Huska – Patricia Urquiola versione outdooor

Huska – Patricia Urquiola versione outdooor B&b Italia “chi guarda una poltrona deve percepire con l’occhio un senso di comfort mentale e non solo fisico” Forse era meglio iniziare con un’ambientazione estiva!!!!… Huska – Patricia Urquiola versione outdooor B&b Italia Patricia Urquiola ha trasferito alla seduta husk questa sua convinzione, disegnando una scocca rigida in hirek ® che contiene una cuscinatura soffice suddivisa in porzioni che sembrano sottolineare la sua ergonomicità. Ha lo spirito delle personalità originali, capaci di armonizzarsi con gli stili più diversi. Tre le tipologie del cuscino: standard, di dimensioni più generose e avvolgenti, oppure con poggiatesta. Con o senza pouf poggiapiedi…. E soprattutto in versione Outdoor!!! Huska – Patricia Urquiola … L’articolo Huska – Patricia Urquiola versione outdooor sembra essere il primo su Italyan Style.

Miele Biologico: caratteristiche e qualità

Il miele da tutti riconosciuto come uno degli alimenti più buoni e salutari che ci siano, vede le sue caratteristiche nutritive ancor più accentuate se ottenuto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Le domande che i consumatori si pongono attorno al miele biologico sono tante e tutte lecite, il miele in quanto prodotto dalle api e dai fiori, non è di per sè un prodotto biologico? Non essendoci la mano dell’uomo, o comunque è molto limitata, il miele è da considerarsi a tutti gli effetti biologico? La verità è che il miele non è tutto biologico, ma solo quelli che ne riportano la certificazione, le differenze ci sono e non sono di poco conto. Il disciplinare di produzione a cui i produttori di miele biologico devono attenersi impone il posizionamento degli alveari in luoghi in cui vi siano coltivazioni biologiche lontane chilometri da potenziali fonti di inquinamento come aree industriali, coltivazioni intensive (non condotte secondo l’agricoltura biologica), strade ad alto scorrimento e qualsiasi altro inquinante ambientale. Le arnie utilizzate devono necessariamente essere prodotte con materiali naturali non trattate chimicamente. Tutto ciò consente di raccogliere del miele esente da qualunque residuo chimico potenzialmente nocivo per l’uomo, in questo modo il miele ottenuto risulterà certamente più salubre di un miele ottenuto da fiori contaminati da inquinanti chimici, da polveri sottili provenienti da impianti industriali attigui o altri inquinanti provenienti da gas di scarico di autovetture o chissà cos’altro. Altro fattore estremamente importante per preservare la qualità del miele è la questione della pastorizzazione, questo è il processo durante il quale il miele viene riscaldato per potergli conferire uno stato perennemente liquido, esteticamente molto gradevole ma che ne compromette gran parte delle qualità organolettiche. Non tutti sanno, infatti, che il miele cristallizzato (diventa solido e biancastro) è uno stato assolutamente normale per un miele che non ha subito trattamenti termici, un prodotto che non è stato pastorizzato, sarà certamente meno bello da guardare ma altrettanto certamente sarà più nutriente e salutare rispetto ad un miele pastorizzato, quello cristallizzato risulterà intatto nei nutrienti e negli enzimi tipicamente contenuti nel miele. L’ideale sarebbe, quindi, avere un miele ottenuto da apicoltura biologica non pastorizzato come ad esempio il miele biologico di Sapori dei Sassi, ottenuto tra l’altro nelle montagne lucane, ulteriore garanzia di luoghi incontaminati, cosi come altri mieli di montagna. Molto meno “credibili” sono invece mieli biologici prodotti in territori ad alto tasso di industrializzazione. L’articolo Miele Biologico: caratteristiche e qualità sembra essere il primo su Bio Notizie.

Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri

Si stima che in Italia il costo medio di un matrimonio (tutto compreso) oscilli tra i 20 ed i 50 mila euro. L’aspetto più strano relativo a questo dato è che l’ammontare complessivo della spesa prevista “per il giorno più bello” è inversamente proporzionale, in termini geografici, al reddito medio lordo della zona in questione. Accade così che un matrimonio a Bolzano, dove il tenore di vita è tra i più alti in Italia, finisca per costare meno di uno a Ragusa dove invece è più alto l’indice di disoccupazione generale. Un fatto culturale si direbbe; al Sud si rinuncia a tutto ma il giorno del matrimonio deve essere sempre al top, senza badare a spese. Al limite, se non ce la si fa a reggere tutte le uscite connesse alla sua organizzazione si può sempre chiedere un prestito in banca. Sull’eticità di una usanza simile si è sempre discusso tanto. C’è chi continua ad affermare che il matrimonio, quello vero, è solo quello che si celebra in chiesa o in comune e c’è invece chi dice che dopo tutto capita una sola volta nella vita (anche se questa affermazione non è più così vera) e quindi ci si può concedere qualche lusso extra, visto che poi non capiterà più. Due partiti, due visioni del matrimonio (e forse anche della vita) all’apparenza inconciliabili. Sì, solo all’apparenza, perché poi in realtà piccole scelte, ma intelligenti, possono riuscire a far convergere le intenzioni di chi vorrebbe dare un tocco di eticità al proprio matrimonio, e chi invece vuole che sia semplicemente perfetto. Pensiamo ad esempio alle bomboniere. In media in matrimonio italiano “tipo” il costo totale delle bomboniere oscilla da un minino di 500 euro ad un massimo 2000 euro; non poco se si pensa che nella maggior parte dei casi queste suppellettili finiranno per prendere polvere chiuse in un armadio o dietro qualche vetrina. Perché dunque non provare ad unire eticità e tradizione scegliendo ad esempio delle bomboniere solidali per il proprio matrimonio? Di che si tratta? Si tratta di bomboniere vendute da onlus come questa, o associazioni o enti di culto con il solo fine di supportare attività di autofinanziamento. Solitamente ci sono due possibilità; o le bomboniere vengono prodotte artigianalmente direttamente dall’associazione che le rivende, oppure l’associazione stessa le acquista da grossisti per poi rivenderle al minuto, magari caratterizzandole con i propri simboli o con del materiale informativo. Resta il fatto che, seppur solidali, si tratta in tutto e per tutto di bomboniere che quindi nulla andrebbero a togliere alla ricchezza della festa. In compenso però, tramite quella che comunque rappresenta una spesa fissa negli equilibri di un matrimonio, saremo riusciti nell’intento di fare qualcosa di buono per chi contento non è, nel giorno che per noi rimarrà invece il più bello in assoluto. L’articolo Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri sembra essere il primo su Bio Notizie.

Goloso e salutare, un binomio possibile!

