbi reumatici ed aiuta ovunque sia utile il calore: Per riscaldare il lettino oppure la carrozzina dei bambini, Per riscaldare i piedi freddi, Stimola il flusso del latte in allattamento. Utilizzo come cuscino FREDDO: I noccioli di ciliegia si raffreddano in modo delicato e piacevole. Il cuscino può essere applicato così direttamente sul punto colpito ed aiuta laddove il freddo sia di sollievo: Su punture di insetti e leggere scottature solari; Su piccoli bernoccoli o piccoli ematomi; Su infiammazioni del seno in allattamento; Per mal di testa ed infiammazioni; Per colpi della strega ed infiammazioni del nervo sciatico; E tu? Hai mai provato ad utilizzare un cuscino con noccioli di ciliegia? Hai mai visto la tua nonna nascondere qualche nocciolo nel cuscino ? photo by: Aidan Jones Prosegui la lettura su: Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme L’ecoBottega, il BLOG Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme L’articolo Noccioli di Ciliegia, Caldo Naturale per Bimbi e Mamme sembra essere il primo su Bio Notizie.

Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp

Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp L’inverno è oramai alle porte. Ce lo ricordano il freddo e il tempo uggioso, ma soprattutto, chiari segni ce li dà il nostro corpo! I primi raffreddori e i primi sintomi influenzali sono già in agguato, per non parlare di tutti quei fastidiosissimi acciacchi articolari e muscolari che riemergono … via L’ecoBottega, il BLOG: | Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp L’inverno è oramai alle porte. Ce lo ricordano il freddo e il tempo uggioso, ma soprattutto, chiari segni ce li dà il nostro corpo! I primi raffreddori e i primi sintomi influenzali sono già in agguato, per non parlare di tutti quei fastidiosissimi acciacchi articolari e muscolari che riemergono prepotentemente a causa del freddo e dell’umidità. L’organismo si indebolisce per le temperature rigide e viene facilmente colpito da virus e batteri. Cosa c’è di meglio allora, se non ricorrere a qualche rimedio naturale per contrastare le rigorose gelate invernali e le sgradevoli conseguenze che hanno sul nostro copro? Dunque, partiamo con un dato inconfutabile: un’alimentazione corretta, completa e particolarmente ricca di vitamina C, B e D è la prima cosa a cui dobbiamo prestare attenzione. Sia perché mangiare in modo salutare ci fa sentire meglio, sia perché ci sono alimenti che aiutano a contrastare freddo e raffreddamenti, rafforzando l’organismo e dandogli le armi giuste per combattere i virus. Alimentazione genuina, dunque, e stile di vita sano, aggiungerei. Un connubio imprescindibile che non solo ci permetterà di tenerci o rimetterci in forma, cosa che darà grandi benefici e avrà ottime ripercussioni anche sul nostro spirito, perché ricordiamoci che anche uno stato d’animo sereno è un’ottima arma per rafforzare le difese immunitarie, ma anche rafforzerà i nostri anticorpi naturali e ci renderà meno vulnerabili! Dunque, un po’ di attività fisica, una semplice camminata, una corsa o un piacevole massaggio, e il giusto riposo saranno validissimi alleati per affrontare l’inverno con la giusta carica. A questo potremmo aggiungere qualche piccolo rimedio, assolutamente naturale, come, per esempio, l’idroterapia attraverso il Percorso Kneipp. Si tratta di un percorso alternato in acqua termale calda (32°) e in acqua molto fredda (20°) che va a stimolare la circolazione sanguigna e il cui effetto può essere amplificato grazie ai getti idromassaggio e al massaggio plantare esercitato dai sassi stondati presenti sul fondo delle vasche. Niente di più piacevole, potersi concedere un trattamento di benessere che da una parte offre benefici importanti per la salute, in quanto stimola e rafforza il sistema immunitario e rivitalizza la circolazione del sangue, e dall’altra interviene direttamente sui nostri sensi, risvegliandoli piacevolmente. Il gradevole equilibrio psico fisico di cui godremo sarà un’esperienza di benessere meravigliosa che ci consentirà di fronteggiare ancora più forti il clima rigido dell’inverno e le tante infezioni che in questa stagione funestano le nostre giornate. guest post photo by: Val Gardena – Gröden Marketing Prosegui la lettura su: Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp L’ecoBottega, il BLOG Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp L’articolo Rimedi Naturali contro i Mali di Stagione: dallo Stile di Vita sano al Percorso Kneipp sembra essere il primo su Bio Notizie.

Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente

Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente Cibo a km zero, pneumatici rigenerati, mezzi pubblici come metodo di trasporto principale… la scelta importante e lodevole di preferire ed acquistare veicoli ecologici e a zero emissioni, come ad esempio scooter o moto elettriche, le quali, tra l’altro, permettono un sostanzioso risparmio sull’assicurazione rispetto alle classiche rc. … via Virtuousitaly: | Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente Cibo a km zero, pneumatici rigenerati, mezzi pubblici come metodo di trasporto principale… la scelta importante e lodevole di preferire ed acquistare veicoli ecologici e a zero emissioni, come ad esempio scooter o moto elettriche, le quali, tra l’altro, permettono un sostanzioso risparmio sull’assicurazione rispetto alle classiche rc. Sì perché oggigiorno, acquistare un veicolo elettrico Prosegui la lettura su: Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente Virtuousitaly Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente L’articolo Nike e l’app “Making of Making” per un consapevole impatto sull’ambiente sembra essere il primo su Bio Notizie.

L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie

L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie Il nostro pianeta è inquinato. Lo sappiamo noi, lo sa chi inquina, lo sanno i governanti, lo sanno tutti insomma. Ma per interessi, necessità e altri svariati motivi, smettere di inquinare non è immediatamente possibile. Eppure sapere che i due terzi dell’inquinamento globale atmosferico prodotto dall’alba della rivoluzione … via E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico: | L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie Il nostro pianeta è inquinato. Lo sappiamo noi, lo sa chi inquina, lo sanno i governanti, lo sanno tutti insomma. Ma per interessi, necessità e altri svariati motivi, smettere di inquinare non è immediatamente possibile. Eppure sapere che i due terzi dell’inquinamento globale atmosferico prodotto dall’alba della rivoluzione industriale deriva solamente da 90 compagnie, dà [&hellip L’articolo L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie è stato visto su E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico. Prosegui la lettura su: L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie L’articolo L’inquinamento globale? Colpa di 90 compagnie sembra essere il primo su Bio Notizie.

Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci

Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci La storia di Pasta d’Alba inizia circa otto anni fa, quando marito e moglie, lei naturopata, lui appassionato di ‘cose fatte con le mani’, hanno deciso di creare una pasta diversa con caratteristiche ben precise: freschezza, alta qualità, originalità degli ingredienti. A raccontare a Stile Naturale questa storia è Luisa, … via Stile Naturale: | Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci La storia di Pasta d’Alba inizia circa otto anni fa, quando marito e moglie, lei naturopata, lui appassionato di ‘cose fatte con le mani’, hanno deciso di creare una pasta diversa con caratteristiche ben precise: freschezza, alta qualità, originalità degli ingredienti. A raccontare a Stile Naturale questa storia è Luisa, seconda di tre figli, giovane donna quasi laureata in… Prosegui la lettura su: Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci Stile Naturale Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci L’articolo Non solo glutine: Pasta d’Alba delizia i pasti di intolleranti e celiaci sembra essere il primo su Bio Notizie.

L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020

L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 L’UE ha finalmente approvato il bilancio di spesa per il periodo 2014-2020, grazie al quale saranno stanziati almeno 23 miliardi in favore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, del risparmio energetico, della mobilità urbana e delle reti intelligenti. Per l’Italia, oltre ai fondi inerenti l’energia sono stanziati anche tra … via Virtuousitaly: | L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 L’UE ha finalmente approvato il bilancio di spesa per il periodo 2014-2020, grazie al quale saranno stanziati almeno 23 miliardi in favore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, del risparmio energetico, della mobilità urbana e delle reti intelligenti. Per l’Italia, oltre ai fondi inerenti l’energia sono stanziati anche tra i 2,5 e i 3 miliardi di Prosegui la lettura su: L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 Virtuousitaly L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 L’articolo L’Europa stanzia 23 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 sembra essere il primo su Bio Notizie.

Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz

Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz Un viaggio nella Spagna Andalusa è sempre un’ottima occasione per visitare luoghi meravigliosi e godere del sole anche in inverno. In questa parte della Spagna i maestosi edifici occidentali, nati dalla più radicata tradizione Cristiana, si incontrano con i colori scintillanti del Nord Africa e si lasciano avvolgere da … via Overland contenuti: | Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz Un viaggio nella Spagna Andalusa è sempre un’ottima occasione per visitare luoghi meravigliosi e godere del sole anche in inverno. In questa parte della Spagna i maestosi edifici occidentali, nati dalla più radicata tradizione Cristiana, si incontrano con i colori scintillanti del Nord Africa e si lasciano avvolgere da una fitta vegetazione esotica che rende felici solo a guardarla. Leggi tutto… Prosegui la lettura su: Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz Overland contenuti Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz L’articolo Andalusia: alla scoperta di Costa de la Luz sembra essere il primo su Bio Notizie.

Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche

Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche Nanoparticelle e particelle di metalli e silicati sono presenti nell’aerosol e nei fluidi delle sigarette elettroniche: lo conferma uno studio del Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’università della California. via Terra Nuova – Salute e medicina naturale: | Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche Nanoparticelle e particelle di metalli e silicati sono presenti nell’aerosol e nei fluidi delle sigarette elettroniche: lo conferma uno studio del Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’università della California. Prosegui la lettura su: Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche Terra Nuova – Salute e medicina naturale Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche L’articolo Nanoparticelle tossiche nel fumo delle sigarette elettroniche sembra essere il primo su Bio Notizie.

Tariffe biorarie della luce: convengono realmente?

Si parla molto sul web sulle tariffe biorarie dell’energia elettrica, per questo motivo in molti ne attivano una per la propria fornitura della luce. Ma convengono davvero le tariffe biorarie? Uno studio di confronto di tariffe biorarie online ha rivelato che per risparmiare con queste offerte occorre concentrare almeno il 70% dei propri consumi nelle ore agevolate, ovvero dalle 19.00 alle 08.00 dei giorni feriali e durante il weekend e i festivi. Stando ai risultati di uno studio condotto dal portale di confronto online di tariffe, SosTariffe.it, le tariffe biorarie dell’energia elettrica convengono perché consentono davvero di risparmiare; tuttavia, si devono seguire certi accorgimenti, altrimenti si può essere facilmente in sovrapprezzo. Per risparmiare infatti con le tariffe biorarie occorre concentrare almeno il 70% dei propri consumi energetici nelle fasce orarie agevolate, ovvero dalle 08.00 alle 19.00 durante i giorni feriali oppure durante tutti i sabato, domenica e festivi. E questo non è sempre così semplice. Tutto dipende da quanta energia si consuma all’anno. Se si vive da solo e si possiedono solo alcuni elettrodomestici, è possibile che il proprio consumo elettrico sia davvero basso. In una situazione del genere, è difficile risparmiare ancora di più, visto che spostare il 70% dei consumi elettrici alla sera o weekend potrebbe significare perfino spegnere il frigorifero. Anche una famiglia numerosa con molti elettrodomestici troverà difficoltà a diminuire i consumi elettrici nelle ore in cui il prezzo del kWh è più elevato, forse perché è probabile che a casa ci sia sempre qualcuno. Probabilmente, il profilo di utente che più beneficio può ottenere con le tariffe biorarie è una famiglia di 3-4 persone con consumi piuttosto moderati. In questo caso potrebbe essere più facile concentrare i consumi nelle ore agevolate, magari perché i più giovani sono in scuola durante il giorno e gli adulti a lavoro. Tra le tariffe biorarie più famose spiccano Web Luce Bioraria di Edison Energia e E-Light Bioraria di Enel Energia, due tariffe biorarie che prevedono un prezzo per il kWh inferiore rispetto quello stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per il servizio a maggior tutela. Infine, dato che si rende difficile identificare in maniera accurata a quale profilo appartiene il proprio nucleo famigliare, è conveniente consultare un sito di confronto di tariffe biorarie, che consenta di trovare le offerte più adatta ad ogni situazione. L’articolo Tariffe biorarie della luce: convengono realmente? sembra essere il primo su Bio Notizie.

