Miele Biologico: caratteristiche e qualità

Il miele da tutti riconosciuto come uno degli alimenti più buoni e salutari che ci siano, vede le sue caratteristiche nutritive ancor più accentuate se ottenuto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Le domande che i consumatori si pongono attorno al miele biologico sono tante e tutte lecite, il miele in quanto prodotto dalle api e dai fiori, non è di per sè un prodotto biologico? Non essendoci la mano dell’uomo, o comunque è molto limitata, il miele è da considerarsi a tutti gli effetti biologico? La verità è che il miele non è tutto biologico, ma solo quelli che ne riportano la certificazione, le differenze ci sono e non sono di poco conto. Il disciplinare di produzione a cui i produttori di miele biologico devono attenersi impone il posizionamento degli alveari in luoghi in cui vi siano coltivazioni biologiche lontane chilometri da potenziali fonti di inquinamento come aree industriali, coltivazioni intensive (non condotte secondo l’agricoltura biologica), strade ad alto scorrimento e qualsiasi altro inquinante ambientale. Le arnie utilizzate devono necessariamente essere prodotte con materiali naturali non trattate chimicamente. Tutto ciò consente di raccogliere del miele esente da qualunque residuo chimico potenzialmente nocivo per l’uomo, in questo modo il miele ottenuto risulterà certamente più salubre di un miele ottenuto da fiori contaminati da inquinanti chimici, da polveri sottili provenienti da impianti industriali attigui o altri inquinanti provenienti da gas di scarico di autovetture o chissà cos’altro. Altro fattore estremamente importante per preservare la qualità del miele è la questione della pastorizzazione, questo è il processo durante il quale il miele viene riscaldato per potergli conferire uno stato perennemente liquido, esteticamente molto gradevole ma che ne compromette gran parte delle qualità organolettiche. Non tutti sanno, infatti, che il miele cristallizzato (diventa solido e biancastro) è uno stato assolutamente normale per un miele che non ha subito trattamenti termici, un prodotto che non è stato pastorizzato, sarà certamente meno bello da guardare ma altrettanto certamente sarà più nutriente e salutare rispetto ad un miele pastorizzato, quello cristallizzato risulterà intatto nei nutrienti e negli enzimi tipicamente contenuti nel miele. L’ideale sarebbe, quindi, avere un miele ottenuto da apicoltura biologica non pastorizzato come ad esempio il miele biologico di Sapori dei Sassi, ottenuto tra l’altro nelle montagne lucane, ulteriore garanzia di luoghi incontaminati, cosi come altri mieli di montagna. Molto meno “credibili” sono invece mieli biologici prodotti in territori ad alto tasso di industrializzazione. L’articolo Miele Biologico: caratteristiche e qualità sembra essere il primo su Bio Notizie.

Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri

Si stima che in Italia il costo medio di un matrimonio (tutto compreso) oscilli tra i 20 ed i 50 mila euro. L’aspetto più strano relativo a questo dato è che l’ammontare complessivo della spesa prevista “per il giorno più bello” è inversamente proporzionale, in termini geografici, al reddito medio lordo della zona in questione. Accade così che un matrimonio a Bolzano, dove il tenore di vita è tra i più alti in Italia, finisca per costare meno di uno a Ragusa dove invece è più alto l’indice di disoccupazione generale. Un fatto culturale si direbbe; al Sud si rinuncia a tutto ma il giorno del matrimonio deve essere sempre al top, senza badare a spese. Al limite, se non ce la si fa a reggere tutte le uscite connesse alla sua organizzazione si può sempre chiedere un prestito in banca. Sull’eticità di una usanza simile si è sempre discusso tanto. C’è chi continua ad affermare che il matrimonio, quello vero, è solo quello che si celebra in chiesa o in comune e c’è invece chi dice che dopo tutto capita una sola volta nella vita (anche se questa affermazione non è più così vera) e quindi ci si può concedere qualche lusso extra, visto che poi non capiterà più. Due partiti, due visioni del matrimonio (e forse anche della vita) all’apparenza inconciliabili. Sì, solo all’apparenza, perché poi in realtà piccole scelte, ma intelligenti, possono riuscire a far convergere le intenzioni di chi vorrebbe dare un tocco di eticità al proprio matrimonio, e chi invece vuole che sia semplicemente perfetto. Pensiamo ad esempio alle bomboniere. In media in matrimonio italiano “tipo” il costo totale delle bomboniere oscilla da un minino di 500 euro ad un massimo 2000 euro; non poco se si pensa che nella maggior parte dei casi queste suppellettili finiranno per prendere polvere chiuse in un armadio o dietro qualche vetrina. Perché dunque non provare ad unire eticità e tradizione scegliendo ad esempio delle bomboniere solidali per il proprio matrimonio? Di che si tratta? Si tratta di bomboniere vendute da onlus come questa, o associazioni o enti di culto con il solo fine di supportare attività di autofinanziamento. Solitamente ci sono due possibilità; o le bomboniere vengono prodotte artigianalmente direttamente dall’associazione che le rivende, oppure l’associazione stessa le acquista da grossisti per poi rivenderle al minuto, magari caratterizzandole con i propri simboli o con del materiale informativo. Resta il fatto che, seppur solidali, si tratta in tutto e per tutto di bomboniere che quindi nulla andrebbero a togliere alla ricchezza della festa. In compenso però, tramite quella che comunque rappresenta una spesa fissa negli equilibri di un matrimonio, saremo riusciti nell’intento di fare qualcosa di buono per chi contento non è, nel giorno che per noi rimarrà invece il più bello in assoluto. L’articolo Quando anche una semplice cerimonia può aiutare gli altri sembra essere il primo su Bio Notizie.

Goloso e salutare, un binomio possibile!

