Ninja social oroscopo dal 1 al 7 maggio

Questa settimana non sarà solo la primavera a sbocciare, né le api ad andare di fiore in fiore perché grazie a Venere, che passerà dai Pesci all’Ariete, una brezzolina d’amore soffierà tra tutti i segni. Proprio l’Ariete, insieme a Leone e Sagittario, vivrà la quotidianità con maggiore armonia e grazia traendone così vantaggio sia per L’articolo Ninja social oroscopo dal 1 al 7 maggio sembra essere il primo su Marketing.

Online Marketing Manager

DO NOT APPLY IF YOU DON’T HAVE ANY ONLINE MARKETING EXPERIENCE OR YOU ARE OVER QUALIFIED! The ideal candidate has 2 years experience in the online sector as well as a strong understanding of Online Marketing, will know how to get business done and sees the big picture. Candidates should be highly motivated, dependable, and have a desire to take ownership of their duties to help the company grow and succeed. As Junior Online Marketingt Manager you will serve as the lead project manager for development and execution of all online business initiatives; along with customer service and account management. Requirements … L’articolo Online Marketing Manager sembra essere il primo su Marketing.

Sviluppatore WordPress

Per lo sviluppo di un nuovo progetto di fashion marketing cerchiamo uno SVILUPPATORE WEB/WORDPRESS free-lance interessato a collaborare all’interno di un nuovo gruppo di lavoro specializzato in “special projects” per aziende moda. Il candidato ideale dispone di: -titolo di studio laurea informatica e/o affini -ottima conoscenza piattaforma WordPress -buona conoscenza principali linguaggi di programmazione PHP, CSS, HTML Saranno considerati dei plus: -utilizzo programmi elaborazione immagini e grafica -sviluppo applicazioni facebook -sviluppo applicazioni mobile -precedenti esperienze nei settori fashion-luxury goods -passione per il settore moda -residenza Verona o zone limitrofe L’articolo Sviluppatore WordPress sembra essere il primo su Marketing.

Art Director Digital – UI/UX Freelance

Cerchiamo una risorsa freelance che si occupi di creatività/progettazione e produzione web. Richiediamo una buona conoscenza delle dinamiche di creatività/produzione web, comprese pianificazione e consegna di campagne web, piani mezzi e le varie specifiche delle concessionarie (piattaforma Mediamind (eyeblaster) e Doubleclick, e conoscenza di formati rich media e della loro ottimizzazione. Competenze richieste e necessarie: – Conoscenza pacchetto adobe design – Conoscenza Adobe Flash + AS2/3 – Conoscenza HTML e CSS Il candidato ideale deve essere una persona responsabile, propositiva e in continuo aggiornamento, capacità di reazione in tempi ridotti, determinazione, problem solving e capacità relazionali. L’articolo Art Director Digital – UI/UX Freelance sembra essere il primo su Marketing.

Coca-Cola e la cabina telefonica che funziona con i tappi di bottiglia

Quella che vi presento è un’operazione di marketing che doveva e poteva essere realizzata da una compagnia telefonica o da un’organizzazione no-profit. L’autore è invece la Coca-Cola e la sua irrefrenabile voglia di portare la felicità, apparente o meno, in giro per il mondo. Nel sud est asiatico i lavoratori che percepiscono una paga di circa 6 dollari al giorno ne spendono circa 1 a minuto per telefonare ai propri cari, un gioco a perdere che li ha portati presto all’infelicità. La Coca-Cola ha infatti inventato la prima cabina telefonica che va a tappi di… L’articolo Coca-Cola e la cabina telefonica che funziona con i tappi di bottiglia sembra essere il primo su Marketing.

Social Media Strategist / Community Manager

Social Media Strategist, Community Manager, Social Media Specialist… Non ha importanza il ruolo che stai ricoprendo ora, ma è fondamentale che tu possieda il fattore “Q”: curiosità infinita, spirito d’iniziativa e sfrenata passione per tutto ciò che si muove nell’ecosistema digital. Se entrerai nel team, sarai impegnato nell’ideazione strategica di attività social e nella gestione dei canali di clienti nazionali ed internazionali. Un requisito fondamentale è quindi l’ottima conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata. Ci aspettiamo un animatore di folle, amante della scrittura, profondo conoscitore delle dinamiche sociali e appassionato osservatore dei trend della rete. … L’articolo Social Media Strategist / Community Manager sembra essere il primo su Marketing.

Visual Designer

Inserito nel team dedicato alla User Experience, il candidato di nostro interesse ha una forte predisposizione al lavoro di squadra, ha una formazione specialistica in visual design conseguita preferibilmente attraverso un percorso universitario (triennale e/o magistrale) in Ingegneria o Scienze della Comunicazione o appositi percorsi di specializzazione; dimostra passione e coinvolgimento per le dinamiche del web finalizzate a rendere piacevole l’utilizzo della piattaforma ed ha una spiccata attitudine per le novità tecnologiche (web e mobile) Requisiti: Il candidato deve avere maturato esperienza nelle seguenti attività: ● Graphic Designer ● User Interface ● Typography ● Icon Design ● Mobile design … L’articolo Visual Designer sembra essere il primo su Marketing.

Frontend Web developer

Cerchiamo Frontend Web developer, con disponibilità immediata, senza interruzioni nel mese di agosto (esclusi i giorni 13, 14, 15) in possesso dei seguenti requisiti: Laurea o diploma con programmi di studio che includevano corsi di web design, user interface e linguaggio HTML e CSS Ottima conoscenza dei maggiori software di editoria grafica: Photoshop/Fireworks, Illustrator Esperienza nella realizzazione di siti web di HTML5 nativo e CSS3 Ottima conoscenza del linguaggio di programmazione Javascript e Javascript framework (jQuery) Esperienza nella realizzazione di siti responsive Conoscenza delle problematiche legate alla visualizzazione nei principali OS e browser: Win, Mac, Explorer, Safari, Mozilla, Chrome Conoscenza delle … L’articolo Frontend Web developer sembra essere il primo su Marketing.

Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri

Si stima che in Italia il costo medio di un matrimonio (tutto compreso) oscilli tra i 20 ed i 50 mila euro. L’aspetto più strano relativo a questo dato è che l’ammontare complessivo della spesa prevista “per il giorno più bello” è inversamente proporzionale, in termini geografici, al reddito medio lordo della zona in questione. Accade così che un matrimonio a Bolzano, dove il tenore di vita è tra i più alti in Italia, finisca per costare meno di uno a Ragusa dove invece è più alto l’indice di disoccupazione generale. Un fatto culturale si direbbe; al Sud si rinuncia a tutto ma il giorno del matrimonio deve essere sempre al top, senza badare a spese. Al limite, se non ce la si fa a reggere tutte le uscite connesse alla sua organizzazione si può sempre chiedere un prestito in banca. Sull’eticità di una usanza simile si è sempre discusso tanto. C’è chi continua ad affermare che il matrimonio, quello vero, è solo quello che si celebra in chiesa o in comune e c’è invece chi dice che dopo tutto capita una sola volta nella vita (anche se questa affermazione non è più così vera) e quindi ci si può concedere qualche lusso extra, visto che poi non capiterà più. Due partiti, due visioni del matrimonio (e forse anche della vita) all’apparenza inconciliabili. Sì, solo all’apparenza, perché poi in realtà piccole scelte, ma intelligenti, possono riuscire a far convergere le intenzioni di chi vorrebbe dare un tocco di eticità al proprio matrimonio, e chi invece vuole che sia semplicemente perfetto. Pensiamo ad esempio alle bomboniere. In media in matrimonio italiano “tipo” il costo totale delle bomboniere oscilla da un minino di 500 euro ad un massimo 2000 euro; non poco se si pensa che nella maggior parte dei casi queste suppellettili finiranno per prendere polvere chiuse in un armadio o dietro qualche vetrina. Perché dunque non provare ad unire eticità e tradizione scegliendo ad esempio delle bomboniere solidali per il proprio matrimonio? Di che si tratta? Si tratta di bomboniere vendute da onlus come questa, o associazioni o enti di culto con il solo fine di supportare attività di autofinanziamento. Solitamente ci sono due possibilità; o le bomboniere vengono prodotte artigianalmente direttamente dall’associazione che le rivende, oppure l’associazione stessa le acquista da grossisti per poi rivenderle al minuto, magari caratterizzandole con i propri simboli o con del materiale informativo. Resta il fatto che, seppur solidali, si tratta in tutto e per tutto di bomboniere che quindi nulla andrebbero a togliere alla ricchezza della festa. In compenso però, tramite quella che comunque rappresenta una spesa fissa negli equilibri di un matrimonio, saremo riusciti nell’intento di fare qualcosa di buono per chi contento non è, nel giorno che per noi rimarrà invece il più bello in assoluto. L’articolo Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri sembra essere il primo su Bio Notizie.

Illuminazione pubblica: con LED si risparmierebbero 200 milioni

Carlo Cottarelli, commissario alla Revisione della spesa pubblica, ha suggerito nel suo blog di «spegnere le luci non necessarie», date che con «città più al buio si risparmiano 200 milioni di euro». Secondo il commissario in Italia si spende per illuminazione pubblica oltre il doppio della Germania e Gran Bretagna, e un terzo in più della Francia. Il commissario della spending review, Carlo Cottarelli ha pubblicato nel suo blog che gli analisti economici delle banche internazionali guardano le immagini notturne satellitari dell’Europa «per illustrare il persistente spreco di denaro pubblico nel nostro Paese». Purtroppo, come si vede nella foto pubblicata da Cottarelli nel suo blog (che riportiamo qui sotto), è evidente che l’Italia appare molto più illuminata di altre regioni europee. Secondo il commissario basterebbe spegnere le luci «non necessarie» per poter risparmiare 100-200 milioni di euro subito, rispolverando una vecchia idea proposta anche dal Governo Monti. Nelle foto lo Stivale, fondamentalmente il Nord, è illuminato quanto il Belgio, Londra e altre zone dell’Inghilterra e Parigi, mentre tutto il resto dell’Europa rimane più “al buio”. La foto, afferma il commissario, è stata scattata alle 01.30 di notte, quando la maggior parte delle persone dorme, quindi le luci sono soprattutto illuminazione pubblica. Il consumo annuo pro capite per illuminazione pubblica infatti in Italia è di 107 kWh, oltre il doppio di Germania e Gran Bretagna e un terzo in più della Francia. E’ evidente che nel nostro Paese si consuma troppa energia elettrica per l’illuminazione pubblica. «Questo comporta uno spreco di denaro pubblico – spiega il commissario – (l’illuminazione stradale costa circa due miliardi di euro e grava prevalentemente sui Comuni) e un inquinamento luminoso i cui danni non vanno sottovalutati». Cottarelli ha ricordato nel suo post che non è stato dimostrato alcun legame tra intensità della illuminazione stradale e tasso di criminalità, quindi le tante luci non servirebbero a questo scopo. D’altronde, il commissario non suggerisce di spegnere le luci ma di sostituirle con tecnologie LED, riducendo l’illuminazione di strade a scorrimento veloce, di aree ad uso industriale o artigianale e di zone urbanizzate non edificate, ma non lasciandole al buio. Infine, Coltarelli ha sottolineato che è possibile risparmiare fino a un miliardo di euro investendo sull’efficientamento dell’illuminazione pubblica, attraverso forme di partenariato pubblico privato o mobilizzando fondi europei, e senza “toccare” i fondi pubblici. «Occorre un po’ di coraggio e smettere di avere paura del buio (su questo anche i gufi saranno d’accordo!)», conclude. Ricordiamo che risparmiare sulla bolletta elettrica di casa pure è possibile. Basta passare al mercato libero dell’energia, dove i prezzi più bassi assicurano un risparmio che si aggira intorno al 10% della spesa energetica annua. Per scegliere le offerte più convenienti, rimandiamo al portale SosTariffe.it L’articolo Illuminazione pubblica: con LED si risparmierebbero 200 milioni sembra essere il primo su Bio Notizie.

