Arancia rossa e frutta importata dall’estero “taroccata” con etilene – meglio quella a “km 0″

Dal mese di ottobre fino a giugno, le arance che troviamo in vendita sono di produzione italiana, anche se possono arrivare da Spagna e Grecia, mentre negli altri mesi dell’anno arrivano dal Sud del mondo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare molte arance non sono di colore arancio. A causa delle condizioni climatiche nel paese di produzioni possono infatti avere tonalità dal giallo al verde. Ma visto che il consumatore desidera un ben determinato colore i frutti vengono trattati chimicamente. In questo caso la maturazione della frutta viene artificialmente accelerata con l’utilizzo di alcune sostanze chimiche. Uno degli … L’articolo Arancia rossa e frutta importata dall’estero “taroccata” con etilene – meglio quella a “km 0″ sembra essere il primo su Made In Italy.

Governo Renzi, Bankitalia richiama all’ordine: “Per 2015 servono 14,3 miliardi”

La Banca d’Italia, nella sua relazione annuale, calcola in 14,3 miliardi le risorse necessarie solo per garantire gli obiettivi di riduzione del deficit pubblico e il pagamento del bonus di 80 euro il prossimo anno. Insomma: occorre pigiare decisamente l’acceleratore sulla revisione della spesa, che nel 2015 – stando al Documento di economia e finanza del governo Renzi – dovrebbe garantire risparmi per 17 miliardi. La notizia rassicurante arrivata dall’Istat, che per il secondo trimestre 2014 prevede un Pil in crescita tra lo 0,1 e lo 0,4% dopo la flessione dei primi tre mesi dell’anno, non basta per togliere le castagne dal … L’articolo Governo Renzi, Bankitalia richiama all’ordine: “Per 2015 servono 14,3 miliardi” sembra essere il primo su Made In Italy.

Vini Naturali di Sardegna: Renosu bianco Dettori

Nell’ultimo periodo si fà un gran parlare di vini biologici, biodinamici o meglio ancora “naturali”, un termine spesso abusato o utilizzato impropriamente solo per seguire la moda del momento. Se mi chiedessero di indicare una azienda che maggiormente interpreta il concetto di vini naturali indicherei senza dubbio Tenute Dettori in Sardegna. Alessandro Dettori, il condottiero […] L’articolo Vini Naturali di Sardegna: Renosu bianco Dettori sembra essere il primo su Made In Italy.

Il diritto allo studio in Italia: a che punto siamo?

In questo ultimi anni l’Italia vive un periodo particolare. Soprattutto nel campo della formazione (scuola e università sono coinvolte entrambe) scendono in campo ideali e speranze contrapposte. Il paese si divide, specie nei momenti in cui il Ministero della Pubblica Istruzione cerca di far approvare Riforme sul mondo della scuola e della formazione universitaria. Uno […] L’articolo Il diritto allo studio in Italia: a che punto siamo? sembra essere il primo su Made In Italy.

Visitare il Mugello: ecco cosa non perdere!

Il Mugello è una regione storica della Toscana che si trova a nord est di Firenze, si presenta con una grande catena di montagne e colline che si degradano fino a diventare una grande area pianeggiante adiacente al corso del fiume Sieve; questa è una delle aree dove sono più presenti gli interventi dell’uomo. Ovviamente […] L’articolo Visitare il Mugello: ecco cosa non perdere! sembra essere il primo su Made In Italy.

Grano siciliano Nerisi: quanto conta che sia integrale?

Ultimamente, sempre più italiani, fanno attenzione a quello che mangiano ed in genere il primo step dal quale si comincia è allontanare i cibi industriali e raffinati a favore di quelli non trattati (quindi biologici) e, per quanto riguarda nello specifico i cereali, anche integrali. L’importanza del consumo di cibi integrali è ormai nota a […] L’articolo Grano siciliano Nerisi: quanto conta che sia integrale? sembra essere il primo su Made In Italy.

Acqua in bottiglia, Legambiente: ‘Regioni svendono il bene comune a multinazionali’

Un mercato che non conosce crisi, nonostante sia un bene che si trovi gratis, e tutto a vantaggio delle industrie che pagano tassi di concessione irrisori, nonostante sia un bene pubblico. È l’acqua in bottiglia, un business che in Italia supera il giro d’affari di 2,3 miliardi di euro in mano a 156 società e 296 diversi marchi, benché le aziende imbottigliatrici paghino in media solo un euro ogni 1.000 litri, ovvero, appena 1 millesimo di euro per litro imbottigliato. È il quadro che esce dall’indagine annuale di Legambiente e Altreconomia, Regioni imbottigliate, che conferma il trend degli anni precedenti: i canoni … L’articolo Acqua in bottiglia, Legambiente: ‘Regioni svendono il bene comune a multinazionali’ sembra essere il primo su Made In Italy.

In Italia negli ultimi 5 anni la spesa e-commerce è raddoppiata: un’infografica del sito e-commerce Coop Online mostra l’evoluzione dei modelli…

Com’è cambiata la spesa degli italiani dal 2007 ad oggi? Il sito e-commerce Coop Online ha lanciato un’infografica che ne illustra i dettagli. Il ridimensionamento degli standard di vita degli italiani dovuto alla bassa congiuntura economica ha profondamente modificato le loro abitudini ed i modelli di consumo. Una forte propensione all’innovazione e al cambiamento sembra […] L’articolo In Italia negli ultimi 5 anni la spesa e-commerce è raddoppiata: un’infografica del sito e-commerce Coop Online mostra l’evoluzione dei modelli di consumo degli italiani sembra essere il primo su Made In Italy.

Italiano inventa auto ad acqua piovana: il video con la presentazione

L’idrogeno è pericolosissimo. L’unico sistema per evitare danni è produrlo e consumarlo in tempo reale. La risposta a questo problema la da un italiano, anzi, un’azienda italiana, l’Hydromoving, che nel corso della Festa del Movimento 5 Stelle di Milano, ha presentato un modello di automobile del tutto… L’articolo Italiano inventa auto ad acqua piovana: il video con la presentazione sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Ufo nei cieli negli anni ’50, la Cia ammette: “Eravamo noi”

Roma, 4 lug. (TMNews) – Gli Ufo avvistati nei cieli negli anni ’50? Non provenivano da altre galassie, bensì erano aerei spia U-2 della Cia. A rivelarlo è la stessa agenzia di intelligence americana, che in un tweet ammette di essere responsabile “dell’insolità attività nei cieli negli anni &rsquo… L’articolo Ufo nei cieli negli anni ’50, la Cia ammette: “Eravamo noi” sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Opportunità di lavoro per farmacisti in Germania

La principale farmacia di Burghaun, comune di circa 7000 abitanti nel parte nord dell’Assia (Germania), cerca un farmacista. Per poter ottenere il posto sono necessari i seguenti requisiti: a) è necessario conoscere la lingua tedesca (livello minimo A2, leggi qui per conoscere i livelli) – anche per questo il datore di lavoro … L’articolo Opportunità di lavoro per farmacisti in Germania sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Schäuble, il Sisifo felice custode dei conti tedeschi