Facciamo un gioco, riuscite a trovare in 1 minuto un prodotto che sia al tempo stesso goloso e salutare? Credo proprio di no, le due cose sono davvero difficili da far convivere perchè di solito tutte le cose davvero golose sono ahimè quelle che più fanno male… Pensate alle carni grasse, ai salumi, al prosciutto ma anche ai dolci, alle torte ed al cioccolato… Ecco si, proprio il cioccolato, c’è nè uno che riesce a soddisfare entrambi i criteri richiesti, esiste un cioccolato buono come pochi al mondo e salutare come nessun altro. Parlo del cioccolato biologico prodotto a Modica, nel ragusano, cittadina resa celebre proprio dalla produzione delle barrette di cioccolato. Qui la tradizione del cioccolato ha radici antichissime, la provenienza è Azteca, l’importazione è avvenuta durante la dominazione spagnola intorno al 1500. Da allora a Modica il cioccolato si fa sempre allo stesso modo, non ha subito alcun processo di industrializzazione, gli ingredienti sono gli stessi senza alcuna aggiunta di addensanti, emulsionanti, lecitina, nè derivati del latte, qui il cioccolato si produce soltanto con massa di cacao delle migliori varietà del mondo, zucchero di canna grezzo ed eventuali spezie come vaniglia, cannella e peperoncino. Alcuni produttori, inoltre, hanno selezionato tutti ingredienti provenienti da agricoltura biologica certificata, si sono certificati anche loro, in maniera tale da poter lavorare ingredienti biologici e producono il famoso Cioccolato Modicano (appena divenuto IGP) Biologico, il non plus ultra della produzione cioccolatiera italiana. La lavorazione avviene a freddo mescolando la massa di cacao e lo zucchero ad una temperatura inferiore a 35° C, in questo modo lo zucchero non si scioglie donando porosità, ruvidezza e croccantezza all’interno della barretta di cioccolato ed inoltre in questo modo vengono salvaguardate tutte le caratteristiche gusto-olfattive e salutari del cioccolato. Gli esperti sanno che la lavorazione ad alte temperature tipiche dei cioccolato industriali mortificano le caratteristiche intrinseche delle fave di cacao, in termini poveri, a quelle temperature gran parte degli aromi e del gusto del cioccolato si perde.  Sotto il punto di vista salutare, una ricerca condotta dall’Ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Aquila, ha portato alla luce grandi benefici ottenibili da un moderato apporto di cioccolato modicano sotto il punto di vista cardiovascolare. Lo studio ha dimostrato che il cioccolato siciliano, oltre ad un grande apporto di antiossidanti, aumenta l’elasticità delle arterie favorendo lo scorrere del flusso sanguigno che incontra, quindi, meno resistenza, e di conseguenza diminuisce la pressione arteriosa e lo sforzo del cuore. L’articolo Goloso e salutare, un binomio possibile! sembra essere il primo su Bio Notizie.

Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici

Il cotone biologico è un tessuto che è stato realizzato con particolari tecniche produttive che lo rendono un tessuto atossico, anallergico, confortevole e soprattutto ecologico. Il costo di un capo d’abbigliamento in cotone biologico è superiore rispetto a quello tradizionale e viene utilizzato anche per realizzare capi di biancheria da letto . Caratteristiche del cotone biologico Questo particolare tessuto viene ricavato dalla lavorazione di alcune piante che non sono state coltivate con l’aiuto di pesticidi e fertilizzanti, quindi sono cresciute in modo naturale, la stoffa inoltre viene tinta con sostanze biologiche di origine vegetale. Il vantaggio più importante di questo tessuto è che è anallergico, quindi non può provocare allergie, è atossico, proprio perchè realizzato solo con materiali naturali e infine permette una più facile traspirazione della pelle. Lo svantaggio che incontra chi desidera acquistare capi d’abbigliamento di questo genere è il suo costo elevato. Ci sono numerosi siti sul web che si occupano della vendita di indumenti in cotone biologico, grazie ai quali è possibile acquistare magari un vestito ad un costo molto vantaggioso. Consultare siti del genere è molto semplice, basta entrare in uno dei portali preposti e leggere i vari annunci. Generalmente il pagamento degli articoli avviene tramite carta di credito e l’indumento viene spedito comodamente presso il domicilio dell’acquirente, entro cinque giorni lavorativi. Il tempo di spedizione può variare in base alla località dove l’articolo si trova, che può essere anche un paese estero. Trovare i capi biologici in permuta Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone che acquistano capi d’abbigliamento in cotone biologico nuovi o di seconda mano, utilizzando il sistema della permuta. Questa particolare forma di commercio si basa sullo scambio di beni e servizi, senza l’utilizzo della moneta. Sul web ci sono numerosi siti che trattano la permuta di indumenti realizzati in cotone biologico, all’interno dei quali è magari possibile trovare un’inserzione di un privato che desidera scambiare una maglietta da donna taglia M, in perfette condizioni con una borsa per il mare di paglia. Grazie alla permuta abiti in cotone biologico è possibile indossare capi di qualità, cedendo in cambio qualcosa che non si utilizza più o di cui si può fare a meno. L’articolo Abbigliamento in cotone biologico: tessuti atossici e anallergici sembra essere il primo su Bio Notizie.

Bellezza eco-bio

Nel corso degli ultimi anni si è affermata la tendenza a usare prodotti il più possibile naturali, oltre che rispettosi dell’ambiente. Il termine “eco bio” è stato coniato proprio per definire quei cosmetici che vengono creati utilizzando elementi organici piuttosto che chimici, e che non danneggiano la natura e l’organismo. L’eco bio è una filosofia dalla concezione molto più ampia, che spazia dalla cosmesi fino ai detersivi, agli alimenti e ai tipi di carburante. Specie tra i giovani, c’è una grande attenzione a relazionarsi con l’ambiente in modo consapevole, senza sprechi e servendosi di sostanze naturali. Per quanto riguarda i prodotti di bellezza, bisogna controllare accuratamente ciò che si usa ogni giorno. Infatti, la maggior parte delle creme, degli shampoo, dei trucchi e degli abbronzanti che si acquistano contengono sostanze che non solo sono nocive per l’ambiente, ma che possono causare vere e proprie allergie. Le aziende che producono prodotti per la cosmesi utilizzano composti a base di petrolati, cioè derivati del petrolio, e siliconi. Essi impediscono all’epidermide di respirare, e spesso sono la causa di dermatiti, acne e sfoghi cutanei. Se si vuole sposare la filosofia eco bio nella scelta dei nostri alleati di bellezza, è perciò meglio scegliere prodotti a base di componenti naturali. Purtroppo, la triste realtà è che quasi sempre sono più cari e meno facilmente reperibili, ma la posta in gioco è la salute del nostro habitat e quella di noi stessi, quindi vale la pena spendere un po’ di più e impegnarsi nella ricerca. Ma come si fa a riconoscere un cosmetico innocuo? Non è semplicissimo, infatti ci si deve relazionare al codice INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), nel quale gli elementi che compongono i vari prodotti sono classificati secondo la loro nocività. Quando avremo preso confidenza con questo codice, sapremo quali sostanze sono da evitare. Nel sito biodizionario.it si può effettuare la ricerca leggendo la scritta che appare sulla confezione del cosmetico, per capire in che quantità gli elementi dannosi sono in esso presenti. Massima attenzione va posta a quei prodotti che portano la dicitura “naturale” o “ecologico”, quando in realtà contengono una percentuale di sostanze chimiche. Leggere con cura l’etichetta e controllare il codice INCI è l’unico sistema per essere certi di acquistare un cosmetico eco bio al cento per cento. All’inizio potrà sembrare un’operazione complicata, ma col tempo diverrà una consuetudine, e la vostra pelle e i vostri capelli ne trarranno un beneficio a lungo termine. Se poi vi sentite abbastanza creative, sappiate che molti cosmetici si possono preparare con ciò che abbiamo in casa. Anche il riciclo fa parte della filosofia eco bio. Ad esempio, si possono utilizzare alimenti e condimenti per creare degli shampoo. Per chi ha capelli fragili, aceto e farina di ceci mescolati ad acqua calda saranno un toccasana. Per chi invece ha capelli grassi, lo shampoo sarà a base di limone e argilla bianca. Non trascuriamo i mille, piccoli amici della nostra bellezza che utilizziamo ogni giorno. Il miele è un ottimo emolliente e idratante, con il quale preparare creme e maschere. Lo yogurt e il latte hanno principi attivi che aiutano la pelle. E il bicarbonato può essere riciclato come prodotto per lo scrub, come dentifricio, come shampoo e come ammorbidente per le mani. Tutto ciò di cui ci circondiamo ogni giorno può avere un valore aggiunto. L’olio di oliva combatte i radicali liberi, rinforza i capelli e idrata. Il the verde è ottimo sia se viene bevuto che se viene applicato sul viso. Banane, patate e albicocche possono essere utilizzate in vari modi per migliorare la nostra pelle. Una vita eco bio è una vita sana, che aiuta il nostro organismo e protegge la natura. L’articolo Bellezza eco-bio sembra essere il primo su Bio Notizie.

Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno

Secondo un recente rapporto IEA (International Energy Agency), lo spreco energetico provocato dallo stand by dei 14 miliardi di dispositivi elettronici che attualmente sono connessi alla rete elettrica di tutto il mondo è devastante. Gli esperti, in effetti, hanno quantificato questo spreco e risale a 80 miliardi di dollari. E’ colpa dei modem, televisori, decoder, stampanti, computer e altri dispositivi che vengono lasciati in stand by e che, pur non significando una  grande spesa extra per una famiglia a livello individuale, complessivamente producono uno spreco energetico incredibile. Troppa energia elettrica sprecata. Ben 80 miliardi di dollari all’anno si pagano per colpa dello stand by degli oltre 14 miliardi di dispositivi elettronici a livello mondiale. Secondo gli esperti, il trend è ancora in crescita, e si stima che lo spreco energetico causato dallo stand by raggiungerà i 120 miliardi nel 2020. In effetti, secondo l’IEA è lo stand by il principale responsabile di questo esagerato spreco, anche se < livello individuale possa passare inosservato. Durante il 2013, i dispositivi elettronici hanno consumato circa 616 TWh di energia elettrica, dei quali sono stati sprecati nello stand by ben 400 TWh. Si tratta di una cifra equivalente a al consumo annuale energetico di tutta la Norvegia e la Gran Bretagna. Eliminare questo inutile spreco consentirebbe di chiudere 200 centrali a carbone da 500 MW, e si potrebbero ridurre le emissioni di CO2 di circa 600 milioni di tonnellate. E’ possibile individuare le migliori tariffe energia elettrica qui grazie al portale di confronto di SosTariffe.it, così come informarsi sulle migliori alternative per risparmiare energia a casa. L’articolo Stand by: spreco di 80 miliardi all’anno sembra essere il primo su Bio Notizie.

Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014.

Non si ferma il progetto della raccolta tappi promosso da Amico dell’Ambiente. I dati evidenziati nei primi sei mesi del 2014 confermano l’attenzione e il forte interesse per i temi del riciclo e della sostenibilità ambientale. 111.000 i kg di tappi raccolti in 110 diversi conferimenti e record a giugno con 31.000 kg di tappi. Una quantità di tappi che potrebbe riempire 24 vagoni di un treno e, se unissimo tutti i tappi uno dopo l’altro, 2.100 Km, la stessa distanza fra Padova e Mosca. È questo il risultato raggiunto grazie alla rete sempre più grande di enti, scuole e associazioni di volontariato in tutta Italia, che possono auto sostenersi economicamente e finanziare progetti e iniziative grazie ai fondi ottenuti con i tappi. La plastica raccolta, infatti, è ripagata a peso da Amico dell’Ambiente e riutilizzata successivamente per la realizzazione di cassette ortofrutticole. In questo modo si evita la produzione di plastica nuova, riducendo le emissioni climalteranti e i consumi energetici generati dal sistema produttivo. Anche le scuole hanno contribuito attivamente al progetto, dimostrando grande interesse per il ciclo di lavorazione della plastica con le visite guidate agli stabilimenti. Nell’anno scolastico appena terminato, quasi 600 alunni hanno potuto osservare il percorso dei tappi in tutte le fasi trasformazione, e apprezzare così il valore del riciclo e recupero dei materiali. www.amicodellambiente.it L’articolo Amico dell’Ambiente: oltre 70 milioni di tappi raccolti nei primi 6 mesi del 2014. sembra essere il primo su Bio Notizie.

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais

Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa … | Da questa settimana sui campi di mais delle campagne mantovane voleranno i droni. Come a Kabul. Ma la guerra, in questo caso, è contro la piralide, un parassita del mais che riduce notevolmente la produttività della pianta e che infesta le coltivazioni locali. Si tratta del primo caso in Europa di utilizzo dell’aereo robotizzato per combattere questo parassita. E i benefici sono notevoli, poiché il drone rappresenta l’arma in più nella lotta integrata biologica alla piralide. Una lotta a impatto ambientale zero che mette al bando pesticidi, il pericolo di perdita di parte del raccolto dovuto al “calpestamento” delle vecchie tecniche e anche l’inquinamento da CO2, poiché gli aerei funzionano a batteria ricaricabile. A essere interessati alla sperimentazione – resa possibile da una collaborazione fra Associazione Mantovana Allevatori, Comal, suo braccio commerciale, e Koppert, una delle più importanti aziende mondiali per la lotta biologica con sede a Rotterdam – saranno, inizialmente, 20 agricoltori mantovani per una superficie totale di 200 ettari. Il principio base della lotta alla piralide è l’utilizzo dell’imenottero parassitoide Trichogramma brassicae, un insetto oofago che neutralizza le uova della piralide. Si tratta di insetti già presenti in natura, ma non in misura sufficiente a contrastare l’avanzata del parassita del mais. L’idea è quella di caricare sui droni delle sfere di cellulosa biodegradabili con all’interno le uova di Trichogramma Brassicae e di sganciarle come bombe biologiche sulle coltivazioni di mais, in modo da diffonderle, attraverso distributore automatizzato e montato sul drone, in maniera omogenea e rapida. Con un volo ad altezza di un metro superiore all’apice della pianta, la capsula viene rilasciata e nel giro di 15-20 giorni si sviluppano le larve per la lotta biologica, con nascite scalari. I risultati e i costi sono equiparabili ai trattamenti chimici, con il vantaggio dell’impatto ambientale zero. “Abbiamo definitivamente superato i problemi iniziali – afferma Emanuele Zanforlin, responsabile commerciale di Koppert Italia – che erano, principalmente, i costi superiori rispetto al trattamento chimico e la distribuzione manuale, che era improponibile su vasta scala”. I droni quadricottero misurano un metro per un metro e, come prevede la legge, saranno teleguidati da un pilota diplomato Enac. Il velivolo viaggia a una velocità di crociera di 20-30 chilometri orari e per eseguire le operazioni anti-piralide effettuerà passaggi aerei ogni 10 metri circa, muovendosi a spirale greca. Il costo del drone si aggira intorno ai 40mila euro, ma i prezzi sono in discesa rapida. Per il progetto in questione è attivo un finanziamento di Regione Lombardia. Il trattamento con i droni “rappresenta nel trattamento della piralide col trampolo (struttura che fisicamente entra nelle colture del mais provocando calpestamenti e perdite di prodotto, ndr) un salto in avanti paragonabile al passaggio dall’aratura coi buoi alle trattrici”, ha assicurato l’agronomo Francesco Alessandrini, che ha guidato i processi di sperimentazione con il drone dal 2008 insieme a Gabriele Caleffi, direttore dell’Associazione Mantovana Allevatori. Prosegui la lettura su: Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais L’articolo Agricoltura, un drone ecologico fa la guerra al parassita del mais sembra essere il primo su Bio Notizie.

Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile

Un nuovo studio condotto dal MIT dimostra che è possibile produrre energia elettrica attraverso la trasformazione dell’umidità dell’area in elettricità. Si potrebbe approfittare di questa reazione fisica attraverso la creazione di un device che consentirebbe, ad esempio, di ricaricare telefoni cellulari. Il dispositivo funzionerebbe, è stato dimostrato, purché ci siano basse temperature e umidità come all’interno di una grotta L’anno scorso un team di scientifici del MIT ha dimostrato che durante la condensazione, nel momento in cui le gocce di acqua si allontanano spontaneamente da una superficie superidrofobica, guadagnano una carica elettrica. Quest’anno, lo stesso gruppo hanno comprovato che è possibile usufruire di che questo processo per generare basse quantità di energia elettrica, per alimentare ad esempio dispositivi elettronici in aree remote. I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista Applied Physics Letters. Nenad Miljkovic e Evelyn Wang, due dei principali ricercatori, hanno spiegato che tramite questo processo si potrebbero disegnare certi dispositivi ad hoc per ricaricare device elettronici, utilizzando soltanto l’umidità nell’aria e dando come risultato acqua pulita. “Per realizzarlo“, ha spiegato Miljkovic, “bastano una serie di piastre metalliche piatte e intercalate. Anche se le prove iniziali sono state effettuate su lastre di rame, secondo gli scienziati qualsiasi metallo conduttore, compreso l’alluminio, si potrebbe prestare allo scopo. Nella prima fase di test, la quantità di energia prodotta è stata infinitamente piccola: solo 15 picowatts per centimetro quadrato di piastra metallica”, come riporta il portale Rinnovabili.it I ricercatori però affermano che è possibile adattare il processo per generare 1 microwatt per centimetro quadrato, sufficienti per caricare completamente uno smartphone in 12 ore. Tra le limitazioni attuali del sistema vi è la necessità di un ambiente umido e temperature basse, come una grotta o un fiume. Se siete interessati a sapere di più su queste scoperte, così come a comparare tariffe energia elettrica qui potrete accedere direttamente al comparatore di SosTariffe.it L’articolo Produrre energia elettrica dall’umidità è possibile sembra essere il primo su Bio Notizie.

La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza

In tempo di crisi sembra che un aiuto ad un settore fortemente colpito dalle ripercussioni della crisi economica, come l’edilizia, possa tornare in auge grazie all’architettura sostenibile o biodilizia. La bioedilizia è infatti un tipo di architettura che cerca di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente delle costruzioni considerandone tutte le fasi del ciclo di vita dal reperimento del materiali, all’uso (la bioedilizia infatti si propone di costruire edifici a basso consumo energetico), fino alla demolizione dell’immobile, impiegando dunque materiali riciclabili, non inquinanti e facilmente smaltibili. Per avere maggiori informazioni sull’architettura sostenibile e e sui materiali ecologici in essa impiegati potete consultare questo interessante articolo che tratta approfonditamente l’argomento. I governi da tempo stanziano numerosi fondi per incentivare ed agevolare questo tipo di edilizia, che con i numerosi progetti fornisce un’importante bacino occupazionale. Inoltre il recupero di materiali riciclabili e naturali rende possibile importanti risparmi in fase di costruzione e di utilizzo degli edifici. Ma l’ultima notizia in fattore di bioedilizia arriva proprio dal mare e dalle profondità marine, più precisamente dalla Posidonia. Questa è una pianta molto importante per gli equilibri degli ecosistemi marini in quanto svolge un’azione di protezione delle coste dall’erosione. In Sardegna si è ben pensato di usare questa preziosa Pianta nel campo dell’architettura sostenibile. L’idea è queslla di usare i cumuli di Posidonia che si depositano sulla spiaggia per creare una fibra la “lana di mare“, già brevettata da Edimare, azienda leder in Europa nel settore dell’architettura sostenibile, per la costruzione di tetti termici. Infatti la lana ottenuta dalla Posidonia se unita alla lana di pecora sarebbe in grado di svolgere una funzione isolante per i tetti maggiore di ben il 30% dei materiali solitamente utilizzata, inoltre questo tipo di materiale conserverebbe la capacità della Posidonia di assorbire CO2. Inoltre se la Posidonia è sicuramente una pianta importantissima per i fondali marini, tuttavia una sua presenza eccessiva nelle spiagge dove l’uomo è presente o in quelle artificiali potrebbe essere dannosa, in quanto non essendo smaltita dalle onde si decompone creando in alcuni casi vere e proprie criticità ambientali. I comuni, poi, spesso non hanno budget sufficienti da destinare al problema della rimozione della Posidonia in eccesso nelle spiagge, ma in questo modo si troverebbe il metodo per pulire le spiagge ed i fondali dal surplus di quest’alga e di riutilizzarla in una maniera nella bioedilizia senza dover intaccare le spiagge naturali. L’azienda Edimare infatti si fa già carico del recupero della Posidonia in diversi comuni Sardi, come ad Alghero, dove ‘accumulo di questa pianta aveva generato diversi problemi ambientali e igienico-sanitari che richiedevano costi di smaltimento di 1.000.000 di euro.  L’articolo La Posidonia marina come risorsa per la Bioediliza sembra essere il primo su Bio Notizie.

