In Italia negli ultimi 5 anni la spesa e-commerce è raddoppiata: un’infografica del sito e-commerce Coop Online mostra l’evoluzione dei modelli…

Com’è cambiata la spesa degli italiani dal 2007 ad oggi? Il sito e-commerce Coop Online ha lanciato un’infografica che ne illustra i dettagli. Il ridimensionamento degli standard di vita degli italiani dovuto alla bassa congiuntura economica ha profondamente modificato le loro abitudini ed i modelli di consumo. Una forte propensione all’innovazione e al cambiamento sembra […] L’articolo In Italia negli ultimi 5 anni la spesa e-commerce è raddoppiata: un’infografica del sito e-commerce Coop Online mostra l’evoluzione dei modelli di consumo degli italiani sembra essere il primo su Made In Italy.

Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi

Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi <!–occhiello:start–>Il Premio Ilaria Alpi inaugura quest’anno la sezione Coop Ambiente per le inchieste televisive che seguono tematiche squisitamente ambientali<!–occhiello:end–> Dalla Terra dei Fuochi a Seveso (in questo caso per la Pedemontana), questi i temi dei reportage di giornalismo d’inchiesta televisivo in… via Ecoblog.it: | Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi Il Premio Ilaria Alpi inaugura quest’anno la sezione Coop Ambiente per le inchieste televisive che seguono tematiche squisitamente ambientali Dalla Terra dei Fuochi a Seveso (in questo caso per la Pedemontana), questi i temi dei reportage di giornalismo d’inchiesta televisivo in concorso per il Premio Ilaria Alpi CoopAmbiente che si tiene a Riccione dal 4 all’8 settembre in memoria della giornalista assassinata assieme all’operatore RAI Miran Hrovatin a Mogadiscio nel 1994. Quest’anno dunque il Premio Ilaria Alpi giunto alla IXX edizione e dedicato a reportage sull’impegno civile e al giornalismo d’inchiesta apre una nuova sezione con il premio CoopAmbiente che prevede appunto l’assegnazione del riconoscimento a quei servizi giornalistici che hanno per argomento tematiche squisitamente ambientali. Dunque la selezione è ricaduta su tre reportage particolarmente impegnati e completi: La terra dei fuochi di Domenico Iannacone e Luca Cambi – I dieci comandamenti, RaiTre, Rai; Lavoro Sporco di Liza Boschin, Vincenzo Guerrizione e Raffaella Pusceddu – Presadiretta, RaiTre, Rai; Pedemontana, uscita Seveso di Marco Tagliabue – RSI, Tv Svizzera. La giuria per il premio Coop ambiente è composta da Antonio Cianciullo (Repubblica), Stefano Rodi (Sette – Corriere della Sera), Paolo Volterra (Sky) e Silvia Mastagni (Coop) che appunto esprimeranno poi il verdetto finale e sceglieranno il reportage vincitore. In effetti il premio dovrebbe essere dato ex equo a tutti e tre i reportage poiché in Italia è probabilmente una delle poche volte che viene riconosciuta l’esistenza del giornalismo d’inchiesta ambientale. Dalla Terra dei Fuochi a Seveso e fino a Taranto le tre inchieste portano alla luce tre situazioni di inquinamento, contaminazione e distruzione dell’ambiente con ricadute sulla salute pubblica ancora tutte da quantificare. Resteranno questi servizi a futura memoria, come testimonianza e come documento delle contraddizioni innescate dalla politica che procede senza il consenzo dei cittadini e di come non vi sia quasi mai una risposta immediata dalle istituzioni. Esempio lampante è il servizio Lavoro Sporco andato in onda su Presa diretta in cui si sono analizzate le storie e le vite di chi all’Ilva di Taranto ci lavora pur convivendo in un ambiente contaminato e costretto a sopportare il dilaniante dilemma: lavoro o salute? Via | Cittadini reattivi Foto | Premio Ilaria Alpi su Fb Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 07:01 di lunedì 02 settembre 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed. Prosegui la lettura su: Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi Ecoblog.it Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi L’articolo Premio Ilaria Alpi, in concorso l’inquinamento da Seveso alla Terra dei Fuochi sembra essere il primo su Bio Notizie.

Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF

Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF Lo studio Giorgieri di Firenze porta a termine un centro commerciale per la Coop ad Orbetello, proprio in un’area che collega l’Oasi della Laguna WWF ad una nuova zona di espansione residenziale. La struttura carbon free, quindi, rappresenta un punto di contatto tra l’ambiente naturale e quello urbanizzato, ottenendo un ruolo cruciale in ambito cittadino. Tutt’altro che poco significativa è la qualità architettonica del progetto, come invece spesso via Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici.: | Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF Lo studio Giorgieri di Firenze porta a termine un centro commerciale per la Coop ad Orbetello, proprio in un’area che collega l’Oasi della Laguna WWF ad una nuova zona di espansione residenziale. La struttura carbon free, quindi, rappresenta un punto di contatto tra l’ambiente naturale e quello urbanizzato, ottenendo un ruolo cruciale in ambito cittadino. Tutt’altro che poco significativa è la qualità architettonica del progetto, come invece spesso accade per attività commerciali di media entità: i progettisti hanno preso ispirazione dalle canne lacustri che popolano la laguna. Infatti, il prospetto dell’ingresso principale, che affaccia sull’ambiente naturale, è stato rivestito da materiale sostenibile, quali doghe in legno, consentendo, in tal modo, una permeabilità visiva del paesaggio naturale dagli ambienti interni. Il progetto: il centro commerciale sostenibile con tetto verde A contrapporsi al volume articolato della galleria d’ingresso, ci sono i volumi puri del blocco di vendita e di deposito che presentano una facciata sulla viabilità di accesso realizzata con sobri pannelli in calcestruzzo. L’edificio commerciale, a pianta rettangolare, si sviluppa unicamente al piano terra e ospita una galleria di ingresso (sul fronte laguna), uno spazio destinato alla vendita di circa 2.500 mq, un’area per alcune lavorazioni e una zona deposito. In particolare, la galleria di ingresso termina in una torre – unico elemento su cui si evidenzia il marchio commerciale – anch’essa rivestita in legno e alta 18 m. Quest’ultima accoglie un bar al primo livello, mentre ai piani superiori vi è la possibilità di praticare bird-watching, opportunità che consente di ammirare specie di uccelli protetti dal WWF e di usufruire della struttura ben oltre le abituali ore di attività commerciale. Per lasciare davanti alla laguna una fascia di rispetto di maggiori dimensioni e per rendere meno invasivo l’intervento edilizio, l’area circostante di pertinenza del centro commerciale è stata destinata a spazi pubblici misti a spazi verdi e a parcheggi che terminano con la creazione di una duna artificiale. STRUTTURA E IMPIANTI. IL PRIMO SUPERMERCATO CARBON FREEDal punto di vista statico, l’edificio presenta una struttura portante in cemento armato prefabbricato e una copertura realizzata con travi in legno lamellare. La maglia strutturale di 15×15 m garantisce ampie corsie di circolazione prive di ostacoli. Oltre alla struttura lignea e all’involucro in legno, il blocco di vendita presenta un parete ventilata rivestita da materiali di riciclo. Inoltre, su commissione della Coop stessa, il supermercato risulta il primo ad essere “carbon free” con impianti interni a risparmio energetico, come frigoriferi a chiusura e luci interne ad innalzamento o abbassamento automatico dello spettro luminoso. Ad accrescere il livello di sostenibilità del complesso entrano in gioco anche l’inserimento di aperture a shed sulla copertura e uno studio particolareggiato per favorire l’ingresso di luce naturale (ulteriore elemento poco usuale nelle consuete scelte tipologiche dei grandi magazzini). Gli impianti di riscaldamento e raffrescamento, invece, sono alimentati da pannelli fotovoltaici e da solare termico in grado di migliorare il comfort termo-igrometrico interno. RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DURANTE LE FASI DI CANTIEREDurante il corso dei lavori, sono stati presi alcuni accorgimenti per risolvere le problematiche di gestione e di organizzazione sorte a causa della poca distanza del cantiere da un’oasi naturale. Per rendere minimo l’impatto sulla flora e sulla fauna della laguna è stata inserita una recinzione cieca di 3 m di altezza e sono state effettuate scelte pratiche mirate a ridurre le emissioni di rumori, vibrazioni e polveri durante le fasi lavorative. Siamo davvero sicuri che queste misure siano sufficienti a ridurre l’impatto di un centro commerciale così vicino ad un’Oasi naturale? Leggi anche: Progettazione nella natura: eco Villaggio di Orbetello, tra natura e comfort Il turismo sostenibile è una sfida che si vince grazie alla commistione di qualità ambientale, tutela del territorio e garanzia di comfort. Sem Leed for school. Certificazione Platinum per una scuola primaria di Trento Nel comune di Arco (Trento) sorge la scuola primaria di Romarzollo dove circa 300 alunni hanno l’opportunità di vivere e apprendere in un ambi L’involucro vegetale che cambia colore con i giorni e le stagioni Cambia colore, forma e dimensione costantemente, al variare delle ore del giorno e con il mutare delle stagioni: si tratta del “green box”, Baricentrale. Il masterplan di Fuksas per la smart city del Mezzogiorno Bari: Massimiliano Fuksas vince il concorso “Baricentrale” e ridisegna un pezzo della città, che oggi si propone come esempio virtuoso di Strategie di LCA per un’architettura a filiera corta: l’atelier/prototipo di TVZEB L’edificio sperimentale TVZEB, acronimo di Traverso-Vighy Zero Energy Building, nato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica Tecnica Tags: centro commerciale grosseto wwf Prosegui la lettura su: Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici. Il primo centro commerciale carbon free con vista sull’Oasi WWF Le informazioni presenti nel sito hanno un intento semplicemente divulgativo e non sostituiscono, in nessun modo, una visita medica specialistica. Si declina ogni responsabilità per decisioni prese senza il consulto con un medico. 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