Ha contribuito al processo di riunificazione della Germania, all’integrazione dei musulmani nella Repubblica Federale e lavora alla stabilità dell’euro e alla difesa degli interessi tedeschi in Europa. Degli attuali politici tedeschi nessuno ha plasmato la Bundesrepublik degli ultimi trent’anni tanto quanto Wolfgang Schäuble, il Ministro delle finanze di Frau Merkel, che terrà a Berlino la prestigiosa Vigoni Lecture dal titolo Un’unione per il XXI secolo. Una buona costituzione per l’Europa.Schäuble tra Kohl e MerkelDeputato al Bundestag dal 1972, fedelissimo di Helmut Kohl, di cui è stato Ministro degli Affari speciali e capo della cancelleria dal 1984 al 1989, Ministro degli Interni dal 1989 al 1991 e capogruppo della CDU/CSU al parlamento dal 1991 al 2000, Schäuble doveva essere l’erede del Gigante buono ma sulla sua strada ha trovato una signora semi sconosciuta che veniva dalla Germania Est: Angela Merkel. Alle elezioni del 1998 Helmut Kohl era dato perdente e Wolfgang Schäuble gli propose di farsi da parte e di lasciare a lui la candidatura per evitargli una brutta sconfitta. Kohl non la prese bene. Da allora i rapporti tra i due si incrinarono. Kohl venne sconfitto e qualche settimana dopo Angela Merkel diventò segretaria generale della CDU. A quel punto la partita per la guida del più grande partito tedesco si giocava tra l’esperto Schäuble e la giovane Merkel. Nel 2000, dopo lo scandalo sui fondi neri che coinvolse Kohl, Angela Merkel (che aveva attaccato duramente Kohl con un famoso articolo invitandolo a mettersi da parte) fu eletta Presidente del partito al posto di Schäuble, anch’egli coinvolto parzialmente nello scandalo. Per Schäuble sembrò l’inizio della fine della sua carriera politica. Ma il friburghese, cresciuto nei pressi della foresta nera, è un uomo abituato a lottare. Il 12 ottobre del 1990, durante un comizio elettorale nella piccola Oppenau (Baden Württemberg), fu vittima di un attentato, pochi giorni dopo la festa della riunificazione (3 ottobre) della Germania. Uno squilibrato, non un estremista politico, gli sparò colpi di pistola che lo costrinsero a passare il resto della sua vita su una sedia a rotelle. Anche in quell’occasione si pensò che la sua carriera politica fosse al capolinea, invece Schäuble non mollò. Due anni fa, in occasione del suo settantesimo compleanno amici e colleghi a lui vicini gli dedicarono una Festschrift (un libro commemorativo) dal titolo Il Sisifo felice. Non era un caso. Schäuble ama paragonare l’attività politica all’immagine del mito greco costretto a ricominciare d’accapo appena è vicino al traguardo. Del resto Schäuble sarebbe dovuto essere l’erede di Kohl, avrebbe dovuto essere al posto di Merkel e sarebbe potuto anche diventare Presidente della Repubblica Federale nel 2005 al posto di Horst Köhler, ma sempre vicino al traguardo, ha dovuto ricominciare tutto d’accapo. Oggi Schäuble si è però liberato dall’immagine crudele di Sisifo. Come il protagonista dei quadri dell’artista tedesco Wolfgang Mattheuer in cui Sisifo si libera della pietra che è costretto a portare sulle spalle. La pietra diventa un’opera d’arte da plasmare. L’opera d’arte corrisponde, più o meno, alla carriera politica di Wolfgang Schäuble. Dal 2005 al 2009 è Ministro degli Interni del primo governo Merkel negli anni post 11 settembre e in cui, in Europa, il problema principale era la sicurezza dei cittadini. Dal 2009 ad oggi è il fedelissimo Ministro delle Finanze nei due successivi governi Merkel. A Schäuble, negli anni della più grande crisi economico-finanziaria, spetta il compito più difficile: gestire le finanze tedesche. Dall’anno in cui Merkel prese il posto di Schäuble alla guida della CDU ha saputo ricostruire un rapporto costruttivo e di collaborazione con il “leale rivale” e la Cancelliera non ha mai pensato di rinunciare alla sua esperienza. L’opera di Wolfgang MattheuerNiente debiti dal 2015Uno dei traguardi di cui Schäuble va più orgoglioso è il pareggio di bilancio. Era da oltre quarant’anni che la Germania non faceva più nuovi debiti. Sarà così anche prossimo 2015. Questa impresa porta la firma di Schäuble. Un risultato la cui importanza si può comprendere solo ricordando che nel 2008, al tempo in cui al ministero c’era il socialdemocratico Peer Steinbrück – durante la prima Grande coalizione sotto la guida di Angela Merkel – gli interessi per il debito tedesco ammontavano a oltre 40 miliardi di euro, il 14 per cento delle uscite del bilancio (in Italia ammontano a oltre 80 miliardi l’anno!). Un cifra enorme (anche se molto inferiore rispetto all’Italia) considerato che la stessa somma è investita in Germania per la politica per sostenere il mercato del lavoro. Nel 2008 gli esperti al ministero stimavano che entro il 2013 gli interessi sarebbero potuti arrivare a 53 miliardi di euro. In realtà non avevano fatto i conti con il futuro ministro Schäuble. Nel 2017 il debito pubblico sarà il 70 per cento del Prodotto Interno Lordo e in dieci anni scenderà al 60 per cento del PIL così come previsto dal patto di stabilità europeo. Insomma, la Germania vuole essere un modello per gli altri Paesi europei a cui chiede sacrifici e vuole dimostrare, in perfetto spirito protestante, che “la felicità è dei bravi” come ha detto lo stesso Schäuble. Secondo il Ministro non si tratta di un colpo di genio ma delle conseguenze di un lungo lavoro: “L’obiettivo finale è di raggiungere un bilancio paritario: senza finanze stabili non c’è crescita sostenibile.” Sono avvistati i sostenitori della finanza creativa basata sul debito. Falco o colomba?Schäuble è molto famoso per la sua severità. Nel novembre del 2010, durante una conferenza stampa, criticò il suo portavoce Michael Offer per non aver distribuito in tempo il materiale su cui doveva informare i giornalisti. Un rimprovero durissimo, al limite dell’umiliazione, ma che lascia intendere come Schäuble intenda il lavoro. Due giorni dopo quella conferenza stampa Offer si dimise. Severità e rigore procedono di pari passo nella vita di Wolfgang Schäuble. Nella narrazione giornalistica il ministro tedesco viene rappresentante come il severo custode del rigore tedesco, il falco sempre in agguato contro i paesi del sud Europa. In realtà questa descrizione caricaturale non corrisponde alla realtà. Nel 2010, nel momento in cui si doveva decidere se aiutare finanziariamente la Grecia, era Merkel il falco e Schäuble la colomba. Merkel pensava prevalentemente a ragioni di politica interna in quanto impegnata in difficili elezioni nel più grande Land tedesco (il Nord Reno Westfalia) al contrario Schäuble aveva come obiettivo la stabilità della moneta unica. In un’intervista alla Welt del 27 marzo del 2010 sostenne che “in Europa è sempre più importante che ci si venga incontro reciprocamente. Se un paese dell’eurozona è insolvente i danni sarebbero incalcolabili, perciò è giusto stabilizzare l’euro con gli aiuti alla Grecia. L’insolvenza di un paese europeo costerebbe molto di più.” In un’altra intervista alla Zeit (25 ottobre 2012) affermava, riferendosi al patto di stabilità e all’unione bancaria, “di non voler spaccare l’Europa, ma di fare progressi nel processo di costruzione dell’UE che deve essere completato un passo alla volta e non con una sorta di big bang”. Germania, Europa … e poi?Eppure Schäuble, da sempre europeista, negli anni novanta sosteneva la tesi dell’Europa a due velocità, di un’integrazione europea a diversi livelli. La tesi fu archiviata e oggi Schäuble interpreta e inserisce la sfida del progetto europeo nell’ambito del più ampio quadro degli equilibri globali. In un suo discorso sui mutamenti istituzionale dell’unificazione europea pubblicato sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung (11.01.2013) sottolineava la responsabilità globale dell’Europa considerato il ruolo storico-universale svolto dal Vecchio Continente. All’annosa questione sul ruolo della Germania in Europa Schäuble rispose in un articolo pubblicato in cinque lingue nel luglio dello scorso anno: “Noi vogliamo una Germania al servizio della ripresa economica dell’UE – senza uscirne indeboliti. Questo non servirebbe a nessuno in Europa. Noi vogliamo un’Europa forte, competitiva. Un’Europa in cui si opera in modo economicamente sensato e in cui non si accumulano debiti su debiti. Non si tratta di «idee tedesche» ma di imperativi di una politica lungimirante.” Su quel “senza uscirne indeboliti” si gioca il futuro della Germania e dell’Europa nei prossimi mesi.Ubaldo Villani-Lubellitwitter@uvillanilubelli L’articolo Schäuble, il Sisifo felice custode dei conti tedeschi sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Pescatore trova un rarissimo granchio reale blu

Frank McFarland, a bordo della sua barca The Nome Nugget, lo mostra come un trofeo. Del resto, lo è: questo rarissimo granchio reale blu, cattuato durante una battuta di pesca durante lo scorso 4 luglio a Nome, Alaska, è un esemplare che non si vede tutti i giorni al largo di… L’articolo Pescatore trova un rarissimo granchio reale blu sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Creata la “spugna solare” in grafite che converte la luce solare in vapore con l’85% di efficienza

I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno creato un nuovo materiale a buon mercato con un forno a microonde, che converte la luce solare in vapore con un incredibile 85% di efficienza. Ciò potrebbe avere importanti ripercussioni in tema di desalinizzazione e sterilizzazione, e forse per la generazione… L’articolo Creata la “spugna solare” in grafite che converte la luce solare in vapore con l’85% di efficienza sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Lo Yogurt può fare abbassare la pressione sanguigna. Lo dice un nuovo studio.

