Tokyo: quando un bar trasforma gli ubriachi in testimonial della sua una campagna pubblicitaria

Tokyo, dopo aver lavorato per 10 ore consecutive molti cittadini si riversano nelle strade della città per assumere notevoli quantità di alcol. Alcuni esagerano e terminano la loro nottata sdraiati e svenuti lungo i marciapiedi, una pratica talmente comune da restare quasi inosservata a chi non si riduce in queste condizioni. Lo Yaocho Bar ha voluto sfruttare questa “tradizione” trasformando gli ubriachi in testimonial della sua attività di ambient marketing denominata The Sleeping Drunks Billboard. Una squadra composta da una decina di persone ha infatti organizzato un tour per la città alla ricerca di persone svenute sui marciapiedi, le ha circondate… L’articolo Tokyo: quando un bar trasforma gli ubriachi in testimonial della sua una campagna pubblicitaria sembra essere il primo su Marketing.

Gli omini LEGO si ribellano all’accordo con Shell, l’invasione a mattoncini di Greenpeace

Da ieri in tutto il mondo sono in corso piccole quanto potenti proteste! Gli omini LEGO sono scesi nelle principali piazze europee dopo aver scoperto che la loro azienda si è coalizzata con Shell, pericoloso gigante del petrolio che sta trivellando l’Artico. “Shell ha stipulato con Lego un contratto pubblicitario a livello internazionale. Questo contratto- spiega l’associazione ambientalista- fa parte di una strategia di marketing accurata per ‘comperare’ amici che possano associare la compagnia petrolifera a valori positivi e rendere più accettabili i suoi piani di trivellazione nell’Artico”. Lego, infatti, “ha messo il marchio Shell su… L’articolo Gli omini LEGO si ribellano all’accordo con Shell, l’invasione a mattoncini di Greenpeace sembra essere il primo su Marketing.

Cosa succede quando usi il cellulare alla guida?

In un cinema di Hong Kong gli spettatori sono diventate vittime inconsapevoli di una campagna Volkswagen, volta a sensibilizzare le persone alla guida sulle gravi conseguenze derivate dall’utilizzo del cellulare. Prima dell’inizio del film è stato proiettato un video ripreso dalla soggettiva di un guidatore che percorre una strada di campagna, nel frattempo dietro le quinte una persona sta per inviare un sms a tutti i presenti in sala che quasi in contemporanea prendono il cellulare dalla tasca e leggono il messaggio, proprio in quel momento il protagonista del video perde il controllo della sua auto. “Mobile use… L’articolo Cosa succede quando usi il cellulare alla guida? sembra essere il primo su Marketing.

Vacanze ecologiche nel Cilento: ecco come organizzarle

Sono ancora poche le agenzie di viaggio che propongono ai propri clienti delle vacanze eco-sostenibili, ovvero delle vacanze improntate sul rispetto del territorio e non sull’esaurimento delle risorse locali. Un modo intelligente di approcciarsi all’ambiente, riducendo al minimo l’impatto che spesso il turismo provoca su di esso. Chi vorrebbe organizzare quindi delle vacanze di questo tipo, senza averne molta esperienza, potrebbe avere delle difficoltà. Ecco perché vogliamo fornirvi una piccola guida su come realizzare delle vacanze nel pieno rispetto dell’ambiente, delle sue risorse e delle sue creature. La destinazione Innanzitutto è importante scegliere la destinazione adatta. L’ideale sarebbe una meta circondata da natura incontaminata e paesaggi naturali da cartolina, in modo da vivere appieno le sue bellezze. Un’idea potrebbe essere il Cilento e alcune sue zone bellissime come Torchiar dove si possono percorrere itinerari di grande fascino come la famosa Greenway che tocca le zone naturalistiche e storiche più belle del Parco Nazionale del Cilento. Il viaggio Anche il viaggio è molto importante, ed è ovvio che scegliendo una meta estera, o comunque molto lontana, bisognerà prendere un aereo ed affrontare costi decisamente più alti. Quando invece è possibile recarsi in posti più vicini e facilmente raggiungibili, noleggiando ad esempio un auto con il gruppo di amici oppure ricorrendo ai servizi di carsharing o carpooling. Abbatterete così i costi e l’inquinamento in un colpo solo. L’alloggio Non occorrono alberghi super lusso e stanze enormi per vivere qualche giorno di vacanza in totale relax e comfort. Sono preferibili strutture immerse nel verde, lontano dal caos del normale flusso di turisti, ma in grado di offrire le stesse comodità con un pizzico di tranquillità in più. In particolare stanno riscontrando molto successo le residenze d’epoca trasformate in strutture ricettiva, e in questo il B&B Borgoriccio a Torchiara fa scuola, accogliente, curato in ogni dettaglio, e avvolto da un’atmosfera familiare che vi farà sentire come a casa. Il cibo Spesso le strutture offrono ai propri clienti degli specchietti per le allodole, ovvero la possibilità di mangiare a buffet ad un prezzo conveniente, in tempi e quantità illimitate. In realtà questi buffet non hanno quasi nulla di tipico e genuino, cercate quindi di preferire alimenti a chilometro zero, in questo modo assaggerete tante delizie tipiche del territorio abbattendo i costi. Infine ricordate di svolgere tutte le attività all’aperto come lo snorkeling, le escursioni in barca o in bici, le gite a piedi o a cavallo, nel pieno rispetto dell’ambiente, senza inquinare e separando i rifiuti. Riporterete con voi i ricordi di una vacanza bellissima e sicuramente intelligente. L’articolo Vacanze ecologiche nel Cilento: ecco come organizzarle sembra essere il primo su Bio Notizie.