Facciamo un gioco, riuscite a trovare in 1 minuto un prodotto che sia al tempo stesso goloso e salutare? Credo proprio di no, le due cose sono davvero difficili da far convivere perchè di solito tutte le cose davvero golose sono ahimè quelle che più fanno male… Pensate alle carni grasse, ai salumi, al prosciutto ma anche ai dolci, alle torte ed al cioccolato… Ecco si, proprio il cioccolato, c’è nè uno che riesce a soddisfare entrambi i criteri richiesti, esiste un cioccolato buono come pochi al mondo e salutare come nessun altro. Parlo del cioccolato biologico prodotto a Modica, nel ragusano, cittadina resa celebre proprio dalla produzione delle barrette di cioccolato. Qui la tradizione del cioccolato ha radici antichissime, la provenienza è Azteca, l’importazione è avvenuta durante la dominazione spagnola intorno al 1500. Da allora a Modica il cioccolato si fa sempre allo stesso modo, non ha subito alcun processo di industrializzazione, gli ingredienti sono gli stessi senza alcuna aggiunta di addensanti, emulsionanti, lecitina, nè derivati del latte, qui il cioccolato si produce soltanto con massa di cacao delle migliori varietà del mondo, zucchero di canna grezzo ed eventuali spezie come vaniglia, cannella e peperoncino. Alcuni produttori, inoltre, hanno selezionato tutti ingredienti provenienti da agricoltura biologica certificata, si sono certificati anche loro, in maniera tale da poter lavorare ingredienti biologici e producono il famoso Cioccolato Modicano (appena divenuto IGP) Biologico, il non plus ultra della produzione cioccolatiera italiana. La lavorazione avviene a freddo mescolando la massa di cacao e lo zucchero ad una temperatura inferiore a 35° C, in questo modo lo zucchero non si scioglie donando porosità, ruvidezza e croccantezza all’interno della barretta di cioccolato ed inoltre in questo modo vengono salvaguardate tutte le caratteristiche gusto-olfattive e salutari del cioccolato. Gli esperti sanno che la lavorazione ad alte temperature tipiche dei cioccolato industriali mortificano le caratteristiche intrinseche delle fave di cacao, in termini poveri, a quelle temperature gran parte degli aromi e del gusto del cioccolato si perde.  Sotto il punto di vista salutare, una ricerca condotta dall’Ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Aquila, ha portato alla luce grandi benefici ottenibili da un moderato apporto di cioccolato modicano sotto il punto di vista cardiovascolare. Lo studio ha dimostrato che il cioccolato siciliano, oltre ad un grande apporto di antiossidanti, aumenta l’elasticità delle arterie favorendo lo scorrere del flusso sanguigno che incontra, quindi, meno resistenza, e di conseguenza diminuisce la pressione arteriosa e lo sforzo del cuore. L’articolo Goloso e salutare, un binomio possibile! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata

Stai cercando luoghi incontaminati da visitare nel nostro paese? Ecco il suggerimento che fa al caso tuo, visita la Basilicata partendo dalla capitale del turismo lucano, Matera la città dei Sassi, patrimonio mondiale Unesco. La Basilicata è una piccola regione (ma neanche poi tanto piccola) ancora poco conosciuta sotto il profilo turistico, una terra incontaminata, una regione che non ha visto insediamenti industriali che potessero minare la naturalezza del territorio costituito da splendide coste rocciose (vedi Maratea), spiagge sabbiose come quelle joniche di Metaponto e Policoro, dalle montagne del potentino, su tutte le splendide Dolomiti Lucane e il Pollino e dalla perla del turismo lucano e del meridione tutto che è la città di Matera. Dichiarata patrimonio Mondiale dell’Umanità sin dal 1993, Matera è stata la prima città del mezzogiorno d’Italia ad entrare a far parte dei luoghi tutelati dall’Unesco. Unica al mondo, Matera è la seconda città più antica del mondo, è stata abitata continuativamente dall’epoca del Paleolitico ad oggi. I Rioni Sassi costituiscono la città vecchia, letteralmente scavati nella roccia, le case sono abbarbicate le une alle altre a ridosso di un grande canyon che è la Gravina. Girare per le vie e le strettoie dei Sassi è come girare all’interno di un antichissimo labirinto, straordinariamente romantico ed affascinante. Si riesce a respirare la storia, le tradizioni e la cultura di quella che è stata la civiltà contadina materana sino agli anni ’50, epoca dello spopolamento dei rioni Sassi. I Sassi si dividono in Sasso Caveoso, Sasso Barisano e rione Civita che si sviluppa sotto la Cattedrale. Case grotta all’interno delle quali le numerose famiglie vivevano in condizioni igieniche a dir poco precarie insieme a galline, maiali ed asini, cantine, frantoi e chiese rupestri costituiscono il patrimonio immobiliare dei Sassi, completato da terrazze, viuzze in pietra, balconi ed un ingegnoso metodo di raccolta delle acque che attraverso un sistema di convogliamento venivano raccolte all’interno delle numerosissime cisterne sotterranee. Un sistema di raccolta delle acque che è risultato poi determinante per l’inclusione della città all’interno delle liste dei luoghi tutelati dall’Unesco. Per organizzare una visita ai Sassi di Matera è necessario reperire una serie di informazioni riguardo i luoghi da visitare (visto che si tratta di una vera e propria città e non di un monumento) dove poter soggiornare, i ristoranti e qualsiasi altra informazione utile ai viaggiatori. Per tutto ciò potete dare un’occhiata a Travel To Matera che offre suggerimenti utili a chiunque volesse visitare la città dei Sassi. Facendo base a Matera, è possibile visitare tutta la Basilicata in funzione del tempo a disposizione e del periodo in cui decidete di soggiornare. Da Matera, la costa jonica dista solo 40 km, in alternativa è possibile visitare Castelmezzano e Pietrapertosa sulle dolomiti lucane dove è possibile effettuare il volo dell’Angelo, di lì si può proseguire verso Maratea, splendida località di mare. Le mete con attrattiva storico-cultural-architettonica non si fermano solo a Matera, in Basilicata sono degne di nota anche Venosa, Montescaglioso, Metaponto, Craco, Lagopesole e Latronico. Una regione che ha tanto da offrire ai visitatori durante qualunque periodo dell’anno, una regione davvero tutta da scoprire. L’articolo Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata sembra essere il primo su Bio Notizie.

Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici

Il cotone biologico è un tessuto che è stato realizzato con particolari tecniche produttive che lo rendono un tessuto atossico, anallergico, confortevole e soprattutto ecologico. Il costo di un capo d’abbigliamento in cotone biologico è superiore rispetto a quello tradizionale e viene utilizzato anche per realizzare capi di biancheria da letto . Caratteristiche del cotone biologico Questo particolare tessuto viene ricavato dalla lavorazione di alcune piante che non sono state coltivate con l’aiuto di pesticidi e fertilizzanti, quindi sono cresciute in modo naturale, la stoffa inoltre viene tinta con sostanze biologiche di origine vegetale. Il vantaggio più importante di questo tessuto è che è anallergico, quindi non può provocare allergie, è atossico, proprio perchè realizzato solo con materiali naturali e infine permette una più facile traspirazione della pelle. Lo svantaggio che incontra chi desidera acquistare capi d’abbigliamento di questo genere è il suo costo elevato. Ci sono numerosi siti sul web che si occupano della vendita di indumenti in cotone biologico, grazie ai quali è possibile acquistare magari un vestito ad un costo molto vantaggioso. Consultare siti del genere è molto semplice, basta entrare in uno dei portali preposti e leggere i vari annunci. Generalmente il pagamento degli articoli avviene tramite carta di credito e l’indumento viene spedito comodamente presso il domicilio dell’acquirente, entro cinque giorni lavorativi. Il tempo di spedizione può variare in base alla località dove l’articolo si trova, che può essere anche un paese estero. Trovare i capi biologici in permuta Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone che acquistano capi d’abbigliamento in cotone biologico nuovi o di seconda mano, utilizzando il sistema della permuta. Questa particolare forma di commercio si basa sullo scambio di beni e servizi, senza l’utilizzo della moneta. Sul web ci sono numerosi siti che trattano la permuta di indumenti realizzati in cotone biologico, all’interno dei quali è magari possibile trovare un’inserzione di un privato che desidera scambiare una maglietta da donna taglia M, in perfette condizioni con una borsa per il mare di paglia. Grazie alla permuta abiti in cotone biologico è possibile indossare capi di qualità, cedendo in cambio qualcosa che non si utilizza più o di cui si può fare a meno. L’articolo Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici sembra essere il primo su Bio Notizie.