Navi militari: la Marina Italiana diventa green

Navi militari: la Marina Italiana diventa green Navi militari: la Marina Italiana diventa green La Marina militare italiana lancia il progetto “Flotta verde“, attraverso il quale punta alla riconversione della flotta con mezzi a propulsione ecologica. Grazie al Gas naturale liquefatto in futuro si avranno minori costi di carburante, minor impatto ambientale e maggiore tutela dell’ambiente marino. Secondo lo Stato Maggiore, la … via Virtuousitaly: | Navi militari: la Marina Italiana diventa green La Marina militare italiana lancia il progetto “Flotta verde“, attraverso il quale punta alla riconversione della flotta con mezzi a propulsione ecologica. Grazie al Gas naturale liquefatto in futuro si avranno minori costi di carburante, minor impatto ambientale e maggiore tutela dell’ambiente marino. Secondo lo Stato Maggiore, la Marina contribuirà con i suoi ingegneri, allo Prosegui la lettura su: Navi militari: la Marina Italiana diventa green Virtuousitaly Navi militari: la Marina Italiana diventa green L’articolo Navi militari: la Marina Italiana diventa green sembra essere il primo su Bio Notizie.

News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e…

News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… via RSS Ecoturismo report: | News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… Prosegui la lettura su: News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… RSS Ecoturismo report News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… L’articolo News – LA GESTIONE DEI RIFIUTI DIVENTA SPETTACOLO – Per sensibilizzare i più giovani ai temi di ambiente, raccolta differenziata e… sembra essere il primo su Bio Notizie.

vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità

vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità Il vegetarianesimo e il veganesimo non rappresentano soltanto una dieta specifica, con dei principi nutrizionali peculiari. Rappresentano anche l’applicazione pratica di una filosofia di vita sostenibile ed etica.In particolare, in questo contesto, ci soffermiamo sugli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale.Secondo i dati FAO gli allevamenti intensivi di … via Ecosostenibile: | vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità Il vegetarianesimo e il veganesimo non rappresentano soltanto una dieta specifica, con dei principi nutrizionali peculiari. Rappresentano anche l’applicazione pratica di una filosofia di vita sostenibile ed etica. In particolare, in questo contesto, ci soffermiamo sugli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale. Secondo i dati FAO gli allevamenti intensivi di bestiame nel mondo sono responsabili del 18% del gas serra. Immissioni di portata enorme che non sono per nulla assimilabili ai nuovi principi di sostenibilità ambientale. A queste bisogna aggiungere la deforestazione e le condizioni di vita degli animali. Da questo punto di vista, aldilà dei contenuti etici e nutrizionali, le diete vegetariane, che non alimentano questo sistema non-sostenibile, si possono senz’altro definire come “diete sostenibili”. Il Fraunhofer Institute for systems and innovation research, ha pubblicato recentemente uno studiosecondo il quale, se ogni cittadino europeo rinunciasse a mangiare carne un giorno alla settimana, si otterrebbe entro il 2020 un decremento di emissioni di anidride carbonica pari a 50 milioni di tonnellate. Il governo norvegese ha preso davvero sul serio questa sfida ed ha annunciato che al suo esercito verrà imposta una dieta vegetariana per un giorno alla settimana. Ciò porterà ad un risparmio valutato in 150 tonnellate di carne ogni anno. A questo punto però è arrivato un nuovo studio da parte di un gruppo di ricercatori australiani guidati dal prof. Mike Archer. Secondo tale studio, la produzione di cereali necessaria a supplire le proteine della carne per chilogrammo, causerebbe un vero e proprio sterminio di topi calcolato in un numero di uccisioni di 25 volte superiore a quello dei bovini da allevamento. Questo perché, ovviamente, sono necessari molti più cereali per sopperire alla carne, potendo questo disporre solo del 13% di proteine utilizzabili rispetto alla carne bovina. Ne scaturisce una riflessione di natura etica: vale di più la vita di un bovino o la vita di un topo? Chiaro che si tratta di una domanda cinica, e inoltre: un abbattimento delle emissioni vale una soppressione di vite animali di 25 volte superiore? Lo studio australiano è stato molto contestato, ma il dibattito è nato e prosegue quanto mai aperto. <!–EndFragment–> Prosegui la lettura su: vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità Ecosostenibile vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità L’articolo vegetarianesimo: tra etica e sostenibilità sembra essere il primo su Bio Notizie.