Un vasetto di yogurt al giorno potrebbe aiutare a fare abbassare la pressione alta. Lo dice uno studio. La scoperta ha importanti implicazioni per milioni di cittadini affetti da tale patologia. I ricercatori hanno scoperto che stimolare i batteri sani nell’intestino con probiotici che si trovano nello yogurt possono … L’articolo Lo Yogurt può fare abbassare la pressione sanguigna. Lo dice un nuovo studio. sembra essere il primo su La Vita Oggi.

La prima video ricetta pronta

Giusto un breve post in attesa di pubblicare la prossima ricetta che ancora sto sistemando, ma che spero già domani di donarvi o al più tardi sabato. Ritorno sulla ricetta dei Nidi di asparagi verdi all’erba cipollina, tartare di mozzarella marinata all’olio e sesamo e essenza di pomodori rossi che ho pubblicato in uno dei primi post del mese. L’articolo La prima video ricetta pronta sembra essere il primo su Italyan Style.

Fairy Tales, libri di favole sul tavolino

Fairy Tales, disegnato da Laudani +Romanelli per Valsecchi 1918, è un tavolino che racconta una storia, anzi, tante storie legate a mondi fantastici che sembrano usciti da grossi e impolverati libri di favole. E proprio al mondo delle fiabe, le “faity tales”, si sono ispirati i designer per questo piccolo tavolino, di quelli che si è soliti accostare alle poltrone più comode nei punti più intimi di un soggiorno. Un tavolino formato da una pila di libri sovrapposti, quei libri che si vorrebbe leggere, ma non se ne ha mai il tempo e che, dopo un po’, si diventano a loro volta piani da appoggio per altre cose: il giornale, , la tazzina del caffè, il telefonino, un altro libro… Il … L’articolo Fairy Tales, libri di favole sul tavolino sembra essere il primo su Italyan Style.

C’era una volta “Lo scoglio della Regina”!

Lo Scoglio della Regina Lo stabilimento Scoglio della Regina (1846), conosciuto anche come bagnetti Squarci, sorge nell’area dove, nel 1806, Maria Luisa di Borbone aveva effettuato alcune balneazioni in una piccola piscina coperta solo da tendaggi.
 Oggi ospita un polo di ricerca nel settore delle tecnologie per il mare. Bella iniziativa se non fosse che per farlo non hanno tenuto conto del Genius Loci che palesemente si ribella come evidenziano le foto dell’epoca! Solo questo dico e riporto fedelmente vari commenti fatti di cui lascio i link in fondo a questo articolo!… Lo Scoglio della Regina “Dal porto di Livorno si snoda un suggestivo percorso, lungo 9 chilometri, che costeggiando spiagge e scogliere porta fino al … L’articolo C’era una volta “Lo scoglio della Regina”! sembra essere il primo su Italyan Style.

Patch of Sky

Patch of Sky Con Patch of Sky è possibile condividere con chi è lontano, un pezzo di cielo e di mondo che stiamo vivendo. I prototipi, progettati sia nella versione da tavolo che da parete, sono stati sviluppati in collaborazione con Arduino, mentre BERGCloud, è il software che connette la lampada al web. Il progetto nato e assemblato a Fabrica è dei ricercatori Leonardo Amico, Federico Floriani, Reda Jouari, Alice Longo, Akshataa Vishwanath e Giorgia Zanellato. Patch of Sky Una lampada per vedere il tempo che fa del posto dove si trovano le persone care. Fabrica presenta così,una piccola collezione di tre oggetti luminosi che replicano, attraverso sfumature e animazioni colorate, undici possibili condizioni atmosferiche. Grazie alla capacità di … L’articolo Patch of Sky sembra essere il primo su Italyan Style.

Una sedia che diventa una scaletta… o viceversa?

Library Chair è una sedia che si trasforma, con un semplice movimento, in una scaletta da libreria. Solitamente non è facile progettare un prodotto “ibrido” con più funzioni, ma ci sembra che questo sia decisamente riuscito. Disegnato dallo studio inglese Group Design, la sedia si caratterizza per la sua linea essenziale ma ben curata nel dettaglio, con la sua struttura in multistrato di betulla lasciata volutamente a vista, con le sue tecniche di lavorazione che mescolano abilità artigianali e tecnologie a controllo numerico. Un oggetto forte e di carattere che, questo è il suo vero pregio, non tenta di mimetizzare, come spesso accade, la sua doppia funzione. www.groupdesign.co.uk <!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found … L’articolo Una sedia che diventa una scaletta… o viceversa? sembra essere il primo su Italyan Style.

Cosa bere quando fa caldo

Complice le mie vacanze e lo stacco da quasi tutto l’ambito lavorativo non ho fatto in tempo a segnalarvi l’uscita di domenica scorsa sul Corriere della sera di una mia ricetta nel supplemento salute. A corredo di un articolo pubblicato nella sezione alimentazione che affrontava cosa era meglio scegliere come bevanda durante il caldo dell’estate in base però al tipo di calore, secco o umido. L’articolo Cosa bere quando fa caldo sembra essere il primo su Italyan Style.

Una straordinaria eco-architettura in mezzo ai boschi

Nel mezzo di una foresta naturale canadese sorge la tenuta di Valburg, che nei suoi 50 ettari custodisce un’eccezionale edificio che abbina architettura e scultura, design e artigianato di alto livello. Nata dalla fantasia dell’artista ed eco-designer Robert Lachance, questa straordinaria ingegneria conduce il visitatore attraverso gli spazi della casa secondo connessioni che non sono solo funzionali, ma narrative. Mentre ci si sposta attraverso questa casa-museo, l’attenzione è catturata da ogni piccolo dettaglio che stimola la fantasia e crea un racconto fatto di materiali naturali, elementi riciclati, forme e volumi: il tutto reso ancor più scenografico da scultorei strumenti per l’illuminazione. Travi ecologiche strisciano sul soffitto soggiorno per poi esplodere in dita metalliche che aggrediscono … L’articolo Una straordinaria eco-architettura in mezzo ai boschi sembra essere il primo su Italyan Style.

Come effettuare una risoluzione di un contratto di affitto

Il contratto di locazione ad uso abitativo ha solitamente una durata di anni 4+4 quando è stabilito a canone libero o di anni 3+2 quando è a canone concordato e, in entrambi i casi, è tacitamente rinnovato per uguale periodo,  se non interviene entro sei mesi prima dalla data di scadenza una comunicazione di segno […] L’articolo Come effettuare una risoluzione di un contratto di affitto sembra essere il primo su Italyan Style.

Più di una bevanda

Come promesso ieri ecco la ricetta uscita domenica scorsa sul Corriere della Sera che come dicevo affrontava il tema della sete. Ma anche dell’integrazione nutrizionale e vitaminica che tramite le bevande è possibile assimilare unendo intelligentemente i due aspetti. Nell’indecisione con la redazione del Corriere e la nutrizionista che ha scritto l’articolo su quale proposta era più intonata al tema, se cioè una bevanda vera e propria con qualcosa di originale oppure qualcosa di più ricco e cremoso e soprattutto ricco di frutta, alla fine è prevalsa la seconda ipotesi. L’articolo Più di una bevanda sembra essere il primo su Italyan Style.

Il mare è tutto

Il mare è tutto Il mare è tutto azzurro Il mare è tutto calmo Nel cuore è quasi un urlo di gioia E tutto è calmo (Sandro Penna) L’articolo Il mare è tutto sembra essere il primo su Italyan Style.