What you can find in a vray library

What you can find in VRay library is a wide range of textures and materials. In the software you can find different sections that will guide you trough a easy use of the effects you can give to the objects. Materials can be controlled by different features, such as the Specular command. This change the glossiness and the shade. Other materials can be natural or composite, but with each one of them you can use all the rendering features of the software. With VRay it will be easy to make reflections. Understand that when you work with a colour, black means no reflection and white means full reflection. With VRay you can also highlight glossiness. The value ranges from 0.0 to 1.0. The more you get closer to 1.0 the more you get a shade of gloss to your object. When you work with gloss features, remind that you can use reflections. You can add the blur command; remember, the lower the value, the more blur it adds; or you can add the depth: it means choose how many times a ray can be reflected. It is really useful with complex objects with many reflective and refractive surfaces. If we increase the blur effect of our texture and we perform some distortions or some noise, we just have to increase the subdivisions measure. The use of VRay in your projects will be as easy as using a simple rendering tool, but all full optioned. Within the specific rendering instruments we find all the reflection tools: some of them are locked but it is always possible to activate them. Be careful not to reach the maximum reflection depth, because the colour could not be traced and will appear plain. You can use VRay color mapping in many ways. You can submit the picture to an irradiance map so to speed up rendering of glossy reflections. Finally, this software permit better performances and can give your scenery or your picture a more realistic look. It is compatible with other 3D design programs and it is light and fast. A great choice for a great work. diana What you can find in a vray library Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Matteograssi gives you wings (Red Bull Hangar 7)

Matteograssi has furnished the innovative Hangar 7, owned by the founder of Red Bull, the world’s best selling energy drink. This extraordinary and unusual  hangar has always been considered a private museum, owned by Dietrich Mateschitz, the founder of well-known Red Bull energetic drink that gives you wings !!! This exciting hangar is the headquarter of the Flying Bulls, the air members of this famous brand, located in Salzburg Austria. The team, that consists of flight professionals, was born on 1980. Starting from that moment a series of important airplanes and new members joined the group. The increase of the fleet has created a problem of living space. The old hangar was not large enough, so it was  decided to create the ultramodern Hangar 7. It’s not just the idea and the concept of Hangar-7 to be outside the ordinary; the process of its construction has been pretty extraordinary as well. Because of its unusual shape, the model has even had to pass the  wind tunnel tests. Finally, in 2003, Hangar 7 has been  opened to the public and become a real attraction for tourists and curious. It is an impressive space, of innovative design, where aviation history, technology, entertainment, art and cooking are woven together to create a coexistence absolutely unique. To decorate such a prestigious location, Red Bull choosed an Italian company: matteograssi. . The modern, attractive design of its products was immediately appreciated by Mr. Red Bull himself, convinced that the quality of the Brianza company’s creations  could enhance the interiors of its futuristic Hangar. Initally, Dietrich Mateschitz wanted to furnish his own office, then he asked matteograssi to study and realize the furniture for the collective areas. Matteograssi supplied the Hangar with Openside collection, designed by Franco Poli, to make lovely the ground floor where people are welcomed to visit the museum. The clean lines of the sofas are enhanced by soft leather covers and have been realized in Bianco Neve and Rosso Bolero following the project strongly endorsed by Mateschitz himself. A lot of other products have been placed in the waiting areas and in the operation spaces such as UL400 benches, designed by Ulrich, Blox, Bristol and Berlin sofas, Mizar and Carol swivel armchairs and Metron tables. A total of  262 seats. All the furniture has been realized in fine coach hide and soft leather  with matteograssi’s comfortable lines that adapt particularly  to the social areas. www.matteograssi.com sonicsonic Matteograssi gives you wings (Red Bull Hangar 7) Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Minimal chic by matteograssi

Minimum without maximum does not exist, this is the key to interpret the current of thought Minimal. The Minimal or minimal style was born from the desire for clean, simple and essential lines, it came from the desire to clean up the design of the 80s loaded with  excesses in every sense. Minimal chic is a combination of linearity and elegance matteograssi made of this style its philosophy that turns out to be elegant with its simplicity and sobriety. The minimal style, with rigorous design but comfortable in the construction, with high quality materials, sophisticated and never showy, well represents the company’s identity. You can choose to wake up in the morning in a large bed of soft leather as the Twice designed by Franco Poli, with precise stretch and the canopy in cut coach hide. In the living room there is place for the sofa Phan by Piero Lissoni, with its simple and essential lines, warm and soft leather and feather cushions, transmitting an absolute comfort sense. In front of the sofas the Dalì low tables have a top in curved multilayer sheet covered with coach hide. They are basic, very low, extremely linear. They were designed by Matteo Nunziati. All this is elegantce in its simplicity! The Aretè low tables, designed by Franco Poli,  have coach hide top with irregular shapes in size and design contrasting with the base in polished chrome steel stem. You can use them individually nex to an armchair, or in a group and combined. So different from each other even in the height, the view becomes a pleasant play of forms and levels. Another beautiful and swanky object, extremely minimalist, is XT dining table. Stefano Grassi realized ​​this table with structure made of tubular steel with burnished finish. With its extremely clean and sinuous stretch, the beautiful Nashira chaise longue designed by Stefano Grassi represent the maximum comfort. It can be upholstered both in leather and coach hide while the base is in chromed or painted steel. Visually striking for its perfect silhouette, relaxation is assured. An object that becomes the focal point of the living room. Those who love Minimal, can’t but appreciate matteograssi. Follow matteograssi: www | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Minimal chic by matteograssi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Matteograssi becomes Made in Italy’s ambassador, for furniture to love.

Foreigners love Italy. They admire its landscapes, culture, food. Design then is a symbol of great quality and creativity that makes of Made in Italy one of the most recognized brands all over the world: a huge source of pride for the Bel Paese.      Italians have a complicated and contradictory relationship with their Country. During the month dedicated to love and lovers, matteograssi, with a journey across its products designed by Italian creative talents and made ​​with Italian care and attention, reminds the world the reason why Italy is a Country to love and convinces Italians to appreciate their own land with both its strengths and weaknesses . However we Love Italy, We are Made in Italy. matteograssi proposes a journey to rediscover the Italian contemporary talents exploring its universe of expertise: design. The first stage is represented by Orfeo table designed by Matteo Nunziati . An elegant piece of furniture with precious  and curvy legs covered in leather or coach hide. Orfeo has a dual soul, and is perfect for the kitchen as well for the living room. The second stop is called Elisa, designed by Luigi Massoni. Conceived in 2000 , this chair is completely covered in leather or coach hide. It perfectly represents Italian craftsmanship, being made ​​entirely by hand. For this reason, you may have it as you prefer: white, red, yellow, blue, white, with arms or without arms. There are many colours to satisfy every taste. The third proposal is represented by Nirvana sofa, designed by Franco Poli. The name was chosen for a very specific reason: the seat is so comfortable that allows you to achieve inner peace . The next stage of this journey in the world of matteograssi Italian design will lead you to the discover Medusa. Designed by renowned architect Piero Lissoni, it is a comfortable and elegant armchair. It comes from an innovative idea, with the intention to create an intimate and alluring atmosphere: the seat is actually almost resting on the ground. The backrest is available in both high and low version, to encourage conversation of a couple or of a group of people. Our journey leads finally to the most recent project, by the young designer Stefano Bigi. Matteograssi presented last year the Trium table, with glass top and angled legs covered in leather. Here’s how Stefano Bigi sees his creations : ” The sensual design of the legs is sublimated by a game of meticulous stitching that make this item unique. Ideal for the more refined interior, these tables will find their rightful place in the environments of those who have the sense of detail and love beauty. ”    Follow matteograssi: Sito | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Matteograssi becomes Made in Italy’s ambassador, for furniture to love. Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