News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di…

News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… via RSS Ecoturismo report: | News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… Prosegui la lettura su: News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… RSS Ecoturismo report News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… L’articolo News – BIODIESEL DALLE ALGHE. É LA SOLUZIONE? – In Malesia è in costruzione il maggiore impianto mondiale per la produzione di… sembra essere il primo su Bio Notizie.

Il buon vino sostenibile della Franciacorta

Il buon vino sostenibile della Franciacorta Il buon vino sostenibile della Franciacorta Tra la città di Brescia e le rive meridionali del Lago d’Iseo, si estendo un territorio collinare, dolce ed affascinante, che ricorda un poco i paesaggi toscani ed illude di trovarsi in un luogo ameno, e lontano dalla febbrile ed industriale pianura padana.La Franciacorta, oasi di pace, è … via Ecosostenibile: | Il buon vino sostenibile della Franciacorta Tra la città di Brescia e le rive meridionali del Lago d’Iseo, si estendo un territorio collinare, dolce ed affascinante, che ricorda un poco i paesaggi toscani ed illude di trovarsi in un luogo ameno, e lontano dalla febbrile ed industriale pianura padana. La Franciacorta, oasi di pace, è conclamato terreno di apprezzatissimi vini di alta qualità. Fin qui niente di nuovo. La novità, che pochissimi conoscono, è riportata invece sulla Guida ViniBuoni d’Italia. La popolare ed autorevole rassegna vinicola ha assegnato un prezioso riconoscimento al Consorzio Franciacorta in relazione all’impegno dei viticoltori locali verso la pratiche sostenibili: il Premio Ecofriendly 2014. In particolare le innovazioni nell’agricoltura vinicola in funzione della sostenibilità ambientale, riguardano le emissioni di anidride carbonica. Il Consorzio Franciacorta ha adottato da alcuni anni il sistema Ita.Ca© (Italian Wine Carbon Calculator), già in uso fra le più virtuose aziende nel mondo, per il controllo delle emissioni. Si tratta di un sistema di raccolta dati sul territorio effettuata sulla base di protocolli specifici; i dati vengono poi elaborati da un software chiamato Carbon calculator. In questo modo è possibile stimare e controllare con interventi adeguati, la quantità di emissioni durante un determinato processo produttivo. La misurazione è in grado di caratterizzare ogni singolo passaggio della catena produttiva, partendo dal campo agricolo per arrivare alle cantine, passando da tutti gli strumenti di supporto, come trasporti, macchinari o altro. Giustamente orgoglioso del conferimento e dei risultati raggiunti, il vicepresidente del consorzio, Silvano Bresciani, esprime il suo compiacimento sottolineando la sensibilità e l’approccio etico verso l’evoluzione delle tecniche vinicole della Franciacorta. Spiega che la sostenibilità ambientale si è dimostrata una strada intrapresa con intelligenza e che continuerà ad essere sviluppata nel tempo, unendo all’attenzione verso l’ambiente e il territorio, un ulteriore incremento della qualità dei prodotti. Nei tre anni di diffusione della nuova pratica, si è potuto documentare un contenimento delle emissioni di ben 3000 tonnellate, per una superficie vitata di circa 1500 ettari, comprendente venti aziende produttrici di vino. <!–EndFragment–> Prosegui la lettura su: Il buon vino sostenibile della Franciacorta Ecosostenibile Il buon vino sostenibile della Franciacorta L’articolo Il buon vino sostenibile della Franciacorta sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Csr fa bene alle aziende

La Csr fa bene alle aziende La Csr fa bene alle aziende Un ampia ricerca ha analizzato le performance finanziarie delle aziende con il più elevato rating di responsabilità sociale, secondo i rating Standard Ethics: sotto tutti i parametri risultano le migliori. Ma gli investitori restano a guardare via in borsa: | La Csr fa bene alle aziende Un ampia ricerca ha analizzato le performance finanziarie delle aziende con il più elevato rating di responsabilità sociale, secondo i rating Standard Ethics: sotto tutti i parametri risultano le migliori. Ma gli investitori restano a guardare Prosegui la lettura su: La Csr fa bene alle aziende in borsa La Csr fa bene alle aziende L’articolo La Csr fa bene alle aziende sembra essere il primo su Bio Notizie.

