L’Expo di Milano? Lo fanno a New York!

“Energia per la vita” è lo slogan che, assieme a “Nutrire il pianeta”, accompagna l’Expo milanese del 2015. Molti di noi si aspettavano una metropoli in mostra per il raggiungimento dei target climatici più ambiziosi: una vetrina di come un Paese che si identifica con la bellezza della natura potesse trarre dalle fonti naturali anche il proprio futuro energetico.Niente di tutto questo: Expo fa notizia come grande mostra estemporanea della filiera alimentare globale, come succulenta occasione per completamenti di autostrade e tangenziali pluricorsie, come cantiere incompiuto di cementificazioni talvolta sotto inchiesta, come testimonianza – in definitiva -di … L’articolo L’Expo di Milano? Lo fanno a New York! sembra essere il primo su Made In Italy.

Italiano inventa auto ad acqua piovana: il video con la presentazione

L’idrogeno è pericolosissimo. L’unico sistema per evitare danni è produrlo e consumarlo in tempo reale. La risposta a questo problema la da un italiano, anzi, un’azienda italiana, l’Hydromoving, che nel corso della Festa del Movimento 5 Stelle di Milano, ha presentato un modello di automobile del tutto… L’articolo Italiano inventa auto ad acqua piovana: il video con la presentazione sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Ascomac chiede al Parlamento no agli oneri sull’energia autoconsumata

Ascomac Cogena ha chiesto al Parlamento e alle commissioni di Industria e Territorio del Senato, di abrogare l’art. 24 del D.L n.91/2014, altrimenti chiamato “taglia-bollette”. Si tratta, secondo l’Associazione, di un provvedimento che incentiva l’inefficienza energetica in quanto si equiparerebbe l’energia prodotta, distribuita e prelevata da rete pubblica all’energia autoprodotta o autoconsumata che non passa […] L’articolo Ascomac chiede al Parlamento no agli oneri sull’energia autoconsumata sembra essere il primo su La Vita Oggi.

La prima video ricetta pronta

Giusto un breve post in attesa di pubblicare la prossima ricetta che ancora sto sistemando, ma che spero già domani di donarvi o al più tardi sabato. Ritorno sulla ricetta dei Nidi di asparagi verdi all’erba cipollina, tartare di mozzarella marinata all’olio e sesamo e essenza di pomodori rossi che ho pubblicato in uno dei primi post del mese. L’articolo La prima video ricetta pronta sembra essere il primo su Italyan Style.

15° Festival Internazionale dei Giardini di Grand-Métis

È stato recentemente inaugurato e sarà visitabile fino alla fine di settembre il 15° Festival Internazionale dei Giardini di Grand-Métis, in Canada. La mostra presenterà 22 giardini contemporanei presso Les Jardins de Metis e i Reford Gardens, immaginati e progettati da sessantacinque designer provenienti da tutto il mondo: da Seoul a Santiago de Compostela, da NewYork a Philadelphia, da Basilea ad Amsterdam, da Parigi a Montreal… Ogni installazione vuole ha l’obiettivo di invitare i visitatori a entrare i un mondo green tutto da contemplare e di imparare nuovi modi per vedere il paesaggio e il mondo che ci circonda. Il Festival promuove l’interazione tra arti visive, architettura, paesaggio, design e natura e ispira i visitatori con le … L’articolo 15° Festival Internazionale dei Giardini di Grand-Métis sembra essere il primo su Italyan Style.

Un dessert al cocomero per un pieno di prezioso frutta

Più di una settimana fa vi parlavo del Glutatione il più importante e potente antiossidante prodotto dal nostro organismo presente in diversi alimenti vegetali fra cui la frutta. Frutta in forma di cocomero o anguria come volete chiamarla che mi ha dato lo spunto per la creazione di un dessert poi presentato al ristorante. L’articolo Un dessert al cocomero per un pieno di prezioso frutta sembra essere il primo su Italyan Style.

Il Mare

Il mare Sorride da lontano Denti di spuma Labbra di cielo Federico Garcia Lorca L’articolo Il Mare sembra essere il primo su Italyan Style.

C’era una volta “Lo scoglio della Regina”!

Lo Scoglio della Regina Lo stabilimento Scoglio della Regina (1846), conosciuto anche come bagnetti Squarci, sorge nell’area dove, nel 1806, Maria Luisa di Borbone aveva effettuato alcune balneazioni in una piccola piscina coperta solo da tendaggi.
 Oggi ospita un polo di ricerca nel settore delle tecnologie per il mare. Bella iniziativa se non fosse che per farlo non hanno tenuto conto del Genius Loci che palesemente si ribella come evidenziano le foto dell’epoca! Solo questo dico e riporto fedelmente vari commenti fatti di cui lascio i link in fondo a questo articolo!… Lo Scoglio della Regina “Dal porto di Livorno si snoda un suggestivo percorso, lungo 9 chilometri, che costeggiando spiagge e scogliere porta fino al … L’articolo C’era una volta “Lo scoglio della Regina”! sembra essere il primo su Italyan Style.

Una casetta a 2 piani per bambini

Conoscete il concetto di Arcadia? E’ una provincia della Grecia, la cui zona, abitata prevalentemente da pastori, per la connotazione spaziale ed estetica, è stata nei secoli scorsi, fonte d’ispirazione sia per la letteratura, che per l’arte. Citarne il nome riporta subito alla mente la Natura e il suo viverne a contatto. Una sorta di rifugio emotivo, a cui si ispira anche Arcadia the Spirit Shelter, una “casa” mobile, creata dal team di Allergutendinge. Un incrocio tra architettura, psicologia e storia dell’arte, che ha portato alla definizione di uno spazio incluso, ma aperto all’osservazione. Suddivisa in due aree, l’Arcadia the Spirit Shelter contiene uno spazio al piano terra, per scoprire la natura e il … L’articolo Una casetta a 2 piani per bambini sembra essere il primo su Italyan Style.

Dischi di legno multimediali

QLEEK è un sistema digitale innovativo progettato da Ozenge, una start-up parigina creata dalla designer Johanna Hartzheim e da due “geni del computer” Ismail Salhi e Pierre-Rudolf Gerlach. È costituito da dischi di legno esagonali, chiamati “Tapps”, che contengono al loro interno musica, foto e filmati digitali. I dati raccolti sui dischi possono essere riprodotti sulla TV o sull’impianto stereo, grazie ad un collegamento, che si trova su una Tapp. È sufficiente collegare il QLEEK Player, anche attraverso il Bluetooth, alla TV o al sistema hi-fi e appoggiare una Tapp sull’apposito lettore, che ne riconoscerà il contenuto grazie a un chip NFC e lo riprodurrà sul supporto selezionato. Ovviamente è possibile interagire anche … L’articolo Dischi di legno multimediali sembra essere il primo su Italyan Style.

Un Buen ritiro sull’isola di Wight…

Sai cos’è l’isola di Wight? è per noi l’isola di chi ha negli occhi il blu della gioventù… (Dik Dik) Credits: Location Eastcliff Summerhouse, Isle of Wight Questa Summerhouse sull’isola di Wight potrebbe ricordare una tana, un Buen Retiro per poeti e artisti…magari sulle orme di Ernest Hemingway, (anche se risaputo amante della Spagna!) Scavando nella biografia di scrittori e poeti ci si accorge come l’immagine canonica del buen retiro come luogo che offre occasioni di riposo e che magari si ripropone di anno in anno come soggiorno prediletto si apre ad altre valenze…. Come quella della dimora filosofale che attrae perché è lì che corpo, cuore e spirito si sentono a … L’articolo Un Buen ritiro sull’isola di Wight… sembra essere il primo su Italyan Style.

Una sedia che diventa una scaletta… o viceversa?

Library Chair è una sedia che si trasforma, con un semplice movimento, in una scaletta da libreria. Solitamente non è facile progettare un prodotto “ibrido” con più funzioni, ma ci sembra che questo sia decisamente riuscito. Disegnato dallo studio inglese Group Design, la sedia si caratterizza per la sua linea essenziale ma ben curata nel dettaglio, con la sua struttura in multistrato di betulla lasciata volutamente a vista, con le sue tecniche di lavorazione che mescolano abilità artigianali e tecnologie a controllo numerico. Un oggetto forte e di carattere che, questo è il suo vero pregio, non tenta di mimetizzare, come spesso accade, la sua doppia funzione. www.groupdesign.co.uk <!– “File Gallery” plugin says: – No attachments found … L’articolo Una sedia che diventa una scaletta… o viceversa? sembra essere il primo su Italyan Style.