Itinerario Roma a piedi: alla scoperta delle meraviglie della capitale

Girare per la Capitale è sicuramente un evento unico, per i turisti di tutto il mondo, italiani e stranieri. Esistono tantissimi itinerari a piedi per Roma da scoprire, ricchi di aspetti rilevanti dal punto di vista storico antico e moderno: ad ogni passo ci si imbatte in una meraviglia, sia essa un monumento, un palazzo, una chiesa, una basilica, una fontana, un vicolo sconosciuto e perchè no, un ristorante o un punto di ristoro. Una passeggiata per la capitale A Roma rivivono ogni giorno i tempi degli antichi romani, basti pensare al Colosseo e ai fori imperiali, ma anche la storia moderna e contemporanea sono evidenti: l’Altare della Patria, il Quartiere Coppedè e il recentissimo Auditorium progettato da Renzo Piano. Un itinerario nella città In questo breve itinerario che presentiamo, offriamo ai turisti la possibilità di scoprire a piedi qualche meraviglia della capitale. Se raggiungete la città attraverso il treno, giunti alla stazione potete prenotare un albergo vicino Termini, lasciare lì le vostre cose più ingombranti ed iniziare il giro prendendo la linea A e scendendo alla fermata Flaminio; da qui arrivate a Piazza del Popolo, oggi completamente pedonale, la cui forma ellittica di grande effetto scenografico garantisce la massima resa per spettacoli o eventi particolari, matrimoni compresi! Da via del corso al Pantheon Continuate il vostro viaggio lungo via del Corso, per dare un’occhiata alle vetrine (gli amanti dello shopping selvaggio non saranno delusi!!) e poi andate a visitare con calma Piazza di Spagna, famosa in tutto il mondo per la scalinata che portà a Trinità dei Monti e per la fontana detta Barcaccia, realizzata dal Bernini. Potete ammirare anche l’obelisco dove ogni 8 dicembre il Papa si reca per omaggiare l’Immacolata Concezione, e poi prendera la famosissima via Condotti. Attraversando via del Corso e continuando in questa direzione, arriverete in breve al Pantheon, uno dei più antichi monumenti di tutta Roma, famosissimo per la sua forma circolare e per la cupola “aperta” da cui entra la luce del sole. L’articolo Itinerario Roma a piedi: alla scoperta delle meraviglie della capitale sembra essere il primo su Bio Notizie.

Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri

Si stima che in Italia il costo medio di un matrimonio (tutto compreso) oscilli tra i 20 ed i 50 mila euro. L’aspetto più strano relativo a questo dato è che l’ammontare complessivo della spesa prevista “per il giorno più bello” è inversamente proporzionale, in termini geografici, al reddito medio lordo della zona in questione. Accade così che un matrimonio a Bolzano, dove il tenore di vita è tra i più alti in Italia, finisca per costare meno di uno a Ragusa dove invece è più alto l’indice di disoccupazione generale. Un fatto culturale si direbbe; al Sud si rinuncia a tutto ma il giorno del matrimonio deve essere sempre al top, senza badare a spese. Al limite, se non ce la si fa a reggere tutte le uscite connesse alla sua organizzazione si può sempre chiedere un prestito in banca. Sull’eticità di una usanza simile si è sempre discusso tanto. C’è chi continua ad affermare che il matrimonio, quello vero, è solo quello che si celebra in chiesa o in comune e c’è invece chi dice che dopo tutto capita una sola volta nella vita (anche se questa affermazione non è più così vera) e quindi ci si può concedere qualche lusso extra, visto che poi non capiterà più. Due partiti, due visioni del matrimonio (e forse anche della vita) all’apparenza inconciliabili. Sì, solo all’apparenza, perché poi in realtà piccole scelte, ma intelligenti, possono riuscire a far convergere le intenzioni di chi vorrebbe dare un tocco di eticità al proprio matrimonio, e chi invece vuole che sia semplicemente perfetto. Pensiamo ad esempio alle bomboniere. In media in matrimonio italiano “tipo” il costo totale delle bomboniere oscilla da un minino di 500 euro ad un massimo 2000 euro; non poco se si pensa che nella maggior parte dei casi queste suppellettili finiranno per prendere polvere chiuse in un armadio o dietro qualche vetrina. Perché dunque non provare ad unire eticità e tradizione scegliendo ad esempio delle bomboniere solidali per il proprio matrimonio? Di che si tratta? Si tratta di bomboniere vendute da onlus come questa, o associazioni o enti di culto con il solo fine di supportare attività di autofinanziamento. Solitamente ci sono due possibilità; o le bomboniere vengono prodotte artigianalmente direttamente dall’associazione che le rivende, oppure l’associazione stessa le acquista da grossisti per poi rivenderle al minuto, magari caratterizzandole con i propri simboli o con del materiale informativo. Resta il fatto che, seppur solidali, si tratta in tutto e per tutto di bomboniere che quindi nulla andrebbero a togliere alla ricchezza della festa. In compenso però, tramite quella che comunque rappresenta una spesa fissa negli equilibri di un matrimonio, saremo riusciti nell’intento di fare qualcosa di buono per chi contento non è, nel giorno che per noi rimarrà invece il più bello in assoluto. L’articolo Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri sembra essere il primo su Bio Notizie.

Illuminazione pubblica: con LED si risparmierebbero 200 milioni

Carlo Cottarelli, commissario alla Revisione della spesa pubblica, ha suggerito nel suo blog di «spegnere le luci non necessarie», date che con «città più al buio si risparmiano 200 milioni di euro». Secondo il commissario in Italia si spende per illuminazione pubblica oltre il doppio della Germania e Gran Bretagna, e un terzo in più della Francia. Il commissario della spending review, Carlo Cottarelli ha pubblicato nel suo blog che gli analisti economici delle banche internazionali guardano le immagini notturne satellitari dell’Europa «per illustrare il persistente spreco di denaro pubblico nel nostro Paese». Purtroppo, come si vede nella foto pubblicata da Cottarelli nel suo blog (che riportiamo qui sotto), è evidente che l’Italia appare molto più illuminata di altre regioni europee. Secondo il commissario basterebbe spegnere le luci «non necessarie» per poter risparmiare 100-200 milioni di euro subito, rispolverando una vecchia idea proposta anche dal Governo Monti. Nelle foto lo Stivale, fondamentalmente il Nord, è illuminato quanto il Belgio, Londra e altre zone dell’Inghilterra e Parigi, mentre tutto il resto dell’Europa rimane più “al buio”. La foto, afferma il commissario, è stata scattata alle 01.30 di notte, quando la maggior parte delle persone dorme, quindi le luci sono soprattutto illuminazione pubblica. Il consumo annuo pro capite per illuminazione pubblica infatti in Italia è di 107 kWh, oltre il doppio di Germania e Gran Bretagna e un terzo in più della Francia. E’ evidente che nel nostro Paese si consuma troppa energia elettrica per l’illuminazione pubblica. «Questo comporta uno spreco di denaro pubblico – spiega il commissario – (l’illuminazione stradale costa circa due miliardi di euro e grava prevalentemente sui Comuni) e un inquinamento luminoso i cui danni non vanno sottovalutati». Cottarelli ha ricordato nel suo post che non è stato dimostrato alcun legame tra intensità della illuminazione stradale e tasso di criminalità, quindi le tante luci non servirebbero a questo scopo. D’altronde, il commissario non suggerisce di spegnere le luci ma di sostituirle con tecnologie LED, riducendo l’illuminazione di strade a scorrimento veloce, di aree ad uso industriale o artigianale e di zone urbanizzate non edificate, ma non lasciandole al buio. Infine, Coltarelli ha sottolineato che è possibile risparmiare fino a un miliardo di euro investendo sull’efficientamento dell’illuminazione pubblica, attraverso forme di partenariato pubblico privato o mobilizzando fondi europei, e senza “toccare” i fondi pubblici. «Occorre un po’ di coraggio e smettere di avere paura del buio (su questo anche i gufi saranno d’accordo!)», conclude. Ricordiamo che risparmiare sulla bolletta elettrica di casa pure è possibile. Basta passare al mercato libero dell’energia, dove i prezzi più bassi assicurano un risparmio che si aggira intorno al 10% della spesa energetica annua. Per scegliere le offerte più convenienti, rimandiamo al portale SosTariffe.it L’articolo Illuminazione pubblica: con LED si risparmierebbero 200 milioni sembra essere il primo su Bio Notizie.

Goloso e salutare, un binomio possibile!