Eco- Firenze: economica ed ecosostenibile

Questi ultimi tempi purtroppo sono stati caratterizzati dal periodo di crisi che ha colpito non solo l’Italia, ma tutti i paesi e si sa, quando si hanno pochi soldi, una delle prime cose a cui si rinuncia sono proprio le ferie. Fortunatamente, con poche idee geniali, si può reinventare il modo di fare una bella vacanza, facendo del bene al nostro portafoglio e anche alla natura. Per avere un’idea realistica di quello che i turisti oggi ricercano anche in città artistiche come Firenze, abbiamo chiesto direttamente ad una realtà storica nel settore ricettivo, lo Strozzi Palace Hotel, lo staff è stato molto disponibile e ci ha dato alcuni spunti che ora vi proponiamo. Il cicloturismo è una possibile soluzione: cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in bicicletta in mezzo al verde? Sul sito dedicato al turismo in Toscana sono consultabili addirittura 220 percorsi adatti a ogni tipo di turista, da quello che vuole faticare un po’, alle famiglie con bambini al seguito che vogliono fare una gita allegra e rilassante. Se invece non avete a disposizione una bicicletta, anche una semplice passeggiata sulle rive dell’Arno può rivelarsi un’ottima alternativa: magari andando a conoscere la sorgente dell’Arno, oppure facendo birdwatching o ancora prendendo il fresco sulle sue rive. Per viaggiare in modo ecosostenibile non è necessario spostarsi dalla città: anche a Firenze ad esempio, per risparmiare e non creare ulteriore danno alla natura, al posto di utilizzare il proprio mezzo si può usare l’ottima rete di trasporto pubblico locale, oppure semplicemente si può andare a piedi, grazie alla recente pedonalizzazione del centro storico. Per dormire in modo green invece, si può controllare sul sito di Legambiente quali strutture ricettive nella città medicea rispettano gli standard di eco sostenibilità, riducendo gli sprechi anche grazie ad altre attività con le quali collaborano per non recare ulteriori danni all’ambiente. L’articolo Eco- Firenze: economica ed ecosostenibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Dl Irpef è legge: rinnovabili salve solo a metà

In questi giorni è stato approvato definitivamente il decreto Irpef, dopo il voto della Camera (322 sì, 149 no, 8 astenuti) che l’ha trasformato in legge. Il provvedimento salva le energie rinnovabili in agricoltura, ma soltanto per il 2014 e unicamente per alcune tipologie di impianti con limiti nella produzione. L’approvazione definitiva del decreto legislativo Irpef, diventato legge qualche giorno fa, salva le rinnovabili ma solo a metà. In effetti, soltanto fino al 31 dicembre 2014, tutte le entrate derivanti dall’energia elettrica e termica prodotta da fonti rinnovabili per gli operatori agricoli verrà considerato reddito agrario, purché tale produzione rientri sotto la soglia dei 2.400 MWh/anno per gli impianti a biomassa (corrispondente a una potenza di circa 300 kW), e fino a 260 MWh/anno per gli impianti fotovoltaici (che si corrisponde ad una potenza di circa 200 kW). Così, questi operatori continueranno ad essere tassati in maniera agevolata. Invece, coloro che registreranno produzioni sopra questi limiti, la nuova legge prevede che il reddito da rinnovabili sia “determinato applicando all’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto il coefficiente di redditività del 25%”. In questo caso, in effetti, il reddito delle persone fisiche, delle società semplici e degli altri soggetti derivante dalla produzione di energia pulita verrà tassato del 25%. Per maggiori informazioni sulle compagnie del mercato libero che offrono tariffe luce “pulite”, ovvero prodotte al 100% da fonti rinnovabili, rinviamo al portale SosTariffe.it L’articolo Dl Irpef è legge: rinnovabili salve solo a metà sembra essere il primo su Bio Notizie.

Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici

Il cotone biologico è un tessuto che è stato realizzato con particolari tecniche produttive che lo rendono un tessuto atossico, anallergico, confortevole e soprattutto ecologico. Il costo di un capo d’abbigliamento in cotone biologico è superiore rispetto a quello tradizionale e viene utilizzato anche per realizzare capi di biancheria da letto . Caratteristiche del cotone biologico Questo particolare tessuto viene ricavato dalla lavorazione di alcune piante che non sono state coltivate con l’aiuto di pesticidi e fertilizzanti, quindi sono cresciute in modo naturale, la stoffa inoltre viene tinta con sostanze biologiche di origine vegetale. Il vantaggio più importante di questo tessuto è che è anallergico, quindi non può provocare allergie, è atossico, proprio perchè realizzato solo con materiali naturali e infine permette una più facile traspirazione della pelle. Lo svantaggio che incontra chi desidera acquistare capi d’abbigliamento di questo genere è il suo costo elevato. Ci sono numerosi siti sul web che si occupano della vendita di indumenti in cotone biologico, grazie ai quali è possibile acquistare magari un vestito ad un costo molto vantaggioso. Consultare siti del genere è molto semplice, basta entrare in uno dei portali preposti e leggere i vari annunci. Generalmente il pagamento degli articoli avviene tramite carta di credito e l’indumento viene spedito comodamente presso il domicilio dell’acquirente, entro cinque giorni lavorativi. Il tempo di spedizione può variare in base alla località dove l’articolo si trova, che può essere anche un paese estero. Trovare i capi biologici in permuta Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone che acquistano capi d’abbigliamento in cotone biologico nuovi o di seconda mano, utilizzando il sistema della permuta. Questa particolare forma di commercio si basa sullo scambio di beni e servizi, senza l’utilizzo della moneta. Sul web ci sono numerosi siti che trattano la permuta di indumenti realizzati in cotone biologico, all’interno dei quali è magari possibile trovare un’inserzione di un privato che desidera scambiare una maglietta da donna taglia M, in perfette condizioni con una borsa per il mare di paglia. Grazie alla permuta abiti in cotone biologico è possibile indossare capi di qualità, cedendo in cambio qualcosa che non si utilizza più o di cui si può fare a meno. L’articolo Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici sembra essere il primo su Bio Notizie.

Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata”

Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” Gli organismi geneticamente modificati, in Friuli Venezia Giulia, hanno vita dura. Almeno sulla carta. Nella regione amministrata da Debora Serracchiani, infatti, di norme che vietano la coltivazione di mais MON810 ce ne sono addirittura due: oltre al Decreto interministeriale approvato nel luglio 2013 dagli allora ministri del governo Letta De Girolamo, … | Gli organismi geneticamente modificati, in Friuli Venezia Giulia, hanno vita dura. Almeno sulla carta. Nella regione amministrata da Debora Serracchiani, infatti, di norme che vietano la coltivazione di mais MON810 ce ne sono addirittura due: oltre al Decreto interministeriale approvato nel luglio 2013 dagli allora ministri del governo Letta De Girolamo, Orlando e Lorenzin, è stata varata una moratoria dalla Regione lo scorso 28 marzo. Le leggi ci sono, ma per il loro pieno rispetto la strada sembra essere ancora lunga. Per questo, e di fronte alla sempre più concreta prospettiva di un altro anno di raccolti ogm (con annessa possibile contaminazione dei campi vicini), il Coordinamento tutela biodiversità FVG ha organizzato per giovedì 26 giugno alle ore 9, in concomitanza con la seduta del consiglio regionale, un presidio davanti al palazzo della Regione. Con qualche sospetto nei confronti degli amministratori pubblici. “La nostra impressione – osserva Lino Roveredo del Coordinamento – è che, se da una parte si dichiarano contro gli ogm, dall’altra lasciano che si continuino a coltivare: in questo modo si possono così raccogliere dati e informazioni su questo tipo di coltura che altrimenti non potrebbero avere”. L’ogm in questione, prodotto dalla multinazionale Monsanto (azienda finita più volte al centro di polemiche a causa della tossicità dei suoi prodotti), viene infatti seminato e raccolto senza troppi problemi da un gruppo di agricoltori locali, capitanati dall’imprenditore agricolo Giorgio Fidenato. Questo tipo di coltivazione, oltre a sollevare questioni etiche non trascurabili, comporta un grave danno per chi utilizza sementi tradizionali. “Se io sono un agricoltore biologico e il campo vicino al mio viene coltivato con ogm, il mio campo viene contaminato e non potrò più vendere i miei prodotti come biologici”, osserva Roveredo. Un timore condiviso dall’assessore alle attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali Sergio Bolzonello. “In una regione come il Friuli Venezia Giulia, per la frammentazione della proprietà, la convivenza fra coltivazioni ogm e coltivazioni naturali e biologiche risulta impraticabile”. Da qui la necessità della moratoria regionale, il cui obiettivo è “tutelare un modello di agricoltura basato su una pluralità di produzioni di alta qualità”. Ma se, almeno a parole, l’assessore e gli oppositori agli ogm sono d’accordo, le divergenze iniziano quando si analizzano i modi con cui fronteggiare la situazione di illegalità. Come previsto dalla moratoria regionale, il Corpo Forestale dello Stato ha sanzionato Giorgio Fidenato, per un totale di 40 mila euro, dopo aver riscontrato la presenza di mais transgenico in alcuni suoi campi. L’iter da seguire, in questi casi, è chiaro: “Abbiamo inviato una nota informativa alle due Procure competenti (quelle di Udine e di Pordenone), e mercoledì 25 giugno sarà notificata a Fidenato l’ordinanza di rimozione delle piante ogm”, avevano fatto sapere dagli uffici dell’assessore. Tutto liscio, dunque? Non proprio: anche dinanzi a tale ordinanza, il soggetto può sempre rifiutarsi di eseguirla, e Fidenato sembra tutt’altro che intenzionato ad assecondare le richieste della Regione. Bisognerà quindi aspettare i (lunghi) tempi della giustizia. E nel frattempo? “Entro due settimane le piante andranno in fiore, i pollini verranno trasportati dal vento e dagli insetti e la contaminazione dei campi vicini sarà inevitabile. L’intervento, per evitare danni, dev’essere fatto prima che le piante fioriscano: le piantagioni ogm devono essere rimosse subito”, denuncia Roveredo. Una soluzione non condivisa dallo staff dell’assessore. “Abbiamo fatto tutto quel che ci era consentito fare, non possiamo intervenire direttamente nei campi ogm per tagliare le piante di mais MON810, la legge non ce lo consente”. Che poi aggiunge: “Nel caso in cui Fidenato si opponga all’ordinanza, rimane aperta la questione se costruire delle barriere che impediscano la commistione tra agricoltura biologica e ogm”. Prosegui la lettura su: Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” L’articolo Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata” sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sugo di noci vegan

Sugo di noci vegan Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 … | Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 cucchiai di olio evo 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo) Sale Alternativa (più leggera): 100 grammi di noci sgusciate 15 cucchiai circa di latte vegetale (non dolcificato) 1 cucchiaio di lievito alimentare in in scaglie (facoltativo) Sale Procedimento: Come tutti gli altri sughi, anche questo di noci è facile da preparare; l’unico passaggio noioso è quello di dover sgusciare 100 grammi di noci, il resto è tutta discesa perché basta inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per qualche minuto, fino ad ottenere una salsa cremosa. Prosegui la lettura su: Sugo di noci vegan Sugo di noci vegan L’articolo Sugo di noci vegan sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Lavanda aromaterapica