Ceramiche d’autore

“Ceramic” è il nome di una collezione vasi, candelieri appartenenti alla “David Selection” disegnata da Pietro Gaeta per N.o.w. Edizioni. Sono 13 i soggetti che fanno parte di questa famiglia di candide ceramiche e ognuno ha un nome che lo caratterizza: Strip, Pliss, Essedra, Juice, Class XL, Class M, Class S, Cin, Cincin, Chears, Church e 3cy. Tra questi, un intruso: Ele, un piccolo elefantino che, al contrario di quello che dice il detto popolare, si muove a suo agio tra le preziose ceramiche. Tutti i complementi sono proposti nell’unica variante colore bianco, colore neutro che ne esalta i dettagli rifiniti con particolari lavorazioni a rilievo sulla superficie. I soggetti della collezione “Ceramic” sono disponibili … L’articolo Ceramiche d’autore sembra essere il primo su Italyan Style.

Made in Italy ed Ecommerce: dati in crescita

I prodotti artigianali italiani, comunemente detti Made in Italy, anche se in passato hanno riscosso grande successo in tutto il mondo, anche loro hanno risentito della crisi internazionale. A quanto pare però questo 2014 sta portando fortuna al nostro Paese in fatto di Made in Italy; sembra infatti che pur a piccoli passi stia riprendendosi con un […] L’articolo Made in Italy ed Ecommerce: dati in crescita sembra essere il primo su Italyan Style.

ICON 10 Massimo Rosati per Zava

ICON 10 Massimo Rosati per Zava “L’idea di partenza è semplice come un gioco di bambini: disegnare una lampada con pochi segni senza mai staccare la matita dal foglio… Più che una lampada, la sua essenza: il giocare con la luce. Un’icona disegnata da una linea spezzata in dieci segmenti. Ecco Icon 10…” Massimo Rosati ICON 10 Massimo Rosati per Zava Realizzata in alluminio e proposta in 6 colori. Dimensioni 24×25,5 Parlato già ampiamente sul mio blog di ZAVA, ma poche parole per ricordare chenasce nel 1992 dal talento creativo e dall’energia visionaria del suo titolare Franco Zavarise. Seguendo il suo naturale istinto per il design, Franco Zavarise fin dall’inizio coniuga la sua lunga esperienza nella lavorazione del … L’articolo ICON 10 Massimo Rosati per Zava sembra essere il primo su Italyan Style.

Una straordinaria eco-architettura in mezzo ai boschi

Nel mezzo di una foresta naturale canadese sorge la tenuta di Valburg, che nei suoi 50 ettari custodisce un’eccezionale edificio che abbina architettura e scultura, design e artigianato di alto livello. Nata dalla fantasia dell’artista ed eco-designer Robert Lachance, questa straordinaria ingegneria conduce il visitatore attraverso gli spazi della casa secondo connessioni che non sono solo funzionali, ma narrative. Mentre ci si sposta attraverso questa casa-museo, l’attenzione è catturata da ogni piccolo dettaglio che stimola la fantasia e crea un racconto fatto di materiali naturali, elementi riciclati, forme e volumi: il tutto reso ancor più scenografico da scultorei strumenti per l’illuminazione. Travi ecologiche strisciano sul soffitto soggiorno per poi esplodere in dita metalliche che aggrediscono … L’articolo Una straordinaria eco-architettura in mezzo ai boschi sembra essere il primo su Italyan Style.

Coca-Cola e la cabina telefonica che funziona con i tappi di bottiglia

Quella che vi presento è un’operazione di marketing che doveva e poteva essere realizzata da una compagnia telefonica o da un’organizzazione no-profit. L’autore è invece la Coca-Cola e la sua irrefrenabile voglia di portare la felicità, apparente o meno, in giro per il mondo. Nel sud est asiatico i lavoratori che percepiscono una paga di circa 6 dollari al giorno ne spendono circa 1 a minuto per telefonare ai propri cari, un gioco a perdere che li ha portati presto all’infelicità. La Coca-Cola ha infatti inventato la prima cabina telefonica che va a tappi di… L’articolo Coca-Cola e la cabina telefonica che funziona con i tappi di bottiglia sembra essere il primo su Marketing.

Cosa succede quando usi il cellulare alla guida?

In un cinema di Hong Kong gli spettatori sono diventate vittime inconsapevoli di una campagna Volkswagen, volta a sensibilizzare le persone alla guida sulle gravi conseguenze derivate dall’utilizzo del cellulare. Prima dell’inizio del film è stato proiettato un video ripreso dalla soggettiva di un guidatore che percorre una strada di campagna, nel frattempo dietro le quinte una persona sta per inviare un sms a tutti i presenti in sala che quasi in contemporanea prendono il cellulare dalla tasca e leggono il messaggio, proprio in quel momento il protagonista del video perde il controllo della sua auto. “Mobile use… L’articolo Cosa succede quando usi il cellulare alla guida? sembra essere il primo su Marketing.

Miele Biologico: caratteristiche e qualità

Il miele da tutti riconosciuto come uno degli alimenti più buoni e salutari che ci siano, vede le sue caratteristiche nutritive ancor più accentuate se ottenuto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Le domande che i consumatori si pongono attorno al miele biologico sono tante e tutte lecite, il miele in quanto prodotto dalle api e dai fiori, non è di per sè un prodotto biologico? Non essendoci la mano dell’uomo, o comunque è molto limitata, il miele è da considerarsi a tutti gli effetti biologico? La verità è che il miele non è tutto biologico, ma solo quelli che ne riportano la certificazione, le differenze ci sono e non sono di poco conto. Il disciplinare di produzione a cui i produttori di miele biologico devono attenersi impone il posizionamento degli alveari in luoghi in cui vi siano coltivazioni biologiche lontane chilometri da potenziali fonti di inquinamento come aree industriali, coltivazioni intensive (non condotte secondo l’agricoltura biologica), strade ad alto scorrimento e qualsiasi altro inquinante ambientale. Le arnie utilizzate devono necessariamente essere prodotte con materiali naturali non trattate chimicamente. Tutto ciò consente di raccogliere del miele esente da qualunque residuo chimico potenzialmente nocivo per l’uomo, in questo modo il miele ottenuto risulterà certamente più salubre di un miele ottenuto da fiori contaminati da inquinanti chimici, da polveri sottili provenienti da impianti industriali attigui o altri inquinanti provenienti da gas di scarico di autovetture o chissà cos’altro. Altro fattore estremamente importante per preservare la qualità del miele è la questione della pastorizzazione, questo è il processo durante il quale il miele viene riscaldato per potergli conferire uno stato perennemente liquido, esteticamente molto gradevole ma che ne compromette gran parte delle qualità organolettiche. Non tutti sanno, infatti, che il miele cristallizzato (diventa solido e biancastro) è uno stato assolutamente normale per un miele che non ha subito trattamenti termici, un prodotto che non è stato pastorizzato, sarà certamente meno bello da guardare ma altrettanto certamente sarà più nutriente e salutare rispetto ad un miele pastorizzato, quello cristallizzato risulterà intatto nei nutrienti e negli enzimi tipicamente contenuti nel miele. L’ideale sarebbe, quindi, avere un miele ottenuto da apicoltura biologica non pastorizzato come ad esempio il miele biologico di Sapori dei Sassi, ottenuto tra l’altro nelle montagne lucane, ulteriore garanzia di luoghi incontaminati, cosi come altri mieli di montagna. Molto meno “credibili” sono invece mieli biologici prodotti in territori ad alto tasso di industrializzazione. L’articolo Miele Biologico: caratteristiche e qualità sembra essere il primo su Bio Notizie.