Bellezza eco-bio

Nel corso degli ultimi anni si è affermata la tendenza a usare prodotti il più possibile naturali, oltre che rispettosi dell’ambiente. Il termine “eco bio” è stato coniato proprio per definire quei cosmetici che vengono creati utilizzando elementi organici piuttosto che chimici, e che non danneggiano la natura e l’organismo. L’eco bio è una filosofia dalla concezione molto più ampia, che spazia dalla cosmesi fino ai detersivi, agli alimenti e ai tipi di carburante. Specie tra i giovani, c’è una grande attenzione a relazionarsi con l’ambiente in modo consapevole, senza sprechi e servendosi di sostanze naturali. Per quanto riguarda i prodotti di bellezza, bisogna controllare accuratamente ciò che si usa ogni giorno. Infatti, la maggior parte delle creme, degli shampoo, dei trucchi e degli abbronzanti che si acquistano contengono sostanze che non solo sono nocive per l’ambiente, ma che possono causare vere e proprie allergie. Le aziende che producono prodotti per la cosmesi utilizzano composti a base di petrolati, cioè derivati del petrolio, e siliconi. Essi impediscono all’epidermide di respirare, e spesso sono la causa di dermatiti, acne e sfoghi cutanei. Se si vuole sposare la filosofia eco bio nella scelta dei nostri alleati di bellezza, è perciò meglio scegliere prodotti a base di componenti naturali. Purtroppo, la triste realtà è che quasi sempre sono più cari e meno facilmente reperibili, ma la posta in gioco è la salute del nostro habitat e quella di noi stessi, quindi vale la pena spendere un po’ di più e impegnarsi nella ricerca. Ma come si fa a riconoscere un cosmetico innocuo? Non è semplicissimo, infatti ci si deve relazionare al codice INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), nel quale gli elementi che compongono i vari prodotti sono classificati secondo la loro nocività. Quando avremo preso confidenza con questo codice, sapremo quali sostanze sono da evitare. Nel sito biodizionario.it si può effettuare la ricerca leggendo la scritta che appare sulla confezione del cosmetico, per capire in che quantità gli elementi dannosi sono in esso presenti. Massima attenzione va posta a quei prodotti che portano la dicitura “naturale” o “ecologico”, quando in realtà contengono una percentuale di sostanze chimiche. Leggere con cura l’etichetta e controllare il codice INCI è l’unico sistema per essere certi di acquistare un cosmetico eco bio al cento per cento. All’inizio potrà sembrare un’operazione complicata, ma col tempo diverrà una consuetudine, e la vostra pelle e i vostri capelli ne trarranno un beneficio a lungo termine. Se poi vi sentite abbastanza creative, sappiate che molti cosmetici si possono preparare con ciò che abbiamo in casa. Anche il riciclo fa parte della filosofia eco bio. Ad esempio, si possono utilizzare alimenti e condimenti per creare degli shampoo. Per chi ha capelli fragili, aceto e farina di ceci mescolati ad acqua calda saranno un toccasana. Per chi invece ha capelli grassi, lo shampoo sarà a base di limone e argilla bianca. Non trascuriamo i mille, piccoli amici della nostra bellezza che utilizziamo ogni giorno. Il miele è un ottimo emolliente e idratante, con il quale preparare creme e maschere. Lo yogurt e il latte hanno principi attivi che aiutano la pelle. E il bicarbonato può essere riciclato come prodotto per lo scrub, come dentifricio, come shampoo e come ammorbidente per le mani. Tutto ciò di cui ci circondiamo ogni giorno può avere un valore aggiunto. L’olio di oliva combatte i radicali liberi, rinforza i capelli e idrata. Il the verde è ottimo sia se viene bevuto che se viene applicato sul viso. Banane, patate e albicocche possono essere utilizzate in vari modi per migliorare la nostra pelle. Una vita eco bio è una vita sana, che aiuta il nostro organismo e protegge la natura. L’articolo Bellezza eco-bio sembra essere il primo su Bio Notizie.

Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata”

Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” Gli organismi geneticamente modificati, in Friuli Venezia Giulia, hanno vita dura. Almeno sulla carta. Nella regione amministrata da Debora Serracchiani, infatti, di norme che vietano la coltivazione di mais MON810 ce ne sono addirittura due: oltre al Decreto interministeriale approvato nel luglio 2013 dagli allora ministri del governo Letta De Girolamo, … | Gli organismi geneticamente modificati, in Friuli Venezia Giulia, hanno vita dura. Almeno sulla carta. Nella regione amministrata da Debora Serracchiani, infatti, di norme che vietano la coltivazione di mais MON810 ce ne sono addirittura due: oltre al Decreto interministeriale approvato nel luglio 2013 dagli allora ministri del governo Letta De Girolamo, Orlando e Lorenzin, è stata varata una moratoria dalla Regione lo scorso 28 marzo. Le leggi ci sono, ma per il loro pieno rispetto la strada sembra essere ancora lunga. Per questo, e di fronte alla sempre più concreta prospettiva di un altro anno di raccolti ogm (con annessa possibile contaminazione dei campi vicini), il Coordinamento tutela biodiversità FVG ha organizzato per giovedì 26 giugno alle ore 9, in concomitanza con la seduta del consiglio regionale, un presidio davanti al palazzo della Regione. Con qualche sospetto nei confronti degli amministratori pubblici. “La nostra impressione – osserva Lino Roveredo del Coordinamento – è che, se da una parte si dichiarano contro gli ogm, dall’altra lasciano che si continuino a coltivare: in questo modo si possono così raccogliere dati e informazioni su questo tipo di coltura che altrimenti non potrebbero avere”. L’ogm in questione, prodotto dalla multinazionale Monsanto (azienda finita più volte al centro di polemiche a causa della tossicità dei suoi prodotti), viene infatti seminato e raccolto senza troppi problemi da un gruppo di agricoltori locali, capitanati dall’imprenditore agricolo Giorgio Fidenato. Questo tipo di coltivazione, oltre a sollevare questioni etiche non trascurabili, comporta un grave danno per chi utilizza sementi tradizionali. “Se io sono un agricoltore biologico e il campo vicino al mio viene coltivato con ogm, il mio campo viene contaminato e non potrò più vendere i miei prodotti come biologici”, osserva Roveredo. Un timore condiviso dall’assessore alle attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali Sergio Bolzonello. “In una regione come il Friuli Venezia Giulia, per la frammentazione della proprietà, la convivenza fra coltivazioni ogm e coltivazioni naturali e biologiche risulta impraticabile”. Da qui la necessità della moratoria regionale, il cui obiettivo è “tutelare un modello di agricoltura basato su una pluralità di produzioni di alta qualità”. Ma se, almeno a parole, l’assessore e gli oppositori agli ogm sono d’accordo, le divergenze iniziano quando si analizzano i modi con cui fronteggiare la situazione di illegalità. Come previsto dalla moratoria regionale, il Corpo Forestale dello Stato ha sanzionato Giorgio Fidenato, per un totale di 40 mila euro, dopo aver riscontrato la presenza di mais transgenico in alcuni suoi campi. L’iter da seguire, in questi casi, è chiaro: “Abbiamo inviato una nota informativa alle due Procure competenti (quelle di Udine e di Pordenone), e mercoledì 25 giugno sarà notificata a Fidenato l’ordinanza di rimozione delle piante ogm”, avevano fatto sapere dagli uffici dell’assessore. Tutto liscio, dunque? Non proprio: anche dinanzi a tale ordinanza, il soggetto può sempre rifiutarsi di eseguirla, e Fidenato sembra tutt’altro che intenzionato ad assecondare le richieste della Regione. Bisognerà quindi aspettare i (lunghi) tempi della giustizia. E nel frattempo? “Entro due settimane le piante andranno in fiore, i pollini verranno trasportati dal vento e dagli insetti e la contaminazione dei campi vicini sarà inevitabile. L’intervento, per evitare danni, dev’essere fatto prima che le piante fioriscano: le piantagioni ogm devono essere rimosse subito”, denuncia Roveredo. Una soluzione non condivisa dallo staff dell’assessore. “Abbiamo fatto tutto quel che ci era consentito fare, non possiamo intervenire direttamente nei campi ogm per tagliare le piante di mais MON810, la legge non ce lo consente”. Che poi aggiunge: “Nel caso in cui Fidenato si opponga all’ordinanza, rimane aperta la questione se costruire delle barriere che impediscano la commistione tra agricoltura biologica e ogm”. Prosegui la lettura su: Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” L’articolo Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sugo di noci vegan

Sugo di noci vegan Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 … | Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 cucchiai di olio evo 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo) Sale Alternativa (più leggera): 100 grammi di noci sgusciate 15 cucchiai circa di latte vegetale (non dolcificato) 1 cucchiaio di lievito alimentare in in scaglie (facoltativo) Sale Procedimento: Come tutti gli altri sughi, anche questo di noci è facile da preparare; l’unico passaggio noioso è quello di dover sgusciare 100 grammi di noci, il resto è tutta discesa perché basta inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per qualche minuto, fino ad ottenere una salsa cremosa. Prosegui la lettura su: Sugo di noci vegan Sugo di noci vegan L’articolo Sugo di noci vegan sembra essere il primo su Bio Notizie.