Una scommessa per la borsa di studio

Una scommessa per la borsa di studio Una scommessa per la borsa di studio Una versione virtuosa del gioco d’azzardo per finanziare la partecipazione di cinque studenti al corso, organizzato da Assoetica, dedicato alla direzione etica d’impresa via buone pratiche: | Una scommessa per la borsa di studio Una versione virtuosa del gioco d’azzardo per finanziare la partecipazione di cinque studenti al corso, organizzato da Assoetica, dedicato alla direzione etica d’impresa Prosegui la lettura su: Una scommessa per la borsa di studio buone pratiche Una scommessa per la borsa di studio L’articolo Una scommessa per la borsa di studio sembra essere il primo su Bio Notizie.

Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile

Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile Lo promuove l’Associazione italiana per la direzione del personale per incrementare la sensibilità sul tema via imprese: | Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile Lo promuove l’Associazione italiana per la direzione del personale per incrementare la sensibilità sul tema Prosegui la lettura su: Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile imprese Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile L’articolo Risorse umane, un premio per la gestione sostenibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano

Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano Il porto cubano di Mariel, a circa 50 chilometri dall’Avana, da porto di partenza di migliaia di esuli cubani negli anni ‘80, diventerà ora una zona speciale di sviluppo per intercettare business ed avviare una rivoluzione nel mondo degli affari dell’isola. Il progetto, che va avanti ormai da tempo … via Virtuousitaly: | Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano Il porto cubano di Mariel, a circa 50 chilometri dall’Avana, da porto di partenza di migliaia di esuli cubani negli anni ‘80, diventerà ora una zona speciale di sviluppo per intercettare business ed avviare una rivoluzione nel mondo degli affari dell’isola. Il progetto, che va avanti ormai da tempo e sarà terminato per il 2022, Prosegui la lettura su: Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano Virtuousitaly Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano L’articolo Nuovo porto cubano, sarà crocevia dello sviluppo sudamericano sembra essere il primo su Bio Notizie.

Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo?

Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? Nell’ultimo mese abbiamo assistito a diversi eventi meteorologici che hanno dimostrato tutta la potenza di Madre Natura e l’impotenza dell’uomo nel cercare di contrastarla. Diversi fenomeni naturali che erano considerati straordinari stanno diventando la normalità. In Niger una pesante carestia è stata causata da violente inondazioni e … via E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico: | Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? Nell’ultimo mese abbiamo assistito a diversi eventi meteorologici che hanno dimostrato tutta la potenza di Madre Natura e l’impotenza dell’uomo nel cercare di contrastarla. Diversi fenomeni naturali che erano considerati straordinari stanno diventando la normalità. In Niger una pesante carestia è stata causata da violente inondazioni e momenti di siccità estrema succedutasi nel giro di [&hellip L’articolo Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? è stato visto su E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico. Prosegui la lettura su: Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? L’articolo Riscaldamento globale e conferenze internazionali: a che punto siamo? sembra essere il primo su Bio Notizie.

Restructura Torino, dedicata all’edilizia

Restructura Torino, dedicata all’edilizia Restructura Torino, dedicata all’edilizia Sono aperte da ieri le porte di Restructura con la 26^ edizione dell’evento dedicato all’edilizia ed alle soluzioni per la Casa. Gli scorsi anni abbiamo partecipato per curiosare tra le novità e le proposte e su cui avevamo scritto anche … Continue reading → via la casa ecologica: | Restructura Torino, dedicata all’edilizia Sono aperte da ieri le porte di Restructura con la 26^ edizione dell’evento dedicato all’edilizia ed alle soluzioni per la Casa. Gli scorsi anni abbiamo partecipato per curiosare tra le novità e le proposte e su cui avevamo scritto anche … Continue reading → Prosegui la lettura su: Restructura Torino, dedicata all’edilizia la casa ecologica Restructura Torino, dedicata all’edilizia L’articolo Restructura Torino, dedicata all’edilizia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Energie rinnovabili alla conquista del mondo