Tè Verde: benefici salute | Proprietà Terapeutiche

<!– disable adinserter 2 –> Il Tè verde (o The Verde) Da parecchio tempo oramai si si parla non poco del Tè Verde, delle sue proprietà, e dei tantissimi prodotti di thè verde proposti ai consumatori al pari della panacea del terzo millennio: dai miracolosi effetti sulla bellezza ad elisi di lunga vita contro l’invecchiamento. Vero è che in Cina il Tè Verde è conosciuto da millenni al pari delle sue proprietà terapeutiche ma in occidente questo interesse è seguito alla scoperta di quantità rilevanti di antiossidanti che, come tutti oramai sanno, aiutano l’organismo a difendersi dai radicali liberi e quindi particolarmente attivi proprio contro l’invecchiamento. The Verde (foto flickr) Il principio antiossidante deriva dall’elevato contenuto di catechine (nel tè verde rappresentano circa il 20-40%). La principale chetachina contenuta è l’epigallocatechina gallato (EGCG) ed è particolarmente apprezzata per aver dimostrato notevoli proprietà antimutageniche oltre che antiossidanti e proprio grazie a queste sue caratteristiche, l’EGCG lavora inibendo crescita e  proliferazione delle cellule tumorali; agisce inoltre riducendo i livelli del colesterolo LDL e dei trigliceridi rendendosi autrice di un’azione protettiva dalle malattie cardiovascolari. Ma, a prescindere da questa favolosa chetachina le varie sostanze presenti nel Tè verde, interagendo, hanno permesso il riscontro di un’azione antiossidante superiore rispetto all’azione svolta dai singoli componenti, accreditando ancora una volta la teoria secondo la quale i fitocomplessi alimentari sono molto più attivi dei singoli componenti isolati e purificati. Va da sè che in un momento come quello che viviamo in cui gli alimenti e gli integratori vengono valutati per le loro proprietà  antinvecchiamento, antidegenerative e anticancerogene, il Thè verde e le sue proprietà antiossidanti non potevano certo essere ignorate.   Anche la Food And Drug Administration, nonostante sia andata con i piedi di piombo nella valutazione dei risultati di studi contrastanti, ha preso atto che per ogni studio che si esprime contro le proprietà terapeutiche del tè verde, esiste uno studio serio ed accreditato che ne esalta le virtù antiossidanti, antivecchiamento, antidegenerative e anticancerogene. (In merito agli studi contrastanti ci sarebbe forse da valutare anche il soggetto che ha commissionato tali studi… non da escludere che l’industria farmaceutica tradizionale commissioni regolarmente studi che dimostrino la fallacità delle proprietà benefiche di alimenti e integratori per ovvi motivi economici). Proprietà dimagranti del Tè Verde Al Tè verde viene ascritta anche un’altra proprietà terapeutica di grande interesse per per i tempi moderni, quella dimagrante; i principi attivi che però giocano un ruolo primario in nelle proprietà dimagranti del Tè Verde sono però legati alle metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) e dubbi sulla loro effettiva capacità di stimolare la lipolisi non ce ne sono poi molti.. Queste sostanze favoriscono la mobilitazione dei grassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro ossidazione a scopo energetico, promuovendo così la perdita di peso. Le stesse sostanze agiscono anche sul metabolismo che si velocizza e possiedono inoltre proprietà anoressizzanti (riducono il senso di fame) ed hanno blandi effetti diuretici che agevolano nella lotta alla ritenzione idrica. Tuttavia la concentrazione di metilxantine nel Tè Verde è limitata e d occorrerebbe mezzo litro di Thè Verdee per eguagliare una tazzina di caffè.   Prova l’abbinata Thè Verde/Caffè Verde per bruciare grassi e perdere peso Perchè si chiama Tè Verde? E’ il processo di lavorazione a dare il nome al Tè Verde. Mentre nella preparazione del tè nero la fermentazione è essenziale per ottenere l’aroma desiderato, il Tè Verde si ricava a partire da foglie giovani e fresche, trattate in modo da inibire i processi fermentativi. Rispetto al tè nero, il Tè Verde è più povero in caffeina (circa il 50% in meno), ma vanta maggiori proprietà antiossidanti. Proprietà Terapeutiche del Tè Verde Protezione dai raggi UV Secondo alcuni recenti studi le chetachine contenute nel Tè Verde sarebbe in grado di proteggere la nostra pelle dai danni dei raggi ultravioletti. Diabete e Glicemia L’epigallocatechina gallato contenuta nel Thè Verde dovrebbe agire favorevolmente nel bilanciare i livelli di zuccheri nel sangue limitando quindi i rischi di malattie cardio-vascolari.  Salute dentale Il Tè Verde sarebbe un antibatterico naturale delle vie orali migliorando quindi la salute dentale e limitando la carie. Proprietà Antitumorali nel Cancro Ovarico ed alla Prostata Alcuni studi sembrano ipotizzare che l’assunzione regolare di Tè Verde favorirebbe la protezione delle ovaie dalle forme tumorali e indurrebbe le cellule tumorali della prostata all’autodistruzione. Proprietà Antitumorali nel Cancro al Seno in quello ai Polmoni ed al Colon-Retto Recenti studi attribuiscono al Tè Verde la capacità di inibire il metabolismo di queste due forme tumorali, specie nel caso del tumore ai polmoni si sarebbero verificati veri e propri arresti di proliferazione di cellule tumorali. Antivecchiamento – Antidegenerative La lotta ai radicali libero portata avanti dalle chetachine si traduce in un valido alleato nell’affrontare le malattie cardio-vascolari e patologie croniche come le artriti. Di particolare interesse un recente studio che attribuisce al Tè Verde la capacità di prevenire l’ictus. Proprietà Dimagranti e Metaboliche Sarebbe stata dimostrata la sua capacità di bruciare grassi e calorie velocizzando il metabolismo. Considerazioni finali sulle proprietà terapeutiche del Tè Verde BioNotizie.com non è un sito di medicina e non può permettersi valutazioni scientifiche di sorte in merito alle proprietà terapeutiche del Tè Verde. Ciò nonostante è risaputo che in Cina e Giappone il consumo di Thè Verde è ben radicato, parliamo di circa 4.000 anni se non più. Ed in questi paesi dell’estremo oriente la percentuale di determinate forme tumorali è sensibilmente più bassa rispetto al resto del mondo. Tutto merito delle proprietà terapeutiche del Tè Verde? Nessuno è in grado di dirlo. Il nostro consiglio, come sempre, è quello di consultarvi con il vostro medico e se non esistono palesi controindicazioni a voi riservate allora se lo desiderate potreste provare ad introdurre con raziocinio il Tè Verde nella vostra abituale dieta per valutarne i tanto decantanti positivi effetti per la salute. Ricordate però di acquistare solo Tè Verde di ottima qualità perchè altrimenti rischiate di trovarli poveri di principi attivi e rimarrete delusi.   L’opinione: essendo un patito di prodotti naturali sono sempre alla ricerca di quegli integratori che garantiscono una buona titolazione di principio attivo. Per quanto riguarda il Tè Verde posso consigliarvi quello della Anastore titolato al 70% in EGCG (foto di sinistra). Sempre della stessa azienda trovo molto interessante l’abbinata Caffè Verde e Tè Verde (foto di destra), una bomba per quanti vogliano accelerare il metabolismo e trovare un valido aiuto per la loro dieta dimagrante. PRECAUZIONI DI IMPIEGO: Sconsigliato alle donne incinte o in allattamento. Non superare la dose giornaliera consigliata. AVVERTENZA: Questo prodotto non sostituisce una dieta varia, equilibrata e un modo di vita sano. Nel caso in cui si stia seguendo una terapia farmacologica, consultare il proprio terapeuta. Riservato agli adulti. Tenere fuori dalla portata dei bambini.     L’articolo Tè Verde: benefici salute | Proprietà Terapeutiche sembra essere il primo su Bio Notizie.

Arriva la tariffa D1 per risparmiare sulla bolletta luce

A partire dalla prossima settima sarà possibile aderire alla nuova tariffa sperimentale per clienti residenziali, nota come tariffa D1. Potranno partecipare alla sperimentazione esclusivamente coloro che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento. La tariffa D1 consentirà un risparmio che raggiunge il 32% della bolletta, ma soltanto in casi di elevati consumi. L’adesione è volontaria e gratuita: basta farne richiesta al proprio venditore di energia. Dal 1° luglio 2014 si potrà aderire alla sperimentazione di una nuova tariffa luce, che prevede un prezzo constante a prescindere dai consumi energetici. La sperimentazione della tariffa D1 è rivolta a tutti i clienti domestici che per il riscaldamento individuale dell’abitazione di residenza utilizzano unicamente pompe di calore elettriche (no condomini). La nuova tariffa D1 consentirà un risparmio che può raggiungere il 32% della bolletta, e potrà essere applicata alle forniture elettriche in maggior tutela o del mercato libero; in quest’ultimo caso però bisogna verificare se il proprio fornitore ha deciso di aderire alla sperimentazione, perché non sono tenuti a farlo. A chi conviene la tariffa D1? Come spiegato dall’Autorità per l’energia, con la tariffa D1 ogni kWh viene pagato uguale, indipendentemente dal consumo energetico annuo. Con le tariffe luce attuali, invece, il prezzo dell’energia aumenta con l’accrescere dei consumi effettivi. Questa “progressività” viene eliminata con la nuova tariffa D1. Così, è evidente che la tariffa D1 conviene alle famiglie energivore, ovvero con elevati consumi annui e ai contratti di potenza impegnata oltre il 3 kW. Le famiglie che hanno bassi consumi invece non ne otterranno alcun vantaggio. Ricordiamo a coloro che non rientrano tra i requisiti per aderire alla tariffa D1, così come alle famiglie a cui non conviene farlo, che attivando un’offerta luce del mercato libero è possibile risparmiare circa 120 euro all’anno. Il passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non occorrono modifiche al contatore o agli impianti, e si può sempre tornare al servizio di maggior tutela. Potete ottenere maggiori informazioni qui sulle offerte luce più convenienti secondo il proprio profilo. L’articolo Arriva la tariffa D1 per risparmiare sulla bolletta luce sembra essere il primo su Bio Notizie.