Facciamo un gioco, riuscite a trovare in 1 minuto un prodotto che sia al tempo stesso goloso e salutare? Credo proprio di no, le due cose sono davvero difficili da far convivere perchè di solito tutte le cose davvero golose sono ahimè quelle che più fanno male… Pensate alle carni grasse, ai salumi, al prosciutto ma anche ai dolci, alle torte ed al cioccolato… Ecco si, proprio il cioccolato, c’è nè uno che riesce a soddisfare entrambi i criteri richiesti, esiste un cioccolato buono come pochi al mondo e salutare come nessun altro. Parlo del cioccolato biologico prodotto a Modica, nel ragusano, cittadina resa celebre proprio dalla produzione delle barrette di cioccolato. Qui la tradizione del cioccolato ha radici antichissime, la provenienza è Azteca, l’importazione è avvenuta durante la dominazione spagnola intorno al 1500. Da allora a Modica il cioccolato si fa sempre allo stesso modo, non ha subito alcun processo di industrializzazione, gli ingredienti sono gli stessi senza alcuna aggiunta di addensanti, emulsionanti, lecitina, nè derivati del latte, qui il cioccolato si produce soltanto con massa di cacao delle migliori varietà del mondo, zucchero di canna grezzo ed eventuali spezie come vaniglia, cannella e peperoncino. Alcuni produttori, inoltre, hanno selezionato tutti ingredienti provenienti da agricoltura biologica certificata, si sono certificati anche loro, in maniera tale da poter lavorare ingredienti biologici e producono il famoso Cioccolato Modicano (appena divenuto IGP) Biologico, il non plus ultra della produzione cioccolatiera italiana. La lavorazione avviene a freddo mescolando la massa di cacao e lo zucchero ad una temperatura inferiore a 35° C, in questo modo lo zucchero non si scioglie donando porosità, ruvidezza e croccantezza all’interno della barretta di cioccolato ed inoltre in questo modo vengono salvaguardate tutte le caratteristiche gusto-olfattive e salutari del cioccolato. Gli esperti sanno che la lavorazione ad alte temperature tipiche dei cioccolato industriali mortificano le caratteristiche intrinseche delle fave di cacao, in termini poveri, a quelle temperature gran parte degli aromi e del gusto del cioccolato si perde.  Sotto il punto di vista salutare, una ricerca condotta dall’Ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Aquila, ha portato alla luce grandi benefici ottenibili da un moderato apporto di cioccolato modicano sotto il punto di vista cardiovascolare. Lo studio ha dimostrato che il cioccolato siciliano, oltre ad un grande apporto di antiossidanti, aumenta l’elasticità delle arterie favorendo lo scorrere del flusso sanguigno che incontra, quindi, meno resistenza, e di conseguenza diminuisce la pressione arteriosa e lo sforzo del cuore. L’articolo Goloso e salutare, un binomio possibile! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata

Stai cercando luoghi incontaminati da visitare nel nostro paese? Ecco il suggerimento che fa al caso tuo, visita la Basilicata partendo dalla capitale del turismo lucano, Matera la città dei Sassi, patrimonio mondiale Unesco. La Basilicata è una piccola regione (ma neanche poi tanto piccola) ancora poco conosciuta sotto il profilo turistico, una terra incontaminata, una regione che non ha visto insediamenti industriali che potessero minare la naturalezza del territorio costituito da splendide coste rocciose (vedi Maratea), spiagge sabbiose come quelle joniche di Metaponto e Policoro, dalle montagne del potentino, su tutte le splendide Dolomiti Lucane e il Pollino e dalla perla del turismo lucano e del meridione tutto che è la città di Matera. Dichiarata patrimonio Mondiale dell’Umanità sin dal 1993, Matera è stata la prima città del mezzogiorno d’Italia ad entrare a far parte dei luoghi tutelati dall’Unesco. Unica al mondo, Matera è la seconda città più antica del mondo, è stata abitata continuativamente dall’epoca del Paleolitico ad oggi. I Rioni Sassi costituiscono la città vecchia, letteralmente scavati nella roccia, le case sono abbarbicate le une alle altre a ridosso di un grande canyon che è la Gravina. Girare per le vie e le strettoie dei Sassi è come girare all’interno di un antichissimo labirinto, straordinariamente romantico ed affascinante. Si riesce a respirare la storia, le tradizioni e la cultura di quella che è stata la civiltà contadina materana sino agli anni ’50, epoca dello spopolamento dei rioni Sassi. I Sassi si dividono in Sasso Caveoso, Sasso Barisano e rione Civita che si sviluppa sotto la Cattedrale. Case grotta all’interno delle quali le numerose famiglie vivevano in condizioni igieniche a dir poco precarie insieme a galline, maiali ed asini, cantine, frantoi e chiese rupestri costituiscono il patrimonio immobiliare dei Sassi, completato da terrazze, viuzze in pietra, balconi ed un ingegnoso metodo di raccolta delle acque che attraverso un sistema di convogliamento venivano raccolte all’interno delle numerosissime cisterne sotterranee. Un sistema di raccolta delle acque che è risultato poi determinante per l’inclusione della città all’interno delle liste dei luoghi tutelati dall’Unesco. Per organizzare una visita ai Sassi di Matera è necessario reperire una serie di informazioni riguardo i luoghi da visitare (visto che si tratta di una vera e propria città e non di un monumento) dove poter soggiornare, i ristoranti e qualsiasi altra informazione utile ai viaggiatori. Per tutto ciò potete dare un’occhiata a Travel To Matera che offre suggerimenti utili a chiunque volesse visitare la città dei Sassi. Facendo base a Matera, è possibile visitare tutta la Basilicata in funzione del tempo a disposizione e del periodo in cui decidete di soggiornare. Da Matera, la costa jonica dista solo 40 km, in alternativa è possibile visitare Castelmezzano e Pietrapertosa sulle dolomiti lucane dove è possibile effettuare il volo dell’Angelo, di lì si può proseguire verso Maratea, splendida località di mare. Le mete con attrattiva storico-cultural-architettonica non si fermano solo a Matera, in Basilicata sono degne di nota anche Venosa, Montescaglioso, Metaponto, Craco, Lagopesole e Latronico. Una regione che ha tanto da offrire ai visitatori durante qualunque periodo dell’anno, una regione davvero tutta da scoprire. L’articolo Luoghi incontaminati da visitare in Italia: Matera e la Basilicata sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sovranità alimentare: sul cibo decidano i popoli e non il mercato. La prima legge al parlamento inglese