“Bi”: funzionalità e design

Giovane e sbarazzina, dal carattere vivace e brioso: è Bi la nuova seduta marchiata Infiniti e disegnata da Marc Sadler. Leggera ma robusta, Bi è stata studiata per essere impilata fino a un massimo di quattro unità; non si tratta solamente di un prodotto di design ma anche di una soluzione che mette la funzionalità in primo piano. Proposta in molte varianti di colore, Bi è composta da un telaio in monoblocco stampato a iniezione in polipropilene dalla finitura goffrata e da una scocca in policarbonato ottenuta sempre dallo stampaggio a iniezione, disponibile sia nella variabile coprente che in quella trasparente. Colore, stile e vitalità si uniscono in questa sedia che lascia spazio alla creatività dello user il quale può personalizzare la seduta imbottendola, grazie alla scelta di tessuti a catalogo, o arricchendola con colorati pannellini in polipropilene. Ispirata dalle tendenze moda del design d’interni, Bi è una seduta dinamica e moderna dalla forte personalità. StiloAgenzia “Bi”: funzionalità e design Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Matteograssi introduces “Cuoio”: a collection that talks about Family (designer Stefano Grassi)

There are scents and images that walk us through our lives, they shape us and define who we become. Stefano Grassi grew up in the family factory, his activity as a designer is strictly bound to the smell of coach hide and to the images of leather processing, a field where Matteograssi is well-known as a worldwide leader. During the last edition of Salone del Mobile held in Milan, Stefano Grassi has come across the perfect way of expressing, through his collections, the true material and structural value of coach hide, speculating with forms and managing to defuse the severity of such a prestigious and graceful material. That is how the collection “Cuoio”comes to life, declined into the variants Sir and Lady and T-Cuoio low tables. A unique collection where the coach hide  assumes the function of a case: a cradle that harbours the sitting without having to employ the use of an additional material. A brand new Innovation for Matteograssi, is the chance to choose between leather and fabric covering, demonstrating how according to the kind of environment it is possible to combine leather with linen and any other natural fabric of exceptional making. If Sir can be considered a modern and elegant revisiting of the traditional sofa, Lady can only embody its most romantic version: a luxury lair to share moments of relaxation and comfort. Traditional techniques and deep knowledge of materials find in Stefano Grassi’s collection a vehicle to testify once again the quality and professionalism of a company – Matteograssi – which has always promoted perfection values, quality and ability to find, in a bygone and ,if we want to, mainstream material, resources to conceive, experiment and provide a brand new design of unmatched charm. Follow matteograssi: www | Facebook | Twitter | Instagram | Linkedin sonicsonic Matteograssi introduces “Cuoio”: a collection that talks about Family (designer Stefano Grassi) Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

The Health Benefits of Eating Italian Foods

Italians are known to have the healthy diets with corresponding longevity in lifespan. This has led to the notion that eating Italian foods must give added health benefits to ardent health conscious people. On average Mediterranean diets are sumptuous yet low in fat and high in nutrient content thereby reducing the risk of chronic diseases. What is in an Italian meal? Italian food consists of little in the form of processed foods, dairy products, red meat, wine or sweets. They do however have large amounts of fresh fruits and vegetables. The typical Italian diet has tomatoes, garlic, onions, spinach, citrus fruits and leafy greens. These have low fat content hence little bad cholesterol and are high in nutrient content. These foods are also high in dietary fiber which is found in plant foods. This is a form of carbohydrate found in whole grains, legumes, fruits, grains, vegetables and nuts. Italian foods are cooked with olive oil and this is rich in healthy fats. They also consume sea foods which are a good source of good cholesterol. Fish like Salmon and Tuna are great sources of Omega 3 fatty acids. Benefits of the foods This type of diet is rich in iron that is useful for transporting oxygen all over the body aiding in the normal chemical reactions and Vitamin A which is crucial for great vision. These same foods are great for weight management and also aid those aspiring to loose with. The fiber is indigestible in humans and is good for the digestive tract because it prevents constipation, maintains blood sugar levels and reduces cholesterol. The sea foods and olive oil ensure they have healthy hearts. The unsaturated fats are found in fresh fish such as tuna and Salmon. These also keep cholesterol levels low. All these foods are sources of strong antioxidants like Vitamin A, C and E ,lycopene and beta-carotene and thus protect the cells in your body from damage from free radicals (which are unstable molecules) reducing the risk of cancers. Tomatoes are renowned to reduce the risk of prostrate cancer. With the increase in the cases of cancer, fluctuating blood sugar, depression and weight gain, the European Health Card will be a privilege to own for emergency care, providing quality healthcare facilities and reducing your medical bills. How they consume the food? What is remarkable about Italian cuisine is that they eat small portions of food. This is an additional benefit to ensuring they remain healthy because they eat only when hungry. They also take a lot of mineral water alongside their food. Water is world over a healthy beverage compared to soft drinks and other hot beverages that are taken by most people. What is notable about the Italian foods? A normal Italian diet is made of the freshest vegetables. This ensures that the food retains the natural taste and is high in nutrients. The olive oil is used conservatively and lightly to keep the foods light and healthy. Grains are eaten whole meal and beverages other than water used fresh milk not cream and have very little sugar added or none at all. Leo Josh The Health Benefits of Eating Italian Foods Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi

Fastidiose allergie, pruriti, rossori e disturbo del sonno notturno, sono questi i risvolti negativi della presenza massiccia di zanzare nelle calde sere estive. L’estate 2014 sta per rivelarsi una delle più colpite dall’insetto molesto, a causa di un’invasione prevista da questo mese. Il motivo? I cambiamenti climatici. A causa di un inverno troppo mite, come documentato da uno studio dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, milioni di uova deposte dalle zanzare non sono morte come di consueto perché non ha fatto abbastanza freddo (il mese di febbraio è stato registrato fra i più caldi degli ultimi 200 anni con 2.5 gradi in più rispetto alla media del periodo). A peggiorare la situazione poi, le piogge continue durante questa primavera che favoriscono il proliferare di zanzare anticipandone anche l’arrivo. Come difendersi allora dal fastidioso insetto? NoFlyStore ha realizzato un vademecum di consigli ecologici e naturali per combattere l’invasione delle zanzare in case e giardini. “Il concetto di base per ogni rimedio è che se le zanzare da un lato odiano gli odori forti, dall’altro si stanno abituando sempre di più ai classici rimedi utilizzati per decenni nelle case, per cui diventa necessario agire con una serie di interventi, che vanno dal giardino, al balcone, all’interno della casa” ha dichiarato lo staff di NoFlyStore.it, in occasione del lancio del nuovo sito. Rimedi da giardino In giardino è consigliabile piantare almeno quattro tra le principali piante repellenti per le zanzare, prima fra tutte la profumata Calendula. La Catambra, originaria dell’America Boreale,produce un profumo non percettibile all’uomo, ma le zanzare ne sono particolarmente infastidite grazie all’elevato contenuto di catalpolo, una sostanza naturale che funge da repellente. La Monarda, simile alla citronella, ma dal fiore coloratissimo, è adatta a sopportare anche climi molto afosi, quindi resiste bene tutta l’estate. Vi è poi l’Ageratoche, a differenza di basilico e geranio, non può essere strofinato sulla pelle, ma anche in vaso è molto efficace nel tenere lontane le zanzare. In casa e sul balcone Dopo aver innaffiato le piante, secondo NoFlyStore, bisogna evitare di lasciare acqua nei sottovasi, così come dopo le piogge bisogna favorire il deflusso d’acqua dal balcone e dai contenitori che potrebbero riempirsi e creare ristagno. Le pozze d’acqua e l’umidità sono infatti il regno delle zanzare. Sul terrazzo è raccomandabile creare degli angoli con piante di basilico, geranio e menta che possono allontanare il fastidioso insetto. Le zanzariere possono rappresentare un’ulteriore soluzione, anche se è necessario, secondo gli esperti, sceglierle con attenzione. E’ possibile montare zanzariere in autonomia senza richiedere l’ausilio di un installatore specifico facendo però alcune valutazioni. Ne esistono diversi tipi di modelli: avvolgenti, a pannelli scorrevoli, fisse o plissettate e ognuna di queste soluzioni può essere scelta in base alle proprie esigenze. Ci sono zanzariere con guida inferiore molto bassa che non creano disagi nel passaggio e sono indicate per persone con capacità motoria ridotta, o altri modelli che si aprono da destra, da sinistra e dal centro. La trama della tela deve essere abbastanza stretta da non far passare gli insetti ma sufficientemente larga per consentire circolazione dell’aria in casa. Come evitare le punture Secondo gli esperti è necessario fare attenzione ai cosmetici che attirano gli insetti. Molti prodotti contenenti acido stearico, ad esempio quelli per capelli, possono attirare le zanzare. Al contrario il corpo può emanare odori percepiti in modo sgradevole dalle zanzare. Un rimedio efficace è il ledum palustre, dal profumo non percettibile all’olfatto umano che, se preso costantemente, allontana le zanzare dal corpo. Altro suggerimento consiste nel mangiare e trasudare aglio oppure utilizzare creme naturali al geranio o alla citronella, in genere pratiche poco apprezzate nella vita sociale. Anche l’abbigliamento ha una sua incidenza nel respingere le zanzare: il nero e il rosso sono i colori che le attraggono di più, il bianco è invece il colore repellente per eccellenza, insieme al verde e al giallo. giacomorossini Allarme zanzare, inverno mite e tanta pioggia complici dell’invasione attesa per l’estate 2014: i consigli degli esperti su come difendersi Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Know the Best Options For Abroad Education

Most students are yarning to study abroad because of self-independent; most students desire to take in other individuals’ dialect and society, to travel, and to inspire future executives. The most straightforward approach to take in a dialect or a society is by submersion. Live in the nation and copartner with individuals whose dialect and society you need to take in. On the off chance that you love to travel and take in the meantime, then study abroad. You are not going to invest all your time inside the limits of the college. You may have some available time to investigate the nation and see their most renowned locales. · You need to now the best country that best offers the course you want to study.  When you have a course as a main priority and you can manage the cost of it, you can decide to study in a nation best connected with the course. On the off chance that you need to study building, you can go to Germany; in the event that you need to consume expressions and configuration, then Australia is your end of the line. In the event that you need to exceed expectations all hands on deck, the USA has the best MBA projects, for example, Stanford, Harvard and Columbia. Here are the best options for abroad education: · United States is the best for your Business courses United States have dependably been top decisions when understudies begin recognizing abroad instruction and start examining about different instructive ends especially in business courses. It is not amazing as the top colleges and universities on the planet are found in US. The high caliber of training and education chances present in different schools in US and UK appeal people to come and study MBA and business courses from distinctive corners of the globe. · Australia is best for art and design courses Australia is known to offer the best art and design course. On the other hand, things have changed slowly about whether. Presently in the later times, it has been watched that Australia and New Zealand are likewise pulling a colossal number of understudies consistently in diverse colleges and schools in art and design. Along these lines, these new alternatives for studying abroad are constantly viewed as genuinely by splendid understudies as well. · UK is the best for both art and education courses The fundamental component that makes scholar pick nations like UK is the way that living and studying in this nation is moderately more reasonable than staying in UK you can benefit in areas such as education, art and design, and medical courses. Also, this does not intimate that training standard is not at standard with whatever remains of the world. The all-around regarded scholastic module, state-of-the-symbolization foundation and world-class instructive environment in these nations alongside jaw-dropping grand excellence make the taking in encounter a sheer joy and life upgrading memory. · Germany is good for engineering courses If you desire to become an engineer, then Germany is your place. Germany is among the countries that have participated in the principle point of abroad training getting confirmation in a great school and a fruitful profession later. Australia, Singapore and New Zealand have a percentage of the best schools on the planet much the same as US or UK. Moreover, and universal degree from these nations can help a person to relocate or discover a vocation in any a piece of the globe especially as an engineer. Turkey Visa There are three types of visas that can be used by students as they study abroad. Firstly, there is F-visa which is used by international students who are pursuing academic degree. Secondly, there is M-Visa for international students who wish to engage in vocational studies abroad. Lastly, there is J Visa for any student who is participating in programs that promotes cultural exchange. You, therefore, need to know the purpose of the course you will be pursuing abroad before applying your visa card. ukauthormaria Know the Best Options For Abroad Education Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann

The project is composed of tow parts: Product Mobile App Development A mobile app running on Android & IPhone shall be developed. The app will allow to automatise business-data-collection. This will be done by defining contract as geo-localized points of interest… (Budget: $750-$1500 USD, Jobs: AJAX, HTML5, Mobile Phone, Software Architecture, SQL) via Freelancer.com – New Projects filtered by Keyword: Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann The project is composed of tow parts: Product Mobile App Development A mobile app running on Android & IPhone shall be developed. The app will allow to automatise business-data-collection. This will be done by defining contract as geo-localized points of interest… (Budget: $750-$1500 USD, Jobs: AJAX, HTML5, Mobile Phone, Software Architecture, SQL) For more info: Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann Freelancer.com – New Projects filtered by Keyword Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann L’articolo Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann sembra essere il primo su Ajax Time.

Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma

Il Sindacato Sul ha indetto uno sciopero trasporti il 3 dicembre 2013 ad incrociare le braccia più dell’80% dei dipendenti. Scopriamo insieme orari e modalità dello sciopero. Lo sciopero del 3 dicembre a Roma è contro la privatizzazione delle compagnie di trasporto. I dipendenti infatti sono preoccupati che una privatizzazione dell’azienda potrebbe portare ad un […]L’articolo Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Sciopero 3 dicembre 2013: sciopero trasporti a Roma sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Italia, paradiso fiscale per i cinesi

ROMA – L’Italia è al primo posto in Europa per evasione fiscale da parte dei cinesi. Tra le maggiori imposte evase dalla comunità cinese figurano l’IRES, IRAP, IRPEF, l’IVA, oltre alle imposte locali. L’evasione fiscale stimata nel 2012 ammonta a circa 42 miliardi di euro, + 7 miliardi di…L’articolo Italia, paradiso fiscale per i cinesi sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli

La figlia di Ornella Muti Naike Rivelli si mostra senza veli sui social network. Ma chi è Naike, quanto somiglia davvero alla Mamma Ornella Muti? Naike Rivelli ama il suo corpo e senza timore lo esibisce quando e come può, forse un po’ troppo visto che realizzato l’intera intervista di Lucignolo 2.0 completamente nuda. Naike Rivelli […]L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Naike Rivelli Hot: Ecco chi é la figlia di Ornella Muti Naike Rivelli sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Amazon sperimenta l’uso dei droni per consegna a domicilio

Una della maggiori società di vendita online al mondo sperimenta un nuovo sistema di distribuzione: i droni. Questi specie di mini-elicotteri teleguidati sono in grado di trasportare pacchetti di poco più di due chili, ma il sistema, per quanto innovativo, avrà bisogno di altri 4/5 anni per essere messo a …L’articolo Amazon sperimenta l’uso dei droni per consegna a domicilio sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Service Manager

Innovativa ed affermata realtà operante a livello nazionale ed internazionale nel Digital Direct Marketing e nella realizzazione di soluzioni tecnologiche multicanale per la comunicazione ricerca per il potenziamento della propria sede di Faenza (RA) un/una  SERVICE MANAGER Il candidato avrà la responsabilità di realizzare gli obiettivi di produzione dei servizi di maketing digitale in termini di qualità, rispetto delle tempistiche, marginalità, attraverso il corretto allocamento delle risorse e la supervisione sui progetti in essere. Requisiti: Conoscenza dei sistemi di certificazione qualitativa (ISO 9001 settore EA 37 /9002 VISIO 2000…) Conoscenza dei sistemi per l’analisi economica dei processi produttivi su commessa (preferibilmente nel …L’articolo Service Manager sembra essere il primo su Marketing.

Il primo cinema con le cinture di sicurezza

La Norwegian Public Roads Administration ha voluto portare l’attenzione su tutti coloro che non fanno uso delle cinture di sicurezza durante la guida. In occasione del lancio di "Fast & Furious 6" (Giugno 2013) tutte le poltrone di un cinema sono state dotate di cintura di sicurezza, prima dell’inizio del film sul maxischermo è stato proiettato un messaggio "Allacciare le cinture! il film non inizierà fino a che non l’avrete fatto", detto, fatto, dopo che tutti i presenti hanno fatto questo gesto, il film è iniziato. addthis_url = ‘http%3A%2F%2Fwww.bloguerrilla.it%2F…L’articolo Il primo cinema con le cinture di sicurezza sembra essere il primo su Marketing.

Sviluppatore Back-End

Beast Technologies srl, Startup di PoliHub (acceleratore di impresa del Politecnico di Milano) che unisce competenze e sensoristica dell´Ingegneria Aerospaziale con esigenze di monitoring in campo sportivo in collaborazione con FIGC, cerca uno sviluppatore di back-end per sviluppo software proprietario e ampliamento proprio organico. Posizione full-time retribuita, contratto su base annuale, sede di lavoro: Milano. L’articolo Sviluppatore Back-End sembra essere il primo su Marketing.

Ranch Renovation The Reveal

Ranch Renovation The Reveal Ranch Renovation The Reveal via AB Home Interiors: | Every year I take on one project for a deserving family to give them the home of their dreams. This year it was this ranch renovation. With a very tight budget and time line it was a tall order. But the butcher block went into the kitchen a few weeks ago and the house is For more info: Ranch Renovation The Reveal AB Home Interiors Ranch Renovation The Reveal Design42Day Ranch Renovation The Reveal Italian Design Italian Design – made in italy design furniture

dolce pitbulina

Bella è una doce simil pitbull recuperata dal su Italia. Le sono state amputate le orecchie, ma non ha perso la fiducia nell’uomo. E’ socievole con le persone e con i cani. Irruente con i bambini. La affidiamo sterilizzata, chippata e vaccinata. LEGGI »L’articolo dolce pitbulina sembra essere il primo su BauBauNews.

(Cremona) AME NON VUOLE CRESCERE IN CANILE ! meticcio , Cane Maschio

E’ un cucciolotto di circa 11 mesi, di taglia media. Al suo arrivo in canile aveva già l’occhietto destro danneggiato e probabilmente resterà così , ma questo non gli comporta nessun problema particolare e può condurre una vita assolutamente normale. Ame ha un bellissimo carattere , anche se all'inizio è un pò…L’articolo (Cremona) AME NON VUOLE CRESCERE IN CANILE ! meticcio , Cane Maschio sembra essere il primo su BauBauNews.

Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video

Tissot svela la sua elegante e dinamica campagna pubblicitaria “You Touch It Tells” che presenta sotto una nuova luce le funzioni dello straordinario orologio Tissot T-Touch Expert. Il video dello spot è online su Style & Fashion 2.0Continua a leggere Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video…Commenta » L’articolo Tissot campagna pubblicitaria: You Touch It Tells presenta il Tissot T-Touch Expert, lo spot video sembra essere il primo su Italyan Style.

Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna

Iceberg e Mantero Seta hanno firmato un accordo di licenza che impegnerà l’azienda lariana nella produzione e nella distribuzione esclusiva worldwide delle collezioni donna di accessori tessili Iceberg. ;Continua a leggere Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna…Commenta » L’articolo Iceberg Mantero Seta: l’accordo di licenza per la collezione accessori donna sembra essere il primo su Italyan Style.

Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati

Rebecca, marchio di gioielli fondato nel 1998 da Alessandro Testi, ha inaugurato la sua nuova boutique a Roma in via Frattina 58 con un cocktail party. ;Le foto sono su Style & Fashion 2.0Continua a leggere Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati…Commenta » L’articolo Rebecca Gioielli Roma via Frattina: le foto del party con Giorgia Surina e Pamela Prati sembra essere il primo su Italyan Style.

(Brindisi) Bellissima Akira simil sharpei-chow , Cane Femmina

Akira è una bellissima simil sharpei-chow chow di 1 anno circa sui 25/30 Kg., abbandonata anche lei davanti la porta del canile. Akira ora ha bisogno di una vera famiglia che la ami incondizionatamente per il resto della vita. Akira è un po' timorosa (d'altronde, chi non lo sarebbe dopo…L’articolo (Brindisi) Bellissima Akira simil sharpei-chow , Cane Femmina sembra essere il primo su BauBauNews.