Consulenza rifiuti: come gestire la selezione casalinga?

Consulenza rifiuti: come gestire la selezione casalinga?

Negli ultimi quattro anni nelle città italiane si sta diffondendo a macchia d'olio la raccolta differenziata. Questa però non è esente da errori oppure mancanza di copertura. Un esempio pratico per capire quello che vi stiamo provando a spiegarvi è rappresentato da ciò che in questi giorni è successo nella città di Catania, a causa di uno scandalo relativo alla gestione dei rifiuti nato all'interno dell'amministrazione comunale.

In molte città appunto la raccolta differenziata copre soltanto alcune zone di riferimento, senza che nessuno spieghi realmente come questa funziona. Il dilemma per molti cittadini italiani, e non solo, resta l'argomento raccolta dei rifiuti organici: cosa comprende questo settore e come gestire la selezione casalinga?

Raccolta differenziata: Quali sono i rifiuti organici?

Come abbiamo appena accennato, l’argomento raccolta differenziata sembra essere un vero e proprio tabù per molti italiani, dato che non è ben chiaro quali possono essere i rifiuti che vanno selezionati e gettati nel proprio reparto di riferimento. Sono sempre di più le persone che hanno confessato di avere problemi soprattutto con quelli che sono i rifiuti organici, motivo per cui in questo articolo cercheremo di fornirvi una consulenza rifiuti, che potrete trovare tranquillamente in siti web di società operanti nel settore come quelli di Nova Ecologica.

La prima domanda da porsi in casi come questi è: quali sono i rifiuti organici?

Premettiamo che nell'ambito dei composti organici troviamo tutto ciò che appartiene anche la sezione umido, quindi qui vanno gettati scarti di cucina, avanzi di cibo, alimenti avariati, gusci d'uovo, scarti di verdura e frutta, fondi di caffè, filtri di thè, escrementi, lettiere di animali domestici, fiori secchi, piante, pane, salviette di carta unte, ceneri spente di caminetti, piccole ossa e gusci di cozze.

Contenitori e cartoni unti di olio dove vanno gettati?

Un altro grande dilemma per i cittadini che sono costretti a fare la raccolta differenziata, seguendo dunque le norme di legge, è rappresentato da contenitore cartoni unti di olio o altro tipo di materiale… questi dove vanno gettati? La risposta a questa domanda spesso viene da filosofie di pensiero completamente diverse tra loro, alcuni sostengono che devono essere gettati nel contenitore per l'organico mentre altri nei loro contenitori di appartenenza quindi cartone o plastica. Un esempio classico per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato stesso dalla cartone della pizza.

Molto spesso capita che questo, a seconda della pizza che viene scelta, può rimanere completamente pulito o sporco in parte, o a sua volta totalmente unto di olio. In casi come questi bisogna fare una selezione naturale, il cartone completamente pulito può essere gettato nel contenitore della carta, mentre quelli sporchi in toto o in parte vanno nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati. Per quanto riguarda i contenitori, che siano di vetro o di plastica, potrete tranquillamente pulirli e gettarli nei propri cassonetti di riferimento.

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