Energia elettrica: con le tariffe biorarie si può risparmiare

Se non si è a casa durante la maggior parte della giornata, è possibile tagliare le bollette della luce di 85 euro/anno grazie all’aiuto delle tariffe energia elettrica biorarie. Basta essere sicuri di effettuare almeno il 70% dei consumi elettrici nelle fasce agevolate, ovvero dopo le 19.00 ed entro le 08.00 e nei weekend e festivi. Altrimenti si può cadere in una situazione di sovrapprezzo. Sul Mercato Libero sono presenti molte tariffe energia elettrica confrontabili qui, che anche in modalità bioraria offrono a certi clienti un risparmio importante sulla bolletta della luce. Per verificare la convenienza delle tariffe energia elettrica biorarie, il portale SosTariffe.it ha effettuato diversi indagini, dimostrando che se almeno il 70% dei consumi elettrici si effettuano nelle fasce orarie agevolate, con le tariffe energia elettrica biorarie si possono risparmiare perfino 85 euro/anno. Utilizzando il comparatore di SosTariffe.it, abbiamo cercato quali sono attualmente le migliori tariffe energia elettrica biorarie per una famiglia con un consumo annuo di 6.300 kWh che riesce a consumare il 70% dell’elettricità dunque nelle ore agevolate. Migliori tariffe energia elettrica biorarie La più conveniente oggi tra le tariffe biorarie è Web Luce di Edison Energia, che consente un risparmio di 85 euro circa rispetto la tariffa AEEG, mentre con la tariffa E-Light Bioraria di Enel Energia il risparmio per questa famiglia raggiunge i 78 euro all’anno. Queste tariffe prevedono il prezzo bloccato per 1 anno, l’attivazione è solo online e si paga tramite RID o carta di credito (niente bollettino postale). Pezzo Netto Natura Luce di Hera Comm offre un risparmio di 73 euro/anno e, gratis, una polizza assicurativa contro guasti fino a 3.000 euro/anno. GDF SUEZ Energie offerte invece una tariffa trioraria, energia 3.0, che consente di risparmiare 58 euro/anno e blocca il prezzo dell’energia per 24 mesi. Poi ci sono Amica Web Flat Bioraria di Illumia e Prezzo Sicuro Web+ di A2A che permettono alla famiglia dell’esempio di tagliare le bollette di 40 euro/anno circa. Infine, ricordiamo che passare al Mercato Libero dell’Energia è sempre gratuito, non occorrono modifiche al contatore né agli impianti, e la continuità del servizio è garantita dall’AEEG. Per maggiori informazioni sulle condizioni economiche e caratteristiche delle offerte energia elettrica sopramenzionate, rimandiamo al comparatore di SosTariffe.it L’articolo Energia elettrica: con le tariffe biorarie si può risparmiare sembra essere il primo su Bio Notizie.

I test di autovalutazione dell’ansia

La valutazione psicometrica dell’ansia generalizzata si avvale di un numero maggiore di test rispetto ai disturbi specifici d’ansia in quanto l’analisi di questi ultimi appartiene a storia recente. Tra gli strumenti diagnostici più datati ritroviamo due test che costituiscono essenzialmente sistemi di autovalutazione la MAS di Taylor (Manifest Anxiety Scale) ispirata al classico test di personalità MMPI (Minnesota Multiphasic Personality Inventory) e che, tra rielaborazioni successive, è arrivata da 200 a 20 items selezionati fra quelli più rappresentativi l’ASQ di Cattel e Scheier (Anxiety Scale Questionnaire) . I due test per l’ansia possono essere considerati equivalenti: infatti, pur se nel primo caso gli items sono dicotomici, cioè si basano sulla contrapposizione vero/falso e nel secondo invece gli items presentano risposta multipla, entrambi sono basati sull’autovalutazione e si riferiscono all’ansia di tratto ovvero indagano sulle personali caratteristiche psicologiche del soggetto. Nel 1982 Leher e Woolfolck hanno presentato lo SCBAI (Somatic, Cognitive, Behavioral Anxiety Inventory) focalizzata su quelli che gli autori reputano le principali componenti dell’ansia ovvero la componente somatica, la cognitiva e la comportamentale. I 36 items (rispettivamente 16, 11 e 9) sono misurati su 9 livelli a partenza da 0 che corrisponde a “mai” fino a 8 che corrisponde a “estremamente frequente”. Altri due test, lo SPRAS (Sheehan Patient Rated Anxiety Scale) e lo SCRAS (Sheehan Clinician Rated Anxiety Scale) dell’autore Sheehan, sono costituiti dalla stessa scala di 35 items usate per l’auto e la etero-somministrazione, risultano particolarmente interessanti per la possibilità di verificare le differenze di valutazione dei sintomi tra il soggetto e lo psicologo/psichiatra nell’arco temporale di una settimana. Da sottolineare il fatto che la SPRAS può considerarsi formata da due parti: la prima mirata alla rilevazione di sintomi associati a disturbi d’ansia patologici mentre la seconda parte può essere riferita a fisiologiche risposte allo stress; inoltre il linguaggio usato è volutamente semplice per risultare comprensibile all’utente comune. L’ultimo test che viene qui riportato è quello per l’autovalutazione di Zung: il test comprende 20 items tarati su quattro livelli di risposta, orientati alla misurazione dell’ansia di stato, legata cioè a particolari situazioni vissute in un determinato periodo. Un esempio degli items : Soffro di emicranie, mal di collo e di schiena, Respiro con facilità, Sento che va tutto bene e che non succederà niente di male, e così via. Abbiamo parlato di autovalutazione ma è chiaro che si tratta solo di un metodo per verificare il grado di un sintomo psicologico e comprendere se questo rientra nella normalità o se invece è la spia di un malessere più profondo. In tal caso l’orientamento più opportuno deve essere quello di consultare online l’elenco di psicologi che lavorano in tutta Italia e affidarsi con fiducia ad un professionista serio. È necessario, infatti, non sottovalutare i segnali di disagio psicologico che potrebbero non soltanto strutturarsi in un disfunzionamento più grave ma che, anche ad un livello più ridotto, possono compromettere la qualità della vita. L’intervento di uno specialista è sicuramente d’aiuto per una precisa valutazione e per l’adozione di un intervento mirato ed efficace. Molte persone sono reticenti a rivolgersi allo psicologo come se l’esigenza di una consulenza equivalesse ad un’etichetta di pazzia. Al contrario, non bisogna spaventarsi all’idea di sottoporsi a tale tipo di cure e considerarlo un mezzo per conquistare un maggiore benessere. L’articolo I test di autovalutazione dell’ansia sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza

In tempo di crisi sembra che un aiuto ad un settore fortemente colpito dalle ripercussioni della crisi economica, come l’edilizia, possa tornare in auge grazie all’architettura sostenibile o biodilizia. La bioedilizia è infatti un tipo di architettura che cerca di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente delle costruzioni considerandone tutte le fasi del ciclo di vita dal reperimento del materiali, all’uso (la bioedilizia infatti si propone di costruire edifici a basso consumo energetico), fino alla demolizione dell’immobile, impiegando dunque materiali riciclabili, non inquinanti e facilmente smaltibili. Per avere maggiori informazioni sull’architettura sostenibile e e sui materiali ecologici in essa impiegati potete consultare questo interessante articolo che tratta approfonditamente l’argomento. I governi da tempo stanziano numerosi fondi per incentivare ed agevolare questo tipo di edilizia, che con i numerosi progetti fornisce un’importante bacino occupazionale. Inoltre il recupero di materiali riciclabili e naturali rende possibile importanti risparmi in fase di costruzione e di utilizzo degli edifici. Ma l’ultima notizia in fattore di bioedilizia arriva proprio dal mare e dalle profondità marine, più precisamente dalla Posidonia. Questa è una pianta molto importante per gli equilibri degli ecosistemi marini in quanto svolge un’azione di protezione delle coste dall’erosione. In Sardegna si è ben pensato di usare questa preziosa Pianta nel campo dell’architettura sostenibile. L’idea è queslla di usare i cumuli di Posidonia che si depositano sulla spiaggia per creare una fibra la “lana di mare“, già brevettata da Edimare, azienda leder in Europa nel settore dell’architettura sostenibile, per la costruzione di tetti termici. Infatti la lana ottenuta dalla Posidonia se unita alla lana di pecora sarebbe in grado di svolgere una funzione isolante per i tetti maggiore di ben il 30% dei materiali solitamente utilizzata, inoltre questo tipo di materiale conserverebbe la capacità della Posidonia di assorbire CO2. Inoltre se la Posidonia è sicuramente una pianta importantissima per i fondali marini, tuttavia una sua presenza eccessiva nelle spiagge dove l’uomo è presente o in quelle artificiali potrebbe essere dannosa, in quanto non essendo smaltita dalle onde si decompone creando in alcuni casi vere e proprie criticità ambientali. I comuni, poi, spesso non hanno budget sufficienti da destinare al problema della rimozione della Posidonia in eccesso nelle spiagge, ma in questo modo si troverebbe il metodo per pulire le spiagge ed i fondali dal surplus di quest’alga e di riutilizzarla in una maniera nella bioedilizia senza dover intaccare le spiagge naturali. L’azienda Edimare infatti si fa già carico del recupero della Posidonia in diversi comuni Sardi, come ad Alghero, dove ‘accumulo di questa pianta aveva generato diversi problemi ambientali e igienico-sanitari che richiedevano costi di smaltimento di 1.000.000 di euro.  L’articolo La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza sembra essere il primo su Bio Notizie.

Piante curative, le amiche naturali della nostra salute

Il benessere del nostro organismo è legato alla sua capacità di eliminare, attraverso dei processi metabolici, le tossine, una sorta di rifiuti che si accumulano all’interno del corpo. Esistono due tipi di tossine: quelle esogene, che entrano nell’organismo attraverso prodotti tossici esterni e quelle endogene, definite anche “tossine autogene” perché si creano nell’organismo anche se si ha una vita e un’alimentazione perfettamente equilibrata. Se le tossine non vengono eliminate correttamente, attraverso gli organi che se ne occupano, si raggruppano in tessuti specifici che possono provocare reazioni locali, allergiche o infiammazioni. Per prevenire l’accumulo eccessivo di tossine e favorire il benessere psico-fisico è consigliabile rivedere le proprie abitudini di vita e alimentari e nel caso il proprio medico non ritenga necessario l’intervento farmacologico, allora un buon aiuto potrebbe arrivare dalle piante curative. Queste piante sono dei rimedi naturali nati ancora prima della venuta dell’uomo sulla terra; in passato gli antichi avevano un rapporto molto diretto con la natura ed è per questo motivo che riuscirono a capire il comportamento di ogni singola pianta, testando sulla propria pelle gli effetti benefici e tossici. I test effettuati nel corso del tempo hanno così dato vita ad un elenco specifico contenente tutte le piante medicinali e curative, con rispettive proprietà, effetti positivi e negativi per l’organismo, modalità e quantità di dosaggio e il tipo di disturbo che vanno ad attenuare o curare. I principi attivi presenti nella piante curative sono di varia natura e chimicamente fanno parte delle classi degli alcaloidi, degli eterosidi, delle gomme, delle mucillagini, dei tannini, degli enzimi e delle vitamine. Esistono decine e decine di piante curative, ognuna con effetti benefici per uno o più tipi di disturbi grazie a delle proprietà specifiche in grado di attenuare o far sparire determinati sintomi. Tra le piante curative più conosciute abbiamo l’aloe vera che è forse la più famosa, utilizzata in particolare per i trattamenti di bellezza grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e rigenerative, ma viene usata anche per stati infiammatori o come analgesico naturale. L’aglio si trova in tutte le nostre cucine, lo utilizziamo per arricchire e insaporire le pietanze, ma non tutti sanno che possiede molteplici proprietà: è un ottimo antiossidante, anti-ipertensivo, antisettico, anti-reumatico e dimagrante. Il limone è perfetto per far fronte a stati influenzali, la menta è in grado di combattere i disturbi digestivi, la scagliola, invece, è l’ideale per chi soffre di diabete, colesterolo alto e obesità. Come la menta, anche la camomilla è un efficace digestivo, così come il carciofo al quale si aggiungono proprietà caolgoghe, coleretiche, depurative e diuretiche. Se si soffre di ansia la valeriana può essere la soluzione naturale adeguata per le sue proprietà ansiolitiche, sedative e rilassanti, così come la passiflora, l’escolzia, i fiori d’arancio e il rosolaccio. Queste sono solo alcune delle piante curative più utilizzate (per conoscerne altre, possiamo fare riferimento a questo articolo), in natura ne esistono tante, la cosa importante è ricordarci di usarle in modo adeguato, per questo motivo è sempre meglio affidarsi a degli esperti del settore che sono in grado di consigliarci il prodotto più adatto a contrastare un determinato tipo di problema e soprattutto il metodo di somminstrazione. L’articolo Piante curative, le amiche naturali della nostra salute sembra essere il primo su Bio Notizie.

What you can find in a vray library

What you can find in VRay library is a wide range of textures and materials. In the software you can find different sections that will guide you trough a easy use of the effects you can give to the objects. Materials can be controlled by different features, such as the Specular command. This change the glossiness and the shade. Other materials can be natural or composite, but with each one of them you can use all the rendering features of the software. With VRay it will be easy to make reflections. Understand that when you work with a colour, black means no reflection and white means full reflection. With VRay you can also highlight glossiness. The value ranges from 0.0 to 1.0. The more you get closer to 1.0 the more you get a shade of gloss to your object. When you work with gloss features, remind that you can use reflections. You can add the blur command; remember, the lower the value, the more blur it adds; or you can add the depth: it means choose how many times a ray can be reflected. It is really useful with complex objects with many reflective and refractive surfaces. If we increase the blur effect of our texture and we perform some distortions or some noise, we just have to increase the subdivisions measure. The use of VRay in your projects will be as easy as using a simple rendering tool, but all full optioned. Within the specific rendering instruments we find all the reflection tools: some of them are locked but it is always possible to activate them. Be careful not to reach the maximum reflection depth, because the colour could not be traced and will appear plain. You can use VRay color mapping in many ways. You can submit the picture to an irradiance map so to speed up rendering of glossy reflections. Finally, this software permit better performances and can give your scenery or your picture a more realistic look. It is compatible with other 3D design programs and it is light and fast. A great choice for a great work. diana What you can find in a vray library Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Matteograssi gives you wings (Red Bull Hangar 7)