I test di autovalutazione dell’ansia

La valutazione psicometrica dell’ansia generalizzata si avvale di un numero maggiore di test rispetto ai disturbi specifici d’ansia in quanto l’analisi di questi ultimi appartiene a storia recente. Tra gli strumenti diagnostici più datati ritroviamo due test che costituiscono essenzialmente sistemi di autovalutazione la MAS di Taylor (Manifest Anxiety Scale) ispirata al classico test di personalità MMPI (Minnesota Multiphasic Personality Inventory) e che, tra rielaborazioni successive, è arrivata da 200 a 20 items selezionati fra quelli più rappresentativi l’ASQ di Cattel e Scheier (Anxiety Scale Questionnaire) . I due test per l’ansia possono essere considerati equivalenti: infatti, pur se nel primo caso gli items sono dicotomici, cioè si basano sulla contrapposizione vero/falso e nel secondo invece gli items presentano risposta multipla, entrambi sono basati sull’autovalutazione e si riferiscono all’ansia di tratto ovvero indagano sulle personali caratteristiche psicologiche del soggetto. Nel 1982 Leher e Woolfolck hanno presentato lo SCBAI (Somatic, Cognitive, Behavioral Anxiety Inventory) focalizzata su quelli che gli autori reputano le principali componenti dell’ansia ovvero la componente somatica, la cognitiva e la comportamentale. I 36 items (rispettivamente 16, 11 e 9) sono misurati su 9 livelli a partenza da 0 che corrisponde a “mai” fino a 8 che corrisponde a “estremamente frequente”. Altri due test, lo SPRAS (Sheehan Patient Rated Anxiety Scale) e lo SCRAS (Sheehan Clinician Rated Anxiety Scale) dell’autore Sheehan, sono costituiti dalla stessa scala di 35 items usate per l’auto e la etero-somministrazione, risultano particolarmente interessanti per la possibilità di verificare le differenze di valutazione dei sintomi tra il soggetto e lo psicologo/psichiatra nell’arco temporale di una settimana. Da sottolineare il fatto che la SPRAS può considerarsi formata da due parti: la prima mirata alla rilevazione di sintomi associati a disturbi d’ansia patologici mentre la seconda parte può essere riferita a fisiologiche risposte allo stress; inoltre il linguaggio usato è volutamente semplice per risultare comprensibile all’utente comune. L’ultimo test che viene qui riportato è quello per l’autovalutazione di Zung: il test comprende 20 items tarati su quattro livelli di risposta, orientati alla misurazione dell’ansia di stato, legata cioè a particolari situazioni vissute in un determinato periodo. Un esempio degli items : Soffro di emicranie, mal di collo e di schiena, Respiro con facilità, Sento che va tutto bene e che non succederà niente di male, e così via. Abbiamo parlato di autovalutazione ma è chiaro che si tratta solo di un metodo per verificare il grado di un sintomo psicologico e comprendere se questo rientra nella normalità o se invece è la spia di un malessere più profondo. In tal caso l’orientamento più opportuno deve essere quello di consultare online l’elenco di psicologi che lavorano in tutta Italia e affidarsi con fiducia ad un professionista serio. È necessario, infatti, non sottovalutare i segnali di disagio psicologico che potrebbero non soltanto strutturarsi in un disfunzionamento più grave ma che, anche ad un livello più ridotto, possono compromettere la qualità della vita. L’intervento di uno specialista è sicuramente d’aiuto per una precisa valutazione e per l’adozione di un intervento mirato ed efficace. Molte persone sono reticenti a rivolgersi allo psicologo come se l’esigenza di una consulenza equivalesse ad un’etichetta di pazzia. Al contrario, non bisogna spaventarsi all’idea di sottoporsi a tale tipo di cure e considerarlo un mezzo per conquistare un maggiore benessere. L’articolo I test di autovalutazione dell’ansia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Piante curative, le amiche naturali della nostra salute

Il benessere del nostro organismo è legato alla sua capacità di eliminare, attraverso dei processi metabolici, le tossine, una sorta di rifiuti che si accumulano all’interno del corpo. Esistono due tipi di tossine: quelle esogene, che entrano nell’organismo attraverso prodotti tossici esterni e quelle endogene, definite anche “tossine autogene” perché si creano nell’organismo anche se si ha una vita e un’alimentazione perfettamente equilibrata. Se le tossine non vengono eliminate correttamente, attraverso gli organi che se ne occupano, si raggruppano in tessuti specifici che possono provocare reazioni locali, allergiche o infiammazioni. Per prevenire l’accumulo eccessivo di tossine e favorire il benessere psico-fisico è consigliabile rivedere le proprie abitudini di vita e alimentari e nel caso il proprio medico non ritenga necessario l’intervento farmacologico, allora un buon aiuto potrebbe arrivare dalle piante curative. Queste piante sono dei rimedi naturali nati ancora prima della venuta dell’uomo sulla terra; in passato gli antichi avevano un rapporto molto diretto con la natura ed è per questo motivo che riuscirono a capire il comportamento di ogni singola pianta, testando sulla propria pelle gli effetti benefici e tossici. I test effettuati nel corso del tempo hanno così dato vita ad un elenco specifico contenente tutte le piante medicinali e curative, con rispettive proprietà, effetti positivi e negativi per l’organismo, modalità e quantità di dosaggio e il tipo di disturbo che vanno ad attenuare o curare. I principi attivi presenti nella piante curative sono di varia natura e chimicamente fanno parte delle classi degli alcaloidi, degli eterosidi, delle gomme, delle mucillagini, dei tannini, degli enzimi e delle vitamine. Esistono decine e decine di piante curative, ognuna con effetti benefici per uno o più tipi di disturbi grazie a delle proprietà specifiche in grado di attenuare o far sparire determinati sintomi. Tra le piante curative più conosciute abbiamo l’aloe vera che è forse la più famosa, utilizzata in particolare per i trattamenti di bellezza grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e rigenerative, ma viene usata anche per stati infiammatori o come analgesico naturale. L’aglio si trova in tutte le nostre cucine, lo utilizziamo per arricchire e insaporire le pietanze, ma non tutti sanno che possiede molteplici proprietà: è un ottimo antiossidante, anti-ipertensivo, antisettico, anti-reumatico e dimagrante. Il limone è perfetto per far fronte a stati influenzali, la menta è in grado di combattere i disturbi digestivi, la scagliola, invece, è l’ideale per chi soffre di diabete, colesterolo alto e obesità. Come la menta, anche la camomilla è un efficace digestivo, così come il carciofo al quale si aggiungono proprietà caolgoghe, coleretiche, depurative e diuretiche. Se si soffre di ansia la valeriana può essere la soluzione naturale adeguata per le sue proprietà ansiolitiche, sedative e rilassanti, così come la passiflora, l’escolzia, i fiori d’arancio e il rosolaccio. Queste sono solo alcune delle piante curative più utilizzate (per conoscerne altre, possiamo fare riferimento a questo articolo), in natura ne esistono tante, la cosa importante è ricordarci di usarle in modo adeguato, per questo motivo è sempre meglio affidarsi a degli esperti del settore che sono in grado di consigliarci il prodotto più adatto a contrastare un determinato tipo di problema e soprattutto il metodo di somminstrazione. L’articolo Piante curative, le amiche naturali della nostra salute sembra essere il primo su Bio Notizie.

Plástica na papada

Abbiamo scelto questo video via: Videos matching: bio plastica: Plástica na papada http://www.youtube.com/v/4j4nO-wJF5k?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Lipoaspiração pode resolver o problema das papadas no pescoço. Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Plástica na papada Plástica na papada L’articolo Plástica na papada sembra essere il primo su WiKi Plastic.

Zattere a Baveno

Segnaliamo questo video by: Videos matching: riciclo plastica: Zattere a Baveno http://www.youtube.com/v/G6fc8K38ACw?version=3&f=videos&app=youtube_gdata riciclo bottiglie di plastica. Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Zattere a Baveno Zattere a Baveno L’articolo Zattere a Baveno sembra essere il primo su WiKi Plastic.

DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part]

DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part] Un video by: Videos matching: Airedale Terrier: DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part] http://www.youtube.com/v/8qzQ838mrSs?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part] DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part] L’articolo DOG BREED – Airedale Terrier [ENG] [2° Part] sembra essere il primo su BauBauNews.

