Assicurazione e cilindrata delle automobili

Assicurazione e cilindrata delle automobili

Per poter circolare liberamente con un'automobile per le strade italiane, bisogna possedere un'assicurazione per la propria vettura. La scelta di una polizza, così come la cancellazione RC auto ed il passaggio successivo ad un'altra compagnia, possono dipendere da diversi fattori, tra cui anche il costo del premio assicurativo che ciascun proprietario deve affrontare. Su tale costo, a sua volta, incidono vari parametri: dall'età del conducente alla sua provincia di residenza, dalle classi di merito ai cavalli di potenza del veicolo.

E proprio in quest'ultimo caso, alcune volte, può capitare di non avere chiare le idee, in quanto le stesse compagnie di assicurazione tendono a prendere in considerazione alcuni parametri specifici o particolari per determinare la cilindrata dell'automobile. Si parla, in questo caso, di cavalli fiscali di una vettura, per poterne calcolare la potenza effettiva e, di conseguenza, individuare l'esatto costo del premio assicurativo a carico dell'automobilista.

Potenza effettiva e potenza fiscale di una vettura

In pratica, la potenza effettiva di un'automobile si determina in base a due valori: il Cavallo Vapore (CV) ed il KiloWatt, che equivale a 1,36 CV. Ed è proprio il livello di tale potenza effettiva che va ad incidere sul costo dell'assicurazione da un lato e del bollo annuale dall'altro. Infatti, per alcune tipologie di veicoli che superino una certa potenza, un'automobilista deve pagare un bollo maggiorato.

Generalmente, le varie società d'assicurazione calcolano la potenza fiscale di una vettura suddividendo quella effettiva in fasce, che possono andare da 9 a 45. A ciascun numero di cavalli fiscali corrisponde in pratica una fascia e quindi il livello di cilindrata di una vettura. Se la prima fascia equivale ad un valore tra i 570 ed i 670 cc, l'ultima invece rappresenta un motore che varia tra i 6670 ed i circa 6900 cc. Ad esempio, 20 cavalli fiscali corrispondono ad una potenza tra i 1930 ed i 2080 cc di cilindrata di un veicolo.

Costi complessivi dell'assicurazione

Naturalmente, a livello di tariffe dei premi assicurativi, possedere un'automobile da 13 cavalli fiscali (quindi circa un 1000 di cilindrata) è nettamente differente e meno dispendioso rispetto ad averne una da ben 23 cavalli e quindi di potenza di circa 2000 cc. Come detto, tuttavia, questo è solo un parametro di cui le differenti compagnie d'assicurazione tengono conto per determinare il costo complessivo di una polizza.

Infatti, oltre alla cilindrata della vettura a cui viene associata una tariffa determinata base, si abbinano a questa anche altri parametri. Tra cui, la classe di merito assegnata al conducente (una sorta di classificazione della propensione agli incidenti di quest'ultimo e relativi danni provocati), la provincia o città di residenza e l'età di questi. Infatti, ridotta è l'esperienza e gli anni di guida di un automobilista e maggiore, secondo le compagnie, è la probabilità di effettuare incidenti.

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