Energie rinnovabili alla conquista del mondo Energie rinnovabili alla conquista del mondo Le energie rinnovabili sono partite come un dardo scagliato nel futuro. Lanciate con potenza e precisione, da umile dardo, si stanno trasformando in una irrefrenabile valanga che si accresce man mano che procede nel suo viaggio.A questo proposito l’InternationalEnergy Agency (IEA) ha fatto il punto della situazione, per … via Ecosostenibile: | Energie rinnovabili alla conquista del mondo Le energie rinnovabili sono partite come un dardo scagliato nel futuro. Lanciate con potenza e precisione, da umile dardo, si stanno trasformando in una irrefrenabile valanga che si accresce man mano che procede nel suo viaggio. A questo proposito l’InternationalEnergy Agency (IEA) ha fatto il punto della situazione, per voce del suo direttore esscutivo, Maria van der Hoeven, la quale spiega come la sfida per accantonare nel tempo la dipendenza dai combusitibili fossili e dal gas, sia in pieno svolgimento. La Hoeven sottolinea anche che la lungimiranza imprenditoriale verso le energie rinnovabili, procurerà ai più attenti numerosi vantaggi economici. La documentazione diffusa dalla IEA illustra gli sviluppi delle applicazioni delle energie sostenibili nel mondo, con proiezione verso il 2035. A titolo di esempio, ecco riportati i dati per quanto riguarda due grandi paesi emergenti, i quali stanno dimostrando quella preziosa lungimiranza raccomandata dalla Hoeven. Lungimiranza che potrà portare enormi benefici in ambito di crescita economica ai due paesi: Brasile L’incremento della generazione di energie rinnovabili raggiungerà valori doppi rispetto a quelli attuali, e manterrà il nobile primato del paese per il minor tasso di emissioni nocive ed inquinanti del mondo. Tutto questo considerando che il Brasile dovrà affrontare un aumensto dell’80% dei consumi energetici, per i quali si contnuerà a puntare sull’idroelettrico. Aumenterà la produzione di energia da biomasse in sostituzione dei vecchi carburanti. Cina In questo paese le energie rinnovabili si stanno espandendo alla velocità della luce. Si prevede che nel 2035 la Cina produrrà una quantità di energia rinnovabile superiore al totale di quella prodotta da USA, Giappone ed Europa. Mondo Nel 2011 le energie da fonti rinnovabili coprivano il 20% del fabbisogno. Si prevede quasi il 25% nel 2018. In particolare raddoppierà la quota di energia proveniente da fotovolvaico, geotermico, eolico e da bioenergia. In generale si prevede che le fonti pulite cresceranno, nei prossimi cinque anni del 40%. <!–EndFragment–> Prosegui la lettura su: Energie rinnovabili alla conquista del mondo Ecosostenibile Energie rinnovabili alla conquista del mondo L’articolo Energie rinnovabili alla conquista del mondo sembra essere il primo su Bio Notizie.

Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL

Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL Slow travel in Svezia – Quattro giorni in un tempo sospeso tra foreste, prati verdi, pascoli, case in legno color ruggine, e fattorie, conducono ai ritmi di una campagna ancestrale. Si viaggia con lentezza, su un percorso collaudato da 179 anni, per immergersi nella natura scandinava. La crociera sulle vie d’acqua … via RSS Ecoturismo report: | Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL Slow travel in Svezia – Quattro giorni in un tempo sospeso tra foreste, prati verdi, pascoli, case in legno color ruggine, e fattorie, conducono ai ritmi di una campagna ancestrale. Si viaggia con lentezza, su un percorso collaudato da 179 anni, per immergersi nella natura scandinava. La crociera sulle vie d’acqua interne della Svezia collega Götemborg a Stoccolma, u Prosegui la lettura su: Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL RSS Ecoturismo report Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL L’articolo Articoli – CROCIERA NEL GÖTA KANAL sembra essere il primo su Bio Notizie.

Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo

Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo Le lampadine a basso consumo fanno ormai parte della nostra quotidianità. Sono presenti nelle nostre case e nei luoghi di lavoro e ci aiutano, ogni giorno, a risparmiare energia. Svolgono un’attività fondamentale, “illuminando” le nostre giornate. Alla fine del loro ciclo di vita, però, cosa rimane? Principalmente vetro, … via E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico: | Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo Le lampadine a basso consumo fanno ormai parte della nostra quotidianità. Sono presenti nelle nostre case e nei luoghi di lavoro e ci aiutano, ogni giorno, a risparmiare energia. Svolgono un’attività fondamentale, “illuminando” le nostre giornate. Alla fine del loro ciclo di vita, però, cosa rimane? Principalmente vetro, plastica, metalli, ma anche sostanze pericolose come, [&hellip L’articolo Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo è stato visto su E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico. Prosegui la lettura su: Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo E-cology.it Magazine Eco-Tecnologico Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo L’articolo Ecolamp: la seconda vita delle lampadine a basso consumo sembra essere il primo su Bio Notizie.

Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante

Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante I fondi di caffè possono tornare direttamente alla natura. Basta aggiungerli al terreno sotto le piante acidofile (azalee, aghifoglie, …) ovviamente senza esagerare! Non si possono svuotare caffettiere e caffettiere nei vasi sul balcone, altrimenti il terreno diventa inospitale. Il caffè non piace molto a formiche e lumache, potete … via EcoWiki: | Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante I fondi di caffè possono tornare direttamente alla natura. Basta aggiungerli al terreno sotto le piante acidofile (azalee, aghifoglie, …) ovviamente senza esagerare! Non si possono svuotare caffettiere e caffettiere nei vasi sul balcone, altrimenti il terreno diventa inospitale. Il caffè non piace molto a formiche e lumache, potete quindi usarlo per delimitare gli spazi in cui non volete che questi animaletti entrino. I fondi di caffè hanno altre due proprietà interessanti: deodorano e abradono. Queste due caratteristiche rendono possibile riutilizzarli in diverse circostanze. Le creme a cui aggiungete i fondi di caffè toglieranno gli odori dalle superfici su cui le usate: siano esse le mani che hanno pelato le cipolle, i piedi dopo una lunga passeggiata o il frigorifero. I grani vi aiuteranno con uno scrub naturale e potrete aggiungerli al sapone per ottenere una crema abrasiva economica e profumata. Se a primo impatto vi fa strano pensare di usare la stessa sostanza per pulire casa e il vostro corpo, sappiate che e’ normale. Siamo cresciuti in una società che usa prodotti con nomi diversi per ogni cosa. Se però leggete gli ingredienti dei saponi, vi accorgerete che hanno molte sostanze in comune. Un prodotto fatto con ingredienti alimentari, di sicuro non e’ tossico per lavarsi e non vi fa accumulare sostanze chimiche addosso. Torniamo al potere di assorbire gli odori del caffè: vi può tornare utile anche a secco, in una tazzina o in un sacchettino, per deodorare ambienti chiusi come il frigo o l’interno dell’automobile. Infine, i fondi di caffè si possono usare per tingere. Per antichizzare una mappa del tesoro con cui far giocare il vostro bambino durante la sua festa di compleanno basta tamponare il foglio con gli avanzi, mentre per tingere una maglietta di cotone occorre far bollire i fondi e lasciare in ammollo la stoffa per tutta la notte. Per ritoccare i mobili si può fare una crema con un po’ di cera e per dare un bel riflesso ai capelli, basta aggiungere i fondi di caffè all’acqua del risciacquo. Foto | Pen Waggener Prosegui la lettura su: Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante EcoWiki Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante L’articolo Fondi di caffè: deodorano, abradono e piacciono alle piante sembra essere il primo su Bio Notizie.

Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic

Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic Scadenza: 4 dicembre 2013 via Virtuousitaly: | Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic Scadenza: 4 dicembre 2013 Prosegui la lettura su: Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic Virtuousitaly Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic L’articolo Concorso: Racconta il tuo parco. National Geographic sembra essere il primo su Bio Notizie.