Goloso e salutare, un binomio possibile!

Facciamo un gioco, riuscite a trovare in 1 minuto un prodotto che sia al tempo stesso goloso e salutare? Credo proprio di no, le due cose sono davvero difficili da far convivere perchè di solito tutte le cose davvero golose sono ahimè quelle che più fanno male… Pensate alle carni grasse, ai salumi, al prosciutto ma anche ai dolci, alle torte ed al cioccolato… Ecco si, proprio il cioccolato, c’è nè uno che riesce a soddisfare entrambi i criteri richiesti, esiste un cioccolato buono come pochi al mondo e salutare come nessun altro. Parlo del cioccolato biologico prodotto a Modica, nel ragusano, cittadina resa celebre proprio dalla produzione delle barrette di cioccolato. Qui la tradizione del cioccolato ha radici antichissime, la provenienza è Azteca, l’importazione è avvenuta durante la dominazione spagnola intorno al 1500. Da allora a Modica il cioccolato si fa sempre allo stesso modo, non ha subito alcun processo di industrializzazione, gli ingredienti sono gli stessi senza alcuna aggiunta di addensanti, emulsionanti, lecitina, nè derivati del latte, qui il cioccolato si produce soltanto con massa di cacao delle migliori varietà del mondo, zucchero di canna grezzo ed eventuali spezie come vaniglia, cannella e peperoncino. Alcuni produttori, inoltre, hanno selezionato tutti ingredienti provenienti da agricoltura biologica certificata, si sono certificati anche loro, in maniera tale da poter lavorare ingredienti biologici e producono il famoso Cioccolato Modicano (appena divenuto IGP) Biologico, il non plus ultra della produzione cioccolatiera italiana. La lavorazione avviene a freddo mescolando la massa di cacao e lo zucchero ad una temperatura inferiore a 35° C, in questo modo lo zucchero non si scioglie donando porosità, ruvidezza e croccantezza all’interno della barretta di cioccolato ed inoltre in questo modo vengono salvaguardate tutte le caratteristiche gusto-olfattive e salutari del cioccolato. Gli esperti sanno che la lavorazione ad alte temperature tipiche dei cioccolato industriali mortificano le caratteristiche intrinseche delle fave di cacao, in termini poveri, a quelle temperature gran parte degli aromi e del gusto del cioccolato si perde.  Sotto il punto di vista salutare, una ricerca condotta dall’Ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Aquila, ha portato alla luce grandi benefici ottenibili da un moderato apporto di cioccolato modicano sotto il punto di vista cardiovascolare. Lo studio ha dimostrato che il cioccolato siciliano, oltre ad un grande apporto di antiossidanti, aumenta l’elasticità delle arterie favorendo lo scorrere del flusso sanguigno che incontra, quindi, meno resistenza, e di conseguenza diminuisce la pressione arteriosa e lo sforzo del cuore. L’articolo Goloso e salutare, un binomio possibile! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Facciamo chiarezza sui bollini del Parmigiano Reggiano

Gli amanti del Parmigiano Reggiano hanno la possibilità di distinguerne i diversi gradi di stagionatura grazie a un particolare sistema di bollini colorati: un’idea che favorisce una migliore trasparenza e una maggiore chiarezza a disposizione dei consumatori. Il Parmigiano Reggiano la cui stagionatura è compresa tra i 18 e i 24 mesi si avvale del Bollino Aragosta: si tratta di un formaggio la cui base lattica è abbastanza notevole, e che è caratterizzato da note vegetali di fiori, erba, frutta e verdura lessa. Questo prodotto è ideale se abbinato con un bicchiere di vino bianco secco, e proprio per questo motivo è consigliato soprattutto per gli aperitivi, eventualmente in abbinamento con mele verdi o pere. Il Parmigiano Reggiano la cui stagionatura è compresa tra i 22 e i 30 mesi, invece, si avvale del Bollino Argento. In questo formaggio si possono notare profumi di frutta fresca e burro fuso, con gli aromi che diventano sempre più intensi e le note di frutta secca e di agrumi che impreziosiscono il sapore. Questo prodotto, dalla consistenza granulosa e friabile, viene esaltato da vini rossi piuttosto strutturati: è raccomandabile servirlo a scaglie più o meno fini, e lo si apprezza in maniera speciale se viene bagnato con qualche goccia di aceto balsamico di Reggio Emilia o di Modena. Il Parmigiano Reggiano la cui stagionatura è superiore ai 30 mesi, infine, viene definito stravecchio, e si avvale del Bollino Oro. Questo formaggio ha – come si può facilmente immaginare – una consistenza friabile e asciutta, con cenni di frutta secca e di spezie abbastanza notevoli. Contraddistinto da un sapore deciso e da una evidente complessità di aromi, questo prodotto è perfetto sia con l’aceto balsamico che con vari tipi di miele, in virtù del contrasto tra sapori che si viene a creare. Paola Rossi L’articolo Facciamo chiarezza sui bollini del Parmigiano Reggiano sembra essere il primo su Bio Notizie.