Irish Water Spaniel Review- Dogs 101

Irish Water Spaniel Review- Dogs 101 Abbiamo scelto questo video da: Videos matching: American Water Spaniel: Irish Water Spaniel Review- Dogs 101 http://www.youtube.com/v/2Z8hREHMUIA?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Irish Water Spaniel Review- Dogs 101 Irish Water Spaniel Review- Dogs 101 L’articolo Irish Water Spaniel Review- Dogs 101 sembra essere il primo su BauBauNews.

Akita Inu Giapponese Ryuu

Akita Inu Giapponese Ryuu Abbiamo scelto questo video via: Videos matching: Akita Inu: Akita Inu Giapponese Ryuu http://www.youtube.com/v/aocSkfvwIj4?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Akita Inu Giapponese Ryuu Akita Inu Giapponese Ryuu L’articolo Akita Inu Giapponese Ryuu sembra essere il primo su BauBauNews.

Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann

The project is composed of tow parts: Product Mobile App Development A mobile app running on Android & IPhone shall be developed. The app will allow to automatise business-data-collection. This will be done by defining contract as geo-localized points of interest… (Budget: $750-$1500 USD, Jobs: AJAX, HTML5, Mobile Phone, Software Architecture, SQL) via Freelancer.com – New Projects filtered by Keyword: Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann The project is composed of tow parts: Product Mobile App Development A mobile app running on Android & IPhone shall be developed. The app will allow to automatise business-data-collection. This will be done by defining contract as geo-localized points of interest… (Budget: $750-$1500 USD, Jobs: AJAX, HTML5, Mobile Phone, Software Architecture, SQL) For more info: Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann Freelancer.com – New Projects filtered by Keyword Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann L’articolo Automatic Business Data Collection (mcTime) by tbaumann sembra essere il primo su Ajax Time.

Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini

Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini Gilles-Eric Séralini, biologo dell’università di Caen, nel Nord della Francia, non demorde: continua a puntare il dito contro il colosso dei fertilizzanti Monsanto, che ritiene responsabile con le sue pressioni del ritiro, appena annunciato dalla rivista Food and Chemical Toxicology, del suo studio sugli Ogm, pubblicato nel … via Il Fatto Quotidiano » Ogm: | Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini Gilles-Eric Séralini, biologo dell’università di Caen, nel Nord della Francia, non demorde: continua a puntare il dito contro il colosso dei fertilizzanti Monsanto, che ritiene responsabile con le sue pressioni del ritiro, appena annunciato dalla rivista Food and Chemical Toxicology, del suo studio sugli Ogm, pubblicato nel novembre 2012. Quello studio, che aveva scatenato un vero putiferio, in Francia e non solo, riguardava gli effetti su un lasso di tempo di due anni di un mais transgenico (NK603) e dell’erbicida associato, il Roundup, fabbricato dalla Monsanto. Lo studio di Séralini suggeriva che il consumo di NK603 e/o del diserbante al quale il mais è reso tollerante, provocasse l’emergere di tumori su animali sottoposti ai test, oltre a problemi epatici e renali. Il ritiro dello studio da parte della rivista, pubblicata da Elsevier, gruppo mondiale di pubblicazioni tecniche e di ricerca, corrisponde a sottrarlo alla letteratura scientifica: nella pratica, non potrà più essere preso in considerazione neanche dalla Commissione europea al momento di valutare nuovi prodotti a base di Ogm sia per l’alimentazione che per la coltura, per i quali si chiede l’autorizzazione all’interno dell’Unione europea. E’ stato lo stesso Séralini, in una conferenza stampa, nei giorni scorsi, a Bruxelles, a dare l’annuncio. Lo scorso 19 novembre Wallace Hayes, caporedattore di Food and Chemical Toxicology, gli ha comunicato il prossimo ritiro del suo studio, “che non mostra elementi di frode – si legge nel documento – o deformazioni intenzionali delle cifre”, ma “esistono legittimi motivi di preoccupazione riguardo al numero di animali interessato da ogni test e al ceppo dei topi utilizzato”. Sono, in effetti, le critiche più ricorrenti avanzate nei confronti dello studio, in particolare il numero di topi compreso in ogni gruppo, appena dieci. Nella lettera Hayes specifica che “il ritiro è dovuto al carattere non conclusivo dello studio”. Va detto che, proprio per sopperire ai limiti dello studio di Séralini, un organismo pubblico francese, l’Agenzia nazionale di sicurezza sanitaria e dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro (Anses), sta predisponendo ricerche simili, per le quali sono stati già stanziati anche finanziamenti europei. Séralini, comunque, resta battagliero. Ha criticato la decisione della rivista, sottolineando che la contestazione del protocollo sperimentale non rientra tra le ragioni previste da Food and Chemical Toxicology per il ritiro di uno studio (queste, invece, comprendono, ad esempio, il plagio o problemi di etica). Il ricercatore francese è andato oltre: secondo lui il ritiro è dovuto alle pressioni delle multinazionali della biotecnolgia. E ha ricordato che agli inizi del 2013 nel comitato editoriale della rivista è arrivato l’esperto di tossicologia Richard Goodman, professore all’università del Nebraska ed ex dipendente della Monsanto. Nonostante le critiche ricevute da tanti rappresentanti del mondo scientifico, Séralini è ancora oggi sostenuto da numerose associazioni ambientalistiche francesi, come Générations futures, e da Ong europee, come Corporate Europe Observatory, oltre che dal movimento dei Verdi (Eelv), i cui rappresentanti fanno parte ora del Governo, alleati dei socialisti. Anche Corinne Lepage, eurodeputato francese ed ex ministro dell’Ambiente (in un Esecutivo di centro-destra), continua a sostenere il ricercatore. “Le pressioni esercitate per il ritiro dello studio – ha dichiarato la Lepage – mostrano a che punto l’industria delle biotecnologie può controllare la produzione scientifica. E’ incredibile il potere delle lobbies. E questo è preoccupante per la nostra società”. Prosegui la lettura su: Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini Il Fatto Quotidiano » Ogm Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini L’articolo Mais transgenico, rivista scientifica ritira la pubblicazione a Sèralini sembra essere il primo su Bio Notizie.

Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code)

Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code) <!– Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic –> <!– End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic –> You’ve heard about Super Duper Publications from me before–we LOVE their games and  have quite a few! So we were excited to be offered more for review and to share them with you. Super Duper Publications is one of my favorites because the games are so much fun and educational, too! One of Ryan’s favorites is the MagneTalk Match-up Adventure Kit. We got 5 new ones so to break up all the info a bit, I’ll share the first two with you here. I just know Ryan is going to love these games! He recently learned how to hop like a frog at preschool so I think that’s why he chose “Hopping Frogs Board Game” first! This game reinforces language and articulation skills for the sounds P, B, T, D, K, G and F. It also helps with vocabulary, simple analogies, classifying, and more. I think it’s amazing that one fun game can target all these skills and Ryan won’t even realize he’s learning. The “Hopping Frogs Board Game” comes with an eye-catching and colorful game board, 420 Hopping Frog vocabulary cards, laminated lily pads, and more than 130 cute little plastic frogs. There is even a storage box with additional game ideas! The frogs hop from the pond to the lily pad when a question is answered with the correct target word. (Name an orange vegetable: carrot; Name the part of your head between your head and your shoulders: neck). You can choose the sound your child needs to work on by selecting that specific deck of cards. The goal is to be the one with the most frogs on your lily pad. We had a lot of fun playing this game. Ryan did a fantastic job answering the questions and couldn’t wait to start hopping with his little frogs! We will definitely be playing this game a lot. Next up: Classifying Photo Fish! This game comes with two magnetic fishing poles, 58 magnetic foam fish including 5 “Category Catch” fish (Transportation, Clothing, Animals, Food, and Around the Home), and a plastic pond. Ryan helped me put stickers on each of the fish and that was fun in itself, haha. The stickers are photos of verbs that are easily identifiable to small children. Ryan knew that soon he was going to get to go “fishing!” He loves to fish with his grandpa in the North Woods so he was prepared to catch a lot of fish! I loved the fact that the directions were quite simple so we were playing in no time! We placed all the fish in the pond and Ryan chose the category, “Animals.” He was excited to see how easy it was for the fish to attach to his pole! Once he caught a fish, he had to determine if the photo on the back of the fish matched his category. If you answer correctly, you keep your fish! He couldn’t wait for me to take my turn and see what picture I had on my fish! We loved the included plastic carrying case for all of the fish… just like a tackle box! It’s fun to store everything in there instead of a typical cardboard box and Ryan loves carrying it around. This is a wonderful game that reinforces communication with verbs and the skill of categorizing. Ryan’s doing a great job! More to come in my next Super Duper post: Turtle Talk, Go For The Dough, and MagneTalk Telling Time! Check all the wonderful games at Super Duper Publications and be sure to find them on facebook, twitter, and pinterest! All orders over $20 ship FREE both to the US and Canada! Here’s a code for 15% off that’s valid through Dec 20th: DJBJJ6TU ~Product was received to facilitate this review. All opinions are my own! <!– Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic –> <!– End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic –> The post Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code) appeared first on Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger. via Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger: You’ve heard about Super Duper Publications from me before–we LOVE their games and  have quite a few! So we were excited to be offered more for review and to share them with you. Super Duper Publications is one of my favorites because the games are so much fun and educational, too! One of Ryan’s favorites is the MagneTalk Match-up Adventure Kit. We got 5 new ones so to break up all the info a bit, I’ll share the first two with you here.I just know Ryan is going to love these games! He recently learned how to hop like a frog at preschool so I think that’s why he chose “Hopping Frogs Board Game” first! This game reinforces language and articulation skills for the sounds P, … For more info: Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code) Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code) L’articolo Holiday Gifts: Super Duper Publications (discount code) sembra essere il primo su My Biologica.