Matteograssi has furnished the innovative Hangar 7, owned by the founder of Red Bull, the world’s best selling energy drink. This extraordinary and unusual  hangar has always been considered a private museum, owned by Dietrich Mateschitz, the founder of well-known Red Bull energetic drink that gives you wings !!! This exciting hangar is the headquarter of the Flying Bulls, the air members of this famous brand, located in Salzburg Austria. The team, that consists of flight professionals, was born on 1980. Starting from that moment a series of important airplanes and new members joined the group. The increase of the fleet has created a problem of living space. The old hangar was not large enough, so it was  decided to create the ultramodern Hangar 7. It’s not just the idea and the concept of Hangar-7 to be outside the ordinary; the process of its construction has been pretty extraordinary as well. Because of its unusual shape, the model has even had to pass the  wind tunnel tests. Finally, in 2003, Hangar 7 has been  opened to the public and become a real attraction for tourists and curious. It is an impressive space, of innovative design, where aviation history, technology, entertainment, art and cooking are woven together to create a coexistence absolutely unique. To decorate such a prestigious location, Red Bull choosed an Italian company: matteograssi. . The modern, attractive design of its products was immediately appreciated by Mr. Red Bull himself, convinced that the quality of the Brianza company’s creations  could enhance the interiors of its futuristic Hangar. Initally, Dietrich Mateschitz wanted to furnish his own office, then he asked matteograssi to study and realize the furniture for the collective areas. Matteograssi supplied the Hangar with Openside collection, designed by Franco Poli, to make lovely the ground floor where people are welcomed to visit the museum. The clean lines of the sofas are enhanced by soft leather covers and have been realized in Bianco Neve and Rosso Bolero following the project strongly endorsed by Mateschitz himself. A lot of other products have been placed in the waiting areas and in the operation spaces such as UL400 benches, designed by Ulrich, Blox, Bristol and Berlin sofas, Mizar and Carol swivel armchairs and Metron tables. A total of  262 seats. All the furniture has been realized in fine coach hide and soft leather  with matteograssi’s comfortable lines that adapt particularly  to the social areas. www.matteograssi.com sonicsonic Matteograssi gives you wings (Red Bull Hangar 7) Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Minimal chic by matteograssi

Minimum without maximum does not exist, this is the key to interpret the current of thought Minimal. The Minimal or minimal style was born from the desire for clean, simple and essential lines, it came from the desire to clean up the design of the 80s loaded with  excesses in every sense. Minimal chic is a combination of linearity and elegance matteograssi made of this style its philosophy that turns out to be elegant with its simplicity and sobriety. The minimal style, with rigorous design but comfortable in the construction, with high quality materials, sophisticated and never showy, well represents the company’s identity. You can choose to wake up in the morning in a large bed of soft leather as the Twice designed by Franco Poli, with precise stretch and the canopy in cut coach hide. In the living room there is place for the sofa Phan by Piero Lissoni, with its simple and essential lines, warm and soft leather and feather cushions, transmitting an absolute comfort sense. In front of the sofas the Dalì low tables have a top in curved multilayer sheet covered with coach hide. They are basic, very low, extremely linear. They were designed by Matteo Nunziati. All this is elegantce in its simplicity! The Aretè low tables, designed by Franco Poli,  have coach hide top with irregular shapes in size and design contrasting with the base in polished chrome steel stem. You can use them individually nex to an armchair, or in a group and combined. So different from each other even in the height, the view becomes a pleasant play of forms and levels. Another beautiful and swanky object, extremely minimalist, is XT dining table. Stefano Grassi realized ​​this table with structure made of tubular steel with burnished finish. With its extremely clean and sinuous stretch, the beautiful Nashira chaise longue designed by Stefano Grassi represent the maximum comfort. It can be upholstered both in leather and coach hide while the base is in chromed or painted steel. Visually striking for its perfect silhouette, relaxation is assured. An object that becomes the focal point of the living room. Those who love Minimal, can’t but appreciate matteograssi. Follow matteograssi: www | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Minimal chic by matteograssi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

I casinò italiani più famosi e conosciuti

Venezia, Sanremo, Saint Vincent e Campione di Italia. Sono queste le quattro città in cui ancora oggi sono aperti gli unici quattro casinò “reali” italiani, dove reali non è un rimando a presunte origini monarchiche (anche se in alcuni casi ci sono) quanto invece un termine che ci serve per distinguere queste case da gioco da quelle online che sono molte, ma molte di più. Guardando la posizione geografica delle  quattro città elencate appare subito evidente che si tratta di località di confine o comunque vicine alle frontiere. Non è un caso; l’esigenza di mantenere questi quattro casinò, in un’Italia in cui fino al 2007 l’azzardo era vietato, nasce dalla volontà di evitare che tale business rimanesse solo appannaggio dei vicini casinò di confine francesi piuttosto che svizzeri o sloveni. Un business che in Italia ha fatto capolino ben 400 anni fa. Risale infatti al 1638 l’apertura del casinò di Venezia, allora noto come Ca’ Vendramin, a due passi dal Canal Grande. Ci vollero poi quasi 3 secoli, per arrivare al 1905 quando fu aperto il secondo casinò italiano, quello di Sanremo. Erano gli inizi dell’azzardo in salsa tricolore, una mania destinata a spopolare anche grazie all’apertura nel 1933 di un nuovo casinò, quello di Campione d’Italia, la cui fondazione risale però a 16 anni prima ovvero al 17. Quello di Saint Vincent è invece il casinò più recente tra quelli attivi nel nostro Paese. Le sue prime attività risalgono al 1921 quando l’allora sindaco del paese chiese al prefetto di poter aprire, solo nei mesi estivi, alcune roulette. Poi arrivò la guerra, e in quegli anni il casinò rimase chiuso per poi essere riaperto di nuovo nel 1946, e da allora non ha mai cessato di operare.  Ai casinò fisici, soprattutto negli ultimi anni, si sono affiancati anche i casinò online, che consentono di vivere le stesse emozioni restandosene comodamente a casa propria. Se siete curiosi, su un sito come questo potrete scoprire i migliori siti sui quali giocare a poker. Si arriva così alla formazione finale dei 4 casinò italiani. Negli anni in diverse zone italiane le amministrazioni locali si sono mosse per cercare di aprire nuove case da gioco ma senza successo. giacomorossini I casinò italiani più famosi e conosciuti Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

The Health Benefits of Eating Italian Foods

Italians are known to have the healthy diets with corresponding longevity in lifespan. This has led to the notion that eating Italian foods must give added health benefits to ardent health conscious people. On average Mediterranean diets are sumptuous yet low in fat and high in nutrient content thereby reducing the risk of chronic diseases. What is in an Italian meal? Italian food consists of little in the form of processed foods, dairy products, red meat, wine or sweets. They do however have large amounts of fresh fruits and vegetables. The typical Italian diet has tomatoes, garlic, onions, spinach, citrus fruits and leafy greens. These have low fat content hence little bad cholesterol and are high in nutrient content. These foods are also high in dietary fiber which is found in plant foods. This is a form of carbohydrate found in whole grains, legumes, fruits, grains, vegetables and nuts. Italian foods are cooked with olive oil and this is rich in healthy fats. They also consume sea foods which are a good source of good cholesterol. Fish like Salmon and Tuna are great sources of Omega 3 fatty acids. Benefits of the foods This type of diet is rich in iron that is useful for transporting oxygen all over the body aiding in the normal chemical reactions and Vitamin A which is crucial for great vision. These same foods are great for weight management and also aid those aspiring to loose with. The fiber is indigestible in humans and is good for the digestive tract because it prevents constipation, maintains blood sugar levels and reduces cholesterol. The sea foods and olive oil ensure they have healthy hearts. The unsaturated fats are found in fresh fish such as tuna and Salmon. These also keep cholesterol levels low. All these foods are sources of strong antioxidants like Vitamin A, C and E ,lycopene and beta-carotene and thus protect the cells in your body from damage from free radicals (which are unstable molecules) reducing the risk of cancers. Tomatoes are renowned to reduce the risk of prostrate cancer. With the increase in the cases of cancer, fluctuating blood sugar, depression and weight gain, the European Health Card will be a privilege to own for emergency care, providing quality healthcare facilities and reducing your medical bills. How they consume the food? What is remarkable about Italian cuisine is that they eat small portions of food. This is an additional benefit to ensuring they remain healthy because they eat only when hungry. They also take a lot of mineral water alongside their food. Water is world over a healthy beverage compared to soft drinks and other hot beverages that are taken by most people. What is notable about the Italian foods? A normal Italian diet is made of the freshest vegetables. This ensures that the food retains the natural taste and is high in nutrients. The olive oil is used conservatively and lightly to keep the foods light and healthy. Grains are eaten whole meal and beverages other than water used fresh milk not cream and have very little sugar added or none at all. Leo Josh The Health Benefits of Eating Italian Foods Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi

Fastidiose allergie, pruriti, rossori e disturbo del sonno notturno, sono questi i risvolti negativi della presenza massiccia di zanzare nelle calde sere estive. L’estate 2014 sta per rivelarsi una delle più colpite dall’insetto molesto, a causa di un’invasione prevista da questo mese. Il motivo? I cambiamenti climatici. A causa di un inverno troppo mite, come documentato da uno studio dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, milioni di uova deposte dalle zanzare non sono morte come di consueto perché non ha fatto abbastanza freddo (il mese di febbraio è stato registrato fra i più caldi degli ultimi 200 anni con 2.5 gradi in più rispetto alla media del periodo). A peggiorare la situazione poi, le piogge continue durante questa primavera che favoriscono il proliferare di zanzare anticipandone anche l’arrivo. Come difendersi allora dal fastidioso insetto? NoFlyStore ha realizzato un vademecum di consigli ecologici e naturali per combattere l’invasione delle zanzare in case e giardini. “Il concetto di base per ogni rimedio è che se le zanzare da un lato odiano gli odori forti, dall’altro si stanno abituando sempre di più ai classici rimedi utilizzati per decenni nelle case, per cui diventa necessario agire con una serie di interventi, che vanno dal giardino, al balcone, all’interno della casa” ha dichiarato lo staff di NoFlyStore.it, in occasione del lancio del nuovo sito. Rimedi da giardino In giardino è consigliabile piantare almeno quattro tra le principali piante repellenti per le zanzare, prima fra tutte la profumata Calendula. La Catambra, originaria dell’America Boreale,produce un profumo non percettibile all’uomo, ma le zanzare ne sono particolarmente infastidite grazie all’elevato contenuto di catalpolo, una sostanza naturale che funge da repellente. La Monarda, simile alla citronella, ma dal fiore coloratissimo, è adatta a sopportare anche climi molto afosi, quindi resiste bene tutta l’estate. Vi è poi l’Ageratoche, a differenza di basilico e geranio, non può essere strofinato sulla pelle, ma anche in vaso è molto efficace nel tenere lontane le zanzare. In casa e sul balcone Dopo aver innaffiato le piante, secondo NoFlyStore, bisogna evitare di lasciare acqua nei sottovasi, così come dopo le piogge bisogna favorire il deflusso d’acqua dal balcone e dai contenitori che potrebbero riempirsi e creare ristagno. Le pozze d’acqua e l’umidità sono infatti il regno delle zanzare. Sul terrazzo è raccomandabile creare degli angoli con piante di basilico, geranio e menta che possono allontanare il fastidioso insetto. Le zanzariere possono rappresentare un’ulteriore soluzione, anche se è necessario, secondo gli esperti, sceglierle con attenzione. E’ possibile montare zanzariere in autonomia senza richiedere l’ausilio di un installatore specifico facendo però alcune valutazioni. Ne esistono diversi tipi di modelli: avvolgenti, a pannelli scorrevoli, fisse o plissettate e ognuna di queste soluzioni può essere scelta in base alle proprie esigenze. Ci sono zanzariere con guida inferiore molto bassa che non creano disagi nel passaggio e sono indicate per persone con capacità motoria ridotta, o altri modelli che si aprono da destra, da sinistra e dal centro. La trama della tela deve essere abbastanza stretta da non far passare gli insetti ma sufficientemente larga per consentire circolazione dell’aria in casa. Come evitare le punture Secondo gli esperti è necessario fare attenzione ai cosmetici che attirano gli insetti. Molti prodotti contenenti acido stearico, ad esempio quelli per capelli, possono attirare le zanzare. Al contrario il corpo può emanare odori percepiti in modo sgradevole dalle zanzare. Un rimedio efficace è il ledum palustre, dal profumo non percettibile all’olfatto umano che, se preso costantemente, allontana le zanzare dal corpo. Altro suggerimento consiste nel mangiare e trasudare aglio oppure utilizzare creme naturali al geranio o alla citronella, in genere pratiche poco apprezzate nella vita sociale. Anche l’abbigliamento ha una sua incidenza nel respingere le zanzare: il nero e il rosso sono i colori che le attraggono di più, il bianco è invece il colore repellente per eccellenza, insieme al verde e al giallo. giacomorossini Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Know the Best Options For Abroad Education

Most students are yarning to study abroad because of self-independent; most students desire to take in other individuals’ dialect and society, to travel, and to inspire future executives. The most straightforward approach to take in a dialect or a society is by submersion. Live in the nation and copartner with individuals whose dialect and society you need to take in. On the off chance that you love to travel and take in the meantime, then study abroad. You are not going to invest all your time inside the limits of the college. You may have some available time to investigate the nation and see their most renowned locales. · You need to now the best country that best offers the course you want to study.  When you have a course as a main priority and you can manage the cost of it, you can decide to study in a nation best connected with the course. On the off chance that you need to study building, you can go to Germany; in the event that you need to consume expressions and configuration, then Australia is your end of the line. In the event that you need to exceed expectations all hands on deck, the USA has the best MBA projects, for example, Stanford, Harvard and Columbia. Here are the best options for abroad education: · United States is the best for your Business courses United States have dependably been top decisions when understudies begin recognizing abroad instruction and start examining about different instructive ends especially in business courses. It is not amazing as the top colleges and universities on the planet are found in US. The high caliber of training and education chances present in different schools in US and UK appeal people to come and study MBA and business courses from distinctive corners of the globe. · Australia is best for art and design courses Australia is known to offer the best art and design course. On the other hand, things have changed slowly about whether. Presently in the later times, it has been watched that Australia and New Zealand are likewise pulling a colossal number of understudies consistently in diverse colleges and schools in art and design. Along these lines, these new alternatives for studying abroad are constantly viewed as genuinely by splendid understudies as well. · UK is the best for both art and education courses The fundamental component that makes scholar pick nations like UK is the way that living and studying in this nation is moderately more reasonable than staying in UK you can benefit in areas such as education, art and design, and medical courses. Also, this does not intimate that training standard is not at standard with whatever remains of the world. The all-around regarded scholastic module, state-of-the-symbolization foundation and world-class instructive environment in these nations alongside jaw-dropping grand excellence make the taking in encounter a sheer joy and life upgrading memory. · Germany is good for engineering courses If you desire to become an engineer, then Germany is your place. Germany is among the countries that have participated in the principle point of abroad training getting confirmation in a great school and a fruitful profession later. Australia, Singapore and New Zealand have a percentage of the best schools on the planet much the same as US or UK. Moreover, and universal degree from these nations can help a person to relocate or discover a vocation in any a piece of the globe especially as an engineer. Turkey Visa There are three types of visas that can be used by students as they study abroad. Firstly, there is F-visa which is used by international students who are pursuing academic degree. Secondly, there is M-Visa for international students who wish to engage in vocational studies abroad. Lastly, there is J Visa for any student who is participating in programs that promotes cultural exchange. You, therefore, need to know the purpose of the course you will be pursuing abroad before applying your visa card. ukauthormaria Know the Best Options For Abroad Education Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli

La figlia di Ornella Muti Naike Rivelli si mostra senza veli sui social network. Ma chi è Naike, quanto somiglia davvero alla Mamma Ornella Muti? Naike Rivelli ama il suo corpo e senza timore lo esibisce quando e come può, forse un po’ troppo visto che realizzato l’intera intervista di Lucignolo 2.0 completamente nuda. Naike Rivelli […]L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su La Vita Oggi.

La Perla, la campagna pubblicitaria primavera estate 2014: protagoniste Cara Delevingne e Liu Wen

Ritratti di donna, tre modelle come numero simbolico per rappresentare alcune delle sfaccettature dell’universo femminile. E’ questo il concetto guida della nuova campagna pubblicitaria La Perla per la stagione Primavera Estate 2014. Le immagini sono su Style & Fashion 2.0Continua a leggere La Perla, la campagna pubblicitaria primavera estate 2014: protagoniste Cara Delevingne e Liu Wen…Commenta » L’articolo La Perla, la campagna pubblicitaria primavera estate 2014: protagoniste Cara Delevingne e Liu Wen sembra essere il primo su Italyan Style.

Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono

L’unicità è sempre più rara, soprattutto nei tradizionali regali di Natale. Ci sono delle persone a cui vorremmo fare un dono speciale, unico al mondo, che rappresenti la loro anima e nel quale loro, specchiandosi, possano rivedere il nostro gesto d’amore. Su Style & Fashion 2.0 tutti i gioielli di Morellato, Tiffany & Co, de Grisogono, Pandora, Nomination e Daniela De Marchi.Continua a leggere Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono…Commenta » L’articolo Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono sembra essere il primo su Italyan Style.

Celebrities Style 2013: Salma Hayek, Ryan Reynolds e Amy Adams vestono Gucci, le foto

Sono moltissime le celebrities che hanno scelto Gucci in occasione di premiere e red carpet, così come per il loro tempo libero. Su Style & Fashion 2.0 i look di Giorgia, ;Salma Hayek Pinault, ;Ryan Reynolds, ;Carolina Crescentini, ;Nathalie Rapti Gomez, ;Amy Adams e ;Carlotta Natoli.Continua a leggere Celebrities Style 2013: Salma Hayek, Ryan Reynolds e Amy Adams vestono Gucci, le foto…Commenta » L’articolo Celebrities Style 2013: Salma Hayek, Ryan Reynolds e Amy Adams vestono Gucci, le foto sembra essere il primo su Italyan Style.

Dog’s Hotel alluvionato

GLI ANIMALI SALVATI GRAZIE AI VOLONTARI DELLE ASSOCIAZIONI CUSTODI GIUDIZIARIE DELLA STRUTTURA  SOTTO SEQUESTRO. EMERGENZA ALLUVIONE  A TRANI. GLI ANIMALI DEL CANILE DOG’S HOSTEL NELL’ACQUA ALTA UN METRO E MEZZO. LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA  DEL CANE LANCIA L’ALLARME – “REGIONE  PUGLIA, COMUNI e ASL SONO ASSENTI. SENZA I VOLONTARI …L’articolo Dog’s Hotel alluvionato sembra essere il primo su BauBauNews.

" Flacidez de Braços e Coxas com Dra.Elodia Avila "

” Flacidez de Braços e Coxas com Dra.Elodia Avila ” Mi piace Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome) per aggiungere il video di Adriana Martins ai video piaciuti. Accedi Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome)…L’articolo " Flacidez de Braços e Coxas com Dra.Elodia Avila " sembra essere il primo su WiKi Plastic.

Muore in un incidente d’auto Paul Walker, attore di Fast and Furious

L’attore statunitense, Paul Walker, divenuto famoso grazie al film ‘Fast and Furious’, è morto in un incidente d’auto a Santa Clarita, nel sud della California. Walker, che aveva 40 anni, stava partecipando a uno show automobilistico in favore delle Filippine, con la sua nuova Porche GT. Alla guida …L’articolo Muore in un incidente d’auto Paul Walker, attore di Fast and Furious sembra essere il primo su La Vita Oggi.

(Cosenza) OFELIA simil lupetta simil lupetta , Cane Femmina

CASTROVILLARI (CS) Ofelia, dolce simil lupetta marrone focata, togliamole la patina di tristezza dagli occhi e portiamola a casa! La dolce Ofelia è stata recuperata sul territorio del comune di Castrovillari e portata nel canile sanitario per la sterilizzazione. E’ ancora lì, si spera di non doverla re immettere sul…L’articolo (Cosenza) OFELIA simil lupetta simil lupetta , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.

News dal Mondo – La #pelle strappata agli #animali ancora coscienti: gli animali…

News dal Mondo – La #pelle strappata agli #animali ancora coscienti: gli animalisti denunciano un #allevamento #cinese.Strage di conigli dangora per i vestiti caldi e pregiati. Le case di moda battono in ritirata.www.cuccefelici.itÈ l’angora, un tipo di lana molto richiesta che viene prodotta con il pelo del …L’articolo News dal Mondo – La #pelle strappata agli #animali ancora coscienti: gli animali… sembra essere il primo su BauBauNews.

Cuore, cucciolone delizioso in adozione

Lui è Cuore, un cucciolone che è davvero un amore: quando le volontarie arrivano in canile e fanno le coccole agli altri cani, lui arriva e sposta le mani sul suo corpo, con testatine leggere e deliziose! Da sciogliere il…cuore! E’ un cane molto affettuoso, giocherellone ed ottimo compagno …L’articolo Cuore, cucciolone delizioso in adozione sembra essere il primo su BauBauNews.

Barriers to HPF vaccination among teens

Barriers to HPF vaccination among teens Barriers to human papillomavirus (HPV) vaccination among adolescents in the U.S. range from financial concerns and parental attitudes to social influences and concerns about the vaccination’s effect on sexual behavior, according to a review of the available medical literature. via ScienceDaily: Living Well News: Nov. 25, 2013 — Barriers to human papillomavirus (HPV) vaccination among adolescents in the U.S. range from financial concerns and parental attitudes to social influences and concerns about the vaccination’s effect on sexual behavior, according to a review of the available medical literature published by JAMA Pediatrics, a JAMA Network publication.Share This:HPV vaccine coverage among teenagers has increased since the vaccine was licensed in 2006 but it still remains low compared with other recommended vaccinations. Most HPV infections will clear on their own, but persistent infections can progress to precancers or cancers, including cervical, vulvar, vaginal, penile and anal cancer, as well as cancers of the mouth and throat. Vaccination is recommended for both girls and boys, based on age requirements for the specific vaccines, according to the study background.Dawn M. Holman, M.P.H., of the Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, and colleagues conducted a review of the literature on barriers to HPV vaccination. Their findings summarize 55 relevant articles, which include data collected in 2009 or later: • Healthcare professionals cited financial concerns and parental attitudes and concerns as barriers to providing the vaccine to patients. • Parents often reported barriers that included needing more information before vaccinating their children, as well as concerns about the vaccine’s effect on sexual behavior, the low perceived risk of HPV infection, social influences, irregular preventive care and vaccine costs. • Some parents of boys reported a perceived lack of benefit for vaccinating their sons. • Recommendations from health care professionals were consistently reported by parents as one of the most important factors in their decision to vaccinate their children.”Continued efforts are needed to ensure that health care professionals and parents understand the importance of vaccinating adolescents before they become sexually active. … For more info: Barriers to HPF vaccination among teens ScienceDaily: Living Well News Barriers to HPF vaccination among teens L’articolo Barriers to HPF vaccination among teens sembra essere il primo su My Biologica.

Quali frasi per tatuaggi da uomo scegliere?

; La redazione di Beauty News vi porta alla scoperta delle frasi per tatuaggi da uomo tra cui scegliere in vista di una decorazione corpo. Dalle ancore tatuate sui bicipiti dei marinai alle pin up sexy e ammalianti ne ha fatta di strada il tattoo maschile. I disegni ammiccanti si sono visti affiancare da simboli di forza provenienti dalle culture antiche e da frasi capaci di comunicare al mondo un mantra o di imprimere per sempre sul corpo una persona cara o un momento fondamentale.Continua a leggere Quali frasi per tatuaggi da uomo scegliere? …Commenta » L’articolo Quali frasi per tatuaggi da uomo scegliere? sembra essere il primo su Italyan Style.

Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna

Iceberg e Mantero Seta hanno firmato un accordo di licenza che impegnerà l’azienda lariana nella produzione e nella distribuzione esclusiva worldwide delle collezioni donna di accessori tessili Iceberg. ;Continua a leggere Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna…Commenta » L’articolo Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna sembra essere il primo su Italyan Style.

Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau

Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau Mi piace Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome) per aggiungere il video di bioformadivulgacao ai video piaciuti. Accedi Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome) per…L’articolo Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau sembra essere il primo su WiKi Plastic.