Eco- Firenze: economica ed ecosostenibile

Questi ultimi tempi purtroppo sono stati caratterizzati dal periodo di crisi che ha colpito non solo l’Italia, ma tutti i paesi e si sa, quando si hanno pochi soldi, una delle prime cose a cui si rinuncia sono proprio le ferie. Fortunatamente, con poche idee geniali, si può reinventare il modo di fare una bella vacanza, facendo del bene al nostro portafoglio e anche alla natura. Per avere un’idea realistica di quello che i turisti oggi ricercano anche in città artistiche come Firenze, abbiamo chiesto direttamente ad una realtà storica nel settore ricettivo, lo Strozzi Palace Hotel, lo staff è stato molto disponibile e ci ha dato alcuni spunti che ora vi proponiamo. Il cicloturismo è una possibile soluzione: cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in bicicletta in mezzo al verde? Sul sito dedicato al turismo in Toscana sono consultabili addirittura 220 percorsi adatti a ogni tipo di turista, da quello che vuole faticare un po’, alle famiglie con bambini al seguito che vogliono fare una gita allegra e rilassante. Se invece non avete a disposizione una bicicletta, anche una semplice passeggiata sulle rive dell’Arno può rivelarsi un’ottima alternativa: magari andando a conoscere la sorgente dell’Arno, oppure facendo birdwatching o ancora prendendo il fresco sulle sue rive. Per viaggiare in modo ecosostenibile non è necessario spostarsi dalla città: anche a Firenze ad esempio, per risparmiare e non creare ulteriore danno alla natura, al posto di utilizzare il proprio mezzo si può usare l’ottima rete di trasporto pubblico locale, oppure semplicemente si può andare a piedi, grazie alla recente pedonalizzazione del centro storico. Per dormire in modo green invece, si può controllare sul sito di Legambiente quali strutture ricettive nella città medicea rispettano gli standard di eco sostenibilità, riducendo gli sprechi anche grazie ad altre attività con le quali collaborano per non recare ulteriori danni all’ambiente. L’articolo Eco- Firenze: economica ed ecosostenibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici

Il cotone biologico è un tessuto che è stato realizzato con particolari tecniche produttive che lo rendono un tessuto atossico, anallergico, confortevole e soprattutto ecologico. Il costo di un capo d’abbigliamento in cotone biologico è superiore rispetto a quello tradizionale e viene utilizzato anche per realizzare capi di biancheria da letto . Caratteristiche del cotone biologico Questo particolare tessuto viene ricavato dalla lavorazione di alcune piante che non sono state coltivate con l’aiuto di pesticidi e fertilizzanti, quindi sono cresciute in modo naturale, la stoffa inoltre viene tinta con sostanze biologiche di origine vegetale. Il vantaggio più importante di questo tessuto è che è anallergico, quindi non può provocare allergie, è atossico, proprio perchè realizzato solo con materiali naturali e infine permette una più facile traspirazione della pelle. Lo svantaggio che incontra chi desidera acquistare capi d’abbigliamento di questo genere è il suo costo elevato. Ci sono numerosi siti sul web che si occupano della vendita di indumenti in cotone biologico, grazie ai quali è possibile acquistare magari un vestito ad un costo molto vantaggioso. Consultare siti del genere è molto semplice, basta entrare in uno dei portali preposti e leggere i vari annunci. Generalmente il pagamento degli articoli avviene tramite carta di credito e l’indumento viene spedito comodamente presso il domicilio dell’acquirente, entro cinque giorni lavorativi. Il tempo di spedizione può variare in base alla località dove l’articolo si trova, che può essere anche un paese estero. Trovare i capi biologici in permuta Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone che acquistano capi d’abbigliamento in cotone biologico nuovi o di seconda mano, utilizzando il sistema della permuta. Questa particolare forma di commercio si basa sullo scambio di beni e servizi, senza l’utilizzo della moneta. Sul web ci sono numerosi siti che trattano la permuta di indumenti realizzati in cotone biologico, all’interno dei quali è magari possibile trovare un’inserzione di un privato che desidera scambiare una maglietta da donna taglia M, in perfette condizioni con una borsa per il mare di paglia. Grazie alla permuta abiti in cotone biologico è possibile indossare capi di qualità, cedendo in cambio qualcosa che non si utilizza più o di cui si può fare a meno. L’articolo Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici sembra essere il primo su Bio Notizie.

Sugo di noci vegan

Sugo di noci vegan Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 … | Dopo il pesto al basilico e quello di rucola, proseguono i miei esperimenti in cucina nella rielaborazione di sughi in versione vegan. Questa volta ho provato il sugo di noci ed è squisito (nulla da invidiare all’originale, davvero). Gli ingredienti sono: 100 grammi di noci sgusciate 10 cucchiai di panna vegetale 5 cucchiai di olio evo 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo) Sale Alternativa (più leggera): 100 grammi di noci sgusciate 15 cucchiai circa di latte vegetale (non dolcificato) 1 cucchiaio di lievito alimentare in in scaglie (facoltativo) Sale Procedimento: Come tutti gli altri sughi, anche questo di noci è facile da preparare; l’unico passaggio noioso è quello di dover sgusciare 100 grammi di noci, il resto è tutta discesa perché basta inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare per qualche minuto, fino ad ottenere una salsa cremosa. Prosegui la lettura su: Sugo di noci vegan Sugo di noci vegan L’articolo Sugo di noci vegan sembra essere il primo su Bio Notizie.

Arriva la tariffa D1 per risparmiare sulla bolletta luce

A partire dalla prossima settima sarà possibile aderire alla nuova tariffa sperimentale per clienti residenziali, nota come tariffa D1. Potranno partecipare alla sperimentazione esclusivamente coloro che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento. La tariffa D1 consentirà un risparmio che raggiunge il 32% della bolletta, ma soltanto in casi di elevati consumi. L’adesione è volontaria e gratuita: basta farne richiesta al proprio venditore di energia. Dal 1° luglio 2014 si potrà aderire alla sperimentazione di una nuova tariffa luce, che prevede un prezzo constante a prescindere dai consumi energetici. La sperimentazione della tariffa D1 è rivolta a tutti i clienti domestici che per il riscaldamento individuale dell’abitazione di residenza utilizzano unicamente pompe di calore elettriche (no condomini). La nuova tariffa D1 consentirà un risparmio che può raggiungere il 32% della bolletta, e potrà essere applicata alle forniture elettriche in maggior tutela o del mercato libero; in quest’ultimo caso però bisogna verificare se il proprio fornitore ha deciso di aderire alla sperimentazione, perché non sono tenuti a farlo. A chi conviene la tariffa D1? Come spiegato dall’Autorità per l’energia, con la tariffa D1 ogni kWh viene pagato uguale, indipendentemente dal consumo energetico annuo. Con le tariffe luce attuali, invece, il prezzo dell’energia aumenta con l’accrescere dei consumi effettivi. Questa “progressività” viene eliminata con la nuova tariffa D1. Così, è evidente che la tariffa D1 conviene alle famiglie energivore, ovvero con elevati consumi annui e ai contratti di potenza impegnata oltre il 3 kW. Le famiglie che hanno bassi consumi invece non ne otterranno alcun vantaggio. Ricordiamo a coloro che non rientrano tra i requisiti per aderire alla tariffa D1, così come alle famiglie a cui non conviene farlo, che attivando un’offerta luce del mercato libero è possibile risparmiare circa 120 euro all’anno. Il passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non occorrono modifiche al contatore o agli impianti, e si può sempre tornare al servizio di maggior tutela. Potete ottenere maggiori informazioni qui sulle offerte luce più convenienti secondo il proprio profilo. L’articolo Arriva la tariffa D1 per risparmiare sulla bolletta luce sembra essere il primo su Bio Notizie.

Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014.

Non si ferma il progetto della raccolta tappi promosso da Amico dell’Ambiente. I dati evidenziati nei primi sei mesi del 2014 confermano l’attenzione e il forte interesse per i temi del riciclo e della sostenibilità ambientale. 111.000 i kg di tappi raccolti in 110 diversi conferimenti e record a giugno con 31.000 kg di tappi. Una quantità di tappi che potrebbe riempire 24 vagoni di un treno e, se unissimo tutti i tappi uno dopo l’altro, 2.100 Km, la stessa distanza fra Padova e Mosca. È questo il risultato raggiunto grazie alla rete sempre più grande di enti, scuole e associazioni di volontariato in tutta Italia, che possono auto sostenersi economicamente e finanziare progetti e iniziative grazie ai fondi ottenuti con i tappi. La plastica raccolta, infatti, è ripagata a peso da Amico dell’Ambiente e riutilizzata successivamente per la realizzazione di cassette ortofrutticole. In questo modo si evita la produzione di plastica nuova, riducendo le emissioni climalteranti e i consumi energetici generati dal sistema produttivo. Anche le scuole hanno contribuito attivamente al progetto, dimostrando grande interesse per il ciclo di lavorazione della plastica con le visite guidate agli stabilimenti. Nell’anno scolastico appena terminato, quasi 600 alunni hanno potuto osservare il percorso dei tappi in tutte le fasi trasformazione, e apprezzare così il valore del riciclo e recupero dei materiali. www.amicodellambiente.it L’articolo Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014. sembra essere il primo su Bio Notizie.

Intossicazione alimentare, rimedi naturali per stare meglio

Vomito, diarrea, crampi addominali e spesso anche febbre: gli effetti collaterali di questa patologia sono molto fastidiosi. Ma per l’intossicazione alimentare i rimedi naturali sono dolci ed efficaci Per quanta attenzione possiamo porre a quello che mangiamo e a come lo cuciniamo, il rischio di intossicazione alimentare è sempre in agguato: magari perchè ci siamo concessi un pranzo o una cena fuori e abbiamo avuto la sfortuna di trovare alimenti mal conservati o cucinati in modo non corretto. E i sintomi di questa patologia creano davvero molti problemi: difficile uscire di casa oppure svolgere le normali attività quotidiane quando il nostro apparato digerente è completamente in subbuglio. Vediamo allora in caso di intossicazione alimentare i rimedi naturali che si possono rivelare più efficaci per portare sollievo a questa fastidiosa sintomatologia e che rapidamente ci aiutino a rimetterci in forma. Esistono per fortuna rimedi naturali e tecniche di depurazione molto efficaci per disintossicare il proprio corpo e qui puoi vedere di cosa stiamo parlando. Primo nemico: la disidratazione L’acqua è importante per il nostro organismo e lo diventa ancora di più in caso di intossicazione alimentare: infatti, vomito, diarrea e febbre, possono portare a una rapida disidratazione del nostro organismo, con rischi anche gravi. Motivo per cui la prima regola in caso di intossicazione alimentare è quella di  bere: finchè i sintomi sono ancora intensi  ci possiamo limitare a sorseggiare poca acqua naturale non fredda, evitando di ingerire alimenti solidi, ma non dimentichiamoci di bere! A tavola: poco poco, piano piano Quando i sintomi dell’intossicazione alimentare come vomito e diarrea si attenuano (nei casi più comuni possono bastare un giorno o due) è possibile cominciare a reintrodurre alcuni elementi nel nostro regime alimentare. Bisogna tenere conto che il nostro apparato digerente ha subito un forte stress e “caricarlo” di un eccessivo lavoro nei primi giorni potrebbe rivelarsi controproducente. Per cui, almeno per qualche giorno è utile seguire una dieta molto semplice, composta di pochi alimenti che non irritino stomaco e intestino: riso (possibilmente cotto al vapore e condito con olio extravergine di oliva), petto di pollo lessato o cotto alla griglia, banane e mele. Se ben tollerato potrebbe essere utile reinserire lo yogurt, ricco di probiotici in gradi di aiutare a ripristinare la flora intestinale. Timo e alloro: due erbe preziose Per ridurre i  sintomi dell’intossicazione alimentare i rimedi naturali possono rivelarsi di grande aiuto: abbiamo visto come lo zenzero sia ottimo per attenuare le infiammazioni e  il timo e l’alloro, così utili in cucina, possono costituire due validi alleati in questi casi. Tisana al timo Questa tisana ha preziose proprietà antispastiche e antisettiche (utile perciò in caso di intossicazione alimentare causata da batteri) e prepararla è molto semplice: bastano 3 grammi di foglie e fiori secchi fatti bollire per 5 minuti in 200 ml di acqua per una bevanda profumata ed efficace. Tisana all’alloro L‘alloro ha invece proprietà digestive e disintossicanti: ne bastano 5 grammi di foglie secche per una tazza di acqua, con l’aggiunta del succo di 1/2 limone e di un cucchiaino di miele, da consumarsi calda o tiepida dopo i pasti. Per tornare in piena forma dopo un’intossicazione alimentare dobbiamo far lavorare al meglio il nostro sistema di smaltimento delle tossine che sono una conseguenza dell’intossicazione stessa: applicare un sistema di depurazione dolcepotrà aiutarci a tornare in piena forma! In caso di intossicazione alimentare i rimedi naturali possono aiutarci a tornare in forma al più presto. L’articolo Intossicazione alimentare, rimedi naturali per stare meglio sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza

In tempo di crisi sembra che un aiuto ad un settore fortemente colpito dalle ripercussioni della crisi economica, come l’edilizia, possa tornare in auge grazie all’architettura sostenibile o biodilizia. La bioedilizia è infatti un tipo di architettura che cerca di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente delle costruzioni considerandone tutte le fasi del ciclo di vita dal reperimento del materiali, all’uso (la bioedilizia infatti si propone di costruire edifici a basso consumo energetico), fino alla demolizione dell’immobile, impiegando dunque materiali riciclabili, non inquinanti e facilmente smaltibili. Per avere maggiori informazioni sull’architettura sostenibile e e sui materiali ecologici in essa impiegati potete consultare questo interessante articolo che tratta approfonditamente l’argomento. I governi da tempo stanziano numerosi fondi per incentivare ed agevolare questo tipo di edilizia, che con i numerosi progetti fornisce un’importante bacino occupazionale. Inoltre il recupero di materiali riciclabili e naturali rende possibile importanti risparmi in fase di costruzione e di utilizzo degli edifici. Ma l’ultima notizia in fattore di bioedilizia arriva proprio dal mare e dalle profondità marine, più precisamente dalla Posidonia. Questa è una pianta molto importante per gli equilibri degli ecosistemi marini in quanto svolge un’azione di protezione delle coste dall’erosione. In Sardegna si è ben pensato di usare questa preziosa Pianta nel campo dell’architettura sostenibile. L’idea è queslla di usare i cumuli di Posidonia che si depositano sulla spiaggia per creare una fibra la “lana di mare“, già brevettata da Edimare, azienda leder in Europa nel settore dell’architettura sostenibile, per la costruzione di tetti termici. Infatti la lana ottenuta dalla Posidonia se unita alla lana di pecora sarebbe in grado di svolgere una funzione isolante per i tetti maggiore di ben il 30% dei materiali solitamente utilizzata, inoltre questo tipo di materiale conserverebbe la capacità della Posidonia di assorbire CO2. Inoltre se la Posidonia è sicuramente una pianta importantissima per i fondali marini, tuttavia una sua presenza eccessiva nelle spiagge dove l’uomo è presente o in quelle artificiali potrebbe essere dannosa, in quanto non essendo smaltita dalle onde si decompone creando in alcuni casi vere e proprie criticità ambientali. I comuni, poi, spesso non hanno budget sufficienti da destinare al problema della rimozione della Posidonia in eccesso nelle spiagge, ma in questo modo si troverebbe il metodo per pulire le spiagge ed i fondali dal surplus di quest’alga e di riutilizzarla in una maniera nella bioedilizia senza dover intaccare le spiagge naturali. L’azienda Edimare infatti si fa già carico del recupero della Posidonia in diversi comuni Sardi, come ad Alghero, dove ‘accumulo di questa pianta aveva generato diversi problemi ambientali e igienico-sanitari che richiedevano costi di smaltimento di 1.000.000 di euro.  L’articolo La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza sembra essere il primo su Bio Notizie.

Piante curative, le amiche naturali della nostra salute

Il benessere del nostro organismo è legato alla sua capacità di eliminare, attraverso dei processi metabolici, le tossine, una sorta di rifiuti che si accumulano all’interno del corpo. Esistono due tipi di tossine: quelle esogene, che entrano nell’organismo attraverso prodotti tossici esterni e quelle endogene, definite anche “tossine autogene” perché si creano nell’organismo anche se si ha una vita e un’alimentazione perfettamente equilibrata. Se le tossine non vengono eliminate correttamente, attraverso gli organi che se ne occupano, si raggruppano in tessuti specifici che possono provocare reazioni locali, allergiche o infiammazioni. Per prevenire l’accumulo eccessivo di tossine e favorire il benessere psico-fisico è consigliabile rivedere le proprie abitudini di vita e alimentari e nel caso il proprio medico non ritenga necessario l’intervento farmacologico, allora un buon aiuto potrebbe arrivare dalle piante curative. Queste piante sono dei rimedi naturali nati ancora prima della venuta dell’uomo sulla terra; in passato gli antichi avevano un rapporto molto diretto con la natura ed è per questo motivo che riuscirono a capire il comportamento di ogni singola pianta, testando sulla propria pelle gli effetti benefici e tossici. I test effettuati nel corso del tempo hanno così dato vita ad un elenco specifico contenente tutte le piante medicinali e curative, con rispettive proprietà, effetti positivi e negativi per l’organismo, modalità e quantità di dosaggio e il tipo di disturbo che vanno ad attenuare o curare. I principi attivi presenti nella piante curative sono di varia natura e chimicamente fanno parte delle classi degli alcaloidi, degli eterosidi, delle gomme, delle mucillagini, dei tannini, degli enzimi e delle vitamine. Esistono decine e decine di piante curative, ognuna con effetti benefici per uno o più tipi di disturbi grazie a delle proprietà specifiche in grado di attenuare o far sparire determinati sintomi. Tra le piante curative più conosciute abbiamo l’aloe vera che è forse la più famosa, utilizzata in particolare per i trattamenti di bellezza grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e rigenerative, ma viene usata anche per stati infiammatori o come analgesico naturale. L’aglio si trova in tutte le nostre cucine, lo utilizziamo per arricchire e insaporire le pietanze, ma non tutti sanno che possiede molteplici proprietà: è un ottimo antiossidante, anti-ipertensivo, antisettico, anti-reumatico e dimagrante. Il limone è perfetto per far fronte a stati influenzali, la menta è in grado di combattere i disturbi digestivi, la scagliola, invece, è l’ideale per chi soffre di diabete, colesterolo alto e obesità. Come la menta, anche la camomilla è un efficace digestivo, così come il carciofo al quale si aggiungono proprietà caolgoghe, coleretiche, depurative e diuretiche. Se si soffre di ansia la valeriana può essere la soluzione naturale adeguata per le sue proprietà ansiolitiche, sedative e rilassanti, così come la passiflora, l’escolzia, i fiori d’arancio e il rosolaccio. Queste sono solo alcune delle piante curative più utilizzate (per conoscerne altre, possiamo fare riferimento a questo articolo), in natura ne esistono tante, la cosa importante è ricordarci di usarle in modo adeguato, per questo motivo è sempre meglio affidarsi a degli esperti del settore che sono in grado di consigliarci il prodotto più adatto a contrastare un determinato tipo di problema e soprattutto il metodo di somminstrazione. L’articolo Piante curative, le amiche naturali della nostra salute sembra essere il primo su Bio Notizie.

Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia

Il baratto torna sulla cresta dell’onda, un’attività questa che è stata in questi ultimi anni rivalutata in quanto consente di scovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno e tutto ciò che desideriamo senza mettere mano al portafoglio. Niente soldi insomma, ma un libero scambio di beni, in questo modo si ha anche la possibilità quindi di eliminare dalle nostre case tutti quegli oggetti che se ne stanno inutilizzati ormai da molti anni, oggetti che invadono le nostre case, che prendono polvere, che spesso sono del tutto dimenticati in un garage o in una cantina, oggetti che altrimenti prima o poi, ne siamo certi, sarebbero finiti dritti nel cassonetto della spazzatura. Il baratto arriva a noi direttamente dal passato, ma grazie al web assume oggi una veste che possiamo dire contemporanea in modo davvero intenso. Grazie al sito internet Permute.it il baratto infatti inizia a correre sul filo del web. Questo sito di annunci gratuiti permette di scovare gli oggetti che desideriamo e di scambiare tutti quelli che invece non ci servono più direttamente da internet, comodamente seduti quindi al proprio computer di casa. Si tratta di una piazza virtuale insomma in cui tutti coloro che amano il baratto possono incontrarsi e in cui quindi le opportunità di risparmio si moltiplicano rispetto a quelle disponibili in un negozio dell’usato o in un mercatino. Permute.it offre la possibilità di barattare e di mettere in permuta, versione moderna questa e legalmente valida del baratto, ogni tipologia di beni. Proprio questa è forse una delle caratteristiche più importati di questo sito internet, la possibilità non solo quindi di risparmiare scambiando beni materiali, ma anche la possibilità di scambiare beni intangibili come una prestazione lavorativa ad esempio. Prendiamo il caso di un uomo che ha una grande capacità, un grande talento, e la cui attività però non riesce a decollare. Senza lavoro non si guadagna, senza guadagno non si può acquistare niente. Grazie a questo sito può scambiare però la sua prestazione con un oggetto di cui ha bisogno, ecco che il suo lavoro viene rivalutato, trova un rinnovato valore, un nuovo senso. Permute.it è insomma la nuova frontiera del risparmio e un nuovo strumento per risollevarsi dalla crisi economica purtroppo crescente, uno strumento che inoltre è anche ecologico in modo intenso. Scambiare beni significa infatti evitare che finiscano nella spazzatura e che vadano così ad inquinare le nostre città, significa inoltre prendere le distanze dal consumismo eccessivo e dalla produzione di massa che come ben sappiamo sono le vere piaghe ambientali con cui la nostra epoca contemporanea deve fare i conti. Provatelo, in pochi minuti potete creare il vostro annuncio gratuito e scoprire un mondo di scambi perfetto per voi e per la vostra famiglia. Vedrete che dopo non potrete più farne a meno! L’articolo Permute.it un sito di annunci gratuiti su baratto e scambi: ecco la nuova frontiera del risparmio e dell’ecologia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web

Il “Super-Ciclone” sta letteralmente devastando la Calabria Jonica centro/settentrionale e in modo particolare il crotonese. Un video: La Rete Ondametrica Nazionale, servizio ufficiale dell’ISPRA, ha misurato alle ore 10:00 un’onda alta 11,8 metri, dopo che in mattinata già altre numerose onde avevano superato i 10 metri. In Italia non era stata …L’articolo Onde alte 12 metri in Provincia di Crotone: video impressionanti dal web sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Cuore tedesco

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Donne FEMEN urinano in pubblico sulla foto del presidente ucraino: il video

I membri di FEMEN hanno protestato davanti all’ambasciata ucraina a Parigi domenica, l’ultima azione da parte del gruppo nella capitale francese. Protestavano contro la decisione del governo dell’Ucraina di non firmare un accordo di associazione con l’Unione europea. Intorno alle 09:40 ora locale (0840 GMT), cinque FEMEN …L’articolo Donne FEMEN urinano in pubblico sulla foto del presidente ucraino: il video sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Amazon sperimenta l’uso dei droni per consegna a domicilio

Una della maggiori società di vendita online al mondo sperimenta un nuovo sistema di distribuzione: i droni. Questi specie di mini-elicotteri teleguidati sono in grado di trasportare pacchetti di poco più di due chili, ma il sistema, per quanto innovativo, avrà bisogno di altri 4/5 anni per essere messo a …L’articolo Amazon sperimenta l’uso dei droni per consegna a domicilio sembra essere il primo su La Vita Oggi.

La riscossa di broccoli ricchi in Calcio

Ancora una volta non sono arrivato in tempo per segnalarvi l’uscita domenicale sul Corriere della Sera di una mia ricetta nel consueto inserto salute. Alla pagina alimentazione questa settimana si parlava di come le scelte alimentari giuste ed equilibrate possono aiutare a preservare al meglio alcuni nutrienti estremamente preziosi e in questo caso specifico dell’importanza del Calcio, inteso come minerale ovviamente!!!L’articolo La riscossa di broccoli ricchi in Calcio sembra essere il primo su Italyan Style.

Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono

L’unicità è sempre più rara, soprattutto nei tradizionali regali di Natale. Ci sono delle persone a cui vorremmo fare un dono speciale, unico al mondo, che rappresenti la loro anima e nel quale loro, specchiandosi, possano rivedere il nostro gesto d’amore. Su Style & Fashion 2.0 tutti i gioielli di Morellato, Tiffany & Co, de Grisogono, Pandora, Nomination e Daniela De Marchi.Continua a leggere Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono…Commenta » L’articolo Natale 2013 regali: i gioielli di Morellato, Pandora, Tiffany & Co e de Grisogono sembra essere il primo su Italyan Style.

Service Manager

Innovativa ed affermata realtà operante a livello nazionale ed internazionale nel Digital Direct Marketing e nella realizzazione di soluzioni tecnologiche multicanale per la comunicazione ricerca per il potenziamento della propria sede di Faenza (RA) un/una  SERVICE MANAGER Il candidato avrà la responsabilità di realizzare gli obiettivi di produzione dei servizi di maketing digitale in termini di qualità, rispetto delle tempistiche, marginalità, attraverso il corretto allocamento delle risorse e la supervisione sui progetti in essere. Requisiti: Conoscenza dei sistemi di certificazione qualitativa (ISO 9001 settore EA 37 /9002 VISIO 2000…) Conoscenza dei sistemi per l’analisi economica dei processi produttivi su commessa (preferibilmente nel …L’articolo Service Manager sembra essere il primo su Marketing.

Il primo cinema con le cinture di sicurezza

La Norwegian Public Roads Administration ha voluto portare l’attenzione su tutti coloro che non fanno uso delle cinture di sicurezza durante la guida. In occasione del lancio di "Fast & Furious 6" (Giugno 2013) tutte le poltrone di un cinema sono state dotate di cintura di sicurezza, prima dell’inizio del film sul maxischermo è stato proiettato un messaggio "Allacciare le cinture! il film non inizierà fino a che non l’avrete fatto", detto, fatto, dopo che tutti i presenti hanno fatto questo gesto, il film è iniziato. addthis_url = ‘http%3A%2F%2Fwww.bloguerrilla.it%2F…L’articolo Il primo cinema con le cinture di sicurezza sembra essere il primo su Marketing.

Sviluppatore Back-End

Beast Technologies srl, Startup di PoliHub (acceleratore di impresa del Politecnico di Milano) che unisce competenze e sensoristica dell´Ingegneria Aerospaziale con esigenze di monitoring in campo sportivo in collaborazione con FIGC, cerca uno sviluppatore di back-end per sviluppo software proprietario e ampliamento proprio organico. Posizione full-time retribuita, contratto su base annuale, sede di lavoro: Milano. L’articolo Sviluppatore Back-End sembra essere il primo su Marketing.

Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara…

Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara e di #FrancavillaalMare, nonché ai #volontari del #canile di #Chieti, che in queste ore di enorme #emergenza e difficoltà, si stanno dando da fare affinché tutti gli #animali possano essere messi in salvo dall'acqua. Il …L’articolo Un abbraccio agli amici della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane di #Pescara… sembra essere il primo su BauBauNews.

Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010

Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010 Video Informazione da: Videos matching: Alaskan Malamute: Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010 http://www.youtube.com/v/ByraFpcsL0c?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010 Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010L’articolo Alaskan malamute-Aska agility (A/1)-ŠKD Ljutomer-Križevci,24.4.2010 sembra essere il primo su BauBauNews.

Australian Terrier escaping…

Our Australian Terrier Varpu caught by the candid camera! We were wondering how she got out of the kennel where we left them for a while. The other Aussie Ro…L’articolo Australian Terrier escaping… sembra essere il primo su BauBauNews.

(Campobasso) Imola Metciccia , Cane Femmina

Imola Femmina (in attesa di sterilizzazione) Taglia medio-piccola (13 kg) Età: 4 anni Occhio sinistro cieco Imola è timorosa inizialmente ma è dolcissima e con pazienza e amore si lascia guidare e manipolare, non era abituata al guinzaglio, ma ha già fatto i suoi primi passi e sta imparando felicemente…L’articolo (Campobasso) Imola Metciccia , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.

(Cremona) AME NON VUOLE CRESCERE IN CANILE ! meticcio , Cane Maschio

E’ un cucciolotto di circa 11 mesi, di taglia media. Al suo arrivo in canile aveva già l’occhietto destro danneggiato e probabilmente resterà così , ma questo non gli comporta nessun problema particolare e può condurre una vita assolutamente normale. Ame ha un bellissimo carattere , anche se all'inizio è un pò…L’articolo (Cremona) AME NON VUOLE CRESCERE IN CANILE ! meticcio , Cane Maschio sembra essere il primo su BauBauNews.

Salvatore Ferragamo Natale 2013: le vetrine e la capsule collection Christmas Jungle, le foto

Natale si avvicina e per festeggiarlo e rendere l’esperienza di luxury shopping ancora più coinvolgente fino al 5 gennaio le vetrine delle boutique Salvatore Ferragamo di tutto il mondo si trasformano in un’esotica giungla metropolitana: Christmas Jungle. ;Continua a leggere Salvatore Ferragamo Natale 2013: le vetrine e la capsule collection Christmas Jungle, le foto …Commenta » L’articolo Salvatore Ferragamo Natale 2013: le vetrine e la capsule collection Christmas Jungle, le foto sembra essere il primo su Italyan Style.

Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna

Iceberg e Mantero Seta hanno firmato un accordo di licenza che impegnerà l’azienda lariana nella produzione e nella distribuzione esclusiva worldwide delle collezioni donna di accessori tessili Iceberg. ;Continua a leggere Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna…Commenta » L’articolo Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna sembra essere il primo su Italyan Style.

(Brindisi) Bellissima Akira simil sharpei-chow , Cane Femmina

Akira è una bellissima simil sharpei-chow chow di 1 anno circa sui 25/30 Kg., abbandonata anche lei davanti la porta del canile. Akira ora ha bisogno di una vera famiglia che la ami incondizionatamente per il resto della vita. Akira è un po' timorosa (d'altronde, chi non lo sarebbe dopo…L’articolo (Brindisi) Bellissima Akira simil sharpei-chow , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.