Is milk sharing like playing Russian Roulette?

Is milk sharing like playing Russian Roulette? Zari admiring some donor milk I’d just pumped I was listening to an NPR report a few days ago on how the booming demand for donated breastmilk has raised safety issues. I’m always happy to hear topics such as milk banks and informal milk sharing on a national stage. However, the reporting made me all jumpy. I almost talked back to the radio. Quick synopsis: more women want to breastfeed, and those who can’t are turning to milk banks and informal milk sharing. Milk banks are swamped by high demand and can only give it to babies who need it the most. So many mothers have turned to milk donors/sellers. But milk sharing is dangerous! Don’t forget, formula isn’t that bad. I’ve donated milk to many families after Zari and Ivy were born. It’s not that hard to ensure that donor milk is safe. If the mom has tested negative for certain communicable diseases (HIV, syphilus, hepatitis, etc.) and follows commonsense precautions like freezing the milk right away, then it’s not “playing Russian roulette with your child’s life,” as Kim Updegrove, president of the Human Milk Banking Association of North America, suggested. To give Updegrove some credit, she was specifically referring to breast milk sold online through anonymous sellers. I’d be wary of buying milk online, too. I value the person-to-person contact involved in milk sharing. I also take issue with the assertion that every ounce of milk donated informally or sold online is one less ounce to a milk bank. I don’t have time or desire to drive my milk to the nearest bank, which is a 2 hour drive roundtrip. And while I think that milk banks are fantastic, the cost of milk is over $4/oz, sometimes much more. That’s over $100/day for an average baby! I love that I can help other mothers out for free. What bothered me the most, though, was how the report pushed formula at the very end: In the meantime, even nursing proponents like Updegrove and Tucker maintain that when nursing fails emphasize that formula remains a good and safe choice for full-term, healthy babies. They say donor breast milk should be preserved for the babies who need it most: babies who are premature, allergic, or have digestive problems. “Formula sometimes doesn’t have to be the four-letter word,” Tucker says. “Sometimes it’s necessary and that’s OK. And sometimes we need to let moms know that’s OK, you’re still doing the best you can do.” Informal milk sharing isn’t a zero sum game. Milk is a free-flowing resource, and milk sharing can be very safe. Women who seek donor milk feel strongly that formula is not as “good and safe” as it’s made out to be–that’s why they’re looking for alternatives to formula in the first place! If you’re looking to donate or receive donor breast milk, you can try: Human Milk 4 Human Babies (also on Facebook) Eats on Feets MilkShare via Stand and Deliver: Zari admiring some donor milk I’d just pumped I was listening to an NPR report a few days ago on how the booming demand for donated breastmilk has raised safety issues. I’m always happy to hear topics such as milk banks and informal milk sharing on a national stage. However, the reporting made me all jumpy. I almost talked back to the radio.Quick synopsis: more women want to breastfeed, and those who can’t are turning to milk banks and informal milk sharing. Milk banks are swamped by high demand and can only give it to babies who need it the most. So many mothers have turned to milk donors/sellers. But milk sharing is dangerous! Don’t forget, formula isn’t that bad.I’ve donated milk to many… For more info: Is milk sharing like playing Russian Roulette? Stand and Deliver Is milk sharing like playing Russian Roulette? L’articolo Is milk sharing like playing Russian Roulette? sembra essere il primo su My Biologica.

Camugnano – Subadulto 11/10/2013

Camugnano – Subadulto 11/10/2013 Video Informazione da: Videos matching: Hannoverscher Schweisshund: Camugnano – Subadulto 11/10/2013 http://www.youtube.com/v/NLQoEcEraYc?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Camugnano – Subadulto 11/10/2013 Camugnano – Subadulto 11/10/2013L’articolo Camugnano – Subadulto 11/10/2013 sembra essere il primo su BauBauNews.

Yves Saint Laurent video trailer: il film che ne ripercorre la carriera, diretto da Jalil Lespert

E’ online il trailer del film Yves Saint Lauren, il film autorizzato (dal partner di Saint Laurent, Pierre Berge) con l’attore francese Pierre Niney. Il film diretto da Jalil Lespert uscirà nelle sale cinematografiche l’8 gennaio 2014, e ripercorre la carriera di Saint Laurent dal 1957, quando fu nominato capo designer di Christian Dior. ;Continua a leggere Yves Saint Laurent video trailer: il film che ne ripercorre la carriera, diretto da Jalil Lespert…Commenta » L’articolo Yves Saint Laurent video trailer: il film che ne ripercorre la carriera, diretto da Jalil Lespert sembra essere il primo su Italyan Style.

Fineco offre la Firma Grafometrica ai suoi clienti

Grazie all’approvazione del garante della Privacy, Fineco diventa la prima banca italiana a rilasciare  un nuovo, quanto mai innovativo, strumento per la firma e la validazione dei documenti bancari. Si tratta della cosiddetta Firma Elettronica Avanzata, detta anche Firma Grafometrica. Questo tipo di firma elettronica, che soddisfa il requisito legale della forma scritta, permetterà, quindi, […]L’articolo Fineco offre la Firma Grafometrica ai suoi clienti sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Sciopero trasporti 3 dicembre 2013: orari e modalità sciopero Roma

Il 3 Dicembre 2013, a Roma, incroceranno le braccia più dell’80% dei dipendenti, tra conducenti di autobus e treni, per uno sciopero indetto dal sindacato Sul e che avrà luogo per tutta la giornata, con un’unica fascia di garanzia dalle 17:00 alle 20:00. Ad aderire allo sciopero del 3 dicembre 2013 saranno svariate compagnie di […]L’articolo Sciopero trasporti 3 dicembre 2013: orari e modalità sciopero Roma sembra essere il primo su Controcampus.L’articolo Sciopero trasporti 3 dicembre 2013: orari e modalità sciopero Roma sembra essere il primo su La Vita Oggi.

Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia

Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia Share Anche Mario Cucinella firma il Villaggio Expo 2015, la cui inaugurazione è prevista per il primo Maggio 2015. A seguito del concorso del 2008 indetto dalla società Cascina Merlata s.p.a., è stato siglato l’accordo tra Euro Milano e Expo 2015 per il Programma Integrato di Intervento nella zona nord ovest di Milano, dove saranno realizzate sette torri residenziali che formeranno il più grande quartiere destinato ad housing sociale in Italia. L’architetto italiano realizzerà tre delle sette torri che, durante l’Expo, ospiteranno 1200 delegati in 391 alloggi per poi essere convertite in residenze.    Expo 2015: sarà l’ora del riscatto per l’Italia?   I progetti di Mario Cucinella  IL MASTERPLAN Cascina Merlata, in prossimità del polo fieristico di Rho-Pero, dell’area Expo 2015 e della direttrice Nord-Ovest, è l’area su cui la società EuroMilano sta promuovendo la realizzazione di un’area metropolitana progettata secondo i più moderni principi di sostenibilità ambientale.  Il Villaggio Expo sorgerà nel primo quartiere interamente a emissioni zero, così come spiega EuroMilano in una nota, progettato con le più avanzate tecnologie per ridurre l’impatto ambientale e servito esclusivamente da fonti di energia rinnovabili (teleriscaldamento, geotermia, fotovoltaico) unite a soluzioni per l’involucro quali facciata a cappotto e vetricamera basso emissivi, che ridurranno i consumi annui per riscaldamento invernale di una percentuale pari al 50%. I sette edifici, realizzati dagli architetti Mca di Mario Cucinella Architects, Teknoarch, B22 e Pura, saranno tutti in classe A e nell’area saranno ospitati anche parcheggi temporanei per mezzi pubblici e autobus a servizio dell’esposizione, al termine della quale il progetto di riqualificazione prevede la costruzione di edilizia libera. Il piano terra ospita spazi polifunzionali, quali portineria, assistenza medica, locali lavanderia, palestra, spazio interreligioso, sala riunioni attrezzata, sala living ed emeroteca, che probabilmente resteranno attivi anche al termine della fiera. A partire da Luglio 2016, al termine dell’Expo, saranno realizzati altri 4 edifici con 293 alloggi, cosicché Cascina Merlata diventerà il più grande insediamento di housing sociale in Italia; grazie all’accordo tra il Comune di Milano e il Fondo “Housing Sociale Cascina Merlata” vedranno la luce 11 edifici per un totale di 684 alloggi e relative cantine, 608 posti auto, 104 box.  Il nuovo quartiere si estende su una superficie di 540.000 mq, destinati a 52.500 mq di housing sociale, 127.000 mq di edilizia convenzionata e 143.500 mq di edilizia libera; le restanti aree vedranno sorgere servizi, quali un asilo, una scuola elementare e una media inferiore, due asili nido, un centro anziani, spazi pubblici attrezzati, cinque parchi giochi, il recupero della Cascina, un centro commerciale e uffici. Il tutto sarà immerso in un parco pubblico attrezzato di oltre 200 mila mq e servito da 10 km di piste ciclabili che collegheranno l’Expo alla città di Milano attraverso il Raggio verde n.7.L’investimento complessivo è di circa 1,2 miliardi ed entro il 2015 sarà realizzato l’80% delle opere pubbliche (infrastrutture, servizi e la maggior parte del parco), per un valore di 150 milioni di euro.  IL PROGETTO DI CUCINELLAIl progetto di MCA si innesta sul masterplan elaborato da Antonio Citterio & Partners e Caputo Partnership e appare imperniato sul benessere e la qualità della vita di chi lo abiterà. Trattasi di tre torri degradanti verso l’alto, come dei blocchi granitici, disposte attorno ad uno spazio centrale. I volumi hanno forme regolari ma sfaccettate, uniformi nei materiali ma variegati nei colori, con un  sistema a gradoni che permette di illuminare lo spazio centrale e i locali più bassi. Appare degna di nota l’attenzione rivolta all’orientamento e al dimensionamento delle parti vetrate in seguito all’analisi solare condotta valutando il numero di ore di soleggiamento/giorno sulle superfici. Il piano terra è uno spazio condominiale luminoso e ospita zone verdi e spazi di uso collettivo; durante l’Expo accoglierà una sala giochi, una sala di culto, l’emeroteca, le lavanderie comuni e un punto ristoro. Dei 179 alloggi previsti nelle tre torri sono previsti 29 bilocali, 103 trilocali, 32 quadrilocali e 15 duplex, grazie al sistema di piani degradanti che determina una configurazione diversa degli appartamenti sui vari livelli, in funzione della fruizione di ogni ambiente e del suo soleggiamento, con terrazze divisibili e utilizzabili da appartamenti contigui.Immagini: © Engram Studio Leggi anche: Energy Box apre nuove frontiere per la ricostruzione a L’Aquila Energy Box è un progetto virtuoso di ricostruzione post-sisma, terminato la scorsa primavera, in cui prevalgono efficienza, sicurezza e sostenib Un’enorme cupola in rame per una cantina umbra: il Carapace di Arnaldo Pomodoro Osservando da lontano questa imponente eppur quieta cupola di rame che cerca di mimetizzarsi tra gli elementi naturali del paesaggio che ospita l Milanofiori: modello abitativo contemporaneo sostenibile Il quartiere Milanofiori Nord ad Assago (Milano) si sviluppa su criteri di elavata qualità e sostenibilità ambientale sia a livello compositivo Un monumentale parco di archeologia industriale vicino alla cascata delle Marmore Che fine fanno i macchinari industriali, una volta dismessi? Sono spesso accantonati da qualche parte, troppo grandi per essere smaltiti facilmen Costruzioni in paglia: l’ampliamento di un’abitazione con materiali naturali a km zero Incontro gli architetti Giuseppe Andreoli e Simone Lorenzoni nello studio dove lavorano, il DDA, e cominciamo. Ci sono anche l’architetto Aless Tags: abitazioni mario cucinella milano social housing torre via Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici.: | Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia Anche Mario Cucinella firma il Villaggio Expo 2015, la cui inaugurazione è prevista per il primo Maggio 2015. A seguito del concorso del 2008 indetto dalla società Cascina Merlata s.p.a., è stato siglato l’accordo tra Euro Milano e Expo 2015 per il Programma Integrato di Intervento nella zona nord ovest di Milano, dove saranno realizzate sette torri residenziali che formeranno il più grande quartiere destinato ad housing Prosegui la lettura su: Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia Architettura ed Ecosostenibilità: Bioarchitettura per la riduzione dei consumi energetici. Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia L’articolo Cucinella per il più grande quartiere di housing sociale in Italia sembra essere il primo su Bio Notizie.

Fresh Fat Chair: Tom Dixon

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Arial; panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:””; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:0cm; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-fareast-font-family:Cambria; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-language:EN-US;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; …L’articolo Fresh Fat Chair: Tom Dixon sembra essere il primo su Italyan Style.

Sheepdog Story

Sheepdog Story Video Informazione by: Videos matching: Himalayan Sheepdog: Sheepdog Story http://www.youtube.com/v/ah0_kIqkaIQ?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: Sheepdog Story Sheepdog StoryL’articolo Sheepdog Story sembra essere il primo su BauBauNews.

english bull terrier 12 months

english bull terrier 12 months Portiamo alla vostra attenzione un video da: Videos matching: Blue Paul Terrier: english bull terrier 12 months http://www.youtube.com/v/4bdTCVkG0bU?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: english bull terrier 12 months english bull terrier 12 monthsL’articolo english bull terrier 12 months sembra essere il primo su BauBauNews.

Follow your gut down the aisle, new study says

Follow your gut down the aisle, new study says Although newlyweds may not be completely aware of it, they may know whether their march down the aisle will result in wedded bliss or an unhappy marriage, according to new study. via ScienceDaily: Living Well News: Nov. 28, 2013 — Although newlyweds may not be completely aware of it, they may know whether their march down the aisle will result in wedded bliss or an unhappy marriage, according to new study led by a Florida State University researcher.Associate Professor of Psychology James K. McNulty and his colleagues studied 135 heterosexual couples who had been married for less than six months and then followed up with them every six months over a four-year period. They found that the feelings the study participants verbalized about their marriages were unrelated to changes in their marital happiness over time. Instead, it was the gut-level negative evaluations of their partners that they unknowingly revealed during a baseline experiment that predicted future happiness.”Although they may be largely unwilling or unable to verbalize them, people’s automatic evaluations of their partners predict one of the most important outcomes of their lives — the trajectory of their marital satisfaction,” the researchers wrote in a paper published in the Nov. 29 issue of the journal Science.The paper, “Though They May Be Unaware, Newlyweds Implicitly Know Whether Their Marriages Will Be Satisfying,” outlined two important findings. First, people’s conscious attitudes, or how they said they felt, did not always reflect their gut-level or automatic feelings about their marriage. Second, it was the gut-level feelings, not their conscious ones, that actually predicted how happy they remained over time. “Everyone wants to be in a good marriage,” McNulty said. “And in the beginning, many people are able to convince themselves of that at a conscious level. … For more info: Follow your gut down the aisle, new study says ScienceDaily: Living Well News Follow your gut down the aisle, new study says L’articolo Follow your gut down the aisle, new study says sembra essere il primo su My Biologica.