Sovranità alimentare: sul cibo decidano i popoli e non il mercato. La prima legge al parlamento inglese Se grazie ai suoi movimenti contadini l’Ecuador è stata la prima nazione nella storia ad introdurre la sovranità alimentare nella Costituzione, l’Inghilterra è stata la prima in Europa ad ospitare in Parlamento una sua proposta di legge. E’ accaduto il 12 giugno, quando il gruppo non governativo del APPG … | Se grazie ai suoi movimenti contadini l’Ecuador è stata la prima nazione nella storia ad introdurre la sovranità alimentare nella Costituzione, l’Inghilterra è stata la prima in Europa ad ospitare in Parlamento una sua proposta di legge. E’ accaduto il 12 giugno, quando il gruppo non governativo del APPG on Agroecology ha proposto il proprio disegno di legge. Come era prevedibile, e a differenza dell’Ecuador, la proposta non ha avuto molto seguito, ma ciò rimane una prova inconfutabile di come la giovane formazione di Via Campesina che nel ‘96 definiva per la prima volta la “sovranità alimentare” abbia fatto parecchia strada, e stia iniziando ad essere presa sempre più seriamente e come esempio nel mondo. Non è un caso che questo tema venga per la prima volta affrontato nelle istituzioni inglesi. Negli ultimi decenni sono stati numerosi i progetti incentrati sul rinnovamento delle comunità locali, movimenti spontanei come quello di Transizione per esempio, impegnati attivamente nel recupero della resilienza nel territorio, che stanno giocando un ruolo fondamentale in questo processo. “Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo” queste furono le parole di Kissinger, ex Segretario di Stato Usa, e in esse risiede appunto l’essenza dell’idea. I promotori della sovranità alimentare ritengono che il cibo non sia una merce qualsiasi, ma un elemento base della vita, e che i popoli debbano riserbarsi il diritto di definire le proprie politiche alimentari in risposta ai bisogni delle comunità e dei singoli, e non principalmente delle logiche di mercato. Purtroppo questo tema, pur essendo dibattuto, non ha praticamente rilievo all’interno del panorama politico nazionale italiano. Nonostante l’agroalimentare sia uno dei settori con le più alte percentuali di export, anche la situazione italiana non è infatti delle migliori. Viviamo in una penisola, al cospetto di un mare tra i più invidiati al mondo, disponiamo delle due più grandi isole del Mediterraneo ma importiamo il 60% del pesce dall’estero. Siamo il paese della pasta e della pizza, produciamo il 220% della pasta rispetto al fabbisogno ma importiamo il 35% e il 62% di grano duro e tenero. Allo stesso modo i nostri formaggi hanno fama internazionale, ne produciamo ben il 134% rispetto al necessario, ma disponiamo di solo il 44% del latte interno. In tutto ciò molti pastori italiani si ritrovano paradossalmente costretti a buttare via il latte in eccesso perché l’offerta è superiore alla domanda. Anche Haiti può essere vista come un caso di studio. L’importazione del riso di Miami ha condotto migliaia di contadini ad abbandonare le campagne. Nel 2008 le importazioni di riso raggiunsero l’80% e il prezzo triplicò, accrescendo maggiormente la situazione di disagio e divenendo praticamente impossibile per l’haitiano medio potersi permettere il riso localmente prodotto, del quale poco tempo prima era autosufficiente. Nel 2011 più di 400 persone provenienti da 34 paesi europei si sono riunite in Austria per pianificare lo sviluppo di un movimento europeo per la sovranità alimentare. Le azioni in Europa sono proseguite e se Monsanto ha rinunciato agli ogm in Europa è infatti grazie ai movimenti popolari, non certo grazie all’intervento dei governi. Dal ‘98 in Europa è presente una direttiva comunitaria che vieta la circolazione di sementi tradizionali che non siano iscritte al catalogo ufficiale europeo. Nel 2012 un’associazione francese che si batte per la biodiversità, la Kokopelli, è stata sanzionata con 100mila € di danni e la cessazione di tutte le attività per aver commerciato sementi antiche e tradizionali non iscritte al catalogo. Inizialmente la Corte di Giustizia aveva sentenziato che: “L’assenza di una semente dal catalogo non è indice del fatto che non sia ‘buona’, perché le norme che ne regolano l’iscrizione non riguardano alla futura salubrità delle piante, ma a logiche commerciali” e quindi ad una maggiore produttività, non certo ad una migliore qualità, sicurezza o identità del prodotto. Non parliamo di una ricerca ossessiva del prodotto fatto totalmente di materie prime nostrane, non si tratta di un regime alimentare autarchico, ma del riconoscimento e della valorizzazione di risorse e potenzialità di cui disponiamo nel territorio e che vengono abbandonate nel tentativo di assecondare i bisogni del mercato globale, i quali finiscono per definire le stesse politiche alimentari, sgretolando il tessuto socio-economico delle comunità locali. di Gian Luca Atzori Prosegui la lettura su: Sovranità alimentare: sul cibo decidano i popoli e non il mercato. La prima legge al parlamento inglese Sovranità alimentare: sul cibo decidano i popoli e non il mercato. La prima legge al parlamento inglese L’articolo Sovranità alimentare: sul cibo decidano i popoli e non il mercato. La prima legge al parlamento inglese sembra essere il primo su Bio Notizie.

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa … | Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa di utilizzo dell’aereo robotizzato per combattere questo parassita. E i benefici sono notevoli, poiché il drone rappresenta l’arma in più nella lotta integrata biologica alla piralide. Una lotta a impatto ambientale zero che mette al bando pesticidi, il pericolo di perdita di parte del raccolto dovuto al “calpestamento” delle vecchie tecniche e anche l’inquinamento da CO2, poiché gli aerei funzionano a batteria ricaricabile. A essere interessati alla sperimentazione – resa possibile da una collaborazione fra Associazione Mantovana Allevatori, Comal, suo braccio commerciale, e Koppert, una delle più importanti aziende mondiali per la lotta biologica con sede a Rotterdam – saranno, inizialmente, 20 agricoltori mantovani per una superficie totale di 200 ettari. Il principio base della lotta alla piralide è l’utilizzo dell’imenottero parassitoide Trichogramma brassicae, un insetto oofago che neutralizza le uova della piralide. Si tratta di insetti già presenti in natura, ma non in misura sufficiente a contrastare l’avanzata del parassita del mais. L’idea è quella di caricare sui droni delle sfere di cellulosa biodegradabili con all’interno le uova di Trichogramma Brassicae e di sganciarle come bombe biologiche sulle coltivazioni di mais, in modo da diffonderle, attraverso distributore automatizzato e montato sul drone, in maniera omogenea e rapida. Con un volo ad altezza di un metro superiore all’apice della pianta, la capsula viene rilasciata e nel giro di 15-20 giorni si sviluppano le larve per la lotta biologica, con nascite scalari. I risultati e i costi sono equiparabili ai trattamenti chimici, con il vantaggio dell’impatto ambientale zero. “Abbiamo definitivamente superato i problemi iniziali – afferma Emanuele Zanforlin, responsabile commerciale di Koppert Italia – che erano, principalmente, i costi superiori rispetto al trattamento chimico e la distribuzione manuale, che era improponibile su vasta scala”. I droni quadricottero misurano un metro per un metro e, come prevede la legge, saranno teleguidati da un pilota diplomato Enac. Il velivolo viaggia a una velocità di crociera di 20-30 chilometri orari e per eseguire le operazioni anti-piralide effettuerà passaggi aerei ogni 10 metri circa, muovendosi a spirale greca. Il costo del drone si aggira intorno ai 40mila euro, ma i prezzi sono in discesa rapida. Per il progetto in questione è attivo un finanziamento di Regione Lombardia. Il trattamento con i droni “rappresenta nel trattamento della piralide col trampolo (struttura che fisicamente entra nelle colture del mais provocando calpestamenti e perdite di prodotto, ndr) un salto in avanti paragonabile al passaggio dall’aratura coi buoi alle trattrici”, ha assicurato l’agronomo Francesco Alessandrini, che ha guidato i processi di sperimentazione con il drone dal 2008 insieme a Gabriele Caleffi, direttore dell’Associazione Mantovana Allevatori. Prosegui la lettura su: Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais L’articolo Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais sembra essere il primo su Bio Notizie.