L’aromaterapia è l’utilizzo degli oli essenziali per ottenere effetti positivi sulla psiche e sul corpo. Uno tra gli oli essenziali più attivi è la lavanda utilizzata come antidepressivo, equilibrante del sistema nervoso, come efficace rimedio contro l’insonnia, l’irritabilità, il mal di testa, l’emicrania e la depressione lieve. Inoltre la lavanda viene utilizzata per abbassare la pressione arteriosa, per ridurre i problemi digestivi e per migliorare la congestione respiratoria in caso di raffreddori e influenza. “I componenti volatili dell’olio essenziale di lavanda vengono rapidamente assorbiti attraverso la pelle attraverso l’applicazione topica con massaggio e raggiungono dopo circa 19 minuti la massima concentrazione nel sangue” ci ricorda la dottoressa Barbara Bertoli, farmacista cosmetologa specilista in fitoterapia. Questa azione calmante e sedativa della lavanda è la spiegazione scientifica del tradizionale uso del cuscino di fiori di lavanda per indurre il sonno, ridurre stati di ansia e favorire la respirazione durante i mesi invernali. L’aromaterapia d’ambiente. L’olio essenziale di Lavanda è molto efficace quando diffuso negli ambienti. Puoi scegliere tra diverse modalità per aromatizzare l’aria come aggiungere l’essenza in uno ionizzatore a freddo oppure profumare piccole pezze di stoffa da riporre sotto le lenzuola o sotto il cuscino per essere accolti dall’aroma di Lavanda alla sera. L’olio esenziale di lavanda può essere anche utilizzato sul corpo veicolato in un olio da massaggio, la ricetta è molto semplice: miscela 10 gocce di lavanda in 4 cucchiai di olio del dattero del deserto e applica su tutto il corpo con i movimenti circolari. Friziona la schiena in caso di raffreddamenti o lievi difficoltà respiratorie per godere dell’effetto balsamico. Oltre alla Lavanda molti altri oli essenziali sono molto utili in casa e in viaggio contenuti come quelli contenuti nel kit del Viaggiatore: acquista con la garanzia di qualità Verdelime e ricevi in soli 3 giorni anche con contrassegno. Scopri come utilizzare le materie prime che la natura ci offre attraverso le semplici ricette della dottoressa Barbara Bertoli, pubblicate sul blog.verdelime. L’articolo La Lavanda aromaterapica sembra essere il primo su Bio Notizie.

Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno

Secondo un recente rapporto IEA (International Energy Agency), lo spreco energetico provocato dallo stand by dei 14 miliardi di dispositivi elettronici che attualmente sono connessi alla rete elettrica di tutto il mondo è devastante. Gli esperti, in effetti, hanno quantificato questo spreco e risale a 80 miliardi di dollari. E’ colpa dei modem, televisori, decoder, stampanti, computer e altri dispositivi che vengono lasciati in stand by e che, pur non significando una  grande spesa extra per una famiglia a livello individuale, complessivamente producono uno spreco energetico incredibile. Troppa energia elettrica sprecata. Ben 80 miliardi di dollari all’anno si pagano per colpa dello stand by degli oltre 14 miliardi di dispositivi elettronici a livello mondiale. Secondo gli esperti, il trend è ancora in crescita, e si stima che lo spreco energetico causato dallo stand by raggiungerà i 120 miliardi nel 2020. In effetti, secondo l’IEA è lo stand by il principale responsabile di questo esagerato spreco, anche se < livello individuale possa passare inosservato. Durante il 2013, i dispositivi elettronici hanno consumato circa 616 TWh di energia elettrica, dei quali sono stati sprecati nello stand by ben 400 TWh. Si tratta di una cifra equivalente a al consumo annuale energetico di tutta la Norvegia e la Gran Bretagna. Eliminare questo inutile spreco consentirebbe di chiudere 200 centrali a carbone da 500 MW, e si potrebbero ridurre le emissioni di CO2 di circa 600 milioni di tonnellate. E’ possibile individuare le migliori tariffe energia elettrica qui grazie al portale di confronto di SosTariffe.it, così come informarsi sulle migliori alternative per risparmiare energia a casa. L’articolo Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno sembra essere il primo su Bio Notizie.

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa … | Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa di utilizzo dell’aereo robotizzato per combattere questo parassita. E i benefici sono notevoli, poiché il drone rappresenta l’arma in più nella lotta integrata biologica alla piralide. Una lotta a impatto ambientale zero che mette al bando pesticidi, il pericolo di perdita di parte del raccolto dovuto al “calpestamento” delle vecchie tecniche e anche l’inquinamento da CO2, poiché gli aerei funzionano a batteria ricaricabile. A essere interessati alla sperimentazione – resa possibile da una collaborazione fra Associazione Mantovana Allevatori, Comal, suo braccio commerciale, e Koppert, una delle più importanti aziende mondiali per la lotta biologica con sede a Rotterdam – saranno, inizialmente, 20 agricoltori mantovani per una superficie totale di 200 ettari. Il principio base della lotta alla piralide è l’utilizzo dell’imenottero parassitoide Trichogramma brassicae, un insetto oofago che neutralizza le uova della piralide. Si tratta di insetti già presenti in natura, ma non in misura sufficiente a contrastare l’avanzata del parassita del mais. L’idea è quella di caricare sui droni delle sfere di cellulosa biodegradabili con all’interno le uova di Trichogramma Brassicae e di sganciarle come bombe biologiche sulle coltivazioni di mais, in modo da diffonderle, attraverso distributore automatizzato e montato sul drone, in maniera omogenea e rapida. Con un volo ad altezza di un metro superiore all’apice della pianta, la capsula viene rilasciata e nel giro di 15-20 giorni si sviluppano le larve per la lotta biologica, con nascite scalari. I risultati e i costi sono equiparabili ai trattamenti chimici, con il vantaggio dell’impatto ambientale zero. “Abbiamo definitivamente superato i problemi iniziali – afferma Emanuele Zanforlin, responsabile commerciale di Koppert Italia – che erano, principalmente, i costi superiori rispetto al trattamento chimico e la distribuzione manuale, che era improponibile su vasta scala”. I droni quadricottero misurano un metro per un metro e, come prevede la legge, saranno teleguidati da un pilota diplomato Enac. Il velivolo viaggia a una velocità di crociera di 20-30 chilometri orari e per eseguire le operazioni anti-piralide effettuerà passaggi aerei ogni 10 metri circa, muovendosi a spirale greca. Il costo del drone si aggira intorno ai 40mila euro, ma i prezzi sono in discesa rapida. Per il progetto in questione è attivo un finanziamento di Regione Lombardia. Il trattamento con i droni “rappresenta nel trattamento della piralide col trampolo (struttura che fisicamente entra nelle colture del mais provocando calpestamenti e perdite di prodotto, ndr) un salto in avanti paragonabile al passaggio dall’aratura coi buoi alle trattrici”, ha assicurato l’agronomo Francesco Alessandrini, che ha guidato i processi di sperimentazione con il drone dal 2008 insieme a Gabriele Caleffi, direttore dell’Associazione Mantovana Allevatori. Prosegui la lettura su: Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais L’articolo Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza

In tempo di crisi sembra che un aiuto ad un settore fortemente colpito dalle ripercussioni della crisi economica, come l’edilizia, possa tornare in auge grazie all’architettura sostenibile o biodilizia. La bioedilizia è infatti un tipo di architettura che cerca di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente delle costruzioni considerandone tutte le fasi del ciclo di vita dal reperimento del materiali, all’uso (la bioedilizia infatti si propone di costruire edifici a basso consumo energetico), fino alla demolizione dell’immobile, impiegando dunque materiali riciclabili, non inquinanti e facilmente smaltibili. Per avere maggiori informazioni sull’architettura sostenibile e e sui materiali ecologici in essa impiegati potete consultare questo interessante articolo che tratta approfonditamente l’argomento. I governi da tempo stanziano numerosi fondi per incentivare ed agevolare questo tipo di edilizia, che con i numerosi progetti fornisce un’importante bacino occupazionale. Inoltre il recupero di materiali riciclabili e naturali rende possibile importanti risparmi in fase di costruzione e di utilizzo degli edifici. Ma l’ultima notizia in fattore di bioedilizia arriva proprio dal mare e dalle profondità marine, più precisamente dalla Posidonia. Questa è una pianta molto importante per gli equilibri degli ecosistemi marini in quanto svolge un’azione di protezione delle coste dall’erosione. In Sardegna si è ben pensato di usare questa preziosa Pianta nel campo dell’architettura sostenibile. L’idea è queslla di usare i cumuli di Posidonia che si depositano sulla spiaggia per creare una fibra la “lana di mare“, già brevettata da Edimare, azienda leder in Europa nel settore dell’architettura sostenibile, per la costruzione di tetti termici. Infatti la lana ottenuta dalla Posidonia se unita alla lana di pecora sarebbe in grado di svolgere una funzione isolante per i tetti maggiore di ben il 30% dei materiali solitamente utilizzata, inoltre questo tipo di materiale conserverebbe la capacità della Posidonia di assorbire CO2. Inoltre se la Posidonia è sicuramente una pianta importantissima per i fondali marini, tuttavia una sua presenza eccessiva nelle spiagge dove l’uomo è presente o in quelle artificiali potrebbe essere dannosa, in quanto non essendo smaltita dalle onde si decompone creando in alcuni casi vere e proprie criticità ambientali. I comuni, poi, spesso non hanno budget sufficienti da destinare al problema della rimozione della Posidonia in eccesso nelle spiagge, ma in questo modo si troverebbe il metodo per pulire le spiagge ed i fondali dal surplus di quest’alga e di riutilizzarla in una maniera nella bioedilizia senza dover intaccare le spiagge naturali. L’azienda Edimare infatti si fa già carico del recupero della Posidonia in diversi comuni Sardi, come ad Alghero, dove ‘accumulo di questa pianta aveva generato diversi problemi ambientali e igienico-sanitari che richiedevano costi di smaltimento di 1.000.000 di euro.  L’articolo La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza sembra essere il primo su Bio Notizie.

Piante curative, le amiche naturali della nostra salute

Il benessere del nostro organismo è legato alla sua capacità di eliminare, attraverso dei processi metabolici, le tossine, una sorta di rifiuti che si accumulano all’interno del corpo. Esistono due tipi di tossine: quelle esogene, che entrano nell’organismo attraverso prodotti tossici esterni e quelle endogene, definite anche “tossine autogene” perché si creano nell’organismo anche se si ha una vita e un’alimentazione perfettamente equilibrata. Se le tossine non vengono eliminate correttamente, attraverso gli organi che se ne occupano, si raggruppano in tessuti specifici che possono provocare reazioni locali, allergiche o infiammazioni. Per prevenire l’accumulo eccessivo di tossine e favorire il benessere psico-fisico è consigliabile rivedere le proprie abitudini di vita e alimentari e nel caso il proprio medico non ritenga necessario l’intervento farmacologico, allora un buon aiuto potrebbe arrivare dalle piante curative. Queste piante sono dei rimedi naturali nati ancora prima della venuta dell’uomo sulla terra; in passato gli antichi avevano un rapporto molto diretto con la natura ed è per questo motivo che riuscirono a capire il comportamento di ogni singola pianta, testando sulla propria pelle gli effetti benefici e tossici. I test effettuati nel corso del tempo hanno così dato vita ad un elenco specifico contenente tutte le piante medicinali e curative, con rispettive proprietà, effetti positivi e negativi per l’organismo, modalità e quantità di dosaggio e il tipo di disturbo che vanno ad attenuare o curare. I principi attivi presenti nella piante curative sono di varia natura e chimicamente fanno parte delle classi degli alcaloidi, degli eterosidi, delle gomme, delle mucillagini, dei tannini, degli enzimi e delle vitamine. Esistono decine e decine di piante curative, ognuna con effetti benefici per uno o più tipi di disturbi grazie a delle proprietà specifiche in grado di attenuare o far sparire determinati sintomi. Tra le piante curative più conosciute abbiamo l’aloe vera che è forse la più famosa, utilizzata in particolare per i trattamenti di bellezza grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e rigenerative, ma viene usata anche per stati infiammatori o come analgesico naturale. L’aglio si trova in tutte le nostre cucine, lo utilizziamo per arricchire e insaporire le pietanze, ma non tutti sanno che possiede molteplici proprietà: è un ottimo antiossidante, anti-ipertensivo, antisettico, anti-reumatico e dimagrante. Il limone è perfetto per far fronte a stati influenzali, la menta è in grado di combattere i disturbi digestivi, la scagliola, invece, è l’ideale per chi soffre di diabete, colesterolo alto e obesità. Come la menta, anche la camomilla è un efficace digestivo, così come il carciofo al quale si aggiungono proprietà caolgoghe, coleretiche, depurative e diuretiche. Se si soffre di ansia la valeriana può essere la soluzione naturale adeguata per le sue proprietà ansiolitiche, sedative e rilassanti, così come la passiflora, l’escolzia, i fiori d’arancio e il rosolaccio. Queste sono solo alcune delle piante curative più utilizzate (per conoscerne altre, possiamo fare riferimento a questo articolo), in natura ne esistono tante, la cosa importante è ricordarci di usarle in modo adeguato, per questo motivo è sempre meglio affidarsi a degli esperti del settore che sono in grado di consigliarci il prodotto più adatto a contrastare un determinato tipo di problema e soprattutto il metodo di somminstrazione. L’articolo Piante curative, le amiche naturali della nostra salute sembra essere il primo su Bio Notizie.

Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia

Il baratto torna sulla cresta dell’onda, un’attività questa che è stata in questi ultimi anni rivalutata in quanto consente di scovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno e tutto ciò che desideriamo senza mettere mano al portafoglio. Niente soldi insomma, ma un libero scambio di beni, in questo modo si ha anche la possibilità quindi di eliminare dalle nostre case tutti quegli oggetti che se ne stanno inutilizzati ormai da molti anni, oggetti che invadono le nostre case, che prendono polvere, che spesso sono del tutto dimenticati in un garage o in una cantina, oggetti che altrimenti prima o poi, ne siamo certi, sarebbero finiti dritti nel cassonetto della spazzatura. Il baratto arriva a noi direttamente dal passato, ma grazie al web assume oggi una veste che possiamo dire contemporanea in modo davvero intenso. Grazie al sito internet Permute.it il baratto infatti inizia a correre sul filo del web. Questo sito di annunci gratuiti permette di scovare gli oggetti che desideriamo e di scambiare tutti quelli che invece non ci servono più direttamente da internet, comodamente seduti quindi al proprio computer di casa. Si tratta di una piazza virtuale insomma in cui tutti coloro che amano il baratto possono incontrarsi e in cui quindi le opportunità di risparmio si moltiplicano rispetto a quelle disponibili in un negozio dell’usato o in un mercatino. Permute.it offre la possibilità di barattare e di mettere in permuta, versione moderna questa e legalmente valida del baratto, ogni tipologia di beni. Proprio questa è forse una delle caratteristiche più importati di questo sito internet, la possibilità non solo quindi di risparmiare scambiando beni materiali, ma anche la possibilità di scambiare beni intangibili come una prestazione lavorativa ad esempio. Prendiamo il caso di un uomo che ha una grande capacità, un grande talento, e la cui attività però non riesce a decollare. Senza lavoro non si guadagna, senza guadagno non si può acquistare niente. Grazie a questo sito può scambiare però la sua prestazione con un oggetto di cui ha bisogno, ecco che il suo lavoro viene rivalutato, trova un rinnovato valore, un nuovo senso. Permute.it è insomma la nuova frontiera del risparmio e un nuovo strumento per risollevarsi dalla crisi economica purtroppo crescente, uno strumento che inoltre è anche ecologico in modo intenso. Scambiare beni significa infatti evitare che finiscano nella spazzatura e che vadano così ad inquinare le nostre città, significa inoltre prendere le distanze dal consumismo eccessivo e dalla produzione di massa che come ben sappiamo sono le vere piaghe ambientali con cui la nostra epoca contemporanea deve fare i conti. Provatelo, in pochi minuti potete creare il vostro annuncio gratuito e scoprire un mondo di scambi perfetto per voi e per la vostra famiglia. Vedrete che dopo non potrete più farne a meno! L’articolo Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Dress your home with matteograssi and face the cold season with style!

Winter is knocking on our doors… leaving cold and gloom outside our homes will be easier with the help of warm and comfortable matteograssi furniture. The coach hide and the soft leather covers of matteograssi products are perfect pieces that will help you to create the space you are dreaming of. Soft leathers that tell stories of tradition and old values and confer a cozy look to the furniture. matteograssi proposal for winter time are Kelly sofas and armchairs, the coach hide frame contains, like a lavish basket, soft goose cushions that invites you to rest softly wrapped. Kelly, design by Piero Lissoni, is an ideal solution for relaxing afternoons and nights to be shared with friends . The sofa and bergere Ascot, designed by Giuseppe Viganò on 2013, are inspired by winter and snowtime. They furnish design living spaces, featuring contrast between coach hide outer cover and the inner soft and comfortable nabuk leather cushions. On the anti-freeze wishlist we can suggest to add also Switch colletion, amazing sofa and armchairs designed by Stefano Grassi. Rounded and full shapes make Switch a unique and refined design object. Lonely nights are perfect moments to be shared with the chaise longue Siwtch… its soft leather, an enjoyable reading, smooth light, surrounded by music, a precious glass of aged wine, in front of a crackling flame of a fireplace. Just having a look outside of the window you realize that it’s snowing…. Cold outside is already forgotten! During Winter it is a pleasure to invite friends, having funny conversations around a table at dinner. After supper, invite your guests to sip a fine liqueur, comfortably seated on Medusa armachairs: a touch that creates a perfect place for a friendly conversation. Medusa is a “small family” made of two armchairs: one is low and large, whereas its sister is a little taller and almost haughty. On the first one you can have a chat or a coffee, while on the other one you will enjoy listening to some music or reading a good book. When stars are shining bright in the sky, enlighted by clear and cold winter night, the time to sleep has come. A comfortable and large bed like Britt-Bed, designed by T. Wise, will welcome us with its soft leather headboard embellished with exposed stitching. Britt-Bed is more than a sleeping concept, even if this is its leading function, Britt-bed is suitable for reading, having a conversation or breakfast, thanks to the its headboard that suites perfectly all your needs. The mechanism confers extreme comfort to the headboard that is divided in two separate pieces liftable and reclinable. Follow matteograssi: Website | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Dress your home with matteograssi and face the cold season with style! Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

What you can find in a vray library

What you can find in VRay library is a wide range of textures and materials. In the software you can find different sections that will guide you trough a easy use of the effects you can give to the objects. Materials can be controlled by different features, such as the Specular command. This change the glossiness and the shade. Other materials can be natural or composite, but with each one of them you can use all the rendering features of the software. With VRay it will be easy to make reflections. Understand that when you work with a colour, black means no reflection and white means full reflection. With VRay you can also highlight glossiness. The value ranges from 0.0 to 1.0. The more you get closer to 1.0 the more you get a shade of gloss to your object. When you work with gloss features, remind that you can use reflections. You can add the blur command; remember, the lower the value, the more blur it adds; or you can add the depth: it means choose how many times a ray can be reflected. It is really useful with complex objects with many reflective and refractive surfaces. If we increase the blur effect of our texture and we perform some distortions or some noise, we just have to increase the subdivisions measure. The use of VRay in your projects will be as easy as using a simple rendering tool, but all full optioned. Within the specific rendering instruments we find all the reflection tools: some of them are locked but it is always possible to activate them. Be careful not to reach the maximum reflection depth, because the colour could not be traced and will appear plain. You can use VRay color mapping in many ways. You can submit the picture to an irradiance map so to speed up rendering of glossy reflections. Finally, this software permit better performances and can give your scenery or your picture a more realistic look. It is compatible with other 3D design programs and it is light and fast. A great choice for a great work. diana What you can find in a vray library Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

“Bi”: funzionalità e design

Giovane e sbarazzina, dal carattere vivace e brioso: è Bi la nuova seduta marchiata Infiniti e disegnata da Marc Sadler. Leggera ma robusta, Bi è stata studiata per essere impilata fino a un massimo di quattro unità; non si tratta solamente di un prodotto di design ma anche di una soluzione che mette la funzionalità in primo piano. Proposta in molte varianti di colore, Bi è composta da un telaio in monoblocco stampato a iniezione in polipropilene dalla finitura goffrata e da una scocca in policarbonato ottenuta sempre dallo stampaggio a iniezione, disponibile sia nella variabile coprente che in quella trasparente. Colore, stile e vitalità si uniscono in questa sedia che lascia spazio alla creatività dello user il quale può personalizzare la seduta imbottendola, grazie alla scelta di tessuti a catalogo, o arricchendola con colorati pannellini in polipropilene. Ispirata dalle tendenze moda del design d’interni, Bi è una seduta dinamica e moderna dalla forte personalità. StiloAgenzia “Bi”: funzionalità e design Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Know the Best Options For Abroad Education

Most students are yarning to study abroad because of self-independent; most students desire to take in other individuals’ dialect and society, to travel, and to inspire future executives. The most straightforward approach to take in a dialect or a society is by submersion. Live in the nation and copartner with individuals whose dialect and society you need to take in. On the off chance that you love to travel and take in the meantime, then study abroad. You are not going to invest all your time inside the limits of the college. You may have some available time to investigate the nation and see their most renowned locales. · You need to now the best country that best offers the course you want to study.  When you have a course as a main priority and you can manage the cost of it, you can decide to study in a nation best connected with the course. On the off chance that you need to study building, you can go to Germany; in the event that you need to consume expressions and configuration, then Australia is your end of the line. In the event that you need to exceed expectations all hands on deck, the USA has the best MBA projects, for example, Stanford, Harvard and Columbia. Here are the best options for abroad education: · United States is the best for your Business courses United States have dependably been top decisions when understudies begin recognizing abroad instruction and start examining about different instructive ends especially in business courses. It is not amazing as the top colleges and universities on the planet are found in US. The high caliber of training and education chances present in different schools in US and UK appeal people to come and study MBA and business courses from distinctive corners of the globe. · Australia is best for art and design courses Australia is known to offer the best art and design course. On the other hand, things have changed slowly about whether. Presently in the later times, it has been watched that Australia and New Zealand are likewise pulling a colossal number of understudies consistently in diverse colleges and schools in art and design. Along these lines, these new alternatives for studying abroad are constantly viewed as genuinely by splendid understudies as well. · UK is the best for both art and education courses The fundamental component that makes scholar pick nations like UK is the way that living and studying in this nation is moderately more reasonable than staying in UK you can benefit in areas such as education, art and design, and medical courses. Also, this does not intimate that training standard is not at standard with whatever remains of the world. The all-around regarded scholastic module, state-of-the-symbolization foundation and world-class instructive environment in these nations alongside jaw-dropping grand excellence make the taking in encounter a sheer joy and life upgrading memory. · Germany is good for engineering courses If you desire to become an engineer, then Germany is your place. Germany is among the countries that have participated in the principle point of abroad training getting confirmation in a great school and a fruitful profession later. Australia, Singapore and New Zealand have a percentage of the best schools on the planet much the same as US or UK. Moreover, and universal degree from these nations can help a person to relocate or discover a vocation in any a piece of the globe especially as an engineer. Turkey Visa There are three types of visas that can be used by students as they study abroad. Firstly, there is F-visa which is used by international students who are pursuing academic degree. Secondly, there is M-Visa for international students who wish to engage in vocational studies abroad. Lastly, there is J Visa for any student who is participating in programs that promotes cultural exchange. You, therefore, need to know the purpose of the course you will be pursuing abroad before applying your visa card. ukauthormaria Know the Best Options For Abroad Education Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web