Goodnight Little Me: I See Me (giveaway)

Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) <!– Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic –> <!– End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic –> I’m a total sucker for two things: anything personalized with my kids’ names and good books. I love reading to the kids and they love story time. So shops like I See Me, full of personalized goodies, are my favorite! I was sent their newest title for review, “Goodnight Little Me,” and I got it personalized for our little girl, Rebecca. Goodnight Little Me is an adorable bedtime story book for your little one with an entire “goodnight” parade. Bedtimes can be tough, right? We try all kinds of tricks and songs and routines to get our kids to bed… and this book has become a part of our night! Rebecca follows along saying “nigh, nigh!” and we show her her name throughout the book–I know it’s helping her learn! It’s written in the story and in the pictures. The pages are bright and colorful and story is fun and rhyming. Goodnight Little Me was written by their very own Jennifer Dewing and illustrated by Mary GrandPre’, the award-winning illustrator of the magical Harry Potter® series! Rebecca loves animals so we point out all of them in this book and make animal sounds I See Me has a great selection of personalized books and gifts, including puzzles, coloring books, placemats, stickers, lunch boxes, and more. Their books are always favorites in this house and we have personalized placemats, too! They make wonderful holiday gifts and fun stocking stuffers! You can get this book, Goodnight Little Me, at I See Me for $34.95. GIVEAWAY: one lucky reader will win their own personalized copy of Goodnight Little Me from I See Me! Please use the form below to enter–good luck! a Rafflecopter giveaway <!– Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic –> <!– End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic –> The post Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) appeared first on Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger. via Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger: Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) Emily Dickey posted this in GiveawaysI’m a total sucker for two things: anything personalized with my kids’ names and good books. I love reading to the kids and they love story time. So shops like I See Me, full of personalized goodies, are my favorite! I was sent their newest title for review, “Goodnight Little Me,” and I got it personalized for our little girl, Rebecca.Goodnight Little Me is an adorable bedtime story book for your little one with an entire “goodnight” parade. Bedtimes can be tough, right? We try all kinds of tricks and songs and routines to get our kids to bed… and this book has become a part of our night! Rebecca follows along saying… For more info: Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) Baby Dickey | Chicago, IL Mom Blogger Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) L’articolo Goodnight Little Me: I See Me (giveaway) sembra essere il primo su My Biologica.

KBGS Vorprüfung 2012

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FACT Act Update – A Bad Bill Passes the House

FACT Act Update – A Bad Bill Passes the House This November the U.S. House of Represented passed the Furthering Asbestos Claim Transparency (FACT) Act of 2013 on a party-line vote — 216 Republicans and 5 Democrats voted aye; 7 Republicans and 192 Democrats voted no. The bill must now go to the Senate, where Democrats hold a small majority. The bill might be doomed to fail, based on the lopsided House vote. But if only six Democrats vote with the Republicans, it could pass and become law. What is FACT? FACT’s supporters say it’s a necessary remedy for ending an epidemic of fraudulent asbestos-related damage claims. They allege that many claimants are “double dipping” and filing duplicate claims with the several separate trusts set up by bankruptcy courts to compensate asbestos victims. However, FACT’s detractors say the bill is nothing but a bullying tactic to intimidate victims and discourage them from filing legitimate claims. After the House vote, several newspapers ran editorials — no doubt based on industry press releases — about the alleged rampant fraud the FACT Act would stop. However, Meagan Hatcher-Mays of Media Matters for America pointed out that the editorials were all woefully short of evidence. Responding to a typical piece in the Wall Street Journal, Hatcher-Mays wrote, “The WSJ spends the rest of its editorial fear-mongering about the potential for fraudulent claims being filed with the asbestos trusts. It cites only a few instances of fraud, and claims that one corporation at the center of asbestos litigation ‘has evidence’ of more — but it is unable to provide any specifics because the ‘evidence’ has been sealed by a federal judge.” Further, according to Hatcher-Mays, “There is little to no evidence of rampant fraud, and the error rate in payments from the asbestos trusts is reportedly only .35 percent.” “Before plunging ahead with this misguided attempt to protect asbestos companies from lawsuits, Congress ought to commission an objective study of whether there is even a problem that needs fixing,” wrote the Editorial Board of the New York Times. Here is some background on the asbestos trusts: Through much of the 20th century asbestos widely was used as a fireproofing insulation in ships, building materials, and machine and auto parts, among many other things. However, manufacturers continued to use asbestos long after it was known that exposure to the fibrous mineral causes severe illness, including deadly mesothelioma cancer. The asbestos industry continued to expose workers and consumers to asbestos while aggressively lobbying against government safety regulations. The FDA didn’t ban most uses of asbestos until 1989, and even then courts overturned part of that ban a couple of years later. By then, asbestos manufacturers were beginning to face lawsuits from sick and dying workers. Many manufacturers went into Chapter 11 bankruptcy to protect their assets. Bankruptcy courts required some of these manufacturers to set up asbestos personal injury trusts to compensate present and future claimants. Mesothelioma can take 40 years or more to develop after exposure to asbestos, so workers exposed before the ban are still getting sick today. It is estimated that 10,000 U.S. workers die each year from asbestos exposure. Even so, what is the problem with safeguards against possible fraud? The problem is that the “remedy” would require the 60 or so asbestos trusts to publicly disclose, on websites, all manner of private information about claimants. Anyone in the world with a web browser could learn claimants’ and family members’ names and home addresses, where they work, some personal medical and financial information, and the last four digits of their Social Security numbers. In other words, claimants would be left wide open to identity theft. Further, the FACT Act would allow the defendant companies to demand any information of any sort from claimants, including information that has nothing to do with their claims. This could be a handy way to delay processing a claim indefinitely. Note that in the FACT Act “transparency” only goes one way; no disclosure requirements are placed on manufacturers. If the purpose of the bill were only to prevent duplicate claims, it shouldn’t be that difficult to set up a process through which the trusts could share information without making it public. It’s too obvious that the real purpose of the bill is to intimidate victims from filing claims. FACT will no doubt appear on the Senate calendar after the holidays. The Asbestos Cancer Victims’ Rights Campaign has an online petition to stop the FACT Act. via Mesothelioma Cancer Alliance Blog: For more info: FACT Act Update – A Bad Bill Passes the House Mesothelioma Cancer Alliance Blog FACT Act Update – A Bad Bill Passes the House L’articolo FACT Act Update – A Bad Bill Passes the House sembra essere il primo su My Biologica.

gull terr chulbul-2

gull terr chulbul-2 Video approfondimento via: Videos matching: Gull Dong: gull terr chulbul-2 http://www.youtube.com/v/mpIJZS3O9eI?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: gull terr chulbul-2 gull terr chulbul-2L’articolo gull terr chulbul-2 sembra essere il primo su BauBauNews.

partenza gara V G

partenza gara V G Abbiamo scelto questo video by: Videos matching: Griffone belga: partenza gara V G http://www.youtube.com/v/SsuvmFoNrE0?version=3&f=videos&app=youtube_gdata Vi invitiamo a visionare il video originale sulla pagina dell’autore: partenza gara V G partenza gara V GL’articolo partenza gara V G sembra essere il primo su BauBauNews.

Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica

Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica CCPB, forte dell’esperienza più che venticinquennale maturata nel settore delle produzioni biologiche, ha messo a punto uno schema di certificazione dedicato ai mezzi tecnici consentiti in agricoltura biologica. L’ obiettivo è valutare l’ammissibilità dei prodotti destinati alla protezione delle colture e alla fertilizzazione – ammendamento in conformità alle … via CCPB: | Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica CCPB, forte dell’esperienza più che venticinquennale maturata nel settore delle produzioni biologiche, ha messo a punto uno schema di certificazione dedicato ai mezzi tecnici consentiti in agricoltura biologica. L’ obiettivo è valutare l’ammissibilità dei prodotti destinati alla protezione delle colture e alla fertilizzazione – ammendamento in conformità alle norme che definiscono il metodo dell’agricoltura biologica. Non rientrano in questo schema le attività oggetto di autorizzazione ai sensi del Reg CE 834/2007 e i mezzi tecnici certificati in base a questo schema non possono essere commercializzati nel mercato italiano. Le aziende che intendono richiedere questo tipo di certificazione sono tenute a presentare a CCPB la domanda di certificazione, i documenti tecnici necessari per comprendere la tipologia e la composizione dei prodotti ed a sottoscrivere il contratto e l’offerta economica.CCPB si impegna a offrire il servizio di controllo e certificazione secondo quanto definito nel Regolamento tecnico del sistema di certificazione dei mezzi tecnici per l’agricoltura biologica che descrive l’iter attraverso il quale le aziende possono ottenere la certificazione.All’arrivo della documentazione di cui sopra, CCPB esegue la valutazione documentale e pianifica l’attività ispettiva presso gli stabilimenti di produzione e confezionamento provvedendo all’eventuale prelievo di campioni e successiva analisi di laboratorio in funzione della tipologia di prodotto oggetto di certificazione.A seguito della valutazione positiva delle attività di controllo, CCPB emette il certificato di conformità, ed iscrive i prodotti nel registro dei prodotti certificati; a seguito dell’emisione del certificato l’azienda può richiedere l’uso del marchio di certificazione direttamente sui prodotti e sulla documentazione volta alla loro promozione sul mercato.Negli anni successivi, a fronte del mantenimento della conformità rispetto alle regole dello schema di certificazione rilevata nell’ ambito dell’attività di sorveglianza, CCPB riemette la certificazione di conformità. SCARICA QUI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE Prosegui la lettura su: Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica CCPB Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica L’articolo Mezzi Tecnici per l’Agricoltura Biologica sembra essere il primo su Bio Notizie.