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The south Indian business, be it Kollywood, or Tollywood or even the Mollywood, has gained prominence in current years. The best example of such loathing for the actors and films is undeniably noticed for the megastar of Tamil cinema, Rajnikanth. As a very first season nominee I’m not positive how seriously the Golden Globes will take Edie Falco. The identical movie has earned her the Milan International Film Festival Award as the Best Actress and the Sant Jordi Award as the Greatest Spanish Actress. Favored actor is Leonardo DiCaprio, Johnny Depp, Shahrukh Khan, Hrithik Roshan, Aamir Khan. South actress is also becoming provided a new identity with some svelte, lithe, stunning and talented ladies coming into the scene of Tamil and Telugu motion pictures. Her performances in the films The Orphanage (2007) and Julia’s Eyes (2010) received nominations for the Best Actress Goya Awards. The films that mark her superstardom are are Volver (2006), for which she earned Golden Globe and Academy Award nominations, and Vicky Cristina Barcelona (2008), for which she received an Academy Award. A handful of years ago, German-Turkish actress Sibel Kekilli was exposed as getting been a hardcore سكس فيديو actress back in her early twenties in Heidelberg, Germany. With a lot of new male and female faces emerging with every new release, they are becoming projected in a big way. If you beloved this article and you simply would like to obtain more info about Vesta Talent Agency kindly visit our web-page. Jane Fonda won the Academy Award for Coming Property. Exactly where to find Galleries, Photos and Wallpapers of Zee Marathi’s favored Actress? She became an instructor for Yoga. They are Angela Jolie, Sarah Jessica Parker, Jennifer Aniston, Reese Witherspoon, Julia Roberts, Kristen Stewart, Katherine Heigl, Cameron Diaz, Sandra Bullock and Meryl Streep. Rachael mentioned: “I still experience odd about saying I’m a excellent artist or I can sing or model simply because no a single desires to hear you say those issues. She is daughter to Naseem Banu, common film star in the 30s-40s period. This iconic actress lives on the hearts of film lovers worldwide. Then finally the final category arrives, which contains all beauty, sexiness and talent. Although many people first think of human trafficking as simply being about prostitution, Ormond emphasized the inaccuracy of that misconception, stating emphatically that this criminal enterprise is “not just about prostitution.” In fact, she said, trafficking involves everything from kidnappings of young boys – children – for use as soldiers, camel jockeys and agricultural workers, to women and girls used for domestic workers, as well as prostitutes. Swank’s presence on the star scene has turn into huge. In a gorgeous blush-colored dress, actress Natalie Portman looked twice as content at the Golden Globes tonight. Rose Byrne is moving, witty, and real in her portrayal of Beth, her adore for Adam, and her defending their enjoy against the odds. Starred in such films as The Girl Can’t Aid It, Kiss Them for Me, and Will Good results Spoil Rock Hunter? She was not physique-doubled for the scene by an older actress. She saw her name being nominated to Rajya Sabha also. These web sites are very good web sites for you aspiring talents as well as those knowledgeable ones. Several modern gossip columns felt that coming to the limelight with her acclaimed part in the award-winning film became straightforward for her controversial divorce that shortly preceded the film release. But the most joyous for the 29-year-old is possibly her growing belly – Yes! Many nicely known song numbers featuring Bollywood actresses were a proof that they can not be ignored. She has also made her career in modeling, exactly where she appeared in several music videos for songs by well-known singers, which includes Asha Bhonsle, Falguni Pathak, Jagjit Singh and Sonu Nigam. The film business has proliferated and morphed in response to this growing demand of the public. Lee Michele is so convincing in her function that it is straightforward to transfer 1′s feelings toward her character to her actual life persona. She stated that trafficking is going on everywhere and “none of us has completed adequate” to address it. See What Females Want for entertainment only and do not be fooled by its story line, which has Mel Gibson (Nick) as a chauvinistic advertising executive who after an accident can suddenly hear what females are genuinely pondering. I think the word is ‘sarcasm’. AnastasiaLumpki Vesta Talent Agency 8633 Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

What you can find in a vray library

What you can find in VRay library is a wide range of textures and materials. In the software you can find different sections that will guide you trough a easy use of the effects you can give to the objects. Materials can be controlled by different features, such as the Specular command. This change the glossiness and the shade. Other materials can be natural or composite, but with each one of them you can use all the rendering features of the software. With VRay it will be easy to make reflections. Understand that when you work with a colour, black means no reflection and white means full reflection. With VRay you can also highlight glossiness. The value ranges from 0.0 to 1.0. The more you get closer to 1.0 the more you get a shade of gloss to your object. When you work with gloss features, remind that you can use reflections. You can add the blur command; remember, the lower the value, the more blur it adds; or you can add the depth: it means choose how many times a ray can be reflected. It is really useful with complex objects with many reflective and refractive surfaces. If we increase the blur effect of our texture and we perform some distortions or some noise, we just have to increase the subdivisions measure. The use of VRay in your projects will be as easy as using a simple rendering tool, but all full optioned. Within the specific rendering instruments we find all the reflection tools: some of them are locked but it is always possible to activate them. Be careful not to reach the maximum reflection depth, because the colour could not be traced and will appear plain. You can use VRay color mapping in many ways. You can submit the picture to an irradiance map so to speed up rendering of glossy reflections. Finally, this software permit better performances and can give your scenery or your picture a more realistic look. It is compatible with other 3D design programs and it is light and fast. A great choice for a great work. diana What you can find in a vray library Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Minimal chic by matteograssi

Minimum without maximum does not exist, this is the key to interpret the current of thought Minimal. The Minimal or minimal style was born from the desire for clean, simple and essential lines, it came from the desire to clean up the design of the 80s loaded with  excesses in every sense. Minimal chic is a combination of linearity and elegance matteograssi made of this style its philosophy that turns out to be elegant with its simplicity and sobriety. The minimal style, with rigorous design but comfortable in the construction, with high quality materials, sophisticated and never showy, well represents the company’s identity. You can choose to wake up in the morning in a large bed of soft leather as the Twice designed by Franco Poli, with precise stretch and the canopy in cut coach hide. In the living room there is place for the sofa Phan by Piero Lissoni, with its simple and essential lines, warm and soft leather and feather cushions, transmitting an absolute comfort sense. In front of the sofas the Dalì low tables have a top in curved multilayer sheet covered with coach hide. They are basic, very low, extremely linear. They were designed by Matteo Nunziati. All this is elegantce in its simplicity! The Aretè low tables, designed by Franco Poli,  have coach hide top with irregular shapes in size and design contrasting with the base in polished chrome steel stem. You can use them individually nex to an armchair, or in a group and combined. So different from each other even in the height, the view becomes a pleasant play of forms and levels. Another beautiful and swanky object, extremely minimalist, is XT dining table. Stefano Grassi realized ​​this table with structure made of tubular steel with burnished finish. With its extremely clean and sinuous stretch, the beautiful Nashira chaise longue designed by Stefano Grassi represent the maximum comfort. It can be upholstered both in leather and coach hide while the base is in chromed or painted steel. Visually striking for its perfect silhouette, relaxation is assured. An object that becomes the focal point of the living room. Those who love Minimal, can’t but appreciate matteograssi. Follow matteograssi: www | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Minimal chic by matteograssi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

A ognuno l’HUG che desidera, rigorosamente marchiato Infiniti!

Hug è la nuova proposta marchiata Infiniti nata dall’estro di Marcello Ziliani.   Sedia, poltroncina e divanetto Hug nascono dall’incontro di due metà simmetriche tenute assieme da un blocchetto di alluminio celato nell’anima dei complementi. La scocca in multistrato di faggio o di rovere è caratterizzata da una forma che pare accogliere chi si siede in un vero e proprio abbraccio, come evoca il nome della collezione. Sedia, poltroncina e divanetto Hug sono disponibili in due differenti versioni: completamente o parzialmente rivestita. La gamma Hug completamente rivestita in tessuto, a scelta fra i molti a catalogo Infiniti, si mostra in tutta la sua raffinata eleganza; accogliente e comoda è ideale per ambienti dal gusto minimal e ricercato. I modelli Hug rivestiti solamente nella seduta e nello schienale hanno un’aria più allegra e frizzante, grazie al contrasto fra il legno e il tessuto. Ampia anche la scelta dei telai: dalle classiche quattro gambe al cantilever in alluminio, la collezione Hug è anche disponibile con base a quattro razze in alluminio lucido, o in legno, con scocca girevole. Ognuno potrà scegliere l’Hug che desidera! StiloAgenzia A ognuno l’HUG che desidera, rigorosamente marchiato Infiniti! Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Matteograssi introduces “Cuoio”: a collection that talks about Family (designer Stefano Grassi)

There are scents and images that walk us through our lives, they shape us and define who we become. Stefano Grassi grew up in the family factory, his activity as a designer is strictly bound to the smell of coach hide and to the images of leather processing, a field where Matteograssi is well-known as a worldwide leader. During the last edition of Salone del Mobile held in Milan, Stefano Grassi has come across the perfect way of expressing, through his collections, the true material and structural value of coach hide, speculating with forms and managing to defuse the severity of such a prestigious and graceful material. That is how the collection “Cuoio”comes to life, declined into the variants Sir and Lady and T-Cuoio low tables. A unique collection where the coach hide  assumes the function of a case: a cradle that harbours the sitting without having to employ the use of an additional material. A brand new Innovation for Matteograssi, is the chance to choose between leather and fabric covering, demonstrating how according to the kind of environment it is possible to combine leather with linen and any other natural fabric of exceptional making. If Sir can be considered a modern and elegant revisiting of the traditional sofa, Lady can only embody its most romantic version: a luxury lair to share moments of relaxation and comfort. Traditional techniques and deep knowledge of materials find in Stefano Grassi’s collection a vehicle to testify once again the quality and professionalism of a company – Matteograssi – which has always promoted perfection values, quality and ability to find, in a bygone and ,if we want to, mainstream material, resources to conceive, experiment and provide a brand new design of unmatched charm. Follow matteograssi: www | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Matteograssi introduces “Cuoio”: a collection that talks about Family (designer Stefano Grassi) Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi

Fastidiose allergie, pruriti, rossori e disturbo del sonno notturno, sono questi i risvolti negativi della presenza massiccia di zanzare nelle calde sere estive. L’estate 2014 sta per rivelarsi una delle più colpite dall’insetto molesto, a causa di un’invasione prevista da questo mese. Il motivo? I cambiamenti climatici. A causa di un inverno troppo mite, come documentato da uno studio dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, milioni di uova deposte dalle zanzare non sono morte come di consueto perché non ha fatto abbastanza freddo (il mese di febbraio è stato registrato fra i più caldi degli ultimi 200 anni con 2.5 gradi in più rispetto alla media del periodo). A peggiorare la situazione poi, le piogge continue durante questa primavera che favoriscono il proliferare di zanzare anticipandone anche l’arrivo. Come difendersi allora dal fastidioso insetto? NoFlyStore ha realizzato un vademecum di consigli ecologici e naturali per combattere l’invasione delle zanzare in case e giardini. “Il concetto di base per ogni rimedio è che se le zanzare da un lato odiano gli odori forti, dall’altro si stanno abituando sempre di più ai classici rimedi utilizzati per decenni nelle case, per cui diventa necessario agire con una serie di interventi, che vanno dal giardino, al balcone, all’interno della casa” ha dichiarato lo staff di NoFlyStore.it, in occasione del lancio del nuovo sito. Rimedi da giardino In giardino è consigliabile piantare almeno quattro tra le principali piante repellenti per le zanzare, prima fra tutte la profumata Calendula. La Catambra, originaria dell’America Boreale,produce un profumo non percettibile all’uomo, ma le zanzare ne sono particolarmente infastidite grazie all’elevato contenuto di catalpolo, una sostanza naturale che funge da repellente. La Monarda, simile alla citronella, ma dal fiore coloratissimo, è adatta a sopportare anche climi molto afosi, quindi resiste bene tutta l’estate. Vi è poi l’Ageratoche, a differenza di basilico e geranio, non può essere strofinato sulla pelle, ma anche in vaso è molto efficace nel tenere lontane le zanzare. In casa e sul balcone Dopo aver innaffiato le piante, secondo NoFlyStore, bisogna evitare di lasciare acqua nei sottovasi, così come dopo le piogge bisogna favorire il deflusso d’acqua dal balcone e dai contenitori che potrebbero riempirsi e creare ristagno. Le pozze d’acqua e l’umidità sono infatti il regno delle zanzare. Sul terrazzo è raccomandabile creare degli angoli con piante di basilico, geranio e menta che possono allontanare il fastidioso insetto. Le zanzariere possono rappresentare un’ulteriore soluzione, anche se è necessario, secondo gli esperti, sceglierle con attenzione. E’ possibile montare zanzariere in autonomia senza richiedere l’ausilio di un installatore specifico facendo però alcune valutazioni. Ne esistono diversi tipi di modelli: avvolgenti, a pannelli scorrevoli, fisse o plissettate e ognuna di queste soluzioni può essere scelta in base alle proprie esigenze. Ci sono zanzariere con guida inferiore molto bassa che non creano disagi nel passaggio e sono indicate per persone con capacità motoria ridotta, o altri modelli che si aprono da destra, da sinistra e dal centro. La trama della tela deve essere abbastanza stretta da non far passare gli insetti ma sufficientemente larga per consentire circolazione dell’aria in casa. Come evitare le punture Secondo gli esperti è necessario fare attenzione ai cosmetici che attirano gli insetti. Molti prodotti contenenti acido stearico, ad esempio quelli per capelli, possono attirare le zanzare. Al contrario il corpo può emanare odori percepiti in modo sgradevole dalle zanzare. Un rimedio efficace è il ledum palustre, dal profumo non percettibile all’olfatto umano che, se preso costantemente, allontana le zanzare dal corpo. Altro suggerimento consiste nel mangiare e trasudare aglio oppure utilizzare creme naturali al geranio o alla citronella, in genere pratiche poco apprezzate nella vita sociale. Anche l’abbigliamento ha una sua incidenza nel respingere le zanzare: il nero e il rosso sono i colori che le attraggono di più, il bianco è invece il colore repellente per eccellenza, insieme al verde e al giallo. giacomorossini Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

All’Università degli Studi di Udine finanziamenti per Ricerca

Università degli Studi di UDINE – Ricerca di rilevante interesse nazionale: finanziamenti ministeriali all’Università degli Studi di Udine per l’anno 2012 Tra i Dipartimenti dell’Università degli Studi di Udine, il più premiato è quello di Studi umanistici. Tre i progetti coordinati da Udine a livello nazionale. Finanziati inoltre 6 gruppi di ricerca impegnati in altri […]L’articolo All’Università degli Studi di Udine finanziamenti per Ricerca sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo All’Università degli Studi di Udine finanziamenti per Ricerca sembra essere il primo su Made In Italy.

3 dicembre finale della Competion 360by360

Il 3 dicembre, si terrà a Villa Contessa Rosa (CN), l’evento durante il quale una giuria di esperti decreterà il vincitore dell’investimento seed (di 360k $) messo in palio da 360 Capital Partners, uno dei principali operatori di venture capital in ambito europeo.L’articolo 3 dicembre finale della Competion 360by360 sembra essere il primo su Made In Italy.

Qoco 2013: presso al sede di Eataly a Bari domani conferenza stampa della XIV edizione

QOCO 2013: DOMANI CONFERENZA STAMPA A BARI PRESSO LA SEDE DI EATALY “Qoco” 2013, l’evento elaiogastronomico della città di Andria, giunto alla sua XIV edizione, conferma la sua attenzione al marketing territoriale, con particolare propensione ai target di qualità ed ai mercati esteri. E’ in questa precisa ottica che l’Amministrazione Comunale di Andria – assessorato allo sviluppo economico – ha ribadito (in sinergia con il Ministero per le Politiche Agricole, l’Assessorato alle Risorse Agricole della Regione Puglia, Unioncamere Puglia, Camera di Commercio di Bari, Lega Italiana Lotta ai Tumori, Provincia di Barletta-Andria-Trani, Associazione Nazionale Città dell’Olio e GAL …L’articolo Qoco 2013: presso al sede di Eataly a Bari domani conferenza stampa della XIV edizione sembra essere il primo su Made In Italy.

Università Cattolica e Telefono Amico pubblicano rapporto di ricerca 2012

Università Cattolica del Sacro Cuore – Problemi di relazione e solitudine nelle chiamate di Telefono Amico Italia Pubblicato l’ultimo rapporto di ricerca realizzato da Telefono Amico Italia (TAI), con la collaborazione, per il secondo anno consecutivo, del Laboratorio di Statistica Applicata dell’Università Cattolica di Milano. Dopo il focus sul suicidio diffuso in occasione della Giornata […]L’articolo Università Cattolica e Telefono Amico pubblicano rapporto di ricerca 2012 sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Università Cattolica e Telefono Amico pubblicano rapporto di ricerca 2012 sembra essere il primo su Made In Italy.

L’agenda per dicembre dei 3 acceleratori

Anche dicembre è un mese ricco di eventi nei tre acceleratori di Working Capital. Ecco, di seguito, l’elenco di tutti gli appuntamenti da non perdere a Milano, Roma e Catania. Acceleratore di Milano Ogni Mercoledì, fino al 18 dicembre, l’acceleratore ospiterà l’appuntamento per tutti gli appassionati di Makers organizzato da Frankenstein Garage, mentre il giovedì pomeriggio si svolgerà il format “Meet The Ceo”,  il  format  dedicato  agli  incontri  con  i  numeri  uno  delle  principali  start up nazionali ed internazionali. Per tutti gli altri appuntamenti, clicca qui. Acceleratore di Roma Giovedì 5 dicembre torna l’appuntamento con la Startup…L’articolo L’agenda per dicembre dei 3 acceleratori sembra essere il primo su Made In Italy.

Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web

Il “Super-Ciclone” sta letteralmente devastando la Calabria Jonica centro/settentrionale e in modo particolare il crotonese. Un video: La Rete Ondametrica Nazionale, servizio ufficiale dell’ISPRA, ha misurato alle ore 10:00 un’onda alta 11,8 metri, dopo che in mattinata già altre numerose onde avevano superato i 10 metri. In Italia non era stata …L’articolo Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web sembra essere il primo su La Vita Oggi.