Il “Super-Ciclone” sta letteralmente devastando la Calabria Jonica centro/settentrionale e in modo particolare il crotonese. Un video: La Rete Ondametrica Nazionale, servizio ufficiale dell’ISPRA, ha misurato alle ore 10:00 un’onda alta 11,8 metri, dopo che in mattinata già altre numerose onde avevano superato i 10 metri. In Italia non era stata …L’articolo Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Spagnolo inventa lampadina che dura 100 anni ma viene minacciato di morte

Guardate la foto qui sopra. Nell’immagine è evidenziata apparentemente una semplice e comune lampadina. Ma questa lampadina ha una particolarità che la rende praticamente “immortale”: è stata sviluppata con una tecnologia (per il momento non nota) che, al contrario delle normali lampadine, non è sottoposta al fenomeno dell’obsolescenza programmata”…L’articolo Spagnolo inventa lampadina che dura 100 anni ma viene minacciato di morte sembra essere il primo su La Vita Oggi.

La riscossa di broccoli ricchi in Calcio

Ancora una volta non sono arrivato in tempo per segnalarvi l’uscita domenicale sul Corriere della Sera di una mia ricetta nel consueto inserto salute. Alla pagina alimentazione questa settimana si parlava di come le scelte alimentari giuste ed equilibrate possono aiutare a preservare al meglio alcuni nutrienti estremamente preziosi e in questo caso specifico dell’importanza del Calcio, inteso come minerale ovviamente!!!L’articolo La riscossa di broccoli ricchi in Calcio sembra essere il primo su Italyan Style.

Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara…

Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara e di #FrancavillaalMare, nonché ai #volontari del #canile di #Chieti, che in queste ore di enorme #emergenza e difficoltà, si stanno dando da fare affinché tutti gli #animali possano essere messi in salvo dall'acqua. Il …L’articolo Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara… sembra essere il primo su BauBauNews.

(Campobasso) Imola Metciccia , Cane Femmina

Imola Femmina (in attesa di sterilizzazione) Taglia medio-piccola (13 kg) Età: 4 anni Occhio sinistro cieco Imola è timorosa inizialmente ma è dolcissima e con pazienza e amore si lascia guidare e manipolare, non era abituata al guinzaglio, ma ha già fatto i suoi primi passi e sta imparando felicemente…L’articolo (Campobasso) Imola Metciccia , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.

(Frosinone) PIOGGIA, ha 80 giorni meticcio , Cane Maschio

Pioggia ha circa 80 giorni e sarà futura taglia medio contenuta (13/15 kili) E' una cucciola dolcissima, un po' riservata Ha trovato riparo in una cascina,ma non potendo rimanere lì al freddo l'abbiamo messa in pensione…….so che non è calda e accogliente come una casa,ma è l&#…L’articolo (Frosinone) PIOGGIA, ha 80 giorni meticcio , Cane Maschio sembra essere il primo su BauBauNews.

Euro ed Unione Europea: strategie di uscita, scenari ed effetti – Mattia Corsini

Cosa accadrà se l’Italia uscisse dall’Euro e dall’Unione Europea? Quale “exit strategy” (strategia di uscita) ci converrà seguire? Quali sono gli scenari possibili? Cerchiamo di capire con l’ingegnere Mattia Corsini se uscire dall’Euro e dall’Eurozona per l’Italia sia fattibile e, nella pratica, …L’articolo Euro ed Unione Europea: strategie di uscita, scenari ed effetti – Mattia Corsini sembra essere il primo su La Vita Oggi.

#Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789…

#Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789 – Antonella 347.4452862. #canile #Tranihttp://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/276798_121492277898459_1432873665_s.jpgLega Nazionale Per La Difesa Del CaneCari amici, dobbiamo rettificare il post precedente: a causa delle comunicazioni difficoltose e dell'emergenza – che pur c'è stata al …L’articolo #Rettifica in merito al post precedente: condividete! Per info: Emma 340.9119789… sembra essere il primo su BauBauNews.

Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video

Tissot svela la sua elegante e dinamica campagna pubblicitaria “You Touch It Tells” che presenta sotto una nuova luce le funzioni dello straordinario orologio Tissot T-Touch Expert. Il video dello spot è online su Style & Fashion 2.0Continua a leggere Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video…Commenta » L’articolo Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video sembra essere il primo su Italyan Style.

Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati

Rebecca, marchio di gioielli fondato nel 1998 da Alessandro Testi, ha inaugurato la sua nuova boutique a Roma in via Frattina 58 con un cocktail party. ;Le foto sono su Style & Fashion 2.0Continua a leggere Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati…Commenta » L’articolo Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati sembra essere il primo su Italyan Style.

Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau

Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau Mi piace Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome) per aggiungere il video di bioformadivulgacao ai video piaciuti. Accedi Accedi con il tuo account Google (YouTube, Google+, Gmail, Orkut, Picasa o Chrome) per…L’articolo Depilação Definitiva a Laser / FotoDepilação- Cirurgia Plástica e Estética – BioForma Blumenau sembra essere il primo su WiKi Plastic.

#Animali? <3

#Animali? ♥Piccolo di gorilla con mammawww.pinterest.comPiccolo di #gorilla tra le braccia della #madre allo #zoo di #Arnhem, nei #PaesiBassi – #animali ♥ L’articolo #Animali? &lt;3 sembra essere il primo